Erotici Racconti

Rosa e Inga gran finale

Scritto da , il 2017-05-27, genere dominazione

L'ultima seduta a casa di Gino e Inga ha semidistrutto Rosa, che va al lavoro camminando lentamente, ha il volto con occhiaie sempre più profonde per le sevizie subite (con piacere!) e i troppi orgasmi. La padrona, Elvira, la vede e le si avvicina con affetto dicendo: povera creatura, come va? e le accarezza la schiena: Rosa ha un sussulto e le scappa un AAAAHH di dolore puro: poche ore prima Rosa era sul cavalletto di tortura medievale e subiva le scudiscate sulla schiena da Inga! Elvira sobbalza alla reazione di Rosa: figlia mia, ma che t'ha fatto tuo zio? No no, niente, temo di avere un pò di mal di schiena. Elvira si scusa e dopo poco la lascia sola. Subito, come un avvoltoio arriva Debora che ha assistito a tutta la scena e con falso affetto dice: povera cara, te ne stanno facendo di cose... , ma che ti fanno? chiede con l'evidente desiderio di sentire porcate! Rosa decide di godersi la situazione in quanto Gino l'ha autorizzata a farsi leccare la fica da quella stronza che le sta davanti. decide d'istinto il da farsi e con aria dubbiosa : ma... non so se.... "se cosa" risponde Debora già al-












lupata! Rosa la guarda e comincia a parlare: mi fanno delle cose terribili ma magnifiche contemporaneamente… ho scoperto di essere una troia masochista e godo come una porca…! Debora non capisce più niente e le scappa un "ti piace eh?" poi capisce che deve continuare a fare la buona samaritana e continua: no, intendevo, mi fa piacere che almeno tu goda! Si, si, risponde Rosa.. e pensa che cominciano a fidarsi di me: pensa che quando ho parlato di te.. Debora sobbalza: che hai detto? Rosa: beh, della tua richiesta.. Debora fa un salto: e che ti hanno risposto? Rosa tiene sulla corda Debora per alcuni secondi,e dice: pensa, hanno delegato a me la decisione se e come farti tornare in visita. Debora fa un salto: e tu cosa decidi amore mio? dice carezzandole il volto. Rosa la guarda: dobbiamo vederci da sole: i test che devo farti richiedono molta privacy... Debora: sono a tua completa disposizione! Rosa: si, ma dove ci vediamo? Debora le si avvicina e all'orecchio le sussurra: ho un pied a terre! Ah, bene risponde Rosa: e a che ti serve? Debora: è segretissimo. Quan-












do trovo un maschio o una femmina potabili… Rosa la interrompe: anche femmine? Ma certo bella, io non ne posso più di quel lepidottero di mio marito: in realtà io sono una grandissima porca! Rosa placida la guarda: sai? Forse l'avevo capito… ma ora devi dimostrare a me di essere degna di Gino, Ilga, Chitù... Debora sta chiaramente arrapando sentendo i nomi, e quasi si inginocchia davanti a Rosa: "quando vuoi che ci vediamo da sole? subito? io sono pronta a chiedere un permesso!" ma no, che dici? risponde Rosa: ci vediamo fuori appena finito il lavoro ok? Debora è in tilt: si, certo, come vuoi: sono pronta a tutto! Rosa dice: bene, e ritrae la mano che Debora le aveva preso baciandola!! ...... Alle sei in punto Debora è fuori dal negozio, appena arriva Rosa la abbraccia e le dice: ancora grazie, ora ti accompagno in macchina. Dopo un quarto d'ora sono in una stanza di circa 25 metri quadrati, con un gran letto matrimoniale, due poltrone, un grande specchio. accanto alla camera c'è un bagno con doccia. Rosa entra, guarda il tutto, e dice: carino, chissà questo letto che ha visto eh? Debo-












