La vacanza che mi rese troia 4

Scritto da , il 2017-03-26, genere orge

Il giorno dopo la notte a quattro in tenda, dopo che i fumi del gin passarono, al mattino dopo, stesi tutti al sole sulla spiaggia, con i due piccioncini Gianni e Francesca che si strusciavano tra di loro, e io stavo di fianco a Isabella e Mara, mentre Roberto, il mio Andrea e paolo erano in mare con pinne e maschere.
Confidavo alle mie amiche quello che già pensavo tra me e me.
“ Mi pare impossibile quello che ho fatto. Sono una ragazza per bene, sto con Andrea…vabbè lui si eccita a vedere che godo con altri, siamo stati insiem e con l’amico di sempre, paolo, che mi ha sempre fatto sesso, che male c’è se me lo sono scopato ?
Poi vabbè ieri sera Marco me l’ha messo dentro anche lui, ma eravamo ubriachi. Da oggi non faccio più niente di sporco, sto con Paolo e Andrea e basta.”
Mara disse che comunque a lei sembravo un gran troia, ma facevo bene, i maschi non meritano niente di più che essere cazzi per farci godere. Mi raccontò che anche a lei Roberto era venuto a noia, sempre sospettoso e geloso.
“ Eravamo andati a giocare a tennis io, Roberto Marco e Isa. Non mi riusciva il servizio. Roberto si incazzava e mi prendeva in giro., invece Marco saltò la rete e mi venne vicino e quando mi teneva dal dietro per insegnarmi il servizio io mi allupavo, i miei capezzoli sotto la maglietta si gonfiavano e la mia fica si bagnava, insomma un pre orgasmo. Poi spesso sbagliavo il servizio. Ma poi nelle docce mandai Roberto a fanculo e dissi a Marco che mi facesse vedere bene, chiusi dentro, in modo che Roberto smettesse di sbeffeggiarmi. Lui intese “ fammelo vedere bene” proprio come volevo io e iniziò a prendermi da dietro le braccia e farmi fare il movimento con la racchetta, ma la sua vicinanza mi scaldò subito, mi sentii tremare, ero fiacca, Marco disse, ma cosa fai ? stai per svenire, io dissi siiii, mi girai ero già tra le sue braccia, non feci che abbracciarlo anch’io e lo baciai a lungo e poi restammo abbracciati a baciarci, mentre io sentivo un colamento caldo tra le cosce, facemmo la doccia insieme e poi mi inginocchiai a fargli un pompino.
E in quel momento entrò Roberto e dalla doccia di fianco ci vide e e quando Marco mi sborrò in faccia si mise a urlare Puttana puttana..fatti fottere e tornò alla tenda, prese le sue cose, buttò le mie davanti, smontò la tenda , buttò tutto sulla jeep e se ne andò e io seminuda aiutata da Isa e Marco dovetti rovistare tra le robe buttate lì per rivestirmi.
Isa disse “ che rottura di cazzo i maschi, io per fortuna non li cerco, ho il mio dildo e mi soddisfo da sola. A me piacciono le femmine. La psicologa mi ha detto che deriva da fatto che quando mia mamma ha preso in casa un nuovo uomo, io a 10 anni avevo sentito la porta di sua mamma aprirsi e si era messa a spiare. Il patrigno e mamma erano sul letto, nudi, e lui penetrava la donna che gemeva sotto di lui…I suoi sospiri si facevano sempre più intensi fino a diventare dei gridolini che credevo di dolore ad ogni colpo…
Io la guardavo imbarazzata di questa storia…dissi “ perchè me la racconti ora?”
Per farti capire perchè reputo i maschi solo giocattoli e amo le femmine, bambina e continuò…”ero rimasta a osservare, completamente presa dallo spettacolo : prima pensai che le facessi male, ma poi capii che riusciva a godere così, con un uomo sopra, con le gambe larghe, per me era una rivelazione a quell’età…. Sentii nascere un senso profondo di gelosia e di paura per la mamma, che mi pareva piangesse, che lui le facesse male
” io non mi ero mai toccata da sola, ma, in quel momento, continuando a guardarli, iniziai ad accarezzarmi stando in piedi ….Il piacere lentamente mi invase rendendomi sempre più eccitata e continuai a toccarmi con crescente tensione man mano sentivo un tremore interno …..Ero arrivata ad un tale punto di agitazione che ebbi così il mio primo orgasmo ! Fu un piacere fortissimo che ad un certo punto, sentii di non reggere, di non farcela più, di venir meno, mi sfuggì un leggero grido di godimento”…Per quello preferisco sempre godere con le femmine, e la mia amica Elène che questa estate è a Londra, me ne da tanto di piacere…abbiamo una ventina di toys, qui ho portato solo questi due.. ” e me li mostrò.
Io ero incuriosita perché il sesso lesbico non sapevo cos’era ma Isa era tanto simpatica. Così accettai di andare nella sua tenda. Mara disse no grazie a me piacciono i cazzi e vado farmi fottere da Marco quando esce dall’acqua.
