Come sono diventato la troia di mio padre - parte 1
di
Passiluca
genere
incesti
Ero ancora un ragazzo di 19 anni Quando mia madre e mio padre divorziarono ci abbandonò completamente, svuoto il conto di mio padre e non volle più vedermi.
Eravamo rimasti soli, mio padre faceva fatica ad arrivare a fine mese, ci siamo trasferiti in una casa piccolissima, lui con il passare dei mesi diventa sempre più nervoso e cattivo con me, sicuramente non scopava da mesi, faceva due lavori per mantenere in piedi tutto, io ero dispiaciuto stavo fondendo l’università e non riuscivo ad aiutare con le spese.
Quella sera torna a casa nervoso, sbatte la porta, la giornata gli è andata malissimo
Io ero sul divano da tutto il giorno a guardare una serie lui arriva “ma sei ancora qua cazzo non fai niente ti avevo detto di preparare la cena e pulire la casa” io sono mortificato, mi ero perso nella serie e non avevo fatto nulla, “scusa papà, mi sono perso nella serie” lui “ma non me ne frega un cazzo, sei inutile vai a letto senza cena non ti voglio vedere questa sera” il tono era serio, molto arrabbiato, corro in camera e mi metto a letto
Avevano una sola stanza con il letto matrimoniale dovevamo per forza condividere.
Sento che si prepara qualcosa in cucina e un oretta dopo viene a letto probabilmente era distrutto dal lavoro, si butta a letto, era estate dormivano in mutande, io rannicchiato in un angolo sussurro “sei ancora arrabbiato? Scusa”
Lui molto serio “ si cazzo sì sto facendo l’impossibile per te mi faccio il culo, 2 lavori, e non ho neanche un euro in tasca, sono 2 mesi che non tocco una donna e non riesco nemmeno a farmi una sega in tranquillità o pagare una puttana perché non ho soldi” io “scusa papà hai ragione” mentre lo dico mi giro verso di lui “vuoi una sega?” Lui “no” io però allungo la mano tocco il suo pacco “voglio farmi perdonare “ continuo a toccare il suo pacco, sento che alza il bacino, vuole che gli tolgo le mutande, le abbasso, e finalmente ho il suo cazzo in mano, lo sego lentamente, poi mi metto in mezzo alle sue gambe, gli tocco le palle con una mano mentre lo sego, ci mette poco a diventare duro, sento che si sta rilassando gli piace, continuo, lui “vai a prendere un fazzoletto perché sono 2 mesi che non vengo, sporco tutto il letto”
Io “tranquillo ci penso io” lo dico poi mi infilo il suo cazzo in bocca, sento la sua soddisfazione, lo inizio a pompare mentre lo sego, sempre più veloce, lui “vengo vengo aaaa” mi viene in bocca, una venuta abbondante calda, si vede che non viene da tanto, ingoio tutto.
Poi mi sdraio di fianco a lui, sento che in pochi minuti si addormenta e io anche, sono felice e eccitato.
Mi sveglia la mattina successiva, mio padre non c’era, mi alzo faccio colazione, mentre penso ancora a quello che è successo, il solo pensiero mi eccita
Pulisco tutta la casa, preparo la cena, faccio le lavatrici, mentre metto a posto tutti i cassetti, fino a quando mi imbatto in questo cassetto con tutta roba femminile, erano cose di mamma, trovo un perizoma rosso, con il pizzo e un vestito da notte sempre rosso che lasciava intravedere tutto, li provo, certo con il pacco il perizoma lasciava intravedere i miei attiributi ma guardandomi allo specchio mi salì in eccitazione incedibile, tenni quel completo tutto il giorno.
