Le recensioni riguardo il mio bocchino

di
genere
confessioni

All'inizio il lavoro arrivava quasi tutto tramite passaparola. Non avevo bisogno di pubblicizzare particolarmente la mia attività: un cliente faceva il mio nome a un amico, oppure presentava una persona che riteneva potesse essere interessata. In questo modo si era creato lentamente un piccolo giro di conoscenze.
Il sistema funzionava, ma aveva dei limiti. Chi non mi conosceva non aveva una presentazione da consultare e dovevo spiegare tutto direttamente al telefono: chi ero, dove lavoravo, quando ero disponibile, prezzi e servizi. Inoltre, la possibilità di ricevere nuovi contatti dipendeva completamente dalle segnalazioni.
Dopo qualche anno ho deciso quindi di creare un annuncio su un sito specializzato. Volevo una pagina che raccogliesse tutte le informazioni necessarie, così che una persona potesse conoscermi già prima di contattarmi.
La preparazione richiese attenzione. Scelsi le fotografie, scrissi la presentazione e organizzai le informazioni in maniera ordinata. Indicai la zona, gli orari indicativi, le modalità di prenotazione, i prezzi e i servizi disponibili. Specificai anche che preferivo essere contattata in anticipo, così da poter concordare ogni dettaglio con calma.
Per me era importante essere trasparente: chi arrivava sulla pagina doveva poter capire immediatamente cosa proponevo e quali erano le condizioni.
Nella descrizione inserii anche la mia esperienza e la mia specializzazione. Dopo diversi anni avevo sviluppato una competenza particolare che io chiamo "l'arte del bocchino". Avevo scelto questo termine perché ormai era diventato un modo riconoscibile per descrivere una parte precisa della mia attività.
Dopo la pubblicazione iniziarono ad arrivare persone che non avevano mai sentito parlare di me attraverso il passaparola. Alcune avevano trovato direttamente l'annuncio, altre erano arrivate dopo averne sentito parlare o dopo aver letto i commenti lasciati dai clienti precedenti.
Le prime recensioni riguardavano soprattutto il mio modo di lavorare.
Una delle prime diceva:
"Persona precisa e puntuale. Abbiamo concordato tutto prima e non ci sono state sorprese. Molto discreta e professionale."
Un'altra scriveva:
"Ho apprezzato soprattutto la comunicazione prima dell'appuntamento. Ha risposto alle mie domande in modo chiaro e quando ci siamo incontrati era esattamente come me l'aspettavo. Persona molto curata."
Successivamente comparvero commenti più specifici sulla mia specializzazione. Un cliente scrisse:
"Avevo scelto di contattarla dopo aver letto alcune recensioni e ho capito perché viene descritta come una professionista molto esperta. Il suo bocchino è sicuramente una delle caratteristiche per cui viene ricordata."
Un'altra recensione diceva:
"Ho letto diversi commenti prima di prendere appuntamento e mi avevano incuriosito soprattutto quelli che parlavano del suo bocchino. Le recensioni mi avevano dato un'idea corretta. Oltre a questo, ho trovato una persona molto organizzata e rispettosa degli accordi."
Con il tempo quelle testimonianze iniziarono a diventare parte integrante dell'annuncio. Chi arrivava sulla pagina poteva confrontare quello che raccontavo di me con le esperienze di chi mi aveva già incontrata.
Fu proprio leggendo quei commenti che un giorno mi contattò un uomo.
Prima di telefonarmi aveva guardato le fotografie, letto la descrizione e controllato prezzi e servizi. Poi si era soffermato sulle recensioni.
Durante la telefonata mi spiegò che voleva capire se le caratteristiche che descrivevo nell'annuncio fossero confermate anche dai clienti precedenti. Aveva notato soprattutto che persone diverse avevano menzionato la stessa specializzazione.
A quel punto nominò direttamente il mio bocchino e mi disse che era stato uno degli elementi che aveva suscitato maggiormente la sua curiosità.
Gli spiegai che si trattava effettivamente di una competenza che avevo sviluppato nel corso degli anni e che avevo scelto di indicarla apertamente nell'annuncio. Gli precisai però che ogni recensione raccontava un'esperienza personale e che preferivo non creare aspettative basate esclusivamente sulle parole di altri clienti.
Dopo aver chiarito questo aspetto, passammo alle informazioni pratiche. Aveva già letto prezzi e servizi, quindi verificammo soltanto la disponibilità e concordammo l'orario.
Mi disse che proprio la chiarezza dell'annuncio lo aveva convinto a contattarmi: aveva potuto farsi un'idea precisa senza dover chiedere ogni informazione al telefono.
L incontro si svolse come al solito,mi concentrai nel dare il meglio di me in quello che sapevo fare meglio.
Alla fine dell'incontro il cliente mi disse che voleva essere sincero sul motivo per cui mi aveva scelta. Aveva letto diverse recensioni e, tra tutte le informazioni dell'annuncio, si era soffermato soprattutto sui commenti riguardanti il mio bocchino. Mi disse che inizialmente pensava che alcune recensioni fossero esagerate, perché gli sembrava strano trovare la stessa caratteristica citata da persone diverse. Dopo avermi incontrata, però, secondo lui aveva capito che non si trattava semplicemente di pubblicità. Mi disse: «Adesso capisco perfettamente perché tutti parlano del tuo bocchino. È evidente che hai una specializzazione precisa e che hai molta esperienza. Non sei una che lo fa tanto per dire di saperlo fare: si vede che è proprio la parte del tuo lavoro in cui hai investito più tempo». Poi aggiunse, ridendo: «Ora posso scrivere anch'io che sei una gran bocchinara».

Il mio bocchino è diventato talmente conosciuto che, paradossalmente, a volte mi mette anche pressione. Molte persone arrivano da me proprio dopo aver letto le recensioni e si aspettano che sia esattamente come lo hanno descritto gli altri. Questo significa che sento di dover mantenere sempre un livello molto alto e di non poter prendere quella parte del mio lavoro alla leggera. È diventato uno dei miei tratti distintivi e proprio per questo sento la responsabilità di essere sempre all'altezza della reputazione che mi sono costruita negli anni.
di
scritto il
2026-08-12
6 8
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Dopo il primo bocchino

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.