Una mistress inaspettata - parte 2
di
Passiluca
genere
dominazione
Il mattino seguente scrivo subito alla Miss “buongiorno Miss”
Lei sempre fredda
“Ciao uomo di merda”
Va bene era il trattamento che volevo, un trattamento dí continua umiliazione, quando aveva le giornate storte mi chiama solo per insultarmi ed umiliarmi.
Passano i giorni, fremo nella speranza di rivederla, una mattina mi scrive
“Ciao merda, l’altra sera sono uscita con sara la mia migliore amica, le ho raccontato la nostra esperienza”
Io gelo, stava raccontando quello che era successo, mi vergognavo non ci valevo credere
“Ah…speravo rimanesse una cosa tra noi due”
“Ascolta non rompere le palle, lei è la mia migliore amica condividiamo tutto, le è piaciuto sapere che ho una schiavetto personale e la prossima volta la porterò con me”
Non sapevo se essere eccitato o preoccupato, due Miss non le avevo mai avute, un esperienza nuova mi lascio trascinare nonostante l’imbarazzo
“Ah…va bene”
“Però ti avviso subito, io la conosco bene lei è cattiva e sadica molto più di me non so cosa ti farà fare, voglio che sia chiaro se accetti non puoi tirati indietro”
La paura un po mi assale ma l’eccitazione era di gran lunga superiore
“Accetto miss”
“Va bene affare tuo non sai cosa ti aspetta”
Mi aggiunge in un gruppo whatsapp, lei (che chiameremo Laura) e sara
“Buongiorno Miss”
Sara “buongiorno un cazzo, tu parli e rispondi solo quando te lo chiediamo noi, io non sono Miss sono la tua dea! Laura mi ha raccontato quello che fai, penso sia stata troppo buona con te inutile schiavo”
Il messaggio era diretto e lasciava intendere tutta la sua autorità e cattiveria
“Chiedo scusa dea”
Laura se la ride
Sara “bene vediamo di definire le cose, tieniti libero questa sera, veniamo da te alle 21, quando suoniamo tu aprirai la porta e ti farai trovare nudo in ginocchio chiaro?”
“Si dea”
Sara aveva preso davvero in mano la situazione, quello era il suo ruolo, l’eccitazione è alle stelle
“Altri chiarimenti dea?”
Sara “oh ma non capisci un cazzo, le domande le facciamo noi, tu esegui, quello che devi fare te l’ho detto il resto è tutto una sorpresa, sarebbe troppo facile sapere cosa succede, tu dovrai eseguire, ah un altra cosa, la seggiolina mettila in camera e anche 2 bicchieri “
“Si dea”
Non mi rispose nemmeno, rimasi tutto il giorno eccitato e in fermento, arrivarono le 21, io mi ero già spogliato per farmi trovare pronto, sento suonare apro il portone e la porta, sento che salgono parlando e ridendo
Le vidi entrare e chiudere la porta, sara era la copia esatta di Laura, grassa, con la faccia cattiva, stivali, gonna.
Mi trovarono come richiesto in ginocchio nudo, quando entrarono si misero a ridere entrambe
“Buonasera dee”
Sara come immaginavo prese subito in mano la situazione e mi disse
“Abbassati e bacia le mie scarpe merda a me e alla mia amica”
Io mi abbasso e bacio una a una le loro scarpe
“Leccale”
Lecco la pelle di cui erano fatte, poi mi allontanai, lei mi mise una scapa in faccia
“Lecca la suola, schifoso”
Rimasi schifato da questa richiesta ma capí subito che sara aveva davvero pochi limiti iniziai ad avere paura ma non mi fermai leccai quella suola sporca che mi faceva schifo
Sara “che ti dicevo Laura, uno schifoso così avrebbe fatto anche di peggio di quello che gli hai fatto fare tu”
Finisco di leccare
Sara “adesso inutile vai a 4 zampe in camera”
Io mi avvio, mi arriva qualche calcio nel culo, li ho sentiti bene con quelle scarpe pesanti
Arrivo in camera sempre a 4 zampe loro si siedono sul letto tolgono le scarpe le mettono davanti a me e Laura mi spinge la testa dentro, la tiene lì per qualche minuto per ogni scarpa, posso assaporarne il sapore e l’odore
Mi lascia la testa sara si toglie i calzini me li passa davanti alla faccia, aveva un odore forte
Sara “vedi questi li ho tenuti 3 giorni da quando Laura mi ha detto di te, li ho tenuti per farteli leccare, ringraziami merda”
“Grazie dea grazie”
Quei calzini puzzavano ma li leccavo come se fosse la cosa più buona del mondo.