Isa mi diceva “ so che ti sei scopata Andrea, Paolo e Marco, ma non hai mai goduto veramente se non provi con me. Io ero impaurita, tentai di uscire, dissi “ma cosa dici?” sei pazza, ma lei Mi guardò e disse “ guarda …ci fosse davvero una giustizia divina i maschi morirebbero dopo averci scopato !”
Mi disse “ lasciati andare…ti insegno , avvicinò le labbra alla mia bocca, io non resistetti e l’aprì e finii per ritrovarmi la sua lingua dentro che cercava la mia ed iniziava a giocarci. Si staccò e mi disse “ Però! La puttanella non è male, ci sa fare. !
Mi allontanai di un palmo giusto per togliermi il costume da bagno e stavo in ginocchio a gambe larghe, nuda, sentivo la figa colare e dissi “Allora maestra cosa vuoi farmi ?”. “Tu rilassati e pensa solo a godere, al resto penso io.” Iniziò a sciogliersi quando la sua bocca arrivò sul mio seno, era delizioso e girava intorno al capezzolo che ormai tradiva le mie voglie, ero in suo potere.
Mi baciò di nuovo e disse “ voglio torturarti ben bene prima di farti godere, non con la violenza, ma con l’attesa.!” Mi leccava dalle labbra, mento gola, seni stomaco, ombelico pancia e la discesa della sua lingua verso il suo monte di Venere era lenta poi mise una mano tra le mie cosce e disse. “Ma sei un lago ! Te l’avevo detto che avevi solo bisogno di una bella goduta !” e iniziò a succhiarmi le grandi labbra una alla volta, poi prendendole insieme, leccando il clitoride, la lingua si muoveva con lentezza, con dei movimenti che correvano sul bordo fino al clito ormai gonfio e duro, piccolo pene in erezione, poi iniziò a scoparmi con la lingua. Gemevo “Si Isa sei fantastica….fammi quello che vuoi !” e mi presi il clito fra le dita massaggiandolo con cura prima di ridarlo alle sue labbra. Ero sul punto di raggiungere l’orgasmo che trattenevo a stento, voglio vedere fin dove mi fa spingere questa maialina. Ma lei smise lasciandomi delusa e disse “Che ne dici se uso questo ?” prendendo il dildo piccolo a due punte in mano.
Dissi “non ho mai provato…Basta che fai piano.” continuando a recitare la parte della timida.
Lei si inginocchiò fra le mie gambe e iniziò a bagnarlo con la saliva iniziando ad infilarmi dentro la figa quel gioco da donne, con tutta calma, poi una volta che fu tutto dentro, e l’altra punta toccava il clito, accese la vibrazione . A quel punto non riuscii più a trattenermi. Urlai e “oddiooo sii vengoo….non ti fermare…ahh.” L’orgasmo mi fece sobbalzare sul materassino letto in preda agli spasmi. Isa fermò la vibrazione ma lasciò il toy ben dentro, senza smettere mai di baciarmi la fica finchè non ebbe finito di bere tutto il piacere che da essa sgorga.
Mi è piaciuto tanto, mi sembra di amarla. Io inizio a massaggiarle le gambe sfiorandole ogni tanto la fica coi pollici, Poi le stringo le grandi labbra come prima avevo fatto coi capezzoli e mi ritrovo le dita bagnate dei suoi umori. Con un movimento lento mi porto quelle della mano destra alla bocca e le succhio con tutta calma, hanno un sapore dolcissimo che gusto a lungo.
Mi rimetto a cavalcioni su di lei per poterla guardare meglio, ha un bellissimo seno di certo più piccolo del mio, ma sono i suoi capezzoli ad eccitarmi di più, ha grandi aureole molto scure e non resisto a non prenderli fra le dita e lei si ritira su e mi porge il grembo stando in piedi chinata sotto la tenda e io in ginocchio mi trovo con la faccia a qualche centimetro dalla sua fica che sembrava sporgersi invitandola a farla sua. Poi risalgo con il volto il corpo fino al seno e lo bacio sentendo gemere e mi tira su il volto e mi bacia appassionatamente. Afferro con le mani le piccole sode tette continuando a baciarla, a leccare e a succhiare i capezzoli che sembra esploderle.
Poi ci giriamo e apro le gambe mentre lei le sue stesse cose da leccare e baciare . Tutte e due leccavano e massaggiavano con una mano, e con l’altra massaggiavano le grandi labbra .
Tutte e due cominciamo a gemere e ad avere spasmi del ventre fortissimi e coliamo di olio solare sudore e liquidi, ed Isa anche dai capezzoli, e continuiamo a masturbarci fino a che tutte e due esplodiamo in un orgasmo potentissimo spruzzandosi umori abbondanti sui rispettivi visi. Restiamo abbracciate a rovescio ansimando, e poi a poco si svincoliamo.