ra sogghigna e dice: sapessi: ne sono passati tanti di cazzi e di fiche da qua! Rosa guarda Debora, e le dice: ci credo!! Bene cominciamo! Debora chiede: cosa devo dirti? Rosa trattiene una risata: no Debora, non cosa devi dirmi, ma cosa devi farmi: poi Rosa cambia tono e con durezza dice: spogliati completamente troia! ti voglio vedere nuda! poi Rosa si gira, apre la borsa e tira fuori un frustino, un dildo, e un pacchetto di sigarette! Debora è chiaramente preoccupata ed eccitata: ma cosa significa? Rosa: significa che devo verificare come ti comporti in certe situazioni, poi comincia a spogliarsi anche lei. Quando entrambe sono nude Rosa la guarda: sei una bella fica! ora la domanda è: quanto sei troia? Debora guarda lo splendido corpo di Rosa, vede i segni delle torture e si eccita ancora di più: oh su questo non preoccuparti: sono una troia incredibile: già sto sborrando pensando a quello che ti farò, sulla pelle, sulla fica... Rosa la interrompe: alt! stai sbagliando!: sono IO che verificherò la tua resistenza e il piacere che provi ad essere torturata! poi aggiunge: vieni












qua in ginocchio: Debora, stranita, esegue. Rosa le alza il viso, si fa guardare la fica e dice: guarda bene, poi si allarga le grandi labbra e mostra il segno della tortura del giorno prima, subita per punizione. Debora guarda eccitatissima e spaventata: ma cosa ti fanno? Rosa: di tutto!!!... ma mi piace da morire! poi la fissa e con durezza ordina: lecca, troia!! Debora esegue scatenando tutta la libidine che ha da sempre avuto in corpo e lecca come una cagna in calore!! Rosa dopo due minuti deve fermarla prima di sborrare e le ordina: basta, cagna!! Ora stenditi supina sul letto: Debora esegue. ora spalanca le cosce: ti devo vedere la fica completamente aperta! Bene, ora, spalanca le braccia: voglio vedere molto tesi i muscoli addominali e i seni! Debora esegue e già ansima di piacere: fammelo! cosa? dice Rosa! quello che vuoi: frustami, strizzami i capezzoli, quello che vuoi!! Rosa sorride e gode un piacere nuovo: sta torturando una femmina e si sta arrapando come quando i padroni le fanno di tutto! Guarda Debora con crudeltà e le dice: no, a me quando faccio sesso, piace












fumare, e a te? Debora in tilt risponde: si, fumare, chiavare, prenderlo nel culo, tutto mi piace!! Bene, dice Rosa accendendosi una sigaretta: ora resta assolutamente ferma, o dovrò dire a Gino che non hai superato la prova, poi Rosa tira un'altra boccata, si avvicina a Debora ferma, immobile, tutta divaricata, e le ordina: bene, fuma pure tu, ti va? come tu vuoi, riponde Debora, e tira una lunga boccata dalla sigaretta, per mostrare la sua libidine. Rosa muove la sigaretta e dopo un secondo Debora urla come una bestia: il capezzolo destro è tumefatto! Debora cerca di non muoversi ma sussulta per il dolore e muove braccia e gambe raggomitolandosi! Ahi ahi ahi dice Rosa: come facciamo? non hai superato la prova! Debora striscia ai piedi di Rosa: ti prego, ti prego: dammi un'altra possibilità! Rosa resta silenziosa, mentre Debora le bacia e le lecca i piedi! Va bene, dice Rosa; sei un'amica troppo cara (le viene da ridere ma si trattiene) Ti farò fare una prova di recupero: servirà solo ad annullare la prima prova che hai fallito.., quindi l'esame non sarà finito, a meno che tu non sbagli an-












che questo! Debora rimane stesa in terra davanti a Rosa: no, no, vedrai… ce la farò! Bene, dice Rosa, poi pensa a Inga e si dice: qui ci vorrebbe la sua frase: pene, pene ya!: il solo pensiero la fa arrapare…poi prosegue: ora mettiti in ginocchio davanti al letto. Debora esegue. Rosa si alza, prende in mano il frustino, siede sul letto davanti a Debora in ginocchio, allarga le cosce a 180 gradi e le dice: ti piaccio? Debora: sei stupenda, sto già per sborrare guardandoti! Rosa ordina: ora leccamela tutta: non dovrai farmi sentire nessun grido mentre lecchi, e fammi venire da vera troia! Debora: si, si, godrò anch'io nel fartela, poi si avvicina e comincia a leccare. Rosa si masturba un pò i capezzoli, poi prende il frustino e dà un colpo improvviso al culo di Debora che sussulta, e riesce a non urlare, pur mugolando di dolore! La prova continua per mezz'ora perchè Rosa fa di tutto per non venire: vuole continuare a godere sia per le leccate da cagna che Debora le sta facendo, sia, sopratutto, per il piacere di torturare Debora a frustate!! Rosa pensa: sto per venire, e so anche il per-