Fece la stessa cosa Laura
Poi appoggiarono a terra i piedi alzando le punte
Sara “come ha detto Laura l’altra volta? Lecca dito per dito, passa in mezzo la lingua”
Quella frase mi eccito ancora di più, inizia da Laura per arrivare a sara, Laura era molto più pulita, aveva anche un buon profumo, sara puzzava probabilmente non li aveva lavati
Poi si alzano entrambe su tolgono la gonna, avevano entrambe il perizoma, Laura lo tolse, sara invece si tocco la figa, poi si giro mi fece vedere il culo enorme, e spinse il filo del perizoma dentro al culo, facendolo sparire lì in mezzo
“Merda adesso te le insaporisco bene, adesso il filo è sparito nel mio culo dopo sparirà nella tua bocca”
Le toglie e me le passa sulla lingua, avevano un sapore amore che mi portò a chiedermi se si fosse lavata, fece la stessa cosa Laura, decisamente più buono il sapore
Poi sara mi apri la bocca ci sputo dentro e Laura la segui
Ero in ginocchio davanti a loro umiliato ma eccitato perso, lo sguardo mi cadde sui bicchieri, sara lo notò e si mise a ridere
“Ooooh piccola merda inutile hai sete? Lo so cosa vuoi fare, e lo farai perché sei uno schifoso, sappiamo cosa ti piace”
Buttai lo sguardo anche sulla seggiola
Lei ride
“Per quella c’è tempo brutto verme, adesso facciamo un giochino divertente” rise con Laura che probabilmente sapeva tutto “adesso noi prendiamo i bicchieri, li dovrai bere tutto in un sorso solo, parto io a riempirlo te lo passo tu bevi, intanto Laura riempirà l’altro, e lo bevi subito dopo il mio, e mentre bevi il suo io riempio di nuovo il mio, tipo catena di montaggio lurido cesso”
Era un gioco perverso che solo lei poteva pensare, si misero in piedi di fronte a me, sara prese il bicchiere lo riempi velocemente me lo passo
“Vai tutto in un sorso”
Mentre bevevo sentivo il rumore del bicchiere di Laura che si riempiva, finì il primo lo porsi a sara e Laura mi passo il suo, avevano un sapore completamente diverso ma dopo il 3 bicchiere ammetto che non ci feci più caso, bevevo bevevo e loro riedevano, avrò bevuto circa 10 bicchieri in totale
Laura “fai schifo, fai veramente schifo cesso umano”
Sara “adesso la mia amica si siede su di te così potrei leccare il suo culo”
Mi misi sempre sdraiato lei si siede sulla mia faccia inizio a leccare lei gode, era la cosa meno schifosa che avevo fatto quella sera, continuai per diversi minuti, sento che parlano a bassa voce e ridono, Laura si alza io torno in ginocchio
Sara mi guarda molto seria
“Sei uno schiavo schifoso?”
“Si dea”
“Sei uno schiavo devoto?”
“Si dea”
“Sei un cesso schifoso? Ti piace bere il nostro Pisco?”
“Si dea moltissimo”
“Cosa faresti per soddisfare le mie voglie?”
“Tutto quello che vuole dea”
Non sapevo dove volesse arrivare
“Quindi saresti disposto a tutto uomo di merda?”
“Si dea”
“Sei pronto all’umiliazione più schifosa della tua vita?”
“Farò quello che vuole dea”
Loro ridono poi sara mi guarda molto seria
“Allora vai nella tua seggiola da cesso schifosa, e io ti cagheró in bocca”
Io gelai, rimasi spiazzato probabilmente la mia faccia faceva trasparire il mio terrore e il mio ribrezzo
Non mi mossi da dove ero
Sara “non ho sentito la risposta schiavo”
Ancora qualche secondo
“Va bene dea”
Mi avvio a 4 zampe e mi sdraio sotto la seggiola, questa era una cosa nuova per me, tremavo dall’eccitazione e dalla paura, guardavo in alto vidi sara che avvicinava il culo, si siede, il
Suo culo era lì a qualche cm dalla mia faccia
Sara “bene cesso, adesso avvicina la tua bocca aperta al mio ano e aspetta, non ingoiare fino a quando non te lo dico”
io mi avvicino, le mia labbra cingono il suo buco del culo, rimango fermo
Ci volle qualche minuto di concentrazione per lei, poi senti il suo ano muoversi prima una scoreggia che risuono nella mia bocca
“Tieni verme per te ti meriti solo questo”
Poi un altra, il suo ano lo sentivo dilatarsi e stringersi poi solo dilatato, piano piano uno stronzo mi finisce in bocca, lei ride, Laura ride incredula
Sara si alza mi guarda dall’alto, vedo che anche Laura mi guarda
“Fai schifo eh fai proprio tutto”
Sara mi sputa in bocca “adesso ingoia”
Io chiudo la bocca e gli occhi schifato, inizio a masticare, il sapore non era buono, la consistenza nemmeno ma dovevo farlo, riesco ad ingoiare tutto
Sara “apri la bocca fai vedere”
La apro non c’era più nulla, loro si guardano
Sara “che ti avevo detto Laura? Mi devi una cena! Te lo avevo detto che gli avrei fatto mangiare la mia merda”
Ridono
Laura “te la offro volentieri, ho sottovalutato quanto possa essere schifoso questo schiavo, anzi la prossima volta pacherà lui la cena, ho perso per colpa sua”
Ridono ancora, sara si siede ancora sul cesso
“Dai fai la carta igienica umana pulisci bene il culo della tua dea”
Iniziai a leccare e pulire il suo ano che puzzava ancora
Sara “perché quella faccia Laura?”
Laura “sono stata troppo buona con questo verme l’ultima volta”
Sara “puoi recuperare adesso”
Laura “hai proprio ragione
Sento dei rumori non capisco, avevo il culo di sara che impediva la vista, quando si alza vedo Laura con un preservativo in mano
Laura “rimani lì dove sei schifoso, metti il preservativo”
Il mio cazzo era erezione ormai da quando erano entrate, misi il preservativo, pensai volesse scopare
Laura “adesso faremo in questo modo, io mi siederò e ti farai cagare in bocca anche da me, mentre lo faccio voglio che ti seghi”
“Si dea”
Completamente soggiogato da loro, vedo il culo di Laura che si avvicina, come da programma apro
La bocca intorno al sua ano, intanto mi sego, la situazione mi stava eccitando stavo praticamente già per venire, sento il suo ano che si allarga e uno stronzo caldo mi finisce in bocca, vengo istantaneamente, sara ride
Laura poi si alza mi guarda
“Fai schifo”
prende il preservativo e come la scorsa volta mi fa colare la sborra tutta in bocca
“Adesso puoi ingoiare tutto inutile verme”
Io ingoio mentre loro mi guardano ridendo schifate
“Adesso noi andiamo via, ti faremo sapere quando sara la cena coglione”
Se ne andarono, restai qualche minuto ancora lì prima di alzarmi e realizzare quello che era successo, mi feci una doccia poi guardai il cellulare c’era un messaggio era Laura….
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