Isabella a questo punto prende il cellulare e mi scatta delle foto, dei primi piani della mia vagina aperta grondante, dei seni e dei capezzoli mentre io ancora non riusciva a dire o fare niente,poi mi bacia ancora una volta il clitoride, sussurrandomi “ci vediamo domani,” tu continua a scoparti i maschi ma ricordati che solo con me puoi godere davvero e toccandosi la figa bagnata accennò un bacio con la lingua

Esco sconvolta dalla tenda con tutte le cosce colanti e corro ai servizi del campeggio.
Penso “ non so cosa sono diventata…neppure più una troia che si fa tre masci, ma ora anche una che gode con le femmine..sono bisessuale..oddiioo..! “
Mi chiudo nel wc la cui porta è un po’ precaria prima di lavare la vergogna con la doccia. Sento Andrea che mi chiama..deve avermi viso…bussa alla porta . Dice “ Marta ! ma dove cazzo eri ? ti ho cercato dappertutto , volevo farti vedere il pesce che ho preso.!”
Mi sento svenire, dico “ lasciami stare qui, poi esco e ne parliamo..”
Faccio la pipì, non c’è carta da asciugarsi, ovviamente .
Esco col mio bikini messo male e bagnato tra le gambe e sui capezzoli per i succhiotti di Isa , il mio fidanzatino è lì col costume bagnato e un povero pesce morto il mano…mi guarda e si accorge che sono tutta macchiata di liquidi, dice “ ma che cazzo hai fatto ? ti sei fatta qualcuno senza di me? Sei una stronza! “
M io vedo che il suo cazzo si è indurito e dice “ e no cara l’accordo era che stavamo insieme in tre, non puoi scopare chi vuoi senza di me…!” buttò il pesce nel lavandino.
Io piangevo e dicevo “ caro, dai, sai che sono tua .. non ho scopato nessuno senza di te….ehm…solo carezze con un’amica…sai..Isa…è una donna dolcissima …ci siamo accarezzate , niente di più..”
Questa cosa lo fece impazzire di desiderio, balbettò..” hai fatto l’amore con Isa? Ma come fai ? da quando sei bisex? “ e io “ n...nno..non lo sapevo ..ma in effetti….si..mi ha fatto venire…è bravissima con la lingua…” e lui “ cosa?..sei diventata…” non ebbi il tempo recepire quello che aveva detto che mi ritrovai le sue labbra sulle mie e le sue mani sul mio corpo e allarmata in un primo momento cercai di fare resistenza, ma poi mi lasciai andare: in fin dei conti la situazione mi eccitava molto…. Subito lui mi abbracciò e mi cacciò la lingua in bocca, e con una mano mi tirò giù gli slip e mi accarezzò tra le gambe che avevo aperte ed immobilizzate dalle mutandine calate. Mi vergognavo che mi toccasse dove non avevo ancora smesso di colare e non mi ero asciugata né dentro né fuori, cercai di gridare “ noo..sono bagnata di pipì..mi vergogno…” e lui "Shh! Se ti fai sentire ci scopriranno; ora mi dici tutto ! " detto ciò ricominciò a masturbarmi .
