Da marito a schiavo parte 1
di
Passiluca
genere
dominazione
Per raccontarvi questa storia, devo partire dall’illustrare la mia situazione famigliare, sono sposato con Lucia da una vita, una donna bellissima, bionda occhi azzurri, con un culo abbondate come piace a me,lei è autoritaria, in casa decide tutto e a me questa cosa eccita anche, sono innamorato perso di lei, abbiamo una figlia Anna che si sta laureando, e fino a qui sembra la famiglia perfetta sé non fosse che con gli anni che passano Lucia piano piano si è sempre più allontanata da me, probabilmente non mi lascia perché in casa mantengo tutti, lei non lavora e ho intuito che ha qualche amante in città con cui si diverte, ma io non riesco a lasciarla sono troppo innamorato e anche se volessi non riuscirei a trovare in altra donna,
Inutile dire che a livello sessuale tra noi non c’è praticamente più nulla, l’unica cosa che mi concede è baciare e leccare i suoi piedi (la mia passione) mentre mi sego e lei mi guarda anche un po’ schifata.
Ma io ho un segreto, quando vado in bagno, prendo dai panni sporchi le mutandine e le calze sia di mia moglie che di mia figlia e le Lecco mentre mi sego, portano praticamente sempre dei perizomi di pizzo che mi fanno impazzire e sono quasi sempre bagnati di umori.
Illustrata la mia situazione famigliare posso raccontare cosa successe quella domenica, mia moglie aveva organizzato un pranzo a casa, invitando anche il fidanzato di mia figlia, Carlo, erano fidanzati da 5 anni ormai, lavorava per una multinazionale, era nel pieno della carriera, più grande di mia figlia, si vestiva sempre bene e guidava un audi sportiva.
Quando arriva lo fanno accomodare in salotto, dove avevo preparato un aperitivo, per loro ovviamente perché io ero in cucina a preparare il pranzo e la tavola, quando fu tutto pronto iniziammo a mangiare, e bere, avevamo una cantina di vini di tutto rispetto e a quel pranzo avevamo alzato bene il gomito, parliamo e scherziamo in tutta tranquillità, fino a che Lucia “sono molto soddisfatta del pranzo dopo potrei concederti quello che ti piace” io sbianco, cosa stava dicendo davanti a Anna e Carlo, io la guardo sbigottito, ridono un po tutti, non capisco.
Lucia va avanti “dai non ti vergognare Anna e Carlo sanno tutto” io sempre più bianco accenno una risposta “tutto c c c osa?” Lucia “sanno che ti seghi leccandomi i piedi” io sprofondo! Cosa aveva detto…. Ma la cosa che mi fece sprofondare su quello che disse dopo mia figlia “e sappiamo anche che lecchi le nostre mutande sporche, ogni volta che andiamo a mettere la roba le nostre mutandine sono tutte bagnate” Carlo ride e io sono imbarazzatissimo non sapevo cosa rispondere rimango in silenzio ma Carlo rincara la dose “le mutandine tosse quella della scorsa settimana te le ricordi? Quando Anna le ha tolte e abbiamo scopato poi mi ci sono pulito il cazzo, sapevano che le avresti leccate” e scoppiano a ridere, io ripenso, a quel momento e in effetti avevano un sapore più intenso ma non ci ho dato peso. La situazione era surreale tutti e 3 ridevano di me, io non sapevo cosa rispondere.
Lucia “ormai che tutti sanno tutto facciamo vedere a Carlo come fai quando ti seghi sui miei piedi” dicendo questo si alzano e si avviano in salotto
Io timidamente arrivo provo a dire qualcosa “m m m ma non mi sembra il caso” mia moglie cambia sguardo si avvicina e mi tira uno schiaffo fortissimo “ascoltami non hai capito che qua comando io? Ho promesso a Carlo e Anna che oggi ci saremmo divertiti con te! Quindi adesso ti metti in ginocchio e mi baci i piedi altrimenti me ne vado da questa casa” la minaccia faceva più paura dello schiaffo, mi misi subito in ginocchio, le tolsi i sandali che aveva indosso e iniziai a leccare, Carlo si mise a ridere “Anna hai proprio un padre di merda” Lei rise poi “mamma voglio che papà lecchi i piedi anche a me” dice togliendosi le scarpe
Io sollevo lo sguardo verso mia moglie “hai capito? Fai quello che dice tua figlia” io inizio a leccare anche i suoi, la mia eccitazione era evidente, loro ridevano e mentre lecco sento che Carlo si sta sbottonando i pantaloni, intravedo con la coda dell’occhio che mia figlia lo sta iniziando a segare intanto Lucia “guarda questo è un cazzo vero non il tuo brufolino che hai tra le gambe”
Vedo che Carlo intanto si era tolto i vestiti, Anna prende le sue mutande “papà guarda dato che ti piace dai una bella leccata anche a queste” non potevo più sottrarmi, prendo le mutande di Carlo, le annuso e inizio a leccare, loro ridono, mi sento umiliato ma eccitato allo stesso tempo.
