Erotici Racconti

Jessica ed Helen tra torture e sesso

Scritto da , il 2017-12-06, genere sadomaso

Grido: maledizione, Helen! Ci hai fatto scoprire per la tua dannata voglia di sesso! ci stavamo infiltrando nella loro organizzazione, potevamo scoprire i nomi dei loro capi, e tu, per fare la femmina sexy con quel George, che conoscevi da pochi giorni, gli dici, a letto, di essere un agente dei servizi segreti, depositaria di files riservati! Helen mi guarda terrorizzata! siamo nude, legate a due croci a X nella camera di tortura dei delinquenti!! Helen mi sussurra con voce tremante: hai ragione, Jessica, sono stata una stronza incosciente, ma .... e ora? che succederà? La guardo, lavora con me da alcuni mesi: ha 24 anni, è una gran troia, molto sexy: corpo spettacoloso, tette dure, capezzoli grossi,culo sodo e alto, capelli neri e lunghi, occhi azzurri, bocca da porca che fa subito pensare ai pompini, e fica allargata dalle scopate... credo sia stata promossa al rango di agente scopando con tutti i nostri superiori.. Helen ripete tremando: e ora che succederà? Cerco di riprendere il mio self control e le dò una previsione "edulcorata" per non terrorizzarla ancora di più: ora vorranno sapere molte
cose... ma tu potrai cavartela: quando inizieranno l'interrogatorio dì che sei una recluta non ancora addestrata, che sei da poco sotto il mio comando, e che in realtà sai ben poco; digli di controllare il tuo distintivo dei servizi segreti da cui si vede che sei una pivellina! forse ti maltratteranno, ma tu resisti dicendo che solo io so tutto: l'organizzazione su cui stavamo indagando ha tre settori: droga, gioco d'azzardo, prostituzione: sanno che sei una ninfomane perchè il tizio con cui scopavi è uno di loro, quindi puoi sperare che ti tengano in vita facendoti fare quello che più ti piace: ti manderanno in un loro bordello, all'estero! Helen sussulta: no! non può essere vero! in un bordello? oddio, che cazzo ho combinato! non so che fare.. non voglio tradirti... ma... ho paura! La guardo: cretina, cosa cambia per me? dal mio distintivo si vede che sono il tuo capo, e quindi il peggio lo riserveranno a me, ma io so resistere alle torture! mi guarda attonita, sto per parlarle ancora per incoraggiarla, ma la porta si apre ed entra un uomo! Helen grida: George, dannazione, perchè siamo qui? Capisco che è entrato il maschio che Helen si è scopata: non aveva torto, la troia, a portarselo a letto! è un maschio alto, palestrato, con una faccia dura, da vizioso che fa venire voglia di fare porcate anche a una donna fredda e lucida come me! Guarda sprezzante Helen, le si avvicina, le prende i capezzoli tra le dita e li stringe, li torce…li tira a sé! Helen mugola di dolore: George sussurra: vuoi sapere perchè siete qui? sogghigna: siete qui perchè ora ci direte tutto quello che sapete su di noi! Si rivolge a me: la situazione è chiara anche a te, troia? lo sai che siete nella merda? mi scruta, mi viene vicino e, lentamente, mi carezza tutto il corpo, fermandosi sui seni, stringendomi i capezzoli, scendendo verso il ventre. Mi carezza il culo, e mi infila due dita nella fica! comincia a masturbarmi con violenza, e con la mano libera mi torce i capezzoli! resto fredda, finchè posso, poi gemo di piacere: maledizione, che porco! mi accorgo che sto per venire, ho la fica bagnata e il mio liquido cola sulle cosce, lui si ferma e mi sorride: cazzo! ti piaceva il ditalino, eh? sei bagnata come una cagna in calore: credo che sarà un piacere, torturarti! non dire tutto subito...resisti a lungo, per favore, e ride! il porco ha ragione, mi ha fatto eccitare, ha capito che stavo venendo e si è fermato un attimo prima del mio orgasmo, lasciandomi tutta arrapata! È la prima volta che un maschio mi domina la fica e me la lascia a secco! finora ho sempre fatto impazzire gli uomini, a letto! sono una strafica: ho 28 anni, sono alta un metro e ottanta, ho capelli biondo naturale, misure da sballo: 95-65-90, spalle da atleta, due tette sode e rotonde, capezzoli duri, un bel culo alto, gambe proporzionate, e un viso sexy: occhi azzurri, pronti ad incupirsi per la libidine, bocca larga e labbra bagnate dalle frequenti leccate della lingua umida! so di essere molto troia ma riesco a tenere sotto controllo la mia libidine, sopratutto quando sono in servizio! Lo sguardo di George si incrocia col mio; ci fissiamo in silenzio per almeno 10 secondi. Lui distoglie lo sguardo per primo, guarda Helen e sorride: comincerò con te: porcellina! la guarda e comincia a spogliarsi dicendo: ci divertiremo, vedrai! si toglie, per ultimo, il boxer... sussulto e penso, mamma mia, ora capisco in pieno Helen!... che gran cazzo! George si gira verso di me: ce l'ha dritto e duro come un'asta di bandiera! mi sussurra: non preoccuparti, ho abbastanza sborra nei coglioni per soddisfare anche te, durante la tortura! Che porco, vorrei gridarglielo ma la voce mi rimane in gola... per l'eccitazione! gli guardo di nuovo il cazzo: è lungo 30 cm, forse più, e ha un diametro di almeno 8! Si avvicina alla parete e prende vari attrezzi di tortura dai pensili, si avvicina a Helen: allora troia? che mi dici di tutti i files che mi hai detto di conoscere? che avete scoperto? cosa sapete? Mentre parla prende in mano una tenaglia e la accosta ai suoi capezzoli! Helen tenta di fare la dura, ma appena la tenaglia le stringe un capezzolo urla di dolore e dice: io non so niente, sono una pivellina, guardate la mia tessera! solo il mio capo, Jessica, conosce tutta l'operazione! Cazzo, penso, che coraggio, che resistenza.. e scoppio a ridere! George si gira verso di me e sorride: appena ti ho vista, ho capito che hai un bel paio di palle: ora me lo stai confermando: ridi, anche se sei nella merda! poi si gira, prende due grosse rotelle d'acciaio con lunghe punte, e le appoggia ai capezzoli di Helen: parla, troia, non è possibile che tu non sappia proprio nulla! prima di iniziare a far girare le rotelle chiama: Pablo, Luis, entrate! due maschi dalle facce di delinquenti viziosi si affacciano alla porta, George ordina: portate questa strafica nella camera delle torture sessuali e preparatemela come faceste l'ultima volta, quando torturai la moglie di quel coglione che ci tradìva! lui morì prima di dirci tutto, ma la troia confessò tutto quello che sapeva, ve la ricordate? i due porci ghignano: si capo, le hai fatto di tutto! George mi dice, ironico: scusa se non ti faccio assistere allo spettacolo, ma non voglio che tu senta le risposte che la troietta mi darà! sai com'è, noi professionisti cerchiamo di non far mettere d'accordo