Un vero amore cuck 14 - Una verga nera ed una bianca per Clara

Scritto da , il 2020-06-10, genere tradimenti

Quel primo contatto di Clara con Karl l'aveva alquanto turbata al punto che tornando verso il suo gruppetto,aveva un'andatura malferma e per evitare che potesse cadere,era dovuto intervenire il marito per sostenerla abbracciandola.

Certo,la lunghezza del viaggio aereo,l'ansia per quel mese di speciale "vacanza" che l'aspettava,quello che era successo nella limousine durante il viaggio di trasferimento dall'aeroporto,l'improvvisa apparizione di quel maschione nero ed il contatto col suo vigoroso e turgido corpo,avevano pressoché prosciugato le sue residue energie.

Quando il marito andandole incontro l'aveva abbracciata,lei stringendosi a lui con le mani intorno al collo,lo aveva baciato abbandonandosi una nervosa manifestazione di gratitudine "Grazie...grazie..amore...grazie...amore..amore mio..."

Lui,tenendole la mano sulla spalla,sorridendo soddisfatto per la felicità della moglie,si era diretto insieme agli altri verso la reception.

Mentre si espletavano tutte le formalità del loro soggiorno,il marito si era assicurato che tutti i servizi e le attività previste fossero state incluse.

Il quel momento,la cosa che più gli premeva era che fossero già fissati gli orari per i massaggi della sua signora.

Era tutto ok come da programma!

La suite che avevano prenotato era composta da due camere da letto (Per loro e la baby sitter)ed un soggiorno con un grande terrazzo che affacciava sull'oceano.

Giunti in camera,si erano gettati sul letto senza neanche svestirsi e dopo un riposino di un paio di ore,avevano fatto la doccia ed avevano raggiunto i loro amici francesi nel ristorante con un enorme ecoloratissimo buffet e coi tavoli sparsi tra una folta vegetazione.

Naturalmente,dopo l'esperienza dell'anno precedente,tutto quello che avveniva in quel posto da sogno,appariva agli occhi di Clara sotto una luce diversa.

In ogni dettaglio dell'ambiente,in ogni addetto,in ogni atteggiamento degli altri avventori,nei colori e nei profumi che li circondava,scopriva un non so ché di eccitante.

Dopo la cena ed una breve sosta al bar sulla spiaggia,Ana era tornata in camera con la bambina mentre Clara e Vivienne coi rispettivi mariti,si erano spostati in una zona più appartata sotto delle alte palme.

Il cameriere che si era occupato del loro tavolo pareva avere una certa confidenza con Vivienne la quale alla prima comanda gli aveva presentato la sua amica col marito"Questo è Dajr" aveva aggiuto sfiorandogli la coscia nuda.

L'ambiente era assolutamente accogliente e rilassante,la musica di sottofondo,suscitava atmosfere idilliache ed era stato così,che dopo la mezzanotte,Vivienne aveva invitato il ragazzo che li stava servendo al loro tavolo e sedersi accanto a lei sul dondolo di rattan.

Il marito era seduto su una poltroncina dello stesso intreccio di fibre proprio di fronte a lei mentre il marito di Clara,era disteso su una comoda sdraio poco distante.

Dopo aver aperto la bottiglia di champagne ed aver brindato al loro arrivo,il giovane cameriere nero era tornato a sedere accanto a Clara ed intrecciando le braccia aveva brindato con lei.

Poi,dopo aver appoggiato i bicchieri sul tavolino,lei si era alzata e si era messa a cavalcioni sopra di lui e poi,abbracciandolo con le mani passate sotto la t-hirt,si era stretta a lui e,dondolando,lo aveva baciato sulla bocca.

In quella postura,la sua gonna era salita mettendo in mostra le sue belle e sode natiche.

Era completamente nuda sotto.

Come sempre!

Mentre si baciavano con le lingue che si contorcevano e si intrecciavano umide e rumorose,il ragazzo le aveva portato le mani sotto i glutei e sollevandola un po,l'aveva stretta ancora di più al suo bacino portando anche il viso alla sua altezza.

Il tutto avveniva sotto gli occhi attenti del marito,gli occhi eccitati di Clara e lo sguardo di stupore di suo marito.

La cosa però che più aveva sorpreso la coppia di italiani era stato quando,il marito di Vivienne si era avvicinato in ginocchio ai due amanti e sfilando le bermuda del giovane Dajr,gli aveva preso il cazzo e lo aveva guidato tra le labbra della fica di sua moglie.

A quel punto Vivienne,con un rapido gesto si era liberata della camicetta ed aveva cominciato a cavalcare quella verga lucida e scura che appariva e spariva dal suo corpo come fosse uno stantuffo di bronzo.

Era una cavalcata ritmica,affascinante ed eccitante che ben presto aveva spinto Clara ad imitare l'amica.

Dopo aver guardato con occhi vogliosi il marito in cerca di un cenno di assenso,si era sfilata il perizoma e dopo aver calato gli sorts del marito di Vivienne,vi si era impalata anche lei.

I due maschi parevano davvero instancabili.

Clara aveva subito avuto un orgasmo mentre Vivienne continuava il suo galoppo ansimando in modo regolare come a voler centellinare il suo piacere.

Poi,improvvisamente,mentre Clara continuava a chiavarsi il marito,si era sfilata dal cazzone nero ed inginocchiandosi aveva cominciato a succhiarlo rilasciando abbondanti dosi di filante saliva.

Poi si era spostata ed aveva infilato la testa tra le chiappe dell'amica che continuava a saltellare sul cazzo del marito.

A quel punto,dopo aver ben umettato anche il suo buco del culo,aveva preso in mano il cazzo di Dajr e lo aveva trascinato tra le sue chiappe.

Aiutato poi,da una spinta di Vivienne dietro la sua schiena,la verga del giovane stallone aveva varcato lo sfintere anale sparendo inghiottito nel retto di Clara.

Non era la prima volta che lei si trovava infilzata da 2 cazzi ma era la prima volta che si sentiva così piena e soprattutto non era mai successo in presenza di suo marito prima di quel momento.

Mentre Clara si dimenava con quei due tronchi in corpo urlando di piacere e sciogliendosi con orgasmi a raffica,Vivienne si era accucciato tra le braccia del marito di Clara ed accarezzandolo sul viso gli sussurrava:

-Hai una moglie davvero favolosa.

Siete una coppia bellissima e devi essere fiero di lei.

Poi,dopo un lungo e languido silenzio "Vuoi che te lo succhi?"

Gli aveva ichiesto accarezzandogli i capelli.

-Si-

Le aveva risposto.

Purtroppo,ancora una volta,lui si era sciolto prima che la lingua di Vivienne lo potesse sfiorare.

segue



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