Il cazzo di carlo era durissimo la sua eccitazione era palpabile, vedo mia moglie che inizia a segarlo anche lei, era incedibile come le mani di Lucia e Anna stavano entrambe sul cazzo di carlo, era gigante, Lucia “vedi c’è una cosa che non sai, Carlo non è solo il moroso di nostra figlia ma anche il mio” rimango spiazzato, ancora con le sue mutande in bocca in ginocchio davanti a loro.
Carlo “tu non sai che scopate mi sono fatto con loro mentre tu eri a lavoro, non saprei chi è più troia tra tua figlia e tua moglie, ma alla fine a te cosa interessa sei solo un sottomesso del cazzo non sei un vero uomo” così dicendo mi piazza una scarpa in faccia, “leccami le scarpe inutile” lascio cadere le sue mutande dalla mia bocca e lecco le scarpe in pelle di Carlo, loro ridono mia moglie “ma che schifoso che sei, lecchi proprio tutto” Carlo abbassa il piede si alza e viene con il suo cazzo enorme a pochi cm dalla mia faccia, mi da qualche colpo con il
Cazzo ridendo “guarda lo sto prendendo a schiaffi con il cazzo” mia moglie “dai prendilo in bocca” io sono ormai preso dall’eccitazione in balia dei tre, apro la bocca, inizio a succhiare, mi entra in bocca un terzo del suo cazzo di più non ci stava, avevo la bocca spalancata da quanto era grosso. Se la ridono, Carlo “come marito sei una merda e non sai nemmeno succhiare un cazzo sei inutile” lo toglie dalla bocca si avvicina a mia moglie “fagli vedere” lei lo prende in mano lo infila nella sua bocca vedo che lo ingoia tutto, arriva con la bocca al suo pube, la gola è gonfia, lo ha fatto entrare fino in gola, lo estrae, tutto bagnato. Lucia si mette poi a 90 sul divano, sposta le mutandine e dice “dai Carlo fai vedere a questa merda come si scopa una donna, e tu inutile verme voglio che guardi” lui gli appoggia il cazzo sulla figa già bagnata, con un colpo deciso lo fa entrare tutto, mia moglie geme, lui continua con dei colpi decisi, lei gode non l’ho mai vista godere così tanto, mia figlia mi guarda e si gode la scena ridendo, intanto si spoglia apre le gambe e inizia a toccarsi, la figa è bagnata, la guardo, che voglia di leccarla, lei “vorresti leccare testa di cazzo? Non te lo meriti” ridono tutti, me ne resto in ginocchio a guardare la scena, umiliato ma ero eccitato da morire.
Carlo dopo qualche minuto tira fuori il cazzo da mia moglie, si volta verso mia figlia, inizia a scoparla, la prende per il collo mi guarda “guarda la tua bambina come si fa scopare” mentre da colpi su colpi mia figlia gode, quasi urla, mia moglie ride si sfila le mutande me le passa davanti alla faccia, sono bagnate, “adesso le puoi leccare senza nasconderti sfigato” apro la bocca le infila dento, avevano il sapore del suo cazzo con gli umori di mia moglie.