quelli che interroghiamo! mentre mi portano via sento un urlo e fremo: le rotelle girano sui capezzoli! Sento altri urli, mentre i due porci mi trascinano nella camera di torture sessuali: mi buttano sul letto e mi legano le mani ad un asse pendente dal soffitto: sono in ginocchio, appesa! Mi stringono, con sottili corde di cuoio, gambe e piedi contro le cosce, e li legano al mio stomaco: ora sono appesa all'asse, in posizione a pecorina, esposta alle penetrazioni che sicuramente mi faranno subire, nel culo, o nella fica! mentre mi legano sento altri urli di dolore: è strano che Helen resista alla tortura: è un agente mal addestrato e avrà già detto quel poco che sa! Dopo circa mezz'ora gli urli cessano, e pochi secondi dopo compare George: ha il cazzo ancora più grosso e duro, e vedo alcuni schizzi di sangue sul suo corpo nudo. Mi guarda e dice, ghignando:la puttanella è svenuta! Grido: stronzo, ma non hai capito che ormai ti ha detto tutto quello che sa? Lui mellifluo si inchina e sussurra al mio orecchio: certo che l'ho capito, ma mi piace torturarla: sono un sadico! le ho leccato il sudore dai capezzoli, dalle ascelle, dalle cosce: aveva uno splendido sapore di dolore, di paura e di lussuria: forse subire la tortura le piace... un pò! ride, poi continua a rispondermi: inoltre mi fa arrapare il torturare quella stronzetta presuntuosa che pensava di poterci dare la caccia: siete messi male se avete agenti così mal addestrati! ride e si gira, per tornare da Helen! dopo pochi secondi sento un altro urlo: ha ricominciato! .. E' passata un'ora, gli urli di Helen si sono affievoliti fino a cessare, finalmente George entra di nuovo: dietro di lui c'è Luis che trascina Helen: è svenuta! sul corpo porta i segni delle torture subite: striature di frusta, bruciature causate da ferri roventi, aree del corpo ricoperte da gocce di cera, ematomi causati da tenaglie, pinze e chissà quali altri strumenti. La fica e il culo sanguinano per le penetrazioni che hanno subìto! giro lo sguardo, ma George mi torce il viso verso Helen: ecco come ti ridurrò, se non parlerai! quanto a lei, se non morrà sotto tortura, cureremo le sue ferite e la manderemo in uno dei nostri bordelli in Turchia: lì hanno una grande predilezione per il culo, sia femminile che maschile! lo guardo ironica: credi che io abbia paura, porco? Mi dà un ceffone e ride: vedremo… ora io mi divertirò! tu pensi che ti piacerà? si piazza dietro di me, e ordina ai due porci: divertitevi, finchè non vi fermo! tu, Luis, usa la frusta, e tu, Pablo, falle provare le tenaglie e i ferri roventi! Non devastatele troppo il corpo: ha uno splendido futuro nello stesso bordello di Helen! Mi si accosta: cosa sai della nostra organizzazione? gli sputo in faccia! si ritrae e ordina: forza ragazzi, comincia la samba! mi incula con un colpo terrificante penetrandomi lo sfintere! urlo di dolore... e desidero che mi inculi di nuovo! Luis mi frusta colpendomi i capezzoli, mentre Pablo mi torce con la tenaglia le ascelle e la fica... mugolo di dolore... e il porco mi incula di nuovo con violenza! urlo, e mi accorgo che aspetto con libidine di essere penetrata ancora! Lui sembra leggermi nel pensiero: troia, che fai, godi? ritrae il cazzo e mi dà un altro colpo devastante, fino in fondo al culo, tanto da farmi sentire i coglioni conto i glutei: urlo, e stavolta è chiaro a tutti che urlo di piacere! lui si incazza: che razza di troia masochista sei, stronza? mi penetra ancora con il cazzo, fino in fondo! ma stavolta "sento" che lo fa per godere, più che per torturarmi! mi sborra nel culo, sento che lo sperma cola lungo le mie cosce! vengo con un orgasmo che mi fa sussultare non so quante volte mentre dalla fica spruzzo i miei liquidi, abbondanti come se orinassi! I due "aiuti" di George mi stanno massacrando il corpo: Luis mi sta frustando la fica, Pablo mi infila un ferro rovente tra le ascelle! urlo di vero, tremendo, dolore! Helen sta riprendendo i sensi, mi guarda e geme: oddio Jennifer, che ti stanno facendo! è tutta colpa mia! George ride e la guarda: stronza, non vedi che le piace essere inculata? la tua amica masochista sta godendo! ora potrò usare solo gli attrezzi di tortura, il mio cazzo le piace troppo! si gira verso Pablo: portatele di nuovo nell'altra sala: legate Jessica sulla tavola di tortura e mettetela in trazione: voglio vedere, quando la tenderò di più, se godrà, per la trazione del corpo, quanto godeva col culo! quanto alla troietta, appendetela vicino alla tavola di tortura e divaricatele al massimo le cosce: ce la lavoreremo meglio, a cosce spalancate! Quanto a te, donna con le palle, se non risponderai alle mie domande, subirai le mie torture, e dovrai anche vedere, a pochi metri da te, tutto quello che, col tuo silenzio, farai subire alla tua amichetta! la vedrai torcersi, urlare, forse.. morire! I due porci eseguono gli ordini di George, e dopo 10 minuti siamo legate, io alla tavola di tortura, Helen alle corde: è appesa, ha braccia e gambe divaricate, il suo corpo forma una X: Lei geme per il dolore delle torture subite, e per la tensione che il peso del suo corpo e la divaricazione degli arti le fanno subire! La guardo e mi dico: se resisto, il suo "amico" le farà chi sa quali torture fino ad ucciderla! George si avvicina al tavolo e aumenta la trazione: il mio corpo si tende, le giunture sono sottoposte ad un dolore tremendo che aumenta con la trazione: cerco di resistere, finchè posso, poi urlo disperata! George ride: non ti piace più come prima, eh, troia? Mi contorco, il mio corpo è fradicio di sudore, gli grido: non parlo, porco, uccidimi, ma io non parlerò! Lui mi passa le mani sulla fica, mi strizza i seni, li schiaffeggia, mi succhia il sudore che gronda da tutto il mio corpo, me lo sputa in bocca e dice: gusta il tuo sudore, troia: lo senti il sapore della sofferenza? poi aumenta la trazione! urlo senza riuscire a smettere, mi contorco, finchè lui diminuisce la trazione: crollo sul tavolo di tortura! George guarda Helen e ordina ai due porci: torturatela! Pablo le infila una mano nella fica, la torce, la penetra fino a metà del braccio, Helen urla disperata... Luis le infila un ferro rovente nel culo! stavolta le urla sono quelle di un animale ferito! George mi si avvicina, mi prende i capezzoli, li torce, li lega con morsetti d'acciaio ad un congegno, preme un pulsante... e io salto in aria urlando e dibattendomi: mi sta torturando con l'elettricità! Urlo , urlo, urlo ancora, vedo Helen che urla dibattendosi mentre Luis le gira il ferro rovente nel culo, e crollo: basta, basta..., parlerò!