Balbettavo ""Ma sei impazzito?!" Mentre la sua mano sinistra era indaffarata a penetrarmi nella vagina che iniziò a bagnarsi di umori oltre che di pipì e quella di destra incominciò a salire e andò ad appoggiarsi sul mio seno e incominciò a giocare anche con quello e mi abbassò il reggiseno. Io, imbarazzata non riuscivo a muovermi mi sfilai gli slip e mi divincolai , andai nella doccia di fronte, lui mi seguì nello spazio della doccia e mise la bocca su uno dei miei capezzoli e con la mano stimolava l'altro. Per non farci scoprire aprii l’acqua che ci investì mentre ci amavamo. Non sapevo cosa fare: ero eccitatissima dalla situazione e di certo non volevo che si fermasse là, ma se qualcuno ci avesse scoperto ne sarei morta ma la immediatezza della cosa mi eccitava, e, presa dalla situazione, mi lasciai andare; allungai la mano e iniziai ad accarezzare il suo cazzo tolto dal costume e mentre grondavamo le sue dita mi percorsero le labbra e si inserirono fra esse; incominciò ad accarezzarmi la figa nuda lentamente: era una vera tortura. "Aaaaah, ti prego..." "Ti prego cosa?" "D-di più....mmmmh.."Mi inserì un dito dentro e incominciò a muoverlo dentro e fuori prima lentamente, poi sempre più velocemente. Intanto con il pollice giocava con il mio clitoride. Aaaah sì, così....aaaah""Ti piace, eh? Sei proprio una puttanella. Ti eccita sapere che chiunque potrebbe entrare e vederti così, vero?""No...smettila...sto per..non smettere…ven-go.." "Vuoi che smetta? Ma la tua figa non mi dice la stessa cosa" Detto ciò mi inserì un altro dito dentro e aumento la velocità delle dita. "Aaaaaaah""Vedi? Devo punirti per aver sborrato con una donna e sei tanto troia che basta toccarti che ti sciogli ..ormai sei in mio potere." "Aaah, continua sto per....aaah" "Per? cosa vuoi?" "Fammi venire, ti prego mmmmh" "Ok, non ci vuole tanto " Le sue dita andarono sempre più veloce finché non sentii l'orgasmo impossessarsi di me.gemetti "AAAAAAAAAH!!" stringendogli la mano con le gambe e cercando di sfilarmi, mentre gli spremevo il cazzo che stava sborrando.
Rimanemmo un po’ ancora sotto l’acqua e ci ricomponemmo appena in tempo io rimettendomi gli slip e il reggiseno, perchè arrivò già Paolo a cercarci, diceva “ siete dentro in due, porcellini? “ io gli aprii sconvolta e lo feci entrare...…

Rimanemmo un po’ ancora sotto l’acqua e ci ricomponemmo appena in tempo io rimettendomi gli slip e il reggiseno, perchè arrivò già Paolo a cercarci, diceva “ siete dentro in due, porcellini? “ io gli aprii sconvolta e lo feci entrare...…

… lui mi vide gocciolante acqua e alto ed entrò, dicendo “ non vi si può lasciare soli un attimo che fate maialate senza di me…vabbè che tu sei il suo fidanzato ma da come squittisce quando gode penso che lei voglia anche sempre me…” ed entrò nella doccia e chiuse la porta, il calore che era dentro, escludendo la brezza del mare, ci avvolse e ci sentimmo come in una sauna.., cosa che contribuì ad eccitarmi, e gli ormoni maschili veicolati dal sudore mi rendevano rovente di desiderio..mi fece mettere in ginocchio e mi trovai il suo cazzo in pieno tiro veicolo davanti alla faccia....come ipnotizzata, iniziai timidamente a baciarlo, lo succhiavo come un calippo…era un sogno che avevo ogni volta che mangiavo quel gelato.