Con le mutande in bocca guardo mia moglie che ha uno sguardo di disprezzo e schifo nei miei confronti, sento ancora mia figlia gemere e lui che dice “sto per venire” vedo mia figlia che lo spinge via “aspetta Carlo aspetta” lui si tira indietro non capisce, il cazzo esce dalla figa tutto bagnato, Anna “mamma ma se Carlo venisse in bocca a papà? Tanto ha già leccato la sua sborra nelle mie mutande” mia moglie sorride “brava Anna così vediamo quanto è troia” “avanti inutile apri la bocca” mentre lo dice mi toglie le mutandine dalla bocca, Carlo si avvicina tutto carico mi appoggia il cazzo sulle labbra, Lucia si avvicina a lui e inizia a segarlo sempre più forte, lo sento gemere e mi inonda la bocca con la sua sborrata calda, Lucia subito “ingoia” io mando giù a fatica, tutti ridono “adesso lecca il cazzo e puliscilo per bene” io eseguo piano piano di stava ammosciando e riuscivo quasi a prenderlo in bocca tutto, una volta pulito Carlo si siede bacia mia moglie poi mia figlia “ragazze sono davvero soddisfatto, devo dire che avere un coglione così è molto divertente” Lucia annuisce, la vedo pensierosa, “si però voglio umiliarlo di più e quasi quasi ho un ideea” si avvicina a Carlo e Anna, gli sussurra qualcosa all’orecchio, loro ridono e fanno una faccia stupita
Ho un po il terrore mia moglie a volta sa essere davvero sadica, non so cosa aspettarmi.
Lucia va in camera e torna con una benda me la mette sugli occhi, ora non vedo più nulla sono completamente nelle loro mani, poi dice “adesso facciamo un gioco, ti dovrai sdraiare in terra, aprire la bocca e noi ti faremo la pipì in bocca, tu dovrai indovinare che di noi ha piaciato e se sbagli ci saranno delle punizioni”
Io faccio una faccia schifata “n n no lucia ti prego così è troppo” sento che si avvicina mi prende le palle e me le stringe, poi la voce di mia figlia “fai quello che dice mamma, e adesso fai il cesso” due schiaffi forti decisi era Carlo, chiedo scusa mi metto sdraiato, apro la bocca e aspetto, sento dei movimenti e una cosa mi entra in bocca, è un imbuto “questo per ingoiare tutto bene “ dice Lucia “adesso comincia il gioco”, silenzio totale, un po di risate dopo poco la prima sorsata, calda, acida mi invade la bocca, ingoio a fatica, continua ancora e deglutisco si ferma a un certo punto, ancora rumori e parte una seconda pisciata, questa è più dolce, un po meno duratura, si ferma dopo poco, aspetto qualche minuto e sento che ricomincia sempre pungete era diversa da quella di prima, molto più simile alla prima pisciata, abbondate bevo tutto. Sento che mi tolgono l’imbuto e la benda, mi metto in ginocchio davanti a loro, mia moglie mi guarda tutti ridono “allora dimmi in ordini che ti ha pisciato in bocca” io rifletto, “c c Carlo poi a a Anna poi tu” loro ridono “vi avevo detto che lo avremmo fregato”
“Prima ti ha piaciato in bocca Carlo, poi Anna poi ancora Carlo” ridono Carlo “hai perso coglione”
Mi avevano fregato non ci avevo pensato, Lucia con lo sguardo sadico “sai perché io non ho pisciato?” Io frastornato con la pancia che mi faceva male per tutto il piscio bevuto accenno “n n no” loro ridono lei mi guarda “perché non devo pisciare, io devo cagare, e questa sarà la tua punizione, voglio ridurti a un cesso” io sbianco non pensavo arrivasse a tanto, guardo mia figlia e Carlo, avevano la faccia felice di chi aspettava solo di vedere quella scena, io mi sdraio senza dire nulla, mia moglie si mette in piedi, posso intravedere tutto da quella posizione, poi scende e mi trovo il suo ano in bocca mi schiaccia, “apri coglione” apro terrorizzato, aspetto qualche minuto, sento il suo ano muoversi su e giù, apre e chiude, sta spingendo, esce una scorreggia, puzzava tantissimo e rimbomba dentro la mia bocca, sento che ridono, mia figlia “ che schifo”, adesso si sta allargando poi di botto la bocca si riempie di uno stronzo che quasi non mi ci stava tutto, Lucia “gli ho riempito la bocca” e ridono, si alza io rimango a terra a bocca aperta con lo stronzo in bocca, mi guarda “dai mangia merda, mangia” chiudo la bocca mastico, quella consistenza tra duro e morbido, l’odore fortissimo, deglutisco con ribrezzo. Loro mi guardano schifati ed eccitati allo stesso tempo, Lucia “adesso noi andiamo a fare un giro, quando torno la casa deve essere pulita e la cena pronta, poi ti spiegherò le nuove regole della casa” dicendo questo si rivestono e se ne vanno, io rimango lì ancora scioccato da tutto quello che è successo mi ripulisco e inizio a fare le faccende di casa pensando alla sua ultima frase, terrorizzato ma eccitato da quello che mi aspettava….