Sono sola, nuda, legata su un letto in una cella, e da due giorni sono nelle mani di Pablo e Luis che vengono spesso per controllarmi... e per divertirsi .....! si alternano: uno di loro mi infila con lussuria il cazzo in culo, o nella fica..... l'altro si fa una sega guardandomi e, quando sta per sborrare, si avvicina spruzzandomi addosso lo sperma! Finalmente George entra nella cella: sta tornando ora dalla riunione che ha avuto con il capo dell'organizzazione criminale per relazionarlo sulle notizie che ho dato sotto tortura! George ci guarda e sogghigna: su, ragazzi, non fate i cattivi, le avete spruzzato sperma su tutto il corpo, non vedete che è distrutta? su, lasciateci soli! I due escono, George mi guarda: le notizie che mi hai dato ci hanno consentito di prendere tutte le contromisure per deviare le indagini verso il nostro principale concorrente! abbiamo inoltre "bruciato" le carriere sia a te che alla tua collega: per quanto ne sanno loro, voi due o siete state uccise, o vi siete vendute al nostro concorrente! In questo momento, quindi, ho in mano la tua vita: posso torturarti fino a ucciderti, per godere da sadico, come hai visto tre giorni fa... oppure posso mandarti in un bordello in Thailandia, nel quale le puttane masochiste sono molto apprezzate... oppure... chiedo subito: oppure? lui ridacchia: oppure posso portarti nella mia residenza segreta, una villa in un'isola dell'oceano pacifico, dove ti userò come schiava, ti scoperò, ti torturerò ogni volta che ne avrò voglia e ti farò scopare o torturare da chi vorrò! Quale ipotesi speri che io scelga? Lo guardo ironica: io non avrei dubbi, al posto tuo! Mi guarda perplesso: cioè? Rido: puoi avere gratis una schiava, puttana, pronta a tutte le depravazioni che le farai subire, masochista e vogliosa del tuo cazzo... io, al tuo posto, sceglierei la terza ipotesi! Ride e dice: risposta esatta: è quello che farò! lo guardo fisso e mormoro: io sono pronta a tutto, ma ti prego; salvate anche Helen! lui ride: ma sei anche lesbica? che te ne frega, di lei? sono in imbarazzo: non so neanche io perchè continuo a volerla proteggere: forse lui ha ragione: forse sono un pò lesbica ed ero attratta da quella splendida troia ninfomane! non rispondo alla domanda di George, che chiude il discorso: allora ho deciso: sarai la mia schiava, e io farò di te tutto quello che vorrò! abbandono la difesa di Helen: devo intanto salvarmi, e poi credo che la sua sorte sia già stata decisa: non l'ho più vista, da quando mi hanno fatta alzare dalla tavola di tortura. Guardo George e annuisco.
Dopo poche ore sono legata e indosso una tuta che mi copre tutto il corpo, ho un cappuccio che mi impedisce di vedere, e vengo infilata in un furgone che parte subito. Dopo un'ora circa vengo tirata fuori dal furgone e portata in un aereo che decolla immediatamente. il volo dura alcune ore, atterriamo, vengo messa in una vettura, dopo un breve tragitto vengo scaricata e portata su un motoscafo che sfreccia veloce sul mare per oltre un'ora! arriviamo ad un punto di sbarco: vengo portata a terra e caricata su un'auto: dopo pochi minuti l'auto si ferma, vengo fatta scendere, sono presa per le braccia e trascinata fino a che mi viene tolto il cappuccio. Mi guardo intorno; sono in una camera da letto di una villa maestosa; dalla finestra vedo l'oceano ed una spiaggia meravigliosa, con palme e sedie sdraio. sotto la finestra c'è una piscina lunga 30 metri e larga 10! sono attonita, e penso: e poi dicono che il delitto non paga! Entra George: è nudo! dietro di lui c'è una donna molto bella, anch'essa nuda, dal sorriso crudele! George ci presenta: questa è Luana, sarà la tua sorvegliante e potrà picchiarti o torturarti a sua volontà se farai qualcosa che lei riterrà contraria ai miei voleri! Come hai visto qui il clima è meraviglioso e, per mio ordine, siamo tutti nudi! Se vorrò, ti farò scopare, torturare o subire qualunque depravazione da chiunque vorrò, uomo o donna! Mi chiamerai, come gli altri schiavi: padrone! E' tutto chiaro? Lo guardo e sussurro: si, padrone! Lui sorride: brava: capisci subito le nuove leggi che dovrai rispettare: ora spogliati e seguimi: ti presenterò alla mia compagna che sarà la tua altra padrona! Eseguo immediatamente e seguo George che mi guida fino alla piscina: su una sdraio è stesa una donna, vedo che sta fumando ma mi dà le spalle e non capisco chi sia. poi George grida: ciao, amore, c'è qui la puttana...! La donna si alza dalla sdraio, si gira: è Helen! sono pietrificata, la guardo e biascico, è impossibile, poi mi giro verso George: ma che significa tutto questo? Mi risponde Helen, melliflua: stronzetta, ancora non l'hai capito? ero io l'infiltrata, ma non nella organizzazione malavitosa: io ero infiltrata nei servizi segreti! ti controllavo mentre cercavi di fottere la nostra organizzazione, e ho simulato di avere fatto la cazzata di farci scoprire: in realtà il nostro piano era di rapirti e torturarti, per sapere cosa avevate scoperto, ma poi ti ho conosciuta bene: eri troppo "tosta" per cedere, e siamo ricorsi alla tua ingenua volontà di proteggermi simulando che subivo torture tremende, peggiori delle tue! La guardo, sono distrutta nello scoprire la verità! mi gira la testa, barcollo, sto per svenire, ma resisto e chiedo: e tutte le torture che hai subito? Helen ride: nella prima fase eravamo separate, e io urlavo per farti credere che George mi torturava!: io le chiedo: e tutte le ferite? lei replica: nella nostra organizzazione abbiamo ottimi truccatori... sai... per le puttane... e mi sono fatta truccare con segni di striature, ematomi, pelle nera per le bruciature, eccetera! chiedo ancora, sempre più attonita: e poi, quando ci torturavano a pochi metri l'una dall'altra? Lei ride: Pablo mi ha realmente infilato tutta la mano nella fica, e l'ha spinta dentro proprio bene: una troia con la fica larga come la mia, in quella situazione, non soffre, ma gode, se il torturatore è abile nel muovere mano e braccio! sussurro incredula: e il ferro rovente nel culo? Helen ride di nuovo: quella parte dello "spettacolo" è stata
più difficile: il ferro mi è stato realmente infilato nel culo da Luis, ma il colore rossastro che lo faceva sembrare rovente era di nuovo opera dei nostri ottimi truccatori! certo il sentirmi infilare un ferro nel culo non è stata una banalità, ma abbiamo fatto un bel lavoro: devi sapere che Luis è un grande torturatore e sa fare soffrire molto, ma sa anche essere delicato nell'uso degli attrezzi di tortura fino a far godere, ad una troia come me, il movimento nel culo di un ferro della misura di un grosso cazzo, ben levigato dai nostri operai! mi sento distrutta: mi hanno rovinato la vita, sono schiava di due delinquenti porci e depravati! guardo Helen e sussurro; sei una lurida, schifosa puttana! Lei si rivolge a George: questa frase le dovrebbe costare un'intera giornata di torture e di impalamento del culo, ma voglio essere generosa: in fondo la stupida, ora nostra schiava, ha sempre cercato di aiutarmi, senza capire niente! credo che lo abbia fatto anche perchè è un pò lesbica e vuole assaggiare la mia fica! Se sei d'accordo, George, io la farò torturare per tre ore sia per punirla dalla frase offensiva che mi ha detto,sia per "presentarla" ai nostri ospiti! George guarda la sua amante, sogghigna e, al pensiero di quello che mi faranno, gli si rizza il cazzo! Mi guarda con lussuria e ride: preparati a subire di tutto, troia! Poi si allontana verso la villa!

