Una mistress inaspettata - parte 1

di
genere
dominazione

Questa è una storia vera, ho 23 anni, dopo anni di relazione vengo lasciato, era un periodo difficile per me, la mia ex rispettava esattamente quello che cercavo a livello sessuale, io sottomesso schiavo, lei padrona autoritaria sadica, cercai di andare avanti, conobbi diverse ragazze, dopo un po di messaggi cerco di introdurre le mie idee sessuale, con risultati pessimi, il più delle volte sparivano, o dicevano che quello che volevo fare gli faceva schifo.
Ero disperato, decido così di iscrivermi ad un sito di incontri, anche qui i risultati non sono stati dei migliori, forse un paio di ragazze avrebbero accettato ma si trovano molto distanti da me, finché un giorno scorrendo trovo questa ragazza della mia città, devo essere sincero era brutta, grassa ma davvero grassa, a me piace la ragazza in carne ma lei era enorme davvero, un viso molto cattivo, stile gotico/metal, non mi sono mai piaciute, ma il suo sguardo così cattivo mi ha acceso la speranza, decido di scriverle, lei risponde, scambiamo i primi messaggi di rito, ci sentiamo per qualche giorno, la sua voglia è palpabile, chissà da quanto non scopava, così ci provo e inizio a introdurre il discorso sessuale, lei risponde positivamente a quello che le dico, le spiego quello che mi piace, i piedi, il Pissing, essere sottomesso, la sua risposta mi ha un po gelato
“Ah se a te piace io lo faccio”
Le dico che poteva sfogarsi con me, amavo anche gli insulti, essere trattato male, la sua risposta fu ancora più chiara, e mi confermò che nei suoi occhi avevo visto quello che era
“Ascoltami so di non essere bella, sono anni che i ragazzi mi rifiutano o mi prendono per il culo, ho tanta rabbia dentro e se posso sfogarmi umiliando te perché ti piace a me fa solo piacere”
Non ci credevo la risposta mi fece eccitare da morire, da quel giorno le nostre conversazioni cambiarono completamente.
Ogni messaggio era un offesa, un umiliazione, iniziammo a definire come si sarebbe svolto l’incontro, gli dissi che poteva venire con le mutandine usate tutto il giorno e anche i calzini, la sua risposta fa “ma non avevo dubbi coglione”
Mi chiese come ero organizzato per il discorso Pissing, le dissi che avevo una seggiola a casa che era fatta apposta, mi sarei messo lì sotto, o se preferiva poteva farla in un bicchiere, lei “ah bhe dovevo saperlo che un cesso come te era ben organizzato”
La mia eccitazione saliva ad ogni messaggio, decidiamo finalmente di incontrarci, una sera a casa mia.
Mentre la aspettavo ero in ansia, erano ormai mesi che non facevo quelle cose e la mia voglia era alle stelle, il cuore batteva forte, finché “apri sono qui” le apro la sento salire dalle scale, le apro la porta ed entra, di persona era ancora più grassa che in foto, era vestita di nero, molto semplice con una gonna lunga, le scarpe erano gli anfibi classici da metallaro, io la accolsi, la abbraccia, si fu un timido saluto e ci baciammo, la feci accomodare sul divano davanti a un film, qualche parola di circostanza, per messaggio sembrava più sicura, invece ora non appariva come la Miss che mi immaginavo, ma ben presto mi resi conto che mi sbagliavo, tra una chiacchiera e l’altra di punto in bianco lei mi guarda e mi dice

“Quindi sei sicuro che vuoi fare quelle cose?”

Io eccitato da questa domanda “si”

Lei mi prende per la mandibola, pensava a un bacio, invece mi fa aprire la bocca ci sputa dentro

“Allora andiamo in camera coglione”

La faccio accomodare in camera, avevo già preparato tutto, luce soffusa, e la sedia di cui le avevo parlato, lei appena entrata

“Vedo che hai preparato tutto schifoso, spogliati completamente e mettiti in ginocchio davanti a me”

Si siede sul letto, io mi spoglio e mi inginocchio davanti a lei, mi prende ancora la testa mi sputa in bocca e dice

“Dai uomo di merda toglimi le scarpe”

Le tolgo con delicatezza, lei

“Mettici la testa dentro annusa”

Io lo faccio, puzzavano di piedi

Lei “ti piace sfigato?”

Io “si miss”

Lei si toglie allora i calzini, me li passa davanti alla faccia,

“Questi li ho tenuti tutto il giorno”

Annuso, puzzavano in effetti, io ero già eccitato come un animale

“Adesso lecca i piedi coglione”

Io inizio, puzzavano ma avevano un buon sapore, li Lecco in maniera confusionale dall’eccitazione ma lei mi corregge subito

“No no! Coglione lecca dito per dito e anche in mezzo alle dita”

Una richiesta così specifica mi fece impazzire, il cazzo era già in erezione
Andai avanti 10 minuti buoni, si stava divertendo ogni tanto rideva e mi insultava ancora, mi si mette in piedi davanti a me, si abbassa la gonna e toglie la maglia, posso vederla nuda, i fianchi e la pancia sono enormi, i seni anche, vedo che si sfila le mutande e posso vedere la sua figa non depilata, tanto pelo mi eccito, lei si siede ancora mi passa le sue mutande davanti alla faccia