Papà arrivo alle 19 come sempre, entro e disse “senti che profumo hai pulito casa?” Io dalla camera “vieni” lo vidi entrare nella stanza con la luce soffusa, un po stupito, scesi dal letto mi avvicinai a lui “la cena è pronta, ma rilassati un attimo prima di mangiare” lui “ma questo è il completo di mamma” mi avvicina ancora, mi misi in ginocchio davanti a lui, guardandolo negli occhi “non hai bisogno di pagare una puttana, farò la mia parte per te, chiedimi quello che vuoi” lui deciso mi prese la testa e me la spinge contro il pacco, si slaccia i pantaloni e abbassa le mutande, ecco il suo cazzo che premava sul mio viso, lo presi con le mani lo infila in bocca e divento subito duro lui “mettiti a letto” mi sdraio sul letto, lui si spoglia, si avvicina a me, mi toglie le mutande con una foga che quasi le strappa, ero a gambe aperte lui si mette in mezzo mi prende il collo e appoggia il cazzo al mio culo, io alzo le gambe per facilitare l’ingresso, si allunga verso il cassetto, tira fuori un vasetto che capì solo dopo essere vaselina, se la spalma sul cazzo, poi sul mio culo, mi prende il collo, sono bloccato, e si avvicina mi bacia, e mentre lo fa sento la sua cappella che entra piano piano, è enorme mi fa male ma non dico nulla, entra ancora di più, fino alla spinta finale, è dentro tutto, non mi bacia più mi tiene solo per il collo inizia a fare dentro e fuori con il cazzo, lo sento nello stomaco, sta godendo e anche io, continua qualche minuto, poi mi dice “mettiti a 90” io mi giro, alzo il culo abbasso le spalle, sento che mi prende per il collo da dietro, questa volta me lo butta dentro senza pietà tutto in un colpo solo, ho un gemito, mi ha fatto male, lui se la ride e continua a piantarmelo dietro, sempre più veloce, lo sento gemere sta venendo, mi riempie il culo, poi esce si butta stremato di fianco a me, anche io mi sdraio, il culo mi fa male, però sono contento di avere soddisfatto mio padre, lo abbraccio, “spero tu sia contento e soddisfatto” lui “per tutto quello che faccio per me questo è il minimo” rimango spiazzato da questa risposta, pensavo di averlo soddisfatto, si alza e si avvia verso il bagno, lo raggiungo, si stava lavando, mi pulisco anche io, lui si toglie dal bidè e si avvicina al wc, io intanto mi lavo il culo, lo guardo e chiedo “non sei soddisfatto? Perché hai risposto così?” Lui mi guarda mentre aspetta di pisciare “per tutto quello che faccio dovresti essere al posto di questo cesso”io lo guardo “quello che vuoi papà” e mente lo dico mi inginocchio di fianco al wc, lui si sposa appena mi
Mette il cazzo davanti alla bacco, la apro e aspetto, appoggia il cazzo sulle mie labbra e inizia a pisciare, deglutisco con fatica, il sapore era pungente, lui sorride, si svuota completamente, poi si sgrolla nella mia bocca “bravo adesso vado a mangiare”
Se sei arrivato fino a qui, ti piace quello che ho scritto, vuoi scambiare opinioni, pareri o fantasie scrivimi passiluca922@gmail.com
Eravamo rimasti soli, mio padre faceva fatica ad arrivare a fine mese, ci siamo trasferiti in una casa piccolissima, lui con il passare dei mesi diventa sempre più nervoso e cattivo con me, sicuramente non scopava da mesi, faceva due lavori per mantenere in piedi tutto, io ero dispiaciuto stavo fondendo l’università e non riuscivo ad aiutare con le spese.
Quella sera torna a casa nervoso, sbatte la porta, la giornata gli è andata malissimo
Io ero sul divano da tutto il giorno a guardare una serie lui arriva “ma sei ancora qua cazzo non fai niente ti avevo detto di preparare la cena e pulire la casa” io sono mortificato, mi ero perso nella serie e non avevo fatto nulla, “scusa papà, mi sono perso nella serie” lui “ma non me ne frega un cazzo, sei inutile vai a letto senza cena non ti voglio vedere questa sera” il tono era serio, molto arrabbiato, corro in camera e mi metto a letto
Avevano una sola stanza con il letto matrimoniale dovevamo per forza condividere.
Sento che si prepara qualcosa in cucina e un oretta dopo viene a letto probabilmente era distrutto dal lavoro, si butta a letto, era estate dormivano in mutande, io rannicchiato in un angolo sussurro “sei ancora arrabbiato? Scusa”
Lui molto serio “ si cazzo sì sto facendo l’impossibile per te mi faccio il culo, 2 lavori, e non ho neanche un euro in tasca, sono 2 mesi che non tocco una donna e non riesco nemmeno a farmi una sega in tranquillità o pagare una puttana perché non ho soldi” io “scusa papà hai ragione” mentre lo dico mi giro verso di lui “vuoi una sega?” Lui “no” io però allungo la mano tocco il suo pacco “voglio farmi perdonare “ continuo a toccare il suo pacco, sento che alza il bacino, vuole che gli tolgo le mutande, le abbasso, e finalmente ho il suo cazzo in mano, lo sego lentamente, poi mi metto in mezzo alle sue gambe, gli tocco le palle con una mano mentre lo sego, ci mette poco a diventare duro, sento che si sta rilassando gli piace, continuo, lui “vai a prendere un fazzoletto perché sono 2 mesi che non vengo, sporco tutto il letto”
Io “tranquillo ci penso io” lo dico poi mi infilo il suo cazzo in bocca, sento la sua soddisfazione, lo inizio a pompare mentre lo sego, sempre più veloce, lui “vengo vengo aaaa” mi viene in bocca, una venuta abbondante calda, si vede che non viene da tanto, ingoio tutto.