Helen si accende un'altra sigaretta, tira la prima boccata di fumo, mi guarda gelida, sogghigna, e dice: ti tortureremo domani mattina! Annuisco inebetita e colma di vergogna: quanto sono stata idiota! Lei mi ordina: seguimi! apre una porta e dice: ti tortureremo qui. Entriamo e sussulto: vedo una sala per le torture, lunga almeno 20 metri e larga 15! nel locale ci sono grosse attrezzature, alcune dotate di motori elettrici, altre da gestire a mano. Abbondano attrezzi di tutti i tipi: croci di legno a X con polsiere cui legare il torturato, molte sedie della tortura dotate di dildi d'acciaio nel centro del sedile, cavalli di legno con cui gli inquisitori medievali torturavano le donne accusate di stregoneria! ci sono inoltre, su pensili molto lunghi, gli attrezzi di tortura, dalle fruste ai morsetti d'acciaio, agli aggeggi per torturare con elettricità, alle pinze di legno o di ferro, alle tenaglie, alle rotelle a punte d'acciaio, alle pentoline per liquefare la cera, eccetera eccetera... Sono attonita! Helen mi scruta e ridacchia ironica: ti piace? pensa che quando visito questa sala, mi arrapo guardando le attrezzature e gli strumenti di tortura, poi appena esco mi faccio subito un ditalino! sai com'è, a me piace molto il sadomaso: ride e continua melliflua: godremo parecchio, torturandoti! rispondo lentamente: mi fai schifo... Helen grida: Luana, vieni qui ! Arriva di corsa la mia "sorvegliante". Helen le ordina: punisci questa schiava che mi ha insolentito! Luana mi prende alla spalle, mi schiaccia supina a terra, mi schiaffeggia con violenza e urla: inginocchiati e obbedisci! mi fa piegare davanti a Helen che dice con lussuria: leccami! Luana mi grida:obbedisci alla padrona, lecca dove lei ti ordinerà! Helen sussurra: piedi! obbedisco pur sapendo che, come tutti, è nuda e quindi le piante dei piedi sono sporchel lecco lavandoglieli con la saliva, poi lei ordina: fica! Lo prevedevo! gliela lecco... e mi accorgo che mi piace farlo! lei lo "sente" e ridendo sussurra: ha ragione George, sei anche lesbica, oltre che troia e masochista! si rivolge a Luana: ora la schiava deve leccarmi il culo: controlla che la lingua entri tutta nell'ano: stamattina non mi sono lavata bene, e io invece voglio che il mio culo sia molto pulito, quando George lo penetrerà! vorrei reagire, ma prima che io mi muova Luana mi dà una tremenda scudisciata sui seni, e ordina: lecca per bene il culo della padrona! devo eseguire e lecco fino a ritrovarmi la lingua sporca di merda! vorrei sputare, vomitare.. ma Helen melliflua ordina: ingoia, troia! guardo Luana, vedo che sta già alzando la frusta... e ingoio la merda di quella schifosa carogna! Helen mi guarda e ride: mi odi, vero? non so trattenermi: certo che ti odio: mi stai umiliando, torturando, depravando con porcate come questa, mentre io ti ho sempre protetta! perchè mi odi tanto? Helen sogghigna: perchè sei sempre stata, in tutto il periodo di lavoro in squadra con te, la donna in gamba, intelligente, bellissima, seria ma sexy, che mi umiliava facendomi vedere tutti i miei errori, e tutta la mia depravazione! anche durante le torture ti odiavo per la tua forza, la tua "bontà" nei miei confronti! ora voglio farti diventare una puttana sesso dipendente, umiliata, sottomessa alle mie voglie più oscene: mi hai capito, finalmente? la guardo e rido con amarezza: si, ho capito che razza di essere schifoso sei! Helen fa un cenno a Luana, che mi frusta la fica fino a farmi urlare di dolore: Helen ci guarda e sogghigna, facendosi un ditalino! Mi sussurra, ansimando per la lussuria: brava, reagisci, così avrò ancora più piacere nel farti torturare! Luana mi prende, semisvenuta, per le ascelle e mi trascina alla mia camera, mi butta sul letto e mormora: non fare cazzate, se ti vuoi salvare: sei nelle mani di quella sadica e, in pubblico, dovrò farti soffrire appena me l'ordineranno, ma non mi sento fiera di quello che ti faccio! Sussulto: per la prima volta vedo uno spiraglio, una speranza: ma tu chi sei? risponde sussurrando: sono distaccata dall'organizzazione, insieme ad altre ex schiave che come me lavoravano nei bordelli, per controllare tutti gli abitanti dell' isola e garantire la sicurezza e la sottomissione degli schiavi a George e ad Helen! Chiedo eccitata: ma quante siete, voi "sorveglianti", quanti sono gli abitanti dell'isola? lei sussurra: siamo circa 100, di cui 15 sorveglianti. cerco di sapere altro: e gli altri abitanti chi sono? Luana si guarda intorno, si vede che ha paura di essere scoperta, ma sussurra: circa 60 sono amici dei padroni, scelti tra i dipendenti dell'organizzazione, oppure tra i poliziotti e i funzionari corrotti, che qui vengono premiati! Quasi tutti gli ospiti sono dei pervertiti, sadici o masochisti, sempre pronti a cercare ogni possibilità di scopare o partecipare a orge e festini sadomaso! La guardo: e gli altri 25, chi sono? lei sorride, amara: sono 25 schiavi o schiave scelti tra le migliori puttane maschi o femmine dei bordelli sparsi nel mondo: per loro il periodo di permanenza qui è una vacanza meravigliosa! vengono scopati o torturati dagli ospiti, ma almeno lo subiscono da maschi e femmine giovani e libidinosi: molto meglio dei vecchi bavosi clienti dei loro bordelli! Che armi avete, voi sorveglianti? lei sussurra: solo fruste e manganelli... le pistole le ha solo George, in cassaforte! Ringrazio Luana e avvicino la mia bocca alla sua: lascio a lei la scelta: bacetto o lingua? lei non ha dubbi: mi infila la lingua in bocca, incrocia la mia lingua, mi succhia la saliva , mi carezza la fica e i capezzoli! Mi dico: finalmente qualcosa di pulito! e dentro di me,rido! io, agente dei servizi segreti, sto facendo la lesbica con una bella porca, ed è la cosa più pulita che mi è capitata... da tempo! Luana, dopo due minuti di carezze scappa via, terrorizzata dalla paura di essere scoperta, mi bacia ancora ed esce!