ché: sono stata per ore una cagna sadica…. E godo come se Inga fosse qui a torturarmi…. Il solo pensiero di Inga fa sborrare Rosa: i suoi succhi colano nella bocca di Debora che li raccoglie senza ingoiarli, poi si avvicina a Rosa e la bacia, passandole i succhi. Rosa li gusta e pensa: brava la puttana, non ha sbagliato come me con Inga! poi fa cenno a Debora che apre la bocca, riceve di nuovo la sborra di Rosa che le dice: ingoia tutto, zoccola! travolta dall'arrapamento Debora ingoia, poi sale sul letto e comincia a farsi un ditalino. Rosa la colpisce sulla fica gridando: come ti permetti? sei sotto esame e pensi a come farti i cazzi tuoi? poi sale sul letto, e guarda lo specchio che riflette loro due, sedute sul letto nude. Rosa le dice: guarda, cosa ti sembra di vedere? Debora sogghigna: due grandi puttane che hanno appena finito di fare le porche! "Brava", risponde Rosa, infatti passiamo alla prova finale: mettiti carponi, inginocchiati e guardati nello specchio: che vedi? Debora mostra tutta la sua libidine: vedo una troia che sta seduta vicino ad un'altra bella troia. Grazie! dice












Rosa . poi prende il dildo lungo più di 30 cm, largo quasi 10, si siede sul letto dietro Debora e le chiede: e ora cosa vedi? Vedo ancora due troie, e la più bella sta per chiavare l'altra! Grazie di nuovo per il complimento, dice Rosa, ma c'è un errore: la più bella, come la hai definita, sta per inculare, non per chiavare l'altra troia! E di colpo infila il dildo nel culo di Debora, che urla dicendo: no, no, ancora? come con Chitù? Rosa ansimando per il godimento risponde, certo, Gino vuol sapere se adesso reggi la tortura anale, e continua a stantuffare il culo di Debora, che urla di nuovo! Rosa sospende, e con calma dice: no, no, così non va: devi farti inculare senza strilli o urla: l'inculata te la devi godere, come me la sto godendo io: guarda nello specchio come sono bella e contenta, nuda e porca! Debora guarda lo specchio, mugola e sussurra, si, ma tu non sei quella che lo sta prendendo in culo!Ecco, in questo hai ragione, risponde Rosa melliflua, ma chi ha fatto cazzate nella tua prima visita, sei tu, non io, e quindi sei tu che sostieni l'esame, e giù con una sprangata nel












culo di Debora, che si copre la bocca per non urlare e mugola di dolore..… poi, dopo quasi venti minuti, Debora comincia a vedersi nello specchio con un volto meno tirato e sofferente, Rosa se ne accorge e sorride nello specchio guardandola: ora che vedi nello specchio? Debora, con voce roca, mormora: una splendida troia sta inculando l'altra troia, e l'altra troia sta cominciando a godersi alla grande l'inculata!! Brava Debora, dice Rosa e dà una stantuffata violentissima al culo di Debora che presa di sorpreso, si fa scappare un urlo di dolore! Oh cazzo, dice Rosa, e mò? Debora scoppia in lacrime: no, ti prego, ti prego, non dire niente! salvami! Rosa si ferma, si alza dal letto, si accende una sigaretta. e siede in una poltrona. Debora le si accuccia vicino ai piedi e comincia a baciarglieli. Non dire di questo errore! Rosa la guarda: vuoi fumare? Debora intuisce: si, si, fammi fumare, Rosa le fa dare la solita boccata e le spegne la sigaretta sul culo! Debora mugola come una bestia ma non urla! Brava troia, cercherò di sostenere la tua richiesta per un invito, ma non so se ce la farò!