Andrea si sfilò del tutto il costume e quando Paolo, mi fece rimettere in piedi, mi si inginocchiò davanti e iniziò a leccarmi
Paolo mi si mise dietro e mi infilò il cazzo dietro tra le chiappe e avanti finchè poteva accompagnandolo con la mano, io lo toccai da davanti e lui si gonfiò subito e, strusciandosi tra le chiappe, sfiorava il buchetti e proseguiva in mezzo alle gambe fino a divaricare un po’ le grandi labbra e si faceva largo fino a sfiorare il clitoride dal basso, tra le gambe, cosa che mi fece impazzire.
Lo stringevo tra le cosce per sentirlo strusciare per tutta la lunghezza dello spacco e mi muovevo col bacino per baciarlo col clitoride .....mi sfuggì un gemito di piacere.......Andrea intanto mi leccava le tette gocciolanti. Sentivo che stavo impazzendo dal piacere......e sospiravo affannata..Chiusi l’acqua della doccia.
Con la mano sotto il cazzo di Paolo sentivo la mia eccitazione che usciva e gocciolava sul cazzo e colava tra le gambe dove lo sentivo muoversi avanti e indietro...indietro e avanti.....tutte le volte che era tutto in avanti sentivo la sua pancia fare chick cick per il sudore di tutti e due contro il mio fondo schiena .
Sentivo il cazzo che si muoveva in mezzo tra buchetto e clitoride, era gonfissimo, bellissimo......lo fermai .....non volevo che venisse....mi spostai in avanti verso il mio fidanzato Andrea che mi slinguava, e appoggiando il piede sullo sgabellino della doccia misi una gamba in alto, aprendo la figa e stringendo e allargando le gambe, miagolando “ohhh nooo nooo vengoo, nooo.. non devo….Andrea aspetta aspetta e..nooo” e lui stava attendo a ritirarsi quando il cazzo di Paolo spuntava dal davanti.
Poi Paolo , approfittando del fatto che io mi stavo inchinando in avanti a baciare le spalle di Andrea che mi masturbava con le dita e leccava all’attaccatura della vagina, mentre la parte dietro era liquida ed aperta, con le labbra gonfie ed invitanti, me lo infilò direttamene al posto giusto piano dentro fino all’utero mentre io mugolavo e stringevo i muscoli del perineo e poi singhiozzando dissi “siiiiiii… dai… non ce la faccio…. Scopami….

Sventrami voglio dentro..voglio sentirlo..”ma Andrea si alzò e mi slinguò per farmi tacere..e i miei vagiti si spensero in un mmmmmmhhhh.. Nella cabina doccia c’era uno specchietto dove vedevo il mio viso stravolto da smorfie di piacere.......
Andrea ansimava anche lui....si stava masturbando davanti a me
Sentivo la lingua di Andrea davanti e il cazzo di Paolo entrarmi da dentro..........Mugolavo dal piacere.......non capivo più niente......ansimavo...... “ noo.bastaaa..bastaa.., non ce la faccio..non ce la faccio… Andrea pensava di proteggermi, disse “Paolo,.basta, l’abbiamo distrutta, poverina, basta!” ma io non volevo che finisse la goduria, anche se ero stanca e iniziai a bisbigliare: “ ohhh ..ohhh..siiii. daii..daii. mi piace. sbattimi, sono una troia…te la doo..la dooo a tutti...ancora..ancoraaaa” .
Ero completamente fuori e dissi Paolo “fammi dietro. per favore...