Luana mi sveglia alle nove: ho dormito come un sasso, distrutta dalle torture di tre giorni fa, dalle sevizie e violenze di Pablo e Luis, e infine dal viaggio. Luana deve "prepararmi" ! Mi stringe ai due capezzoli e alle grandi labbra della fica quattro morsetti, quindi unisce tra loro i morsetti dei capezzoli con una sottile corda d'acciaio, cui collega un cavetto, e fa identica operazione per i morsetti della fica, Guardo i cavetti e chiedo: a che servono? Luana mormora: se non saranno abbastanza soddisfatti dalle torture che ti faranno, i cavetti saranno collegati all'elettricità con un aggeggio che consentirà ai torturatori di aumentare o diminuire il voltaggio. le chiedo: ma chi lo ha voluto? Luana risponde a voce bassissima: è stata la padrona... tu ormai sai quanto ti odia, ma devi sapere che è anche gelosa di te! qui tra noi le voci girano: pare che lei abbia notato come George ti guardava durante le torture cui ti sottoponeva e abbia paura che tu possa "salire" di grado se George ti apprezzerà come donna, come puttana, e... come masochista! mentre parla Luana mi stringe quattro bracciali di cuoio a polsi e caviglie, ed aggancia i quelli dei polsi mani ad una catena con la quale mi trascina verso la camera di tortura. Quando entro sento applausi e grida ! Sono attesa da molti spettatori seduti in una platea composta dalle due poltrone dei padroni, e da una settantina di sedie disposte in file allineate dietro le due poltrone. Il palcoscenico è più alto di oltre un metro e mezzo rispetto alla platea, per consentire a tutti la visione precisa delle torture cui sarò sottoposta... e i dettagli del mio corpo! Guardo le attrezzature disposte sul palcoscenico: la più grande è la ruota di tortura: era uno strumento medievale, ma vedo che è stato modernizzato con un motore. Ai lati della Ruota si vede un cavalletto di legno: già so a cosa servirà! vedo anche una sedia di tortura con, sotto il sedile, un dildo d'acciaio di dimensioni paurose! e, infine, la croce di legno a X, cui Helen è stata legata pochi giorni fà. Su un tavolo al lato del palcoscenico sono distesi gli attrezzi di tortura: fruste, pentolini per la cera rovente, pinze, tenaglie, rotelle a punta, plug e dildi,l'aggeggio per regolare l'intensità della corrente, e altro... ! Vengo trascinata sul palco da Luana che mi consegna ai due torturatori: sono due vecchi "amici": Pablo e Luis! Mi trascinano alla ruota di tortura: la struttura dello strumento è composta da una tavola ricurva, di legno massiccio, alta più di quattro metri e fissata in posizione verticale per consentire agli ospiti la visione delle torture. Agli angoli della tavola sono fissate quattro ruote, due in alto e due in basso, da cui fuoriescono quattro corde a cui i miei arti vengono legati: braccia e gambe sono divaricate dal percorso diagonale delle corde e tese all'indietro dalle stesse, mentre schiena e fica sono spinte in avanti dalla curvatura della tavola! Sono tesa in tutte le direzioni e già soffro, prima che la tortura cominci! George sale al palcoscenico tra gli applausi e presenta lo "spettacolo": cari amici, sono felice di mostrarvi la fine che fanno quelli che vorrebbero distruggerci! La splendida puttana che vedete sulla ruota di tortura era un agente segreto e voleva "fotterci"! l'applauso si ripete, e George continua: ora guardatela: è una nostra schiava e sarà lei ad essere "fottuta", sia con le torture, sia con le scopate! Ed ora vi dò una bella notizia! l'ospite che stasera vincerà la cifra più alta al tavolo di black jack potrà torturare e scopare la puttana per un giorno! George torna a sedere tra gli applausi che continuano finchè Pablo attiva il motore: le ruote girano lentamente, le corde si tendono: le superiori tirano il mio corpo verso l'alto, le inferiori lo tirano in basso! urlo e mi contorco sulla tavola: il mio corpo è ancora più arcuato, e braccia e cosce si divaricano! sento un dolore insopportabile ai muscoli, alle giunture delle cosce, alle ascelle! Pablo ferma per un attimo il motore, io mugolo e cerco di controllare il dolore... ma Pablo riattiva il motore! il mio urlo, stavolta, non è umano, e continuo a urlare disperata! Pablo ferma di nuovo le ruote, riesco a controllare il dolore, smetto di contorcermi, guardo la platea: vedo che almeno 10 spettatori si stanno masturbando, guardando il mio corpo torturato! George torna sul palcoscenico tra gli applausi! lo guardo mentre sale i gradini; ha il cazzo gonfio e duro! giro il viso e incontro gli occhi di Helen: mi ha vista guardargli il cazzo e il suo sguardo d'odio mi fa rabbrividire! George mi indica e grida agli spettatori: guardate come trattiamo i nemici! la folla applaude ma lui interrompe gli applausi e le risate degli spettatori: ora, ragazzi, bisogna decidere: continuiamo a farle subire la ruota di tortura o ci divertiamo con altri tipi di sevizie? zittisce gli spettatori che volevano dire la loro e grida ridendo: fermi tutti! ho già deciso io! se le diamo ancora due giri di ruota, la puttana con cui ci stiamo divertendo muore! lo vogliamo? si alza un coro: nooo, vogliamo continuare! George mi stupisce per la gran capacità di gestire e indirizzare la gente! risponde: lo so bene che volete continuare; vedo che vi state facendo seghe e ditalini a tutta mano! Scende in platea tra le risate e ordina: Pablo, ancora un giro, poi passa alla tortura con gli attrezzi che sai, ma non slegarla dalla ruota: è bello vederla torcersi per il dolore, tutta aperta ed arcuata, con la fica in bella mostra! Pablo attiva il motore:devo resistere all'ultimo giro delle ruote! urlo come una bestia, sto per svenire, ma finalmente Pablo ferma il motore tra gli applausi dei pervertiti, prende una frusta e chiama Luis ordinandogli: cera rovente! la folla sente e applaude: li guardo con schifo; che delinquenti depravati!