Rosa, dopo la notte di ristoro passata dormendo affianco al mollusco, esce dal lavoro e si reca dai suoi padroni. Viene accolta da Inga che le apre la porta e le sorride. Rosa si inginocchia, le bacia i piedi e dice: padrona, sono felice di essere qui! La tedesca la fa alzare e dice: tu sa? io sentito tua assenza, io sono contenta che sei qui ya! Oggi non ancora io pensato a tue torture: poi troverò cose porche ya? Grazie padrona, ma io vorrei subito parlare con te e, se vuoi, con il padrone: ho visto quella troia di Debora, e purtroppo ho fatto molte cose in più rispetto ai vostri ordini! Inga le dice: tu viene con me in mia camera e dice tutto: poi io decide ya! Rosa racconta tutto quello che è successo e termina la confessione dicendo: perdonami, padrona, ma non ho resistito ai ricordi delle malignità e delle carognate che quella stronza mi ha fatto per anni! Inga prende una sigaretta e l'accende: Rosa ha un sussulto: no, ti prego!, non me lo fare! Inga ride: no, stupida grande troia, io vuole solo fumare!! ora io ragiona! Rosa rimane ferma, in attesa della sentenza. Dopo 2 o 3 minuti












Inga la guarda e sbuffa: brutta situazione, ma io parla con Gino e difende te: tu persona onesta con noi, mai detto bugie, e questo importa a noi ya! Io cerco farti avere punizione piccola piccola, e magari tu godere di punizione ya! Rosa si commuove: padrona: io ti amo, vorrei essere sempre qui sotto le tue torture! Inga la guarda sorridendo. tu però ora anche un pò sadica ya! anzi, molto sadica! Rosa ha le lacrime agli occhi: non lo so! forse godevo anche per la vendetta che finalmente mi prendevo! Ya, possibile, dice Inga. Noi parla quando io finito discorso con Gino! Rosa rimane in soggiorno per più di un'ora, preoccupata e ansiosa di sapere cosa la aspetta, poi vede arrivare Gino e Ilga: impaurita si inginocchia e dice: perdono, padroni! poi si stende a terra leccando i loro piedi. Gino le ordina: alzati! Rosa esegue e rimane in piedi ad occhi bassi. Gino la guarda: ascolta bene: tu hai disobbedito e hai goduto oltre quello che ti avevo permesso! Ciò comporterebbe 48 ore di torture continue, ma Inga si è spesa molto per te e questo ti fa onore perchè Inga è molto dura e onesta!












Alla luce di quello che è successo e di quello che mi ha detto Inga, ti condanno ad essere inculata per tre sedute di seguito da Chitù: la crema sarà minima, ma potrai urlare a tuo piacimento! Rosa non sta nella pelle: grazie padroni, grazie!! E già pensa a quella stronza di Debora che dopo venti minuti di inculata già cominciava a godere!! poi si rivolge ai padroni e chiede: che devo dire a Debora? Gino e Ilga si guardano, Ilga risponde: se mio maschio d'accordo io farò venire lei, poi provare sua stronzità facendo credere tu detto bugie, ya! se capito personaggio lei cerca prendere tuo posto qui, e noi molto molto ci divertiamo!.......... Dopo due ore Rosa è sullo stesso tavolo dove lei aveva inculato Inga: è nuda, inginocchiata, con gambe legate alle cosce. Il suo culo è spettacoloso! Seduti sul divano ci sono Gino ed Inga; sono nudi e Inga sta accarezzando il cazzo di Gino, che ordina: Chitù: comincia! Chitù è nudo, col cazzo gonfio e durissimo, si avvicina a Rosa e le sussurra: visto? ora faremo ripetizione delle opere di de Sade! Rosa non ha paura: sa che dolori la attendono dopo aver












visto le reazioni di Debora, e si prepara rilassando quanto più può lo sfintere. Malgrado tutto la prima stantuffata la fa torcere e urlare, e continua ad urlare per almeno 10 minuti, poi l'urlo diminuisce, poi diventa mugolio, poi diventa gemito di piacere, finchè Rosa urla: finalmente! e sborra. Quando viene slegata si avvicina ai padroni, attende che Inga completi il bocchino a Gino. quando Ilga finisce le fa un cenno: Rosa capisce e immediatamente va a baciarla, si ritrova la bocca piena di sperma, che fa girare sulla lingua, poi si riavvicina a Inga e le riversa tutta la sborra. Inga continua per altre tre volte a far passare lo sperma da una bocca all'altra, poi dà l'ordine a Rosa: ingoia tutto, grande troia. Rosa esegue ed ha un altro orgasmo. Inga la guarda soddisfatta: pene, pene! tu comincia capire sublime arte di bocchino: pene!! Rosa si stende ai suoi piedi e le lecca tutto quello che può: piedi, caviglie, gambe!! Inga le chiede: tu molto goduto con culo: ma tuo culo era vergine ya? Si padrona! Inga ridacchia: allora io detto bene tu adesso godere altre due punizioni io contenta ya!












