Cena a casa di amici

di
genere
tradimenti

Io e mio marito Luca siamo stati invitati a cena per una pizzata a casa di amici. Quale miglior occasione per poter fare la troia? Tra l'altro il marito della mia amica già mi conosce perché in passato gli ho succhiato l'uccello nel camerino di un negozio mentre facevamo shopping. E allora domenica pomeriggio passata a farmi bella. Doccia, mi sono depilata le gambe e la fica e poi mi sono vestita casual con minigonna di jeans e canottiera ovviamente tutto senza intimo. Arriviamo a casa loro per le 19 così ci facciamo un aperitivo tranquillo in attesa delle pizze. Già durante l'aperitivo mi esibisco e non poco e gioco con le cosce accavallandole. Mi bevo una birra e un paio di bicchieri di prosecco, ma a stomaco vuoto fanno subito effetto. La conversazione si fa piccante, sono maestra quando devo dirigere un argomento su ciò che voglio. Parliamo di sesso strano e luoghi insoliti e partono i racconti. Descrivo il pompino che ho fatto nel camerino di un negozio ad uno sconosciuto ma in realtà era il marito della mia amica, nessuno lo sa ovviamente. Luca però mi guarda male e mi dice che non era a conoscenza di questa cosa. Lo ignoro e proseguo con il racconto mentre vedo che Marco si sta toccando la patta e sono sicura che sotto li il cazzo sia già duro. Non mi rimane che testare. Con il piede scalzo, abbiamo tolto le scarpe appena entrati in casa, lo tocco sotto al tavolo, e in effetti sento che è veramente duro. Muovo le dita del piede sulla cappella sopra il tessuto sottile dei suoi pantaloncini, sento che mi si bagna la fica. Vorrei toccarmi ma dietro di me arriva Luca che approfitta dell'assenza di Marta e da dietro fa scivolare le mani sulle mie tette e poi sotto la gonna e infila due dita nella mia fica. Ho un sussulto, ansimo appena, Marco non si accorge di nulla preso dalla mia sega col piede. Nemmeno Luca si accorge che sto segando Marco. Il suono del citofono che segna l'arrivo delle pizze ci riporta alla realtà ma non ho finito il mio lavoro. Ci sediamo al tavolo e iniziamo a mangiare, sono seduta di fronte a Marco, ricomincio quello che ho lasciato da parte, adesso però lui ha tirato fuori il cazzo e io lo sego con i due piedi,, voglio sentire la sborra tra le dita. Non ci metto molto a farlo venire, sento il calore e gli schizzi sotto i piedi, quando ha finito li appoggio sul pavimento e provo una sensazione di godimento. Ho voglia di cazzo, in questo momento mi farei scopare a pecorina sul tavolo mentre leccherei la fica di Marta e prenderei in mano il cazzo di mio marito. Ma decido di fare felice anche Luca, allungo la mano e gli tiro fuori il cazzo dai pantaloni, è un palo d'acciaio, lo sego lentamente ma viene in breve tempo riempiendomi la mano di sborra. Vorrei leccarla ma non posso, la passo sulle mie cosce. La serata prosegue, io sono ancora eccitata ma decido di tornare a casa per farmi scopare dal cornuto
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2026-08-24
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