TIR Napoletano ( i due capitoni )

Scritto da , il 2016-02-25, genere trio

Rocco si sistemo dietro nel lettino tutto nudo con decisione mi prende mi gira portandosi il mio culetto a portata di mano prendendomi a schiaffi le chiappe ormai livida e a Rocco sembrava piacere.Armando fatti pompare il pesce ! Con tono autoritario. Ho alzato lo sguardo su Arma ma il suo capitone mi ostruiva la figura già dritto enorme con un puntamento a sinistra con due ciglioni in una sacca nera e grinzosa.stavo impazzendo Rocco mi tortura il culo con strattoni Che mi lacerano l'ano seguito da spunti calibrati mi sentivo fradicia
Ora volevo solo il cazzo che fu subito realizzato Armando mi punto le labbra con un colpo mi divaricò la bocca ma non fu possibile entrare del tutto. Haaaaaaaa i denti puttana! Mi sfilo il cazzo e gli chiedo scusa ma Armando me lo cacciò di nuovo in bocca dicendo. Scusa un cazzo!! Succhia zoccola ma riuscivo a prendere solo la cappella .Intanto Rocco brontolava con Arma sul fatto che non avesse ancora provato la mia bocca.così mi voltarono
adesso avevo il culetto esposto
al totem di Arma Che senza tanti complimenti mi sputo in culo e cominciò a fottere con due dita continuando a segare la bestia.hooooo ah huuu si !!porco prenditi il culo!!finita la frase Rocco sistemato sul lettino a gambe aperte mi prese
la faccia mi fece aprire la bocca e ci sputo dentro apostrofandomi CAGNA succhia!!
mi piego la testa e punta il cazzo nella bocca. Io gli sputo sul cazzo e lo succhio ripetendo l'azione tre quattro volte ma la bistecca di Rocco
é più grosso di quello di Armondo faccio fatica così mi dedico a i suoi grossi testicoli duri come pietre leccandoli e mordicchiandoli.
Aaaasa !siiii!brava Marcella sei una bucchina!! Il mio culetto ormai in fiamme reclamava la sua parte.Arma visto l'impegno del mio bocchino si infuriò.come a me
non succhiavi così zoccola !!!
seguito da uno schiaffo . Arma punto il minchione e senza remore mi cacciò un urlo di piacere. Mi sentivo come fossi impalato non riuscivo a muovermi le gambe erano molli
Armando mi prese per i fianchi
di peso e iniziò a fottere con
rabbia riempendomi l'intestino
con il suo grosso capitone che a ogni affondo sembrava volermi uscire dall'ombelico.
Poi iniziò a tirarlo fuori per poi cacciarmelo con forza slabbrandomi il buco anche se abituato sembravo vergine dal forte dolore che mi provocava


Continua ciao bacio Marcella trav

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