Sono passati venti minuti: Pablo mi frusta i capezzoli mentre Luis fa colare cera rovente sui miei seni, sulla fica, sul ventre! Vorrei urlare ma mi impongo di resistere, aiutata dal piacere che provo quando soffro e pensando a quello che mi ha detto Luana: devo impressionare George comportandomi da grande masochista! Ansimando per il dolore mi rivolgo a Luis: stronzo, aumenta la colata.. la voglio sui capezzoli... e tu Pablo: che aspetti a colpirmi la fica? la folla applaude e io penso: ho fatto colpo, ma ora mi arriverà la reazione dei due porci: ... ho indovinato!: Pablo urla a Luis: portami l'aggeggio elettrico! Rabbrividisco ma mi dico: resisti, stupida:! sei qui per la tua stupidità, ora dimostra che hai le palle! Pablo collega i cavetti all' attrezzo elettrico, mi guarda con lussuria e grida al pubblico: guardate come la troia salta e urla! gira il pulsante e io vorrei morire! sento i capezzoli e la fica devastati dal dolore e l'elettricità penetra tutti i nervi del mio corpo! salto urlando, mi dibatto come una marionetta, poi tento, da gran masochista, di provare piacere anche sotto questa tremenda tortura! Cerco la massima concentrazione e controllo le mie urla, facendole diventare un mugolio continuo: gli spettatori sentono cambiare il suono che emetto: da urla senza controllo, come: aahh.. "basta!" aahh.. oohhi.. ahh.."pietà", a mugolio continuo: mmmmmmmm.. Gli spettatori capiscono che sto controllando il mio corpo sottoposto a dolori incredibili e scoppiano in un applauso: brava, puttana, resisti! Pablo aumenta il voltaggio: mi contorco, faccio un urlo tremendo... ma riesco a tornare al mugolio! George sale sul palcoscenico e ordina a Pablo: diminuisci il voltaggio, o questa masochista ci muore sotto tortura, e noi non lo vogliamo... vero? tutti gridano: nooo, vogliamo ancora vederla soffrire! George ride: anche stavolta non avevo dubbi sulla vostra risposta, vedo ovunque schizzi di sperma e liquidi che colano su cosce! Tra le risate oscene George ordina: Pablo: tenaglie! la folla entusiasta applaude! Luis e Pablo si avvicinano ai due lati della ruota di tortura: Pablo ha in mano una grossa tenaglia, Luis una pinza: Pablo mi prende uno dei seni nella morsa, e comincia a torcerlo sussurrandomi: ti farò venire per il piacere del dolore, porca masochista, e io ti sborrerò addosso! Lo guardo e rispondo gelida: lo hai già fatto per giorni, porco… non ti è bastato? Pablo sogghigna e stringe la tenaglia, facendomi mugolare! Luis usa la pinza sul capezzolo dell'altro seno, stringe, tira, torce... e io godo, malgrado tutto! ... non so più da quanto tempo stanno torturandomi!... controllo il dolore mugolando e, finalmente... vengo: sto godendo per le torture che subisco! il mio liquido cola lungo le cosce, guardo il pubblico e grido; si, vedete bene: sto sborrando, maiali! Il pubblico emette un boato di applausi urlando: brava, puttana! Pablo, sentendo il mio grido, non riesce a controllarsi, mi spruzza il suo sperma sulle cosce, e mi sussurra: sei una grande puttana masochista!... guardo Helen: è livida per la rabbia.. George invece mi guarda arrapato! ho fatto colpo, cazzo! George si alza e sale sul palcoscenico, si avvicina, mi carezza i seni e si rivolge al pubblico: la puttana ci ha fatto godere per quasi tre ore! che ne dite di continuare domattina usando altri attrezzi? Io stanotte la sognerò, sottoposta a qualche tortura....: io già arrapo, e voi? Gli spettatori urlano e applaudono! Vengo slegata dalla ruota: sono segnata dalla frusta, dalla cera rovente, dalle tenaglie, mi sento distrutta dalla ruota di tortura... ma so che stamattina ho vinto! Luana mi prende in custodia, mi trascina alla mia camera, mi stende sul letto e mi si siede a fianco mormorando: mi hai fatto impazzire! ho una voglia incredibile di torturarti e di fare sesso con te! mentre mi succhia i capezzoli e mi masturba rido e le sussurro: sesso... quanto ne vuoi, ma torture... per oggi ho fatto il pieno! dopo mezz'ora di leccate, ditalini, baci a tutta lingua sentiamo rumori all'esterno! Luana si alza di scatto e va ad aprire la porta: si inchina e mormora: ordina, padrona! Helen entra, sta fumando nervosa, e mi dice, gelida: ti farò impazzire per le torture che escogiterò per te, mi si avvicina e spegne la sigaretta sul capezzolo che Luis mi aveva torturato! mugolo per il dolore, ma rispondo fredda: io resisterò a tutto! Helen mi viene vicino, mi sputa addosso e grida: la vedremo! Esce sbattendo la porta! Luana controlla che sia andata via, mi bacia e mormora che deve andare a fare il suo turno. Le chiedo: ti prego, procurami qualcosa da mangiare e un pò di sigarette.. mi serviranno per riacquistare un pò di forza e per rilassarmi dopo le torture! mi bacia di nuovo: ti porterò tutto alla fine del turno!

Malgrado i dolori che ancora provo, ieri pomeriggio sono riuscita a mangiare e a rilassarmi fumando, e stanotte ho dormito bene! stamattina ho quasi recuperato le forze per resistere! Luana mi porta di nuovo alla sala delle torture. Quando entriamo sento urla e applausi. qualcuno grida: sei una gran puttana, agente segreto, e tutti ridono! la platea è quasi piena di spettatori: ieri ho avuto successo! salgo sul palcoscenico e vedo i due attrezzi che useranno per torturarmi: si tratta del cavallo usato durante l'inquisizione, e di una sedia di tortura! George sale sul palco e grida: amici, stamattina voglio spezzare la resistenza di questa puttana: la voglio ai nostri piedi, umiliata e distrutta dal dolore: non dimentichiamo che stiamo torturando una nemica! la folla applaude: facciamola soffrire! George sorride: si, facciamola soffrire, e ci penserò io, a torturarla! dalla folla parte un applauso ininterrotto, finchè George chiede il silenzio e aggiunge: ho già torturato questa puttana: godremo tutti per le sue urla di dolore, ma io avrò, in più, il dominio del suo corpo e me lo godrò tutto! se mi vedrete sborrarle addosso mentre urlerà e chiederà pietà immaginatevi al mio posto e godete con me! gli spettatori applaudono convinti, e io mi giro verso il pubblico ma in particolare guardo Helen; mi fissa, livida per la rabbia: sa che torturandomi George arraperà per la mia resistenza, godrà il mio corpo, apprezzerà da vicino il mio masochismo... e sa che sono una gran troia, in grado di far arrapare il suo amante come forse non riesce neanche a lei! Devo assolutamente conquistare il cazzo di George... o rischierò sempre più la mia vita sotto le torture inventate da quella sadica, schifosa puttana! George tira la corda d'acciaio legata ai miei capezzoli e mi trascina al cavallo! E' un attrezzo antico, in legno, e so che sarà una tortura tremenda! Pablo e Luis mi legano le mani dietro la schiena, mi prendono per le ascelle, mi sollevano e mi fanno calare lentamente sull'attrezzo! sento la fica toccare il legno e subire il peso del mio corpo, che viene lentamente abbassato fino a che i due porci non mi sostengono più! Il dolore mi pervade la fica: le grandi labbra sono divaricate sulla sommità dell'attrezzo, a forma di angolo acuto, e si allargano ancor più sotto il peso del corpo! il clitoride è torturato dalla penetrazione del legno nella parte più intima della mia fica! George mi carezza i seni, li stringe, e d'improvviso li strappa verso il basso aumentando la trazione sulla fica! riesco a non urlare e mugolo di dolore guardandolo, e sorridendo! lui resta colpito dalla mia resistenza, ghigna e ordina: Pablo, Luis: legate due lingotti d'acciaio da tre chili l'uno ai piedi di questa troia: vedremo se non urlerà! I due eseguono e, con i pesi ancora nelle loro mani, si girano verso George, in attesa di ordini. Lui mi fissa: ora soffrirai! e ordina: lasciateli cadere! i due porci allargano le mani, i lingotti cadono di colpo! sento una tremenda trazione del mio corpo verso il basso! soffro per la devastazione del clitoride, mi torco sul cavallo di legno, abbasso le spalle per attutire la penetrazione dell'attrezzo, poi le rialzo e mi fletto all'indietro per dirottare la trazione verso il culo... urlo, mi torco, gemo... ma torno a mugolare controllando il dolore! mi giro verso George, gli sussurro: sono la tua schiava masochista, padrone! Mi guarda eccitato, vedo il suo cazzo divenire ancora più duro e gonfio! Si eccita sempre più... prende due rotelle a punte d'acciaio e, ghignando, preme le punte sui miei seni, le fa girare sui capezzoli, scende verso le ascelle, le penetra, passa al torace, allo stomaco, scende verso il ventre... io sussurro: siiii, padrone, torturami! mi guarda e mormora: così mi fai sborrare subito, troia! .. continua a far girare le rotelle fino a raggiungere la mia fica divaricata dalla tortura: la sottopone alle punte d'acciaio... io mugolo, poi gli sussurro: si, così, così... padrone! sta per sborrare... prende la frusta, mi carezza i seni, mi stritola i capezzoli e mi sussurra: urla, voglio che ti sentano urlare: mi serve per acquisire più potere! rispondo: si padrone... farò tutto quello che vuoi, dai bocchini agli urli, alla sottomissione più completa! lo guardo e comincio a urlare! mi morde i seni e l'incavo delle ascelle! urlo, grido: basta! urlo di nuovo! lui mi guarda arrapato .. e comincia a sborrare! Dal pubblico si sente un grido: sei grande George: la stai facendo impazzire di dolore! Sussulto: ce la sto facendo: lui sa che urlo per lui, per dargli potere, per farlo godere! George "sente" che sto cedendo ai suoi voleri, e mugola di piacere! poi si rivolge al pubblico: che gran troia, vero? mi ha fatto sborrare! ora sappiamo che oltre che puttana, è anche una splendida masochista! ora è qui, nelle mie mani, per farci divertire subendo torture sempre più oscene e depravate! guardo la platea e parlo a voce alta: si, padrone, mi hai domata! sono la tua schiava, fammi godere tutte le torture e le perversioni che vorrai! ho tradito quegli stronzi dei servizi segreti che mi hanno lasciata nelle tue mani.. e ora so di avere fatto bene! Il pubblico applaude e grida: sei grande George! guardo Helen: se potesse. mi ucciderebbe subito, ma ora sa che ne risponderebbe a George!