Se sei arrivato fino a qui e ti piace quello che ho scritto, vuoi scambiare idee o opinioni scrivimi passiluca922@gmail.com
Inutile dire che a livello sessuale tra noi non c’è praticamente più nulla, l’unica cosa che mi concede è baciare e leccare i suoi piedi (la mia passione) mentre mi sego e lei mi guarda anche un po’ schifata.
Ma io ho un segreto, quando vado in bagno, prendo dai panni sporchi le mutandine e le calze sia di mia moglie che di mia figlia e le Lecco mentre mi sego, portano praticamente sempre dei perizomi di pizzo che mi fanno impazzire e sono quasi sempre bagnati di umori.
Illustrata la mia situazione famigliare posso raccontare cosa successe quella domenica, mia moglie aveva organizzato un pranzo a casa, invitando anche il fidanzato di mia figlia, Carlo, erano fidanzati da 5 anni ormai, lavorava per una multinazionale, era nel pieno della carriera, più grande di mia figlia, si vestiva sempre bene e guidava un audi sportiva.
Quando arriva lo fanno accomodare in salotto, dove avevo preparato un aperitivo, per loro ovviamente perché io ero in cucina a preparare il pranzo e la tavola, quando fu tutto pronto iniziammo a mangiare, e bere, avevamo una cantina di vini di tutto rispetto e a quel pranzo avevamo alzato bene il gomito, parliamo e scherziamo in tutta tranquillità, fino a che Lucia “sono molto soddisfatta del pranzo dopo potrei concederti quello che ti piace” io sbianco, cosa stava dicendo davanti a Anna e Carlo, io la guardo sbigottito, ridono un po tutti, non capisco.
Lucia va avanti “dai non ti vergognare Anna e Carlo sanno tutto” io sempre più bianco accenno una risposta “tutto c c c osa?” Lucia “sanno che ti seghi leccandomi i piedi” io sprofondo! Cosa aveva detto…. Ma la cosa che mi fece sprofondare su quello che disse dopo mia figlia “e sappiamo anche che lecchi le nostre mutande sporche, ogni volta che andiamo a mettere la roba le nostre mutandine sono tutte bagnate” Carlo ride e io sono imbarazzatissimo non sapevo cosa rispondere rimango in silenzio ma Carlo rincara la dose “le mutandine tosse quella della scorsa settimana te le ricordi? Quando Anna le ha tolte e abbiamo scopato poi mi ci sono pulito il cazzo, sapevano che le avresti leccate” e scoppiano a ridere, io ripenso, a quel momento e in effetti avevano un sapore più intenso ma non ci ho dato peso. La situazione era surreale tutti e 3 ridevano di me, io non sapevo cosa rispondere.
Lucia “ormai che tutti sanno tutto facciamo vedere a Carlo come fai quando ti seghi sui miei piedi” dicendo questo si alzano e si avviano in salotto
Io timidamente arrivo provo a dire qualcosa “m m m ma non mi sembra il caso” mia moglie cambia sguardo si avvicina e mi tira uno schiaffo fortissimo “ascoltami non hai capito che qua comando io? Ho promesso a Carlo e Anna che oggi ci saremmo divertiti con te! Quindi adesso ti metti in ginocchio e mi baci i piedi altrimenti me ne vado da questa casa” la minaccia faceva più paura dello schiaffo, mi misi subito in ginocchio, le tolsi i sandali che aveva indosso e iniziai a leccare, Carlo si mise a ridere “Anna hai proprio un padre di merda” Lei rise poi “mamma voglio che papà lecchi i piedi anche a me” dice togliendosi le scarpe
Io sollevo lo sguardo verso mia moglie “hai capito? Fai quello che dice tua figlia” io inizio a leccare anche i suoi, la mia eccitazione era evidente, loro ridevano e mentre lecco sento che Carlo si sta sbottonando i pantaloni, intravedo con la coda dell’occhio che mia figlia lo sta iniziando a segare intanto Lucia “guarda questo è un cazzo vero non il tuo brufolino che hai tra le gambe”
Vedo che Carlo intanto si era tolto i vestiti, Anna prende le sue mutande “papà guarda dato che ti piace dai una bella leccata anche a queste” non potevo più sottrarmi, prendo le mutande di Carlo, le annuso e inizio a leccare, loro ridono, mi sento umiliato ma eccitato allo stesso tempo.
