Da marito a schiavo - parte 2
di
Passiluca
genere
dominazione
Tornarono verso le 18 a casa con diversi pacchi, ridevano e scherzavano tra di loro, non mi salutarono nemmeno, arrivò Lucia davanti a me e disse dandomi un pacco
“metti questo”
apro il pacco, era un completo da cameriera sexy, la guardo stupito,
lei “nudo con solo questo”
io non dissi nulla, iniziai a spogliarmi e mettermi questo vestitino che lasciava libera tutta la mia pare posteriore, aveva anche un cerchietto per i cappelli, ero ridicolo.
Mi guardavano e scoppiarono a ridere
Mia moglie “ bene ora in casa userai solo questo, da oggi dormirai sul divano, in camera staremo io Anna e Carlo che si trasferirà da noi”
sono sbigottito, ero stato sfrattato da camera mia…
Carlo “dai dai fagli vedere il gioco nuovo”
io non capisco, loro ridono
Lucia “vieni vieni a vedere”
e si avvia verso la camera, apre la porta guardo dentro e vedo in un angolo della stanza una sedia wc di quelle che si usano per gli anziani, per intenderci quelle che si mettono sul cesso per alzare la seduta e al centro aveva un grande imbuto che convogliava le deiezioni verso il centro dove c’era un buco
Lucia “abbiamo pensato che in certi momenti sarebbe comodo non andare in bagno quindi quando avremo voglia ti metterai lì sotto”
io ancora con il sapore in bocca delle schifezze di prima vorrei ribattere ma lo sguardo di mia moglie mi paralizza e aggiunge, tirando fuori da un sacchetto una campanella e facendola suonare
“quando sentirai questo suono dovrai correre qua, perché è il segno che abbiamo bisogno di te”
“Va bene lo farò” Lucia “bene vai a mettere in tavola la cena”
Avevo preparato tutto, metto i piatti in tavola loro arrivano e
Anna dice”’ma mamma, lo schifoso deve mangiare con noi? Dopo che si è mangiato la merda mi fa schifo”
Lucia” hai ragione prende il mio piatto lo mette sotto al tavolo e dice “da oggi tu mangi lì”
Mi metto sotto al tavolo in ginocchio, inizio a mangiare, loro si siedono mangiamo ridono parlano, io da sotto al tavolo avevo una puzza di piedi importante, ogni tanto mi arrivava qualche calcio e sentivo ridere.
Finirono di mangiare si alzarono e andarono in camera, sento che mettono un film, io pulisco la cucina, ho finito mi metto sul divano, da solo.
Nella stanza a fianco inizio a sentire dei gemiti, stavano scopando, chissà se stava scopando mia moglie o mia figlia, non ci voglio pensare, sono stanco quasi mi addormento, quando un suono rompe il silenzio era la campanella, mi alzo e vado verso la camera entro
“ eccomi di cosa avete bisogno”
vedo Anna sulla sedia wc che mi sorride
“Carlo mi ha scopato troppo forte, le gambe non mi reggono, non arriverei al bagno”
così dicendo mi sdraio da quella posizione non vedevo nulla solo questo grosso imbuto sopra di me, metto la bocca aperta sotto il buco e inizia a sgorgare pipì, la bevo, mi sembra anche meglio di prima ormai ci avrò fatto l’abitudine.
Lei finisce e si alza, sto per alzarmi quando
Carlo “anche io anche io che poi andiamo a letto”
lui non si siede è in piedi davanti alla seggiola, inizia a pisciare, mi arriva un getto importante dritto in bocca, stava centrando il buco perché arrivasse direttamente in bocca, era amara, la sua non mi piaceva, ne aveva tantissima, ma sono riuscito a berla.
Carlo “adesso vattene non ci servi più”
io torno sul dicano, mi addormento quasi subito.
Il mattino seguente torno come di consueto dal lavoro alle 17, mia moglie mi aspettava sulla porta
“mettiti il tuo vestitino e vieni in sala”
io mi vesto e mi presento in sala, erano tutti e 3 sul divano,
Lucia “in ginocchio”
io mi inginocchio subito, mia figlia ha in mano il cellulare, me lo punta, probabilmente sta registrando un video, Carlo si avvicina vedo che si toglie i pantaloni e le mutande me le passa,
Lucia “segati leccando queste”
Carlo si siede mi guardano, io ero eccitato era parecchio tempo che non mi segavo, avevo troppa voglia, prendo le mutande e inizio a leccarle, mentre inizio a toccarmi e segarmi, intanto
Anna “guardate questo è lo sfogato di mio padre sì eccita leccando le mutande sporche del mio moroso”
stava palesemente facendo un video, non capisco ma avevo troppa voglia,
mia moglie si avvicina “vieni sul mio piede”
io puntai il cazzo ormai al limite e venni copiosamente sul suo piede,
lei disse” adesso pulisci con la lingua”
lo faccio, lei intanto si gira in camera
“ così dovrebbe fare un vero schiavo”
finisco di pulire il piede, Anna abbassa il telefono
“è venuto benissimo mamma”
lei si side, mi guardano e mia moglie
“sai perché abbiamo fatto il video?”
Io timidamente “no perché”
lei “ per un altra importante regola, sarà il tuo video di presentazione come escort”
ridono “negli anni ti ho cornificato con tante persone depravate che spenderebbero delle belle cifre per mettere in pratica le loro fantasie e tu le soddisferai”
Rimango un po perplesso, ma mi faccio prendere dalla situazione e lascio correre,
La sera si cena con la solita routine, io sotto al tavolo e loro sopra, finché senso il telefono di mia moglie squillare, un attimo di silenzio poi ridono tutti
Lucia “inutile merda” (riferendosi a me) “vai in bagno lavati bene sta per arrivare il tuo primo cliente”
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