Erotic killer pt 1 (bisex torture)
di
Lanigeriananeracarbone
genere
bisex
DA QUI IN POI OGNI PARTE DELLA SERIE EROTIC KILLER SARÀ ESPLICITA E VIOLENTA.
LA SAGA AVRÀ 30 CAPITOLI.
GRAZIE MILLE DEL VOSTRO SUPPORTO.
BUONA LETTURA.
Miriam e Mike arrivarono alla piscina.
Vi erano due corpi nella piscina uno di uomo e uno di donna,nudi.
Il primo cadavere era di una ragazza, pallida,mora,bassa,3 di seno.
Il secondo cadavere era di un uomo sud americano , alto, con baffi, in forma, moro.
I poliziotti li tirarono fuori dalla piscina.
Quando uscirono i corpi la visione fu orripilante.
I genitali dell' uomo erano stati tagliati.
La fica della donna era stata allargata talmente tanto da essere spaccata in due.
A Miriam veniva quasi da vomitare.
Mike invece che era abituato ai serial killer si accese una sigaretta.
-Probabilmente un sadico sessuale.
Disse Mike fumandosi la sigaretta.
In quel momento a Mike arrivò una telefonata.
Quello che sentì al telefono gli suscitò sgomento.
-Non è possibile!
Miriam sentendo lo sgomento di Mike disse.
-Che succede?
Chiese Miriam a Mike stupita dalla reazione di Mike.
Sapeva Mike era esperto di serial killer era difficile sorprenderlo.
-Hanno trovato una donna, è stata liberata dal serial killer.
Disse Mike.
-Dove si trova ora?
Chiese Miriam stupita da quella notizia surreale.
-In commissariato, è andata in commissariato!
-Andiamo subito.
Si diressero subito al commissariato.
Una volta arrivati videro la donna.
La donna avrà avuto circa 40 anni, era rossa di capelli,pallida e robusta.
Si chiamava Brigitta Guaraschi.
Era stata trovata con un vibratore in gola,sbavava parecchio.
Quando gli tolsero il vibratore videro che all'interno vi era una chiavetta USB.
Il tecnico gli disse che ci sarebbe voluta una mezz'oretta a decodificarla.
Diedero la chiavetta al tecnico e Mike interrogò la donna.
-Ci può dire cosa è successo?
Chiese Mike alla donna nella sala interrogatori.
-Vi dirò ciò che ricordo.
Rispose la donna.
.......................................................................
Stavo tornando a casa da lavoro,faccio l'impiegata in un ufficio e per arrivare a casa sono passata per i giardini pubblici.
Erano le 22:00 era notte ma non pensavo fossi in pericolo è sempre stata una zona tranquilla.
Ad un certo punto ho sentito un panno nella bocca e sono svenuta.
Mi sono risvegliata in una sorta di fabbrica abbandonata.
Aperti gli occhi vidi un uomo e una donna nudi legati ad una sedia ciascuno.
Io avevo un collare nel collo con una microbomba in grado di farmi saltare la testa.
Alzai la testa e vidi in alto un individuo.
Aveva la tuta di lattice nera e una maschera da volpe sempre nera.
Non vi saprei dire se fosse un uomo o una donna, aveva un modificatore di voce che rendeva la sua voce robotica.
Mi disse.
-Alzati e vai verso la coppia.
Io andai,non volevo morire facendomi esplodere la testa.
Vicino alle sedie vi era un materasso.
Mi disse di spogliarmi nuda e così feci.
Ero pallida,robusta,con i capelli rossi.
La coppia fù liberata dalle sedie mentre io mi mettevo a 4 zampe nel materasso.
L'individuo disse.
-Fatela venire,se ci riuscite in 5 minuti siete liberi.
Vidi la follia nei loro occhi.
L'uomo un sud americano con baffi e fisico atletico sui 40 anni mi prense per i capelli e iniziò a scoparmi la fica pallida.
Io sbavavo.
La ragazza, una ragazza mora,pallida,3 di seno sui 24 anni prese uno strapon rosa e iniziò a scoparmi forte il culo.
Entrambi andavano forti e veloci mentre io ero piena di sudore.
Non avevano pietà di me.
Mi urlavano.
-Vacca vieni per me forza, vogliamo essere liberi.
Io sono di corporatura grossa ed ho sempre avuto difficoltà a venire subito.
L'uomo mi tirava i capelli mentre la ragazza mi distruggeva il clito con le mani.
Li sentivo andare veloci e forti senza pietà.
Ad un certo punto mi tiravano i capezzoli come una vacca.
Dopo un po' venii.
Vidi l'orologio.
Erano passati 5 minuti e un secondo.
Anche loro avevano dei collari e gli arrivarono delle scosse elettriche.
Anche a me arrivarono le stesse scosse elettriche.
Loro svennero prima di me io feci in tempo a vedere l'individuo avvicinarsi a loro due con un coltello e strumenti di tortura poi svenii.
...........................................................................
-E ti sei risvegliata e ritrovata dove?
Chiese Mike.
-In una panchina vicino alla stazione di polizia con un vibratore in gola.
-Capisco.
Dopo un po' il tecnico arrivò.
-Ho decodificato la Pennetta USB,vi è un vocale.
Mike e Miriam andarono nella sala registrazione.
Il tecnico fece partire il vocale.