La platea continua ad applaudire, poi chiede: torturala ancora George! Lui grida: certo che la faremo soffrire ancora! deve pagare per essere stata nostra nemica! È una cagna, ma capisce chi è il padrone! mi dico: è fatta, forse sono salva! Tra gli applausi George si gira verso i due porci: Pablo, Luis, mettetela comoda… fatela sedere! gli spettatori ridono: hanno capito cosa stanno per farmi! Pablo e Luis mi slegano i lingotti dai piedi, mi sollevano dal cavallo e mi avvicinano alla sedia di tortura: è fatta di legno, con braccioli, completata da un dildo enorme, in acciaio, inserito sotto la sedia e avvitato su una manovella. Il dildo può essere alzato senza trovare ostacoli perchè al centro del sedile c'è un buco circolare di diametro superiore ai 15 centimetri Pablo mi fa sedere, verifica che il mio culo sia al centro del sedile, poi mi divarica le cosce, mi lega mani, caviglie e ginocchia ai braccioli della sedia, e le spalle allo schienale: ora tutto il mio corpo è bloccato: ho cosce e gambe divaricate, torace, seni, ventre legati allo schienale della sedia... e il mio culo è posizionato nel centro del sedile!! George si avvicina con in mano una grande rotella con lunghe punte d'acciaio e una frusta a nove cordelle di cuoio! mi guarda ironico e chiede: sei pronta? rispondo con libidine: sono sempre pronta, per te, padrone! gli guardo il cazzo: sta per esplodere sulle mie tette! si controlla a stento e ordina a Pablo: gira la manovella! Pablo esegue, e la manovella girando fa sollevare il dildo posto sotto il mio culo! il dildo mi raggiunge lentamente i glutei, George mi guarda arrapato e chiede: per caso hai visite? La folla ride e applaude! rispondo: si, padrone, e le riceverò con tutti gli onori... per te! sento un uragano di applausi, e George ridendo ordina; gira la manovella, Pablo, e non ti fermare se non te lo comando ! poi comincia a far girare le punte della rotella sui miei capezzoli, il collo, l'incavo delle ascelle, il ventre... la fica! con la mano libera manovra la frusta da professionista della tortura! mi colpisce i capezzoli, la fica, di nuovo i capezzoli! io gemo di piacere e di dolore, e sento che il dildo d'acciaio mi sta penetrando il culo! il dolore aumenta: sento che l'ano è devastato: il dildo ha di sicuro un diametro superiore ai 10 centimetri: soffro come una cagna... e godo come una troia masochista: gemo di piacere e mugolo di dolore alla penetrazione del dildo, che prosegue senza pietà, strillo ai colpi della frusta e al roteare delle punte d'acciaio sul mio corpo! Il dildo sale ancora! urlo: padrone, sto venendo! mi lascio andare e sborro: i miei schizzi di liquido sono copiosi come se fosse piscia! George mi guarda allibito: sei una porca come non ne ho mai viste! il suo cazzo eiacula senza che lui lo tocchi: la sborra mi colpisce sul viso, sui seni, sul ventre! la ricevo con lussuria e urlo per il dolore: il dildo continua a salire; mi sta spaccando il culo! sento il sangue che cola, George lo vede e urla a Pablo: fermati! è preoccupato per le mie ferite, ma deve cogliere l'occasione per fare il leader "macho", e grida: così vanno trattati i nemici: le ho rotto il culo! dalla folla arriva un boato di applausi e di urli come: Bravo George! Lui mi fa slegare, chiama una barella sulla quale mi fa portare presso uno degli ospiti, che è medico. Lui segue la barella e mentre mi medicano mi sta a fianco guardandomi. il medico mi dà diversi punti alle lacerazioni dell'ano, poi su richiesta di George ci lascia soli! Lui mi guarda e mormora: mi dispiace, non dovevo arrivare a questo, sopratutto dopo l'aiuto che mi hai dato facendomi apprezzare da tutti i principali colleghi dell'organizzazione... ma mi hai fatto uscire di testa: sei lussuria purissima! sorrido: padrone, ormai sono tua... e come i cavalli selvaggi mi hai messo il tuo marchio! gli guardo il cazzo: si sta indurendo, sorrido e sussurro: è da quando ti ho visto la prima volta che lo desidero: posso farti un bocchino? lui sorride e mi mette il cazzo in bocca! succhio con un godimento che nessun altro uomo mi aveva fatto provare: quel cazzo che avevo visto nella camera di tortura diversi giorni fa... è finalmente nella mia bocca! succhio ancora e sento arrivare un altro orgasmo, dopo quello goduto sotto tortura, che mi sconvolge di nuovo la fica! mentre sussulto sulla barella e sento colare i miei liquidi anche lui mi sborra in bocca! sto gustando il suo sperma e inghiottendolo lentamente quando sentiamo aprire la porta: è Helen! vede cosa gli sto facendo, capisce cosa sto inghiottendo, diventa paonazza,, ma deve tacere: George è il suo capo! Helen ci guarda, e sussurra: vedo con piacere che Jessica si è già ripresa, vero? Io continuo l'ingoio dello sperma e, con il cazzo ancora in bocca farfuglio: sci, grascie caara… maai sctata mescglio!


