Passeggiata in bicicletta
di
Nic83
genere
corna
Ieri sera come quasi sempre ogni sera siamo usciti per una passeggiata in bicicletta con la collega di mia moglie, suo marito e i bambini. Forse volutamente, lei è rimasta attardata e io le sono rimasto a fianco. Aveva un pantaloncino di jeans molto corto, e una canottiera bianca, il pantaloncino lasciava quasi vedere le chiappe ed era molto molto vicino all'inguine. Aveva le cosce belle lisce, con un filo di crema sopra quindi leggermente unte. Con la scusa che stavo quasi per cadere mi sono appoggiato a lei ed ho messo la mano sulla coscia. "Sono un po' incremata" mi ha detto non so se ti dà fastidio. "Assolutamente no, anzi fammi sentire perché non mi sono accorto" ho risposto io. Le ho appoggiato la mano sulla coscia e l'ho accarezzata, lei ci stava. Mi ha detto che si era preparata così perché prima di uscire aveva soddisfatto le voglie di suo marito. "Sono tutta liscia" mi ha detto. "Peccato che non posso andare oltre". Raggiungiamo gli altri per non fare sospetti, ma avevi il cazzo duro e facevi fatica a pedalare, poi ero partito con le fantasie. Il giro prosegue, ma scende la sera, il buio, e noi ci eravamo addentrati nel parco del paese che passa in mezzo ai campi ed è totalmente buio. Rimaniamo nuovamente indietro, e lei decide di accendere la torcia del telefono per illuminare la strada. "Guarda come si fa" mi dice, e mette il telefono in mezzo alle tette in modo che faccia luce. "Ottima idea, ma te lo sistemo io" le dico. Armeggiò in mezzo al suo seno, piccolo, però sento i capezzoli duri. Lei mi sta guardando e mi dice "non sono duri solo i capezzoli" e prende in mano il mio cazzo da sopra i pantaloni. "Se fai in fretta ti faccio una sega". Non me lo faccio ripetere, lo tiro fuori, è un palo, lei si sputa sulla mano e inizia a segarmi. Lei seduta sulla sua bici, la coscia in tiro, appoggia la cappella sulla coscia e mi sega. Ci metto trenta secondi per scaricare una copiosa sborrata sulla sua gamba. Nel frattempo suo marito sta tornando indietro per venirci incontro. Io metto via il mio cazzo, lei passa la mano sulla coscia e si spalma la sborra sulla pelle, Cristo santo l'avrei leccata. Poi si lecca la mano e dice a suo marito "stiamo arrivando, non funzionava la torcia del telefono"...sorpresa questa mattina ha chiamato mia moglie per chiederla se poteva passare a prendere un caffè...ma questa è un'altra storia
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