Notti caraibiche – 1

di
genere
voyeur

Il suono del clacson annunciò che erano arrivate. Chloe, Maya, e Jasmine, tutte ex compagne di università di Sydney, avevano organizzato un viaggio ai caraibi solo loro quattro. Ero sposato con Sydney da tre anni, ma prima che ci sposassimo ero uscito qualche volta con Maya, che era molto disinibita, ed era sempre pronta a provare nuove esperienze, nuovi brividi. Sapevo, quindi, che la “vacanza tranquilla” sarebbe stata un’ottima scusa per lei per trovare uno o più amanti passeggeri, farsi scopare a dovere, prima di tornare a casa alle occupazioni ordinarie. Ora, il fatto che Sydney andasse in vacanza con una ragazza del genere avrebbe dovuto preoccuparmi. Ma da qualche giorno avevo capito che non avrei potuto fare niente, e che tanto valeva stare al gioco. Avevo sempre avuto un lato voyeur, ma non avevo mai avuto il coraggio di parlarne con Sydney. Perciò, sulla soglia, la presi per un braccio e le dissi: “Ascolta, voglio che tu ti diverta, senza pensieri. So che tipe sono le tue amiche, perciò non credo neanche per un secondo alla vacanza tranquilla. Perciò ho pensato a questo: se a un certo punto si crea l’occasione di andare con un altro uomo, non trattenerti.”
“Cosa?” Sydney mi guardò stupefatta
“Scopa con chi vuoi, non ti preoccupare. L’unica cosa che ti chiedo è che se lo fai tu o una delle tue amiche mi deve fare una videochiamata in modo che io possa vedere. Ci ho pensato un po’, e credo sia la cosa migliore”
“Sei… sei sicuro?”
“Sì, sono sicuro. Ora vai, o perderete l’aereo.”
“Ti amo, lo sai?”
“Anche io. Spero che quando tornerai avrai scoperto nuovi lati di te, più selvaggi, più liberi”
“Già… Vedremo”
Mi strizzò l’occhio, e uscì. Tornai dentro casa, ancora impreparato a ciò che sarebbe successo dopo. Devo dire che Sydney è una gran bella donna: alta, con i capelli rossi, un fisico tonico senza essere eccessivo, insomma, fa un bell’effetto. Ma anche le sue amiche sono molto belle: Maya è una biondina con gli occhi azzurri un po’ bassetta, ma è una porca di tale livello che è difficile fare caso al suo aspetto quando vuole scopare. Chloe è una ballerina che ha sempre l’aria di avere una scopa nel culo, ma nonostante il fisico asciutto e i capelli sempre perfetti sono sicuro che senza vestiti dà il meglio di sé. Una volta Sydney mi ha raccontato che Chloe ha rimorchiato un tipo a una cena tra loro, e l’ha portato a casa. Lei le ha detto che hanno scopato tutta la notte, e che non riusciva a camminare bene per quanto era stato intenso il sesso. Jasmine è forse quella più appariscente: carnagione olivastra, capelli neri e occhi neri, è decisamente prosperosa, ma ho sempre avuto l’impressione che fosse un po’ più frigida delle altre. In ogni caso, ero certo che arrivate all’hotel non sarebbero passate inosservate. Perciò, quando ricevetti la prima chiamata di Sydney, quando per me era ormai notte piena, non mi stupii di sentire che cosa aveva da dirmi.
“Qui è tutto bellissimo, sai? Abbiamo quattro stanze sullo stesso piano, e le porte sono comunicanti, così possiamo entrare e uscire senza passare dal corridoio, ed è come se avessimo un’unica grande stanza.”
“Bello!”
“Sì…”
“Che cosa c’è, qualcosa non va?”
“No, no, è che… Nella stanza prima della mia c’è Chloe e… insomma: sento dei rumori”
“Che rumori?”
“Come di colpi sordi, non so”
“Non riesci a vedere se sta bene affacciandoti al balcone?”
“Hai ragione”
Sentii aprire la porta finestra, e il rumore del vento
“Non ci credo!”
“Cosa?”
“Chloe sta… decisamente bene direi”
“Che vuoi dire?”
“È a letto con il tipo della reception”
“Non ha perso tempo a quanto pare…”
“Mamma mia, lui è sdraiato sul letto e lei lo sta cavalcando come se non ci fosse un domani”
“Buon per lei… Sei ancora lì a guardarli vero?”
“sì…”
“Ti eccita guardarli Syd?”
“Pensavo di no, e invece… Scusa, non dovrei dirti queste cose”
“No, no tranquilla. Eccita anche me”
Silenzio
“Allora devo dirti di più?”
Non avevo osato sperarci
“Sì, dimmi di più, dimmi quanto ti piace quello che vedi”
“Lui è ancora sdraiato, ma lei si sta alzando… Gli sta succhiando il cazzo, e lui ha gli occhi chiusi, deve essere proprio brava… mi sto bagnando, mi voglio toccare, ho una voglia assurda!”
“Lo sospettavo…”
“Vorresti che succhiasse il cazzo anche a te vero, brutto porco?”
“Vorrei scoparvi insieme, e non dirmi che non ti piacerebbe, vedo come la guardi sai?”
“Hmmmm… Ora lei si è girata, gli dà le spalle e gli è salita sopra e…”
“Cosa?”
“Se lo sta facendo mettere nel culo!”
“No!”
“Sì, e sembra piacerle da morire, guarda come gode… Riesco a vedere il cazzo che entra nel culo, e la fica completamente bagnata e... Oh cazzo!”
“Che c’è?”
“Mi ha visto”
“Sei sicura?”
“Sì che sono sicura, mi ha proprio guardata”
Dal telefono sentii bussare
“Deve essere lei… oh cazzo, che le dico?”
“Dille che stavi ammirando la scena”
“io…”
Sentii parlottare, dal tono non sembrava che Chloe fosse arrabbiata, anzi… La voce che sentii dopo era proprio la sua
“Sydney ci ha detto tutto. Sei un bel porco eh?”
“Senti chi parla…”
“Ora metto la videochiamata, perché la tua dolce mogliettina ha visto il cazzo di Tonio, e non riesce più a dire una parola”
Ciò che vidi dopo mi fece eccitare come non mai: Sydney era in ginocchio, che succhiava il cazzo olivastro di questo Tonio, mentre Chloe, che teneva in mano il telefono, le sfilava il vestito. Quando entrambe furono nude, Sydney guardò la telecamera con apprensione, ma quando vide il mio sguardo eccitato capì che ero serio fin dall’inizio. Chloe sistemò la telecamera sul comodino alto, in modo che inquadrasse tutta la scena, e io mi preparai ad assistere a uno spettacolo che non avrei dimenticato facilmente.

[segue...]
scritto il
2026-09-06
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