Al primo giorno di ritorno al lavoro dopo la sessione nel pied a terre di Debora, Rosa è completamente rilassata: i padroni le hanno dato tregua limitando le torture a qualche fustigazione e a diverse mollette avvitate sui capezzoli fino a farla gemere di dolore: i capezzoli erano riservati ai piaceri di Inga che ogni tanto li tirava con la cordicella d'acciaio cui i morsetti erano legati. Inoltre qualche sevizia le era fatta vedendo film porno di torture medievali, ruota, cavalletto ecc. ma si trattava di sevizie fatte più per vedere come reagiva Rosa che per altro. Il viso riposato di Rosa rende felice Elvira che la carezza dicendo: meno male: sto zio tuo sta meglio? Rosa sorride: si Elvira grazie, ora mi lascia riposare un pò tra un suo bisogno e l'altro. meno male, ma ha problemi alla prostata? Rosa ha un singulto: eh si, poverello, ha grossi problemi di prostata, poi ride! Elvra di nuovo si stranisce e Rosa interviene: vedi come sono felice che zio sta meglio?. dopo pochi secondi arriva Debora: è ipereccitata: com'è andata?? bene, risponde Rosa: ti ho protetta con le bugie: ho detto












che hai resistito a tutte le prove: mi raccomando: non dire niente di queste bugie, o sono rovinata! Rosa vede la faccia di Debora! E' evidente che sta rimuginando su come muoversi per fotterla, ma Debora simula grande affetto: oh, grazie, grazie, amore bello... e quindi? Rosa completa la frase: e quindi verrai con me la prossima volta! Debora esplode: che bello, che meraviglia, poi abbassa la voce: e che scopate!!!.............................. ............................... Dopo la notte di riposo Rosa è pronta a tornare, terminato il lavoro, dai suoi padroni. Debora la attende all'uscita del negozio: posso venire con te? ma certo mia cara, andiamo! Appena arrivate, Rosa accompagna Debora da Inga, che le guarda con il suo viso freddo e crudele: puona sera! Rosa si inginocchia e bacia la mano di Inga: buona sera, padrona! Debora non sa che fare: si inchina: buona sera Inga!! Rosa pensa: pessima partenza! Inga si gira: preco, ora tutti a cena! A tavola c'è Gino: cominciano a girare vini favolosi, cui Debora si abbandona, tornando a diventare invadente, anche se più controllata rispetto alla prima volta












verso fine pasto Gino dice a Debora: sono contento che lei abbia superato le prove che avevo prescritto! Questo potrebbe convincermi a farla venire sempre con Rosa, ovviamente ai suoi ordini, per godere i nostri piaceri. Come ho detto sarebbe Rosa ad avere il comando su di lei! Debora, ormai tutta brilla, ricade nella trappola e assume il comportamento che è solita avere con le persone di cui pensa che non hanno potere su di lei, e di cui non conosce abitudini ed educazione: Gino, ma non ci davamo del tu? Si risponde lui, ma io non sopporto comportamenti ineducati! solo una cosa mi fa imbestialire di piu!: chi mi tradisce o mi mente! La faccia di Debora cambia, e il suo sorriso sottomesso diventa maligno: beh, non merito questo trattamento, c'è tanta gente che fa di peggio. e guarda Rosa che simula di guardarla con terrore! Gino dice: scusi, ma di che parla? Debora guarda, maligna, Rosa : e perchè io dovrei essere la schiava di questa stronza? ed indica Rosa che continua la recita e finge di scoppiare in lacrime. Visto, ride maligna Debora: lei sa che devo tacere, se no.... Gino le












dice: senta, poi parleremo di questa faccenda che non capisco e che vorrei trattare più tardi: ora voglio pensare al piacere: lei che vorrebbe? Debora guarda Rosa: la voglio scopare come mia sottomessa: parla tu, troia, Rosa singhiozzando: risponde:, Debora.. "di' il mio capo, stronza", interviene Debora! Rosa riprende: il mio capo vorrebbe chiavare con te, padrone, e con Chitù, e vorrebbe che Inga la leccasse tutta!" ho detto bene Debora"? chiamami capo, stronzetta, o parlo!! Ho detto bene capo? si risponde Debora, e ora taci! Allora, Gino, posso sperare di giacere con te? da quando ho visto il tuo cazzo non riesco a togliermelo dalla testa! poi vorrei che Chitù me lo mettesse dalla parte giusta... sai com'è, la prima volta ho sofferto un pò!! E la mia signora, Inga: cosa vorrebbe da lei? oh bè, che mi facesse una bella leccata: deve essere una bella troia vero Gino?? Si crea in sala un silenzio assordante, poi Gino grida; Chitù! arriva subito il cameriere che attiva una minicamera da ripresa: lo spettacolo inizia con Debora che dice: e perchè io dovrei essere schiava di que-