Poi mi sdraio di fianco a lui, sento che in pochi minuti si addormenta e io anche, sono felice e eccitato.
Mi sveglia la mattina successiva, mio padre non c’era, mi alzo faccio colazione, mentre penso ancora a quello che è successo, il solo pensiero mi eccita
Pulisco tutta la casa, preparo la cena, faccio le lavatrici, mentre metto a posto tutti i cassetti, fino a quando mi imbatto in questo cassetto con tutta roba femminile, erano cose di mamma, trovo un perizoma rosso, con il pizzo e un vestito da notte sempre rosso che lasciava intravedere tutto, li provo, certo con il pacco il perizoma lasciava intravedere i miei attiributi ma guardandomi allo specchio mi salì in eccitazione incedibile, tenni quel completo tutto il giorno.
Papà arrivo alle 19 come sempre, entro e disse “senti che profumo hai pulito casa?” Io dalla camera “vieni” lo vidi entrare nella stanza con la luce soffusa, un po stupito, scesi dal letto mi avvicinai a lui “la cena è pronta, ma rilassati un attimo prima di mangiare” lui “ma questo è il completo di mamma” mi avvicina ancora, mi misi in ginocchio davanti a lui, guardandolo negli occhi “non hai bisogno di pagare una puttana, farò la mia parte per te, chiedimi quello che vuoi” lui deciso mi prese la testa e me la spinge contro il pacco, si slaccia i pantaloni e abbassa le mutande, ecco il suo cazzo che premava sul mio viso, lo presi con le mani lo infila in bocca e divento subito duro lui “mettiti a letto” mi sdraio sul letto, lui si spoglia, si avvicina a me, mi toglie le mutande con una foga che quasi le strappa, ero a gambe aperte lui si mette in mezzo mi prende il collo e appoggia il cazzo al mio culo, io alzo le gambe per facilitare l’ingresso, si allunga verso il cassetto, tira fuori un vasetto che capì solo dopo essere vaselina, se la spalma sul cazzo, poi sul mio culo, mi prende il collo, sono bloccato, e si avvicina mi bacia, e mentre lo fa sento la sua cappella che entra piano piano, è enorme mi fa male ma non dico nulla, entra ancora di più, fino alla spinta finale, è dentro tutto, non mi bacia più mi tiene solo per il collo inizia a fare dentro e fuori con il cazzo, lo sento nello stomaco, sta godendo e anche io, continua qualche minuto, poi mi dice “mettiti a 90” io mi giro, alzo il culo abbasso le spalle, sento che mi prende per il collo da dietro, questa volta me lo butta dentro senza pietà tutto in un colpo solo, ho un gemito, mi ha fatto male, lui se la ride e continua a piantarmelo dietro, sempre più veloce, lo sento gemere sta venendo, mi riempie il culo, poi esce si butta stremato di fianco a me, anche io mi sdraio, il culo mi fa male, però sono contento di avere soddisfatto mio padre, lo abbraccio, “spero tu sia contento e soddisfatto” lui “per tutto quello che faccio per me questo è il minimo” rimango spiazzato da questa risposta, pensavo di averlo soddisfatto, si alza e si avvia verso il bagno, lo raggiungo, si stava lavando, mi pulisco anche io, lui si toglie dal bidè e si avvicina al wc, io intanto mi lavo il culo, lo guardo e chiedo “non sei soddisfatto? Perché hai risposto così?” Lui mi guarda mentre aspetta di pisciare “per tutto quello che faccio dovresti essere al posto di questo cesso”io lo guardo “quello che vuoi papà” e mente lo dico mi inginocchio di fianco al wc, lui si sposa appena mi
Mette il cazzo davanti alla bacco, la apro e aspetto, appoggia il cazzo sulle mie labbra e inizia a pisciare, deglutisco con fatica, il sapore era pungente, lui sorride, si svuota completamente, poi si sgrolla nella mia bocca “bravo adesso vado a mangiare”
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