Festa di paese
di
Nic83
genere
esibizionismo
Come tutti gli anni, Luglio porta con sé la festa del paese, serate di musica, cibo, festa. Ieri sera con mia moglie ci siamo recati in piazza dove si esibiva il dj con musica anni 90, la mia preferita. Dopo una breve passeggiata per le bancarelle siamo andati ad ascoltare la musica, ci siamo immersi tra la folla sotto al palco e abbiamo iniziato a ballare. Però faceva molto caldo e per rinfrescarci abbiamo bevuto un paio di birre, l'atmosfera era molto molto calda, gente che si strofinava, tette che ballavano, chiappe che sculettavano, tutti si strofinavano con tutti. Io ho infilato le mani sotto il vestito di mia moglie che per l'occasione aveva indossato il vestito che amo di più, quello nero corto a metà coscia ma che muovendosi scopriva molto di più. In un attimo avevo le mani dentro le sue mutandine, lei appoggiata a me col culo sul cazzo duro, si muoveva ed io dietro di lei, e le mani andavano a ritmo di musica sul suo clitoride. La sua testa all'indietro a sussurrarmi che stava venendo in mezzo a quel casino mi ha eccitato tantissimo. Ho tolto la mano dalla sua fica e l'ho portata alla bocca leccandomi le dita bagnate del suo orgasmo. Poi si è girata, e mentre mi bacia porta la sua mano sul cazzo, apre la cerniera dei pantaloncini ed entra dentro, inizia a toccarmi lentamente lungo tutta l'asta, da sopra le mutande, poi mi sega. Mi dice che vuole essere scopata ma li è proprio impossibile, lei però è completamente fuori di sé e con la scusa del ballo si strofina, si abbassa e arriva con la bocca a livello del cazzo, mi dà un morso da sopra i pantaloni poi torna su mi fissa negli occhi, mi prende per mano e si addentra ancora di più nella folla. Mi dà la schiena, tira su appena il vestito e si appoggia al cazzo, poi lo tira fuori dalle mutande e mi sega fino a farsi sborrare sulle chiappe. Non è sazia, la vedo, la sento, non so, forse la birra, forse la musica, è fuori di sé. Ci sistemiamo e ci allontaniamo dalla festa. Nella strada verso casa ci appartiamo in un parchetto, mi fa sedere su una panchina, si china e tira fuori il cazzo, me lo succhia fino a farlo diventare duro. Poi si tira su il vestito, scosta di lato le mutandine e mi si siede sopra, si fa scopare prima lentamente poi sempre più veloce, ho le sue tette davanti alla mia bocca, lecco e mordo i suoi fantastici capezzoli, lei gode ansima viene. Poi tira fuori il cazzo dalla fica, lo sega fino a farmi sborrare, fino a farsi sborrare sulla pancia e sull'interno coscia. Mi abbraccia, mi bacia e torniamo verso casa. Stasera forse si replica...
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