L'arte del bocchino e l'aspetto da bocchinara
di
Ila81
genere
confessioni
Negli anni ho deciso di specializzarmi in un solo aspetto del mio lavoro, cercando di concentrarmi su quello e di portarlo al livello migliore possibile. Ho preferito investire tempo ed esperienza in una competenza specifica, invece di fare tante cose senza approfondirne nessuna.
La base c'era già. Avevo già una predisposizione naturale per questa parte del lavoro e anche un'immagine che si avvicinava a quello che poi sarebbe diventato il mio stile. Con il tempo ho deciso di esasperare questi aspetti, lavorando sulla pratica, sull'esperienza e sulla cura dell'immagine, fino a renderli una caratteristica riconoscibile del mio modo di lavorare.
Io questa parte del mio lavoro la chiamo "l'arte del bocchino". È un termine che uso io perché, nel corso degli anni, è diventato il modo più semplice per descrivere una capacità che ho sviluppato con l'esperienza.
Nel tempo ho iniziato a notare che alcuni commenti si ripetevano. Diverse persone mi dicevano che avevo un modo particolare di lavorare, che mettevo attenzione nei dettagli e che riuscivo a creare una situazione in cui si sentivano a proprio agio. Questi riscontri mi hanno fatto capire che avevo sviluppato una mia caratteristica.
I feedback dei clienti sono stati fondamentali nel mio percorso. Non li ho mai visti soltanto come complimenti, ma come un modo per capire cosa veniva apprezzato e quali fossero gli aspetti che mi distinguevano. Alcuni clienti mi hanno detto che, secondo loro, avevo raggiunto un livello molto alto e che la mia esperienza si notava. Questi commenti mi hanno dato sicurezza e mi hanno confermato che il lavoro fatto negli anni aveva portato a sviluppare una competenza specifica.
Per essere definita "bocchinara", secondo me, non è bastato soltanto avere un certo aspetto. La base c'era già, ma ho lavorato per migliorare ulteriormente questa parte del mio lavoro attraverso l'esperienza, la pratica e l'ascolto dei clienti.
Anche la cura dell'immagine ha avuto il suo peso. Ho