non fermarti ..mettimelo lì.....” e con una mano gli guidai il cazzo nel mio forellino .Lui spinse piano e al primo colpo entrai solo per metà…io ........urlai per il dolore..… “ piano , piano, ..ti prego , fa male, ma dai..vieni “rendevo conto di come ero grosso in quel momento....capiva di farmi male, .accesi la doccia, ci bagnò tutti e lui entrò....
Sentii un brivido percorre tutto il corpo......ricominciai a muovermi lentamente.....il sederino si stava abituando al cazzo di Paolo e ogni movimento dentro di me mi provocava un brivido lungo tutta la schiena.....Andrea smise di menarselo e per aiutarmi a godere si era inginocchiato e mi leccava, baciava e succhiava dal davanti le grandi labbra, dato che io avevo le gambe aperte per prendere il cazzo di Paolo e la gamba sullo sgabellino la faceva stare il posizione tale da offrirmi la parte anteriore della figa aperta…poi si spostò con le gambe larghe attorno allo sgabello dove tenevo la gamba e da sotto me lo mise nella fica.
Mentre i due mi scopavano come una pornostar davanti e dietro non potevo trattenere le mie dita dal muoversi sulla mia figa, dirigendo il cazzo di Andrea e toccandomela da porca, sfiorandogli le palle... l'altra sua mano stringeva il cazzo di Paolo dietro, . ero in equilibrio precario sollevata dai due cazzi.
Andrea per le mie dita che si muovevano sempre più velocemente, faceva andare il cazzo pure che pompava fuori quanto stava colando...non riusciva più a resistere, stava per venirmi dentro.
Mi disse che stava godendo, che stava per riempirmela del suo succo...” amore sto venendo dentro di te... “ “siiiii voglio sentirti -risposi, sto per godere anche io .. vengo... dai Paolo vieni anche tu…ho ancora due cazzi insieme uno davanti e uno dietro......sono in estasi.....mi abbandono, mi lascio andare, sono presa dall'orgasmo grido dal piacere e mordo Andrea su una spalla, lui bacia e mi accarezza, lo sento che mi tocca il seno mi lecca i capezzoli e li morde.....il mio corpo vibra sono attraversata da brividi, sono tutta sudata e bagnata, mi sento baciare e leccare ovunque. Mi giro verso Paolo e gli dico:..." "siiii siiii così dai fammelo sentire tutto, aaaaaaaaa siiii siii, si siii spingi daiii dai spingiiii.....fammelo sentireee tuttooo dentrooo, aaaa aaaaa aaaaa , siiii""......Ormai sono fuori controllo dallo specchio mi vedo riflessa, me stessa in orgasmo mezzo ai due amanti che mi riempirono di sborra tiepida sotto l’acqua della doccia bollente. Continuammo la doccia insieme e poi uscimmo noi tre tra gli sguardi incuriositi e morbosi di altri campeggiatori.
Ero esausta dalla giornata, avrò avuto dieci orgasmi...con Isa, Andrea e Paolo....

Ero dolorante dentro e fuori per gli stravizi, una decina di orgasmi..al pensiero la figa dolorante sembrava agitarsi e dirmi ancora ancora….Ormai ero diventata assetata di cazzo e però anche mica male con le donne…
Mi dissi che ero indecente. Incontrai diversi campeggiatori, coppie e singoli, maschi e e femmine.
Sentii che dicevano “ è quella..si lei “ “troia” pensa..nella doccia con due..” “ che puttana..” .la mia fama si era diffusa, forse per gli urli, forse qualcuno ci aveva spiati.
Non sapevo se essere contenta o vergognosa.
Beh? Che c’è, abbiamo goduto in tre nella doccia…cosa volete..anzi, magari uno o due dei campeggiatori erano fighi e mi avrebbero fatto divertire…
Entrai nella mia tenda. Sull’ingresso c’era un cartello scritto a pennarello. Cazzi Cazzi Cazzi …in tutti tutti i tuoi Mara !
Mi misi a piangere, non era da me essere la troia del campeggio, solo perché avevo fatto l’amore in pubblico con due amici.

Piangevo, anche il mattino dopo e andai da Mara che era stesa nuda in tenda a leggere.La invidiavo perché dopo che si era scopata Marco il suo Roberto se n’era andato ma la commiseravo perché non godeva con nessuno.
Sapevo che le piaceva il mio Andrea, ma a lui non tanto, certo, se me ne fossi liberata, magari lei l’avrebbe consolato.
Mi confidai , non ne posso più, li amo tutti e due, ma mi fanno esagerare.
Mara mi abbracciò e consolò, mi baciò e coccolò, poi disse “ certo, ti sei messa in un pasticcio, per uscirne devi decidere, sceglierne uno e separarti dall’altro. Se vuoi ti aiuto, se mi cedi andrea io sono contenta, mi piace è gentile, mi fa bagnare. A me sembra che a te piaccia paolo perché è più macho, ti fa godere di più mentre con te Andrea non va bene, gli piaci troppo e lui viene presto, mentre tu sei una che vuole la durata, sei un po’ frigida e forse un po’ lesbica, e per questo ti comporti da troia. Ma se ti metti con un uomo solo e lo sfinisci vedrai che ti semplifichi la vita. Poi puoi fare la troia con tutti, ma meglio uno alla volta.
In quel momento Paolo, che mi cercava, apre la tenda, dice cosa fate ? e ci trova nude nella tenda, sorride e dice “ oggi lezione a due ?