Una voce robotica disse.
-Il gioco é appena iniziato e siamo solo all' inizio.
Nuovo indizio... Apriamo le danze!
LA SAGA AVRÀ 30 CAPITOLI.
GRAZIE MILLE DEL VOSTRO SUPPORTO.
BUONA LETTURA.
Miriam e Mike arrivarono alla piscina.
Vi erano due corpi nella piscina uno di uomo e uno di donna,nudi.
Il primo cadavere era di una ragazza, pallida,mora,bassa,3 di seno.
Il secondo cadavere era di un uomo sud americano , alto, con baffi, in forma, moro.
I poliziotti li tirarono fuori dalla piscina.
Quando uscirono i corpi la visione fu orripilante.
I genitali dell' uomo erano stati tagliati.
La fica della donna era stata allargata talmente tanto da essere spaccata in due.
A Miriam veniva quasi da vomitare.
Mike invece che era abituato ai serial killer si accese una sigaretta.
-Probabilmente un sadico sessuale.
Disse Mike fumandosi la sigaretta.
In quel momento a Mike arrivò una telefonata.
Quello che sentì al telefono gli suscitò sgomento.
-Non è possibile!
Miriam sentendo lo sgomento di Mike disse.
-Che succede?
Chiese Miriam a Mike stupita dalla reazione di Mike.
Sapeva Mike era esperto di serial killer era difficile sorprenderlo.
-Hanno trovato una donna, è stata liberata dal serial killer.
Disse Mike.
-Dove si trova ora?
Chiese Miriam stupita da quella notizia surreale.
-In commissariato, è andata in commissariato!
-Andiamo subito.
Si diressero subito al commissariato.
Una volta arrivati videro la donna.
La donna avrà avuto circa 40 anni, era rossa di capelli,pallida e robusta.
Si chiamava Brigitta Guaraschi.
Era stata trovata con un vibratore in gola,sbavava parecchio.
Quando gli tolsero il vibratore videro che all'interno vi era una chiavetta USB.
Il tecnico gli disse che ci sarebbe voluta una mezz'oretta a decodificarla.
Diedero la chiavetta al tecnico e Mike interrogò la donna.
-Ci può dire cosa è successo?
Chiese Mike alla donna nella sala interrogatori.
-Vi dirò ciò che ricordo.
Rispose la donna.
.......................................................................
Stavo tornando a casa da lavoro,faccio l'impiegata in un ufficio e per arrivare a casa sono passata per i giardini pubblici.
Erano le 22:00 era notte ma non pensavo fossi in pericolo è sempre stata una zona tranquilla.
Ad un certo punto ho sentito un panno nella bocca e sono svenuta.
Mi sono risvegliata in una sorta di fabbrica abbandonata.
Aperti gli occhi vidi un uomo e una donna nudi legati ad una sedia ciascuno.
Io avevo un collare nel collo con una microbomba in grado di farmi saltare la testa.
Alzai la testa e vidi in alto un individuo.
Aveva la tuta di lattice nera e una maschera da volpe sempre nera.
Non vi saprei dire se fosse un uomo o una donna, aveva un modificatore di voce che rendeva la sua voce robotica.
Mi disse.
-Alzati e vai verso la coppia.
Io andai,non volevo morire facendomi esplodere la testa.
Vicino alle sedie vi era un materasso.
Mi disse di spogliarmi nuda e così feci.
Ero pallida,robusta,con i capelli rossi.
La coppia fù liberata dalle sedie mentre io mi mettevo a 4 zampe nel materasso.
L'individuo disse.
-Fatela venire,se ci riuscite in 5 minuti siete liberi.
Vidi la follia nei loro occhi.
L'uomo un sud americano con baffi e fisico atletico sui 40 anni mi prense per i capelli e iniziò a scoparmi la fica pallida.
Io sbavavo.
La ragazza, una ragazza mora,pallida,3 di seno sui 24 anni prese uno strapon rosa e iniziò a scoparmi forte il culo.
Entrambi andavano forti e veloci mentre io ero piena di sudore.
Non avevano pietà di me.
Mi urlavano.
-Vacca vieni per me forza, vogliamo essere liberi.
Io sono di corporatura grossa ed ho sempre avuto difficoltà a venire subito.
L'uomo mi tirava i capelli mentre la ragazza mi distruggeva il clito con le mani.
Li sentivo andare veloci e forti senza pietà.
Ad un certo punto mi tiravano i capezzoli come una vacca.
Dopo un po' venii.
Vidi l'orologio.
Erano passati 5 minuti e un secondo.
Anche loro avevano dei collari e gli arrivarono delle scosse elettriche.
Anche a me arrivarono le stesse scosse elettriche.
Loro svennero prima di me io feci in tempo a vedere l'individuo avvicinarsi a loro due con un coltello e strumenti di tortura poi svenii.
...........................................................................
-E ti sei risvegliata e ritrovata dove?
Chiese Mike.
-In una panchina vicino alla stazione di polizia con un vibratore in gola.
-Capisco.
Dopo un po' il tecnico arrivò.
-Ho decodificato la Pennetta USB,vi è un vocale.
Mike e Miriam andarono nella sala registrazione.
Il tecnico fece partire il vocale.
Una voce robotica disse.
-Il gioco é appena iniziato e siamo solo all' inizio.
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