George ritrae il cazzo dalla mia bocca e dice: grazie per l'interessamento, Helen ..ora puoi andare! La guardo e lecco con lussuria il glande di George, mentre lei si gira per uscire: i nostri sguardi si incrociano; i suoi occhi esprimono odio, invidia, gelosia..... lussuria! sono perplessa: potrà ancora farmi ogni sevizia che vorrà, o George mi tirerà fuori dalle sue grinfie? Siamo di nuovo soli, George mi guarda e sussurra: ora dovrò riflettere... rimango calma, anche se sento un gran subbuglio nella mia testa: si sta decidendo la mia vita futura, a breve e forse a medio termine! lo guardo; devi riflettere sul mio futuro? lui mi sorride: si... non posso lasciarti nelle mani di Helen... in questo momento prova un odio immotivato nei tuoi confronti: devo farla ragionare... non intendo farti rischiare nulla, finchè lei non avrà raggiunto una visione più equa del vostro rapporto .. rabbrividisco, ma taccio! lui prosegue: non posso neanche farti andar via, anche perchè mi hai fatto venire una voglia di te che non credevo potesse mai entrarmi dentro, come tu, grandissima puttana, sei riuscita a fare, e ride! rido anche io e sussurro: io avevo voglia di te da quando mi hai fatto quel ditalino e mi hai lasciata a secco, due secondi prima del mio orgasmo!ridiamo insieme e lui sussurra, si, ricordo.. stavo per venire anche io, perciò mi sono fermato.., e ridiamo ancora! Lui torna serio: ho deciso: ufficializzerò domani che tu sarai la mia schiava privata, sottomessa solo a me e fuori da ogni altro controllo: ti darò una sorvegliante cui darò ordine di controllarti facendoti eseguire tutti i miei comandi... e proteggendoti da ogni pericolo! ti va bene? mi sollevo dalla barella, lo guardo: padrone, io avevo in me il desiderio di scappare e ricominciare la lotta contro di voi.... ma tu mi hai distrutta: ora sono realmente la tua puttana, me ne fotto dei servizi segreti... ora voglio solo il tuo cazzo!.. e ora per cortesia vuoi scoparmi? ti direi incularmi ma.. capirai, dovrò chiederti di avere pazienza per quello, a meno che tu voglia farmi soffrire molto! se questa ipotesi ti attira; inculami anche subito, padrone; sono comunque pronta... e tua! Il suo istinto sadico per un attimo lo tenta, poi George lo controlla e dice: scegli tu: vuoi che ti scopi o vuoi farmi un altro bocchino? io non ho tentennamenti e scelgo subito: ho troppa voglia del tuo cazzo, e in bocca lo sento mio più di quando me lo mettono nella fica: scelgo il bocchino, padrone!

Vengo svegliata da Luana, mi sta scuotendo e dicendomi sorridente: sveglia, magnifica troia! Ieri hai vinto, anzi.. Hai trionfato! Stamani George mi ha destinata a te, formalmente per controllarti, ma in realtà per proteggerti! Starò sempre con te, se lo vorrai, e comunque sarò sempre a tua disposizione... in tutti i sensi! Ora sono qui per svegliarti e portarti da George: ha convocato anche Helen! sussulto: ci siamo... oggi si chiariranno gli equilibri! seguo Luana ed arrivo nell'ufficio di George, Luana bussa e aspettiamo: la porta viene aperta da Helen, che dice, prego, Jessica, entra pure! la seguo e ci sediamo davanti alla scrivania di George che, seduto in poltrona, ci scruta, sorride, e dice: voglio tutte e due! lo guardiamo perplesse, e io sussurro: cioè? lui ridacchia: cioè voglio fottervi, chiavarvi, scoparvi dalla mattina alla sera, poi durante la notte, per continuare la mattina dopo! voglio incularvi, fare giochi a tre, voglio che tu, Helen, da gran sadica torturi Jessica.... vede che sto sussultando e aggiunge: ma solo insieme a me! prosegue guardandomi fisso negli occhi: voglio che tu soddisfi i miei piaceri sadici più perversi, godendo da gran troia quale sei, e facendo godere l'istinto sadico di Helen! mi capite? capite che deve finire la guerra tra di voi? e che dovete venire a letto con me o andarci da sole per farvi di tutto? leccatevi, masturbatevi, guardate insieme film sadomaso e imitatene le depravazioni! mi capite, dannazione? siamo tre lussuriosi, e la fortuna ci ha messi qui, insieme, liberi di abbandonarci al piacere! se non mi obbedite seguendo la strada che vi ho aperto, saranno cazzi vostri, e ne subirete le conseguenze! Tace, ci guarda e ordina: ora andiamo nella mia camera da letto, io mi siederò in poltrona con il cazzo in mano, voi vi stenderete sulle lenzuola e vi farete tutto quello che, secondo me, avete da sempre voluto, l'una per l'altra! Jessica, tu hai sempre voluto Helen, nel tuo subcosciente! Helen: tu hai sempre invidiato Jessica e sognato di scatenare su di lei il tuo istinto sadico, che il masochismo di Jessica non potrà non godere! bene: fatelo! fatevi quello che sognate da tempo. mentre io mi farò una gran sega guardandovi! Si alza, ci prende le mani, ci porta vicino al letto... ci spinge con violenza: scopate, troie! Ci inginocchiamo carponi sul letto, una davanti all'altra, guardo uno specchio vicino al letto, sembriamo due tigri pronte ad azzannarsi! la guardo con lussuria e con astio: mi hai fatto mangiare la tua merda! Lei, roca per la libidine: e tu mi hai fatto "sentire" una merda per mesi , miss " prima della classe"! ci avviciniamo, io sussurro: mi vuoi morta! lei: no! ti voglio godere sotto tortura! ci avviciniamo ancora, le nostre bocche si sfiorano: Helen mi attira e mi infila la lingua in bocca: la fa roteare, mi succhia tutta la saliva, si stacca, mi sputa la saliva in bocca! Le infilo tre dita nella fica sussurrando: sei abituata a farti penetrare da tutto il braccio, troia! lei ride: si, puttana, e mi piace! ci avvinghiamo e crolliamo distese l'una di fronte all'altra: mi prende i capezzoli, li torce, li tira, li torce ancora, mi guarda: ti piace? sussurro: sii, non smettere! mi tortura, io le infilo di nuovo le dita nella fica e la masturbo sussurrando: troia, fammi male! mi sfiora il culo e io sussulto per il dolore della sera prima, lei si ferma: sono sadica, ma so fin dove arrivare! allontana le dita dal mio culo ferito, e si mette cavalcioni su di me, mi torce i seni, mi stritola i capezzoli, mi schiaffeggia i glutei! io sussurro: si... torturami come vuoi! mi sente... e la fica si bagna colando liquidi sul mio ventre... mi stringe la gola soffocandomi e schiaffeggiando il viso! godo quella violenza, mi libero dalle sue mani, la attraggo alla mia bocca... e la bacio dolcemente! le sussurro: dal primo incontro con te, ho voluto scoparti!

ci avvinghiamo…. divarichiamo le cosce facendo aderire le nostre fiche, le strusciamo l'una con l'altra, continuiamo fino a sentire l'orgasmo che si avvicina... sentiamo mani estranee: è George che sorridente vuole entrare nei giochi ma, insieme, gli mugoliamo: nooo, per pietà, facci finire da sole e ,..... "dopo"... saremo tutte tue! arriva l'orgasmo, ci strusciamo ancora mentre i liquidi colano, ci separiamo, ci agganciamo in un 69, succhiando l'una la sborra dell'altra, riavviciniamo le bocche ci baciamo, mescolando i nostri liquidi, e ingoiandoli lentamente... crolliamo supine, guardiamo George e sussurriamo, sorridendo: e ora facci tutto quello che vuoi! siamo tue!












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