E dico a Paolo “Vuoi assaggiare Mara anche tu poi scegli tra noi?” e lui “Sii.” E io “Bravo, così mi piaci.” E Paolo “Mm, sei una strega, ma buona…” e io “Allora stasera ci divertiamo ragazzine.”

Paolo si spoglia della maglietta e mi abbraccia da dietro e mi stringe piano con pollici e indici fino a farmi diventare miei capezzoli duri come due chiodi, ma soprattutto molto lunghi come non ne avevo mai visti, per via dell’orgasmo appena provato.

Perdevo anche gocce di sudore latteo dai capezzoli, cosa che mi fece notare Paolo e disse “ guarda..perdi latte, avrei una gran voglia di baciarli , ma mi fa impressione!”

Mi accorgo che Mara fa la porcellina ed è tutta gonfia e cola liquidi densi e bianchi in mezzo alle gambe, si vede che svanita la paura iniziale, sta iniziando a godere della situazione .

Paolo porta le mani sulle sue cosce, le sfiora con le dita facendole anche un po’ il solletico, ma lei non si lamenta certo, piuttosto apre le gambe come a volerlo invitare . Lui mi bacia sulla bocca, ...ci sdraiamo una accanto altra ci scambiamo baci.....poi Paolo si mette in mezzo....noi femmine siamo eccitate .
Lui tira fuori il cazzo dagli slip neri sottili, gli resta fuori, le palle gli restano dentro, è bello grosso .......lecco la sua cappella......Paolo sospira.......me lo metto in bocca......E' bollente ed ogni volta che la mia bocca sale e scende lo sento pulsare di voglia.....lo pompino ....lo lecco e lo succhio, melo faccio scorre in bocca giù fino in gola e poi risalgo lentamente succhiando massaggiandogli le palle con le mani......lo sento mugolare dal piacere....

Dico a Mara “ leccagli le palle, sotto, a lui piace tanto…” lei esegue, mentre si gira io le tocco la figa, le metto dentro tre dita lei urla " Ahhhh...che delicata ..grazie...sbrodo...ti amo !" e con questo la mia voglia sale sempre più e mi accarezzo i seni grondanti.

Paolo mi prende per la testa e mi bacia....poi scende e mi bacia la figa ......quando finisce lì, lui fa mettere in ginocchio Mara che si trova il cazzo davanti alla faccia....lo bacia, lo succhia, lo munge.

Io mi giro e mi sento prendere per i fianchi poi sento da dietro il cazzo di Paolo che prima struscia sulle mie grandi labbra e poi si fa largo tra le mie gambe senza entrare, lo sento strusciare per tutta la lunghezza del mio spacco fino a comparire sotto il mio clitoride .....mi sfugge un gemito di piacere.......

Lui comincia a muoversi tenendo il pisello pressato con la mano verso la mia figa che si è bagnata come una spugna.....la mia eccitazione è alle stelle.......lo sento muoversi avanti e indietro...indietro e avanti.....tutte le volte che e' tutto in avanti sento le sue palle sbattere contro la mia figa.....sto impazzendo dal piacere......sento i miei umori che escono e piovono sul cazzo e mi colano tra le gambe......

Mara si sente esclusa......si mette davanti a me e ricomincia a baciarmi........sento la sua lingua in bocca che gioca con la mia e il cazzo di Paolo che accarezza le mie parti tenere, senza entrare si muove in mezzo tra buchetto e clitoride, è bellissimo......Paolo si ferma.....non vuole venire.....mi fa alzare e continua a tenerlo, sento che sto per venire, in quella posizione.

Per fortuna anche lui non vuole venire e verrebbe se insistesse, ma si ritrae stringendoselo forte, fa girare Mara e la scopa come solo lui sa fare ....vedo il viso della mia amica......ha smorfie piacere.......geme anche lei....io mi masturbo davanti a lei........e il maschio prende a spingere con più foga....la sua eccitazione e' alle stelle......Paolo sembra non avere nessuna intenzione di venire........si toglie da Mara all’improvviso e le dice di inginocchiarsi sul pavimento........io mi rimetto pecorina e penso che voglia scopare me....sono in ginocchio e lo fisso vogliosa........Paolo si abbassa.....Mara gli prende il cazzo e ci sputa sopra e comincia a spompinarlo per bene.......

