Idraulico per caso 8.

Scritto da , il 2019-02-21, genere etero

Ero al mio laboratorio a riparare un termosifone, quando sento il campanello che si aziona aprendo la porta d'ingresso Vado a vedere chi era entrato e mi trovo difronte ad una signora sulla cinquantina, alta, bionda, formosa ... insomma, una bella donna veramente. La saluto chiedendole cosa potevo fare per lei e disse di avere da rifare tre bagni al suo appartamento. Mi spiegò dove abitava ed io scrissi il suo numero di telefono per ogni evenienza. Le feci vedere vari cataloghi di water, di lavandini e la rubinetteria. Scelse roba assai costosa ma molto bella, per case di un certo livello sociale. Prima di uscire si raccomandò di tenermi per me quanto avrei trovato in quella casa. Lei andò via ed io preparai l'occorrente. Caricato il tutto, andai dritto dal grossista per acquistare i sanitari scelti dalla bionda. Dopo mezz'ora ero arrivato all'abitazione della bella signora: una villetta in zona EUR dove vive gente altolocata e benestante. Suono alla porta e mi apre la signora stessa. Entro e mi conduce al primo bagno dove devo interamente sostituire i sanitari. Inizio a smontare un pezzo e lo sostituisco col nuovo, decisamente bellissimo: roba di lusso! Mentre lavoro, vedo nel corridoio arrivare una ragazza morettina molto carina, in slip e reggiseno che mi saluta e va via. Poco dopo passa davanti a me una rossa che, secondo me, non aveva vent'anni, molto carina anche lei. Si ferma a guardare il mio lavoro e, dopo avermi detto che stavo montando roba molto bella, chiama Manuelita, il nome di un'altra bella ragazza che la raggiunge e commentano insieme che quello è un vero signor bagno. La osservo e noto che è molto alta, scura di carnagione, le gambe come colonne di marmo, muscolose e molto eccitanti. La saluto e lei ricambia. Noto che ha una voce molto bassa e la attribuisco al fumo infatti stava fumando. Terminato il primo bagno passo al secondo che trovo dopo la cucina. Noto che le tre ragazze stanno prendendo un caffè in cucina e una di loro m'invita a prenderne uno anch'io. Accetto l'invito e mi siedo vicino a loro. Buonissimo il caffè ma mai gustoso come loro tre, gran pezzi di fica da far rinvenire un moribondo. Preso il caffè ringrazio e vado a riprendere il lavoro. La signora arriva all'improvviso e si complimenta con me del primo bagno completato che le era piaciuto molto e le rispondo che anche le ragazze ne sono soddisfatte. Lei chiarisce subito che non sono sue figlie ma lavoranti e schiaccia l'occhiolino. Lì capisco subito il senso dell'occhiolino e accennando che ciò che accade in quella casa non mi riguarda e lei mi fa un sorrisone, felice perché ha la certezza che io non andrò a parlarne con nessuno ed ogni dove. Termino il secondo bagno e passo al terzo che poi la signora, seguita dalle ragazze, viene a vedere. Ci sediamo in cucina perchè io possa scrivere il conto. Lei, naturalmente, mi chiede subito lo sconto, chiarendo che se la tratto bene mi farà rinnovare anche la cucina e poi mi chiederà di farle una fontanella ornativa nel giardino. Naturalmente mi offrirà un servizio completo e gratuito in cambio del mio silenzio sull'attività in casa. Il totale è di quattromila euro solo di sanitari ed accessori. Ci sarebbe poi la mia mano d'opera che prima le dico di avere dimezzato perciò l'importo è di quattromila settecentocinquanta euro. Lei mi ringrazia sorridendo e si assenta qualche minuto per presentarsi poi con gli euro che mi posa sul tavolino e li conta dal primo all'ultimo. Io intasco il malloppo e lei mi conduce nel salotto dove trovo le ragazze distese sul divano, mezze nude e, ..."Quella" di carnagione mulatta, aveva un notevole "pacco" all'inguine. La signora mi vede sbigottito e mi consiglia di prendersi anche lui perchè garantisce che fa dei pompini favolosi e niente altro se io non voglio. Trovandomi per la prima volta in vita mia difronte ad un trans, decido di accettare il trio completo. Le ragazze si avviano in camera ed io le seguo. Il letto è a tre piazze e, dopo che le due ragazze si spogliano completamente, aiutano a spogliare anche me, accompagnandomi sotto la doccia. La doccia era molto spaziosa ed in tre fu gustosissimo. Tornammo sul lettone ed il trans era lì ad aspettarci, ed io vidi subito la sberla di cazzo che gli si era irrigidito. La rossa mi bacia sul collo, poi in bocca e, mentre la morettina mi lecca l'ano,il trans mi prende il cazzo in bocca e, devo dire con un'abilità che mi fa dimenticare di avere a che fare con un uomo. La rossa mi titilla i capezzoli, la mora viene poi a sedersi sopra la mia bocca facendomi leccare la sua profumatissima fighina che aveva il sapore di una prugna acerba che mi eccitò tantissimo, tanto che unita all'abilità del trans, ebbi una favolosa erezione che esplose con una sborrata che durò moltissimo. Dopo pochi minuti sento il cazzo riaddrizzarsi e la rossa si mette a cosce spalancate per farsi scopare da me, intanto la morettina, ciucciava il cazzo al trans che poco dopo la fa girare e le infila il suo cazzone nel culetto. La morettina scalcia paurosamente dal piacere e d'improvviso vedo la sua fighina schizzare getti di umori che infradiciano il letto in buona parte. Io me ne vengo nella rossa facendola gridare dal piacere e subito dopo il trans passa ad inculare la rossa e la morettina mi si mette davanti a cosce aperte per scopare con me. Inizio a scoparla ma poi ci ripenso e passo al suo culo e ci scarico poco dopo un fiume di sborra. Dopo essermi scaricato completamente, mi dichiaro fuori gioco, così mi rivesto e passo in salotto dove ringrazio la signora e rimaniamo d'accordo per la fontanella da realizzare. Mi accompagna alla porta e, stabilito il giorno per il lavoro in giardino, mi saluta ma mi fa anche presente che quel giorno tocca a lei giocare con me.

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