Medico cornuto e innamorato 8

Scritto da , il 2020-08-13, genere tradimenti

Il primo a venire era stato il maestro che tenedole la testa bloccata con le mani,le aveva sborrato direttamente in gola facendola tossire nel vano tentativo di spruzzare prima di ingoiare ogni goccia di sperma.

Subito dopo,lo sconosciuto mordendole i fianchi con la morsa delle sue mani,si era bloccato dentro di lei e con la verga pulsante come fosse una pompa,si era scaricato direttamente sulla cervice uterina infuocandole col suo sperma bollente,la fica ed il tremante corpo tutto.

Prima che l'uomo si sfilasse,Cir gli aveva allungato un Tampax:

-Infilale questo,non voglio che perda il tuo prezioso regalo.

Voglio che lo conservi dentro di se per tutta la sera.

Mi piace saperla piena di sborra mentre siamo a tavola,purtroppo la mia ha dovuto ingoiarla,ma cos'altro avrebbe potuto fare,sputarla forse!?-

Aveva riso mentre si sfilava dalle sue labbra per farselo strizzare e ripulire completamente con la lingua.

Quando erano rientrati nel salone della festa,lei era leggermente claudicante e con viso ancora congestinato.

Fortunatamente era stata opportunamente "tappata" altrimenti,tanto era piena che avrebbe lasciato una scia lucida e scivolosa per tutta la sala.

Il maestro le aveva raccomandato di non approfittare troppo del buffet e di non bere in quanto,ad una certa ora,loro si sarebbero dileguati per appartarsi in una saletta dove erano attesi per una cenetta più intima.

In effetti dopo tutte le formalità di rito per una festa organizzata al fine di promuovere,tra clienti,ammiratori e critici d'arte le opere del maestro,alla chetichella,si erano dileguati.

Con sua grande sorpresa,nella saletta colla tavola già imbandita,ad aspettarli vi era Jenny la donna del maestro.

Dopo il primo momento di stupore,Sara si era resa conto che quella era la prima volta che la vedeva in tutta la serata.

La cosa le era subito parsa strana ma subito dopo,l'entrata di tre signori,l'aveva distolta da quel pensiero.

Subito aveva pensato che con quelle persone e con Jenny avrebbe passato la notte insieme a Cir.

In realtà le cose erano andate in modo completamente diverse.

Alla fine della magnifica cena,a sorpresa Jenny era andata via con i tre sconosciuti (che in realtà erano importanti galleristi ai quali Cir faceva la corte già da tempo) e con loro avrebbe trascorso una nottata orgiastica.

L'arcano Sara l'avrebbe scoperto solo più tardi per bocca dello stesso pittore:

-Sai Sara,Jenny è la mia amante ma al tempo stesso è mia socia in affari ed è anche la mia incestuosa sorellina,è lei che mi ha insegnato tutte le cose che so sul sesso ed è stata lei stessa che mi ha fatto scoprire i demoni perversi che dormivano dentro di me.

Stasera abbiamo avuto la fortuna di avere tra gli ospiti quei tre importantissimi galleristi e Jenny ha deciso di usare tutte le sue arti erotiche per convincerli a lanciare il mio nome sul mercato internazionale.

Stanotte se li "cucinerà" tutti e tre nel ruolo di mia moglie ninfomane e se riuscirà a soddisfarli tutti,domattina,sarò visto come il più gran cornuto d'Italia ma avremo i contratti firmati.-

Quanto a te,la sorpresa ti aspetta in camera.

In effetti entrando in camera Sara aveva avuto la sorpresa di trovarsi davanti due meravigliosi stalloni già completamente nudi.

L'uno era molto giovane,nero,muscoloso e con una incredibile dotazione che gli pendeva tra le cosce.

Il torace,possente e muscoloso era pressoché glabro così come,con una peluria riccia e rada erano il suo inguine ed i grossi,penduli testicoli.

L'altro,un uomo un po più in carne,avanti con l'età,biondo,con una folta peluria sul petto,sulle braccia e sulle gambe mentre il sesso completamente depilato,si presentava già grosso,tozzo e barzotto al primo appello.

-Questo è il regalo che ho pensato per te Sara...spero ti piaccia!-

La donna ammutolita da tanta maschia e virile visione,pareva frastornata ed incapace di una risposta.

Dopo che tutti si erano spogliati,Sara era stata sollevata di peso dal nero ed era stata deposta sul letto con le gambe rivolte verso il bordo.

Poi,mentre i due maschioni in ginocchio di fianco a lei su lati opposti,si occupavano di baciarla ed accarezzarla in ogni suo lembo di pelle,il pittore,le si era seduto di fronte su una sedia e sollevandole le gambe ed allargandole le cosce,le aveva sfilato il Tampax che aveva nella fica.

Con una incredibile gestualità,aveva preso il tampone intriso di sborra e dopo averlo sollevato verso il cielo con entrambe la mani,se lo ero portato tra le labbra ed aveva cominciato a succhiarlo.

Quei gesti così simile ad un rito pagano,era giunto alquanto confuso agli occhi di Sara già socchiusi dal piacere che le stavano dando il due maschi.

Cir gustava ingordamente quel feticcio intriso di sperma e umori vaginali altermando leccate come fosse un gelato a morsi coi denti,giucciate con le labbra e rumorosi risucchi.

Quando del Tampax non erano rimeste che le originali fibre semi asciutte,si era dedicato a leccarle la fica.

Con le dita allargava le grandi labbra e alternandosi a mordere la clitoride e leccare la cremina che gocciolava fuori,con la lingua,faceva incursioni in profondità simulando con movimenti alternati un coito orale.

Negli stessi istanti,infilava le dita nel buco del culo per poi estrarle e portarsele ancora tra le labbra.

Sara ansimava,si contorceva,tremava e godeva al punto che i suoi orgasmi procuravano nuovo nettare alla insaziabile bocca del pittore.

Alla fine di quell'incredibile rito,il pittore completamente madido di sudore e col viso impastato di umori e di sborra,si era alzato ed era andato,anche lui ansimante,a sdraiarsi su una poltroncina appoggiata alla parete.

Ad un suo cenno,i duo maschioni avevano preso due foulard di seta ed avevano legato i polsi di Sara alla testata del letto.

Poi,avevano preso una di quelle palline che si vedono nei film sado-maso e glielo avevano infilato in bocca.

segue

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