Il cazzo di carlo era durissimo la sua eccitazione era palpabile, vedo mia moglie che inizia a segarlo anche lei, era incedibile come le mani di Lucia e Anna stavano entrambe sul cazzo di carlo, era gigante, Lucia “vedi c’è una cosa che non sai, Carlo non è solo il moroso di nostra figlia ma anche il mio” rimango spiazzato, ancora con le sue mutande in bocca in ginocchio davanti a loro.
Carlo “tu non sai che scopate mi sono fatto con loro mentre tu eri a lavoro, non saprei chi è più troia tra tua figlia e tua moglie, ma alla fine a te cosa interessa sei solo un sottomesso del cazzo non sei un vero uomo” così dicendo mi piazza una scarpa in faccia, “leccami le scarpe inutile” lascio cadere le sue mutande dalla mia bocca e lecco le scarpe in pelle di Carlo, loro ridono mia moglie “ma che schifoso che sei, lecchi proprio tutto” Carlo abbassa il piede si alza e viene con il suo cazzo enorme a pochi cm dalla mia faccia, mi da qualche colpo con il
Cazzo ridendo “guarda lo sto prendendo a schiaffi con il cazzo” mia moglie “dai prendilo in bocca” io sono ormai preso dall’eccitazione in balia dei tre, apro la bocca, inizio a succhiare, mi entra in bocca un terzo del suo cazzo di più non ci stava, avevo la bocca spalancata da quanto era grosso. Se la ridono, Carlo “come marito sei una merda e non sai nemmeno succhiare un cazzo sei inutile” lo toglie dalla bocca si avvicina a mia moglie “fagli vedere” lei lo prende in mano lo infila nella sua bocca vedo che lo ingoia tutto, arriva con la bocca al suo pube, la gola è gonfia, lo ha fatto entrare fino in gola, lo estrae, tutto bagnato. Lucia si mette poi a 90 sul divano, sposta le mutandine e dice “dai Carlo fai vedere a questa merda come si scopa una donna, e tu inutile verme voglio che guardi” lui gli appoggia il cazzo sulla figa già bagnata, con un colpo deciso lo fa entrare tutto, mia moglie geme, lui continua con dei colpi decisi, lei gode non l’ho mai vista godere così tanto, mia figlia mi guarda e si gode la scena ridendo, intanto si spoglia apre le gambe e inizia a toccarsi, la figa è bagnata, la guardo, che voglia di leccarla, lei “vorresti leccare testa di cazzo? Non te lo meriti” ridono tutti, me ne resto in ginocchio a guardare la scena, umiliato ma ero eccitato da morire.
Carlo dopo qualche minuto tira fuori il cazzo da mia moglie, si volta verso mia figlia, inizia a scoparla, la prende per il collo mi guarda “guarda la tua bambina come si fa scopare” mentre da colpi su colpi mia figlia gode, quasi urla, mia moglie ride si sfila le mutande me le passa davanti alla faccia, sono bagnate, “adesso le puoi leccare senza nasconderti sfigato” apro la bocca le infila dento, avevano il sapore del suo cazzo con gli umori di mia moglie.
Con le mutande in bocca guardo mia moglie che ha uno sguardo di disprezzo e schifo nei miei confronti, sento ancora mia figlia gemere e lui che dice “sto per venire” vedo mia figlia che lo spinge via “aspetta Carlo aspetta” lui si tira indietro non capisce, il cazzo esce dalla figa tutto bagnato, Anna “mamma ma se Carlo venisse in bocca a papà? Tanto ha già leccato la sua sborra nelle mie mutande” mia moglie sorride “brava Anna così vediamo quanto è troia” “avanti inutile apri la bocca” mentre lo dice mi toglie le mutandine dalla bocca, Carlo si avvicina tutto carico mi appoggia il cazzo sulle labbra, Lucia si avvicina a lui e inizia a segarlo sempre più forte, lo sento gemere e mi inonda la bocca con la sua sborrata calda, Lucia subito “ingoia” io mando giù a fatica, tutti ridono “adesso lecca il cazzo e puliscilo per bene” io eseguo piano piano di stava ammosciando e riuscivo quasi a prenderlo in bocca tutto, una volta pulito Carlo si siede bacia mia moglie poi mia figlia “ragazze sono davvero soddisfatto, devo dire che avere un coglione così è molto divertente” Lucia annuisce, la vedo pensierosa, “si però voglio umiliarlo di più e quasi quasi ho un ideea” si avvicina a Carlo e Anna, gli sussurra qualcosa all’orecchio, loro ridono e fanno una faccia stupita
Ho un po il terrore mia moglie a volta sa essere davvero sadica, non so cosa aspettarmi.