sta stronza, e finisce con la frase: deve essere una bella troia vero Gino? Debora sbianca in volto, ma stavolta reagisce: ma cosa volete? Si, sarò stata un pò sboccata, ma certo merito più di questa troia bugiarda , e indica Rosa! Gino grida Chitù, via con l'audio 1, e si sente Rosa che confessa il suo errore, Gino che le commina la punizione, Rosa che commossa ringrazia i padroni!poi Gino dice: Chitù, audio 2 e si sente Debora che dice le porcate fatte nel pied a terre: Rosa le aveva registrate! Debora si guarda intorno, non sa che dire o fare, e dice a Rosa: e che cazzo, come sei carogna: non ti sei fidata di un'amica! Tutti scoppiano a ridere e Debora crolla, preda di un attacco isterico! Gino la guarda: Chitù, legala dove concordato! Debora tenta di muoversi, ma Chitù l'afferra e la porta alla sala delle torture: Debora è terrorizzata: no, no, cosa volete farmi? Gino l'ha raggiunta e, glaciale, dice "niente, una come te non merita niente" tu sarai messa a sedere sul cavalletto e guarderai me e mia moglie Inga scopare con Rosa, che ha meritato il nostro rispetto! Poi Rosa sale sul letto tra -












sognata per l'emozione e l'eccitazione, e comincia a carezzare i seni di Inga, che era già a letto! Inga le ordina: ora tu lecca tutto tutto di me; capezzoli ya? Fica, culo, piedi, cosce, tutto quello che vuoi ya? Rosa le aderisce con tutto il corpo e le dice: padrona, ti amo come non credevo di potere: potrai godere tutto il mio corpo, farò tutto quello che vorrai e qualsiasi tortura mi infliggerai! Inga la guarda sorridendo: ya, ma tu anche molto sadica: io permetto a te di portare quella stronza stronza quando tu vuole e io aiuta te a torturare stronza che deve obbedire... se no: Chitù, film o Chitu, film 2, o Chitù audio, e noi distrugge stronza quando ci pare ya? A questo punto Gino entra nel letto e guarda Rosa: Se le mie informazioni sono precise:, tu sei praticamente vergine di fica, come lo eri di culo, giusto? Si, padrone, risponde Rosa stringendolo a sè. Bene, dice Gino: non sei in punizione e quindi ti sverginerò con la cautela che meriti! poi le infila il cazzo nella fica piano, fino a trovare un imene quasi intatto! Rosa comincia a gemere e a godere, mentre Gino rotea il cazzo per farla godere di più!












Rosa non capisce più niente, urla di piacere e guarda Inga che in ginocchio vicino a loro si fa un ditalino maestoso, Gino ha cominciato a sborrare: le sfila il cazzo dalla fica e glielo fa succhiare tutto: Rosa gusta il sapore del cazzo di Gino e della sua fica, si gira verso Inga e le passa in bocca i sapori della sborra di suo marito e della sua. Inga glieli ripassa subito e mormora: tu ingoia e godi, splendida troia ya! Continuano così per un'ora, poi al quinto orgasmo, Rosa sussurra: grazie padroni, mi avete fatto femmina: questo è sesso meraviglioso e non lo troverò da nessuno se non da voi! Ora perdonatemi: non ce la faccio più: non pensavo di chiavare a questi livelli in tutta la mia vita: voi mi avete sverginato non solo il culo e la fica, ma anche la mente: farò con voi tutto tutto quello che vorrete poi si gira verso Inga: YA? Inga ride: tu sei nominata splendida troia YA! i tre si rilassano stendendosi sul letto e vedono Debora sul cavalletto che geme: Inga stringe Rosa, indica Debora e dice: noi in futuro cose zozze e molto porche con la stronza YA? Rosa la bacia con amore: YA!











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