Paolo mi leva la mano e comincia a leccarmi la fica.......sento la sua lingua calda lungo tutta la figa.....bacia e succhia le mie grandi labbra, sento la sua lingua entrarmi dentro.........Mugolo dal piacere.......sono bagnata fradicia e non capisco più niente......inizio ad ansimare per il piacere......ho ancora voglia del suo cazzo......voglio venire voglio godere con il cazzo di Paolo dentro di me..........Inizio a toccarmi gemendo.......sono a novanta sul tappeto con il mio culo a piena vista....... Paolo si inginocchia....mi punta il cazzo bagnato con la saliva di Mara nella figa.......me lo spinge dentro con foga......lo sento tutto dentro di me......mugolo e gemo dal piacere.....ma Mara , non è più allieva , ma maestra e ha ben altri programmi per me........mi allarga le chiappe , sputa sul mio buchino poi con un dito allarga il mio buchino.....mentre Paolo continua a muoversi lentamente dentro di me, poi si fermano entrambi......non ne posso piu' …li supplico di farmi venire.....di non fermarsi piu'......ma Mara con una mano guida il cazzo di Paolo nel mio culo......Paolo spinge con il primo colpo il suo cazzo entra solo per meta ........Urlo per il dolore.......mi sono fatta inculare altre volte ma non così......Il male è insopportabile ed il tappeto mi gratta contro le ginocchia......ora mi rendo conto di come e' grosso il cazzo di questo mio amore .....mi fa un male cane......ma mi piace.......Paolo si ferma Paolo risputa nel mio buchino.........poi Paolo da una seconda spinta e il suo cazzo e' tutto dentro di me......sento le sue palle sbattere sulla mia fica.....un brivido percorre tutto il mio corpo.....Paolo comincia a muoversi lentamente.....il mio culo si abitua al suo cazzo, ogni movimento di Paolo dentro di me mi provoca un brivido freddo lungo tutta la schiena.

Mara intanto è sdraiata davanti a me supina e si tocca......vuole che le ricambi il favore......e così faccio.....la sua fica e' calda e bagnata.....sa del cazzo di Paolo e più lui si muove dentro di me piu' io lecco con foga la fica dell’amica come mi ha insegnato Isabella l’altro ieri .....non ce la faccio più.....cerco di resistere il piu' possibile ma l'orgasmo prende il sopravento......vengo urlando e ansimando....il mio corpo vibra senza controllo.......Paolo non si ferma continua a scoparmi il culo finche non smetto di urlare e ansimare.......lo sento uscire da me......io mi sdraio supina sul tappeto.....Mara si dedica a me.....mi bacia mi coccola..... è sopra di me......piano piano rientro in me.....la sento che mi sta leccando la fica.....la sento bere i miei umori.....siamo in una specie di sessantanove.....ma Paolo non le da tregua , la prende da dietro e io vedo il suo cazzo entrare nella sua fica......poi comincia a muoversi indietro e avanti, io cominciò a segare il cazzo che entra ed esce dalla fica di Mara , che comincia ad ansimare.....più lei ansima più Paolo si muove....io sono sotto e le lecco la fica.....inarca la schiena e Mara viene sento mi inonda la bocca con i suoi umori...... anche Paolo viene accompagnato da un sospiro ele riempie la fica che poi mentre lei gode ha delle contrazioni fanno uscire quello che Paolo le ha inserito .....la sborra che esce dalla fica di Mara cola nella mia bocca la lecco, la succhio tutta … è roba del mio nuovo fidanzato etero dopo tutto…..!

Restiamo stesi tutti bagnati mentre i respiri si placano.
Mara dice “ ora che ho provato Paolo te lo consiglio, però tu lasciami Andrea, e siamo tutti contenti.
Paolo dice che per lui va bene , lui mi ama, ma sarà un casino convincere Andrea che è pazzo per me.
Concordiamo che glielo dobbiamo dire, lo escluderemo dal fare l’amore e Mara ci aiuterà.

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