Lucia va in camera e torna con una benda me la mette sugli occhi, ora non vedo più nulla sono completamente nelle loro mani, poi dice “adesso facciamo un gioco, ti dovrai sdraiare in terra, aprire la bocca e noi ti faremo la pipì in bocca, tu dovrai indovinare che di noi ha piaciato e se sbagli ci saranno delle punizioni”
Io faccio una faccia schifata “n n no lucia ti prego così è troppo” sento che si avvicina mi prende le palle e me le stringe, poi la voce di mia figlia “fai quello che dice mamma, e adesso fai il cesso” due schiaffi forti decisi era Carlo, chiedo scusa mi metto sdraiato, apro la bocca e aspetto, sento dei movimenti e una cosa mi entra in bocca, è un imbuto “questo per ingoiare tutto bene “ dice Lucia “adesso comincia il gioco”, silenzio totale, un po di risate dopo poco la prima sorsata, calda, acida mi invade la bocca, ingoio a fatica, continua ancora e deglutisco si ferma a un certo punto, ancora rumori e parte una seconda pisciata, questa è più dolce, un po meno duratura, si ferma dopo poco, aspetto qualche minuto e sento che ricomincia sempre pungete era diversa da quella di prima, molto più simile alla prima pisciata, abbondate bevo tutto. Sento che mi tolgono l’imbuto e la benda, mi metto in ginocchio davanti a loro, mia moglie mi guarda tutti ridono “allora dimmi in ordini che ti ha pisciato in bocca” io rifletto, “c c Carlo poi a a Anna poi tu” loro ridono “vi avevo detto che lo avremmo fregato”
“Prima ti ha piaciato in bocca Carlo, poi Anna poi ancora Carlo” ridono Carlo “hai perso coglione”
Mi avevano fregato non ci avevo pensato, Lucia con lo sguardo sadico “sai perché io non ho pisciato?” Io frastornato con la pancia che mi faceva male per tutto il piscio bevuto accenno “n n no” loro ridono lei mi guarda “perché non devo pisciare, io devo cagare, e questa sarà la tua punizione, voglio ridurti a un cesso” io sbianco non pensavo arrivasse a tanto, guardo mia figlia e Carlo, avevano la faccia felice di chi aspettava solo di vedere quella scena, io mi sdraio senza dire nulla, mia moglie si mette in piedi, posso intravedere tutto da quella posizione, poi scende e mi trovo il suo ano in bocca mi schiaccia, “apri coglione” apro terrorizzato, aspetto qualche minuto, sento il suo ano muoversi su e giù, apre e chiude, sta spingendo, esce una scorreggia, puzzava tantissimo e rimbomba dentro la mia bocca, sento che ridono, mia figlia “ che schifo”, adesso si sta allargando poi di botto la bocca si riempie di uno stronzo che quasi non mi ci stava tutto, Lucia “gli ho riempito la bocca” e ridono, si alza io rimango a terra a bocca aperta con lo stronzo in bocca, mi guarda “dai mangia merda, mangia” chiudo la bocca mastico, quella consistenza tra duro e morbido, l’odore fortissimo, deglutisco con ribrezzo. Loro mi guardano schifati ed eccitati allo stesso tempo, Lucia “adesso noi andiamo a fare un giro, quando torno la casa deve essere pulita e la cena pronta, poi ti spiegherò le nuove regole della casa” dicendo questo si rivestono e se ne vanno, io rimango lì ancora scioccato da tutto quello che è successo mi ripulisco e inizio a fare le faccende di casa pensando alla sua ultima frase, terrorizzato ma eccitato da quello che mi aspettava….
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