“Apri la bocca sfigato”

Io apro, lei prende le mutande e mi passa sulla lingua la parte che era a contatto con la sua figa, le sento bagnate, era eccitata e io ancora di più.
Me le infila tutte in bocca poi le tira fuori le lascia cadere a terra, si avvicina con la faccia a me mi guarda negli occhi

“E adesso cosa facciamo coglione? La parte che tanto volevi schifoso, devo pisciare, ho bevuto tutto il giorno e sono ore che la trattengo”

Io gelo, era così diretta
La guardo e le dico

“Quello che vuoi Miss”

Lei “intanto vai in cucina a prendere un bicchiere schiavo”

Speravo tanto di usare la seggiola ma alla fine devo adattarmi a quello che vuole lei
Mi alzo vado in cucina prende un bicchiere, torno da lei mi inginocchio e glielo passo
Lei si alza se lo mette sotto la figa

“Chiudi gli occhi coglione”

Io li chiudo, sento dopo poco il rumore del bicchiere che si riempie, poi si ferma

“Apri gli occhi”

Apro e aveva in mano questo bicchiere riempito quasi fino all’orlo, me lo passa si siede

“Fai schifo, adesso bevi e guardami negli occhi”

Ero eccitato, avvicino la bocca al bicchiere, inizio a sentire l’odore inconfondibile del piscio, il bicchiere era caldo, lo butto giù piano piano mentre la guardo

“Fai schifo, fai davvero schifo”

Più lo dice più mi eccito, finisco tutto e metto in bicchiere sul comodino
Lei mi guarda

“Ne vuoi ancora eh schifoso”

Io “si Miss”

“Bene proviamo questa sedia per gli sfigati come te, mettiti lì sotto”

La richiesta che aspettavo, mi metto sotto, lei mi guarda da sopra

“Ma guarda che sfigato schifoso eccitato all’idea che gli piscio in bocca”

Si siede, da quella posizione posso vedere la sua figa e il suo culo, Lei da sopra mi guarda, mi sento completamente dominato, prende l’imbuto che avevo preparato lì vicino, me lo infila in bocca
Poi aspetto…

“Sei pronto schifo? Perché io adesso la faccio tutta senza fermami, spero tu abbia sete”

Nemmeno il tempo di finire la frase e la sua urina calda mi riempie la bocca, mando giù a fatica ne aveva tanta, calda pungente ma buonissima

“Bravo cesso schifoso, mettiti a letto e sdraiati”

Io vado subito a letto lei si avvicina

“È ora di fare godere la tua Miss, leccami il culo”

E così dicendo si siede praticamente sulla mia faccia, il culo era enorme, mi soffocava completamente, era pesante ma riuscì a leccare il sua ano la sentivo godere continua così per qualche minuto, poi si alza posso finalmente respirare
Si sdraia di fianco a me

“Leccami la figa coglione”

Io giro e mi butto tra le sue gambe, inizio a leccare con il naso nel suo pelo, che profumo!
Lei mi prende la testa me la tiene lì, è bagnatissima ne assaporo tutto il succo

“Scopami testa di cazzo”

Mi metto il preservativo che avevo preparato e inizio a scoparla, più forte che potevo, riuscì a durare anche tanto per l’eccitazione che avevo pensavo di venire prima, ma alla fine godiamo insieme, mi stacco da lei e mi sdraio di fianco distrutto.
Il cazzo mi si sta ammosciando

Le dico “vado a pulirmi”

Lei con voce di rimprovero “fermo dove cazzo vai coglione” mi blocca

Non capisco, mi prende il cazzo e mi sfila il preservativo, pieno di sborra, cercando di non lasciare andare nemmeno una goccia me lo passa davanti alla faccia

“Voglio che lo bevi, apri la bocca”

Questa cosa era nuova per me, però non potevo sottrarmi ormai, apro la bocca, lei capovolge il preservativo e sento che la sborra mi cola in bocca

Lei ridendo “ah ma lo sapevo che uno schifoso come te avrebbe fatto anche questo, ingoia”

Io mando giù, lei è contenta, mi alzo e mi vado a lavare, quando torno lei era già vestita

“Mi sono divertita sai sfigato, mi hai fatto venire in mente tante belle idee che metteremo sicuramente in pratica, adesso vado che è tardi”

Così dicendo mi sputa per l’ennesima volta in bocca e se ne va.

Rimango da solo con la mia eccitazione, aspetto una mezz’ora che arrivasse a casa e le scrivo

“Grazie Miss della serata, sono stato davvero bene e spero che sia stato lo stesso per te”

Lei risponde poco dopo

“Mi sono divertita, sei proprio uno schifoso inutile coglione, non pensavo che nella vita avrei mai pisciato in bocca ad un uomo, invece mi hai dismontato che anche voi uomini qualcosa lo sapete fare, prossima settimana ho intenzione di fare di più, ciao sfigato”

Così dicendo mi lascia, con l’eccitazione e la curiosità….

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scritto il
2026-09-02
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