Marta e le sue fantasie. Parte 1
scritto il 2026-10-26 tempo di lettura 6 min
di
Hotwriter83
genere
trio
cura
A+
"bip bip!" la notifica sul display indicava la ricezione di un messaggio su WhatsApp. Marta quasi senza pensarci aprì la notifica e sul suo schermo si palesò inatteso un enorme cazzo eretto, vergato da vene in rilievo e dall' apparente consistenza marmorea. D'istinto abbassó subito il telefono e si accertó che nessuno nei dintorni avesse sbirciato; "bip bip" altra notifica, nemmeno il tempo di elaborare che arriva un altro messaggio:"Che dici va bene come regalo di natale per Luisa?" seguito da un' esagerazione di faccine sorridenti e sbellicate risate. Le chat con Teresa erano spesso adornate da pittoresche figure a contorno, non era una cosa strana, ma solitamente tali virili rappresentazioni arrivavano la sera o nel week end, non nell' orario di lavoro.
"Stronza sono in ufficio, ho aperto il messaggio e per poco quel cazzone non mi dà uno schiaffo! che ti prende? non hai lezione ora?"
"No, c'è assemblea e io sono in aula insegnanti ad annoiarmi.."
"Bella scusa per stare a cazzeggiare su siti porno!.. comunque vedi se lo fanno anche nero, a Luisa piacerebbe di più!"
"Secondo me piacerebbe anche a te, almeno cambi menù ogni tanto che Missa' che Giorgio ha la stessa minestra di Piero... e comunque lo faccio per acculturarmi mica per guardare grossi cazzi.. beh non solo per quello almeno!"
" Ehi attenzione, la signorina fa il pieno di cultura cercando cazzi online, e dimmi hai trovato qualche poetico fallo o qualche romanzesco pene fra le tue ricerche? dai mollami che devo lavorare!"
" Mamma mia come sei acida, Missa' che hai proprio carenza di quella vitamina di carne con le palle sotto... e comunque sto imparando tante cose nuove.. sai che differenza c'è fra un semplice cornuto come il marito di Luisa e un cuckold?"
"Beh vedo che ti stai veramente acculturando eh.. dai spara che sai che sono curiosa ma sbrigati che devo tornare al PC Mannaggia a te e ai cazzi volanti"
"Lo sai che adoro fare la maestrina è deformazione professionale. Beh la differenza sta nella volontà, e fa tutta la differenza del mondo, un cornuto non sa che la moglie va con un altro, un Cuckold vuole che la moglie vada con un altro. un cornuto non vorrebbe mai trovare la moglie a letto che scopa con un altro mentre il Cuckold gode come un dinosauro sputa fiamme a vedere la moglie che piglia un cazzo che non è il suo. Anzi, gode proprio nel guardare più che nell' agire, si mette lì, si gode lo spettacolo e si fa un segone a due mani che mastro Geppetto spostati!"
"Drago!"
"Drago che?? che cacchio dici?"
" Quelli che sputano fuoco sono i draghi non i dinosauri..."
"Ma quanto cazzo sei pignola? ti snocciolo perle di un certo livello e tu a cosa fai caso? ad un lucertolone sbagliato... sei clamorosa sai? quasi quasi mi fai tornare voglia di lavorare. ci sentiamo dopo stronza"
"A dopo vacca, e vedi di fare anche qualcosa di produttivo invece che cazzeggiare !"
In realtà quella risposta da pura pignola antipatica parti' automatica dalle sue dita sul telefono, quasi un filtro automatico del suo cervello per stroncare un argomento che la incuriosiva da parecchio tempo.
Non che immaginasse di farsi scopare da un altro uomo mentre Giorgio, suo marito, la guardava col cazzo in mano seduto vicino al letto... no, in realtà era lei ad immaginarsi nuda seduta sul sofà in camera, con le gambe larghe, mentr con una mano si accarezzava i grossi seni e con l' altra non dava tregua ad un clitoride gonfio e turgido che rendeva la sua figa un lago di voglie. E lo spettacolo era offerto da Giorgio, il suo Giorgio, che ormai si era affrancato ad un missionario poco entusiasta e che nella sua fantasia scopava come un novello Zeus un'altra donna. Si era ritrovata ad immaginare in modo vivido la scena, con lui che iniziava lentamente a spogliarla Senza distogliere lo sguardo da lei, che quasi lo telecomandava semplicemente con gli occhi e con le azioni che in contemporanea portava avanti sul suo corpo, già nudo sul sofà. Mentre lui sfilava le mutandine della tipa lei si accarezzava i seni, e iniziava a scendere sulle cosce... quando apriva le gambe è come se desse il via libera al suo uomo che per la prima volta si concentrava sulla calda carne eccitata che aveva fra le mani e iniziava a leccare quella figa che non aveva il sapore di Marta. I preliminari per Marta erano solo un antipasto, non toccava la sua figa finché Giorgio non era pronto a ficcare il suo cazzo duro dentro l' altra donna. E li i segnali si invertivano, mentre lui prendeva la donna per le gambe avvicinandola a lui per poter spingere poi dentro con forza il suo cazzo, prima di procedere cercava lo sguardo della moglie che sapeva che era il momento di poter accontentare quella figa ormai in un fiume di umori. E mentre il suo dito medio si faceva strada fra le labbra della figa, il cazzo durissimo di Giorgio entrava dentro un altra donna, con un gesto secco, potente e profondo tanto da strapparle un gemito che anche Marta condivise. Ma li la fantasia,che era vivissima si fermava, perdeva vigore e stimolo... perché non riusciva a visualizzare lei. La donna che si offriva al cazzo duro del marito non la riusciva a vedere, non riusciva a darle un volto, non riusciva a plasmarla con la fantasia in modo efficace. Aveva bisogno di immaginare qualcosa di plausibile, che desse quel pizzico di speranza di realizzare veramente il tutto, aveva bisogno di trovare quella figura. E non era semplice.
Le fesserie mattutine di Teresa avevano involontariamente colto nel segno, altro che Cuckold... era lei a sentirsi una Cuckquean, eh sì, lei si era proprio documentata, avrebbe potuto tranquillamente fare lezione alla sua amica, e non è detto che non lo avrebbe fatto, d'altronde Teresa alla fine non era mica male ... mmm no, non ce le vedeva quelle tettine striminzite fra le mani del suo Giorgio, e soprattutto quel culo cadente, no non era adatta ad essere presa da dietro, lo "spettacolo" non sarebbe stato abbastanza interessante...
"Stronza sono in ufficio, ho aperto il messaggio e per poco quel cazzone non mi dà uno schiaffo! che ti prende? non hai lezione ora?"
"No, c'è assemblea e io sono in aula insegnanti ad annoiarmi.."
"Bella scusa per stare a cazzeggiare su siti porno!.. comunque vedi se lo fanno anche nero, a Luisa piacerebbe di più!"
"Secondo me piacerebbe anche a te, almeno cambi menù ogni tanto che Missa' che Giorgio ha la stessa minestra di Piero... e comunque lo faccio per acculturarmi mica per guardare grossi cazzi.. beh non solo per quello almeno!"
" Ehi attenzione, la signorina fa il pieno di cultura cercando cazzi online, e dimmi hai trovato qualche poetico fallo o qualche romanzesco pene fra le tue ricerche? dai mollami che devo lavorare!"
" Mamma mia come sei acida, Missa' che hai proprio carenza di quella vitamina di carne con le palle sotto... e comunque sto imparando tante cose nuove.. sai che differenza c'è fra un semplice cornuto come il marito di Luisa e un cuckold?"
"Beh vedo che ti stai veramente acculturando eh.. dai spara che sai che sono curiosa ma sbrigati che devo tornare al PC Mannaggia a te e ai cazzi volanti"
"Lo sai che adoro fare la maestrina è deformazione professionale. Beh la differenza sta nella volontà, e fa tutta la differenza del mondo, un cornuto non sa che la moglie va con un altro, un Cuckold vuole che la moglie vada con un altro. un cornuto non vorrebbe mai trovare la moglie a letto che scopa con un altro mentre il Cuckold gode come un dinosauro sputa fiamme a vedere la moglie che piglia un cazzo che non è il suo. Anzi, gode proprio nel guardare più che nell' agire, si mette lì, si gode lo spettacolo e si fa un segone a due mani che mastro Geppetto spostati!"
"Drago!"
"Drago che?? che cacchio dici?"
" Quelli che sputano fuoco sono i draghi non i dinosauri..."
"Ma quanto cazzo sei pignola? ti snocciolo perle di un certo livello e tu a cosa fai caso? ad un lucertolone sbagliato... sei clamorosa sai? quasi quasi mi fai tornare voglia di lavorare. ci sentiamo dopo stronza"
"A dopo vacca, e vedi di fare anche qualcosa di produttivo invece che cazzeggiare !"
In realtà quella risposta da pura pignola antipatica parti' automatica dalle sue dita sul telefono, quasi un filtro automatico del suo cervello per stroncare un argomento che la incuriosiva da parecchio tempo.
Non che immaginasse di farsi scopare da un altro uomo mentre Giorgio, suo marito, la guardava col cazzo in mano seduto vicino al letto... no, in realtà era lei ad immaginarsi nuda seduta sul sofà in camera, con le gambe larghe, mentr con una mano si accarezzava i grossi seni e con l' altra non dava tregua ad un clitoride gonfio e turgido che rendeva la sua figa un lago di voglie. E lo spettacolo era offerto da Giorgio, il suo Giorgio, che ormai si era affrancato ad un missionario poco entusiasta e che nella sua fantasia scopava come un novello Zeus un'altra donna. Si era ritrovata ad immaginare in modo vivido la scena, con lui che iniziava lentamente a spogliarla Senza distogliere lo sguardo da lei, che quasi lo telecomandava semplicemente con gli occhi e con le azioni che in contemporanea portava avanti sul suo corpo, già nudo sul sofà. Mentre lui sfilava le mutandine della tipa lei si accarezzava i seni, e iniziava a scendere sulle cosce... quando apriva le gambe è come se desse il via libera al suo uomo che per la prima volta si concentrava sulla calda carne eccitata che aveva fra le mani e iniziava a leccare quella figa che non aveva il sapore di Marta. I preliminari per Marta erano solo un antipasto, non toccava la sua figa finché Giorgio non era pronto a ficcare il suo cazzo duro dentro l' altra donna. E li i segnali si invertivano, mentre lui prendeva la donna per le gambe avvicinandola a lui per poter spingere poi dentro con forza il suo cazzo, prima di procedere cercava lo sguardo della moglie che sapeva che era il momento di poter accontentare quella figa ormai in un fiume di umori. E mentre il suo dito medio si faceva strada fra le labbra della figa, il cazzo durissimo di Giorgio entrava dentro un altra donna, con un gesto secco, potente e profondo tanto da strapparle un gemito che anche Marta condivise. Ma li la fantasia,che era vivissima si fermava, perdeva vigore e stimolo... perché non riusciva a visualizzare lei. La donna che si offriva al cazzo duro del marito non la riusciva a vedere, non riusciva a darle un volto, non riusciva a plasmarla con la fantasia in modo efficace. Aveva bisogno di immaginare qualcosa di plausibile, che desse quel pizzico di speranza di realizzare veramente il tutto, aveva bisogno di trovare quella figura. E non era semplice.
Le fesserie mattutine di Teresa avevano involontariamente colto nel segno, altro che Cuckold... era lei a sentirsi una Cuckquean, eh sì, lei si era proprio documentata, avrebbe potuto tranquillamente fare lezione alla sua amica, e non è detto che non lo avrebbe fatto, d'altronde Teresa alla fine non era mica male ... mmm no, non ce le vedeva quelle tettine striminzite fra le mani del suo Giorgio, e soprattutto quel culo cadente, no non era adatta ad essere presa da dietro, lo "spettacolo" non sarebbe stato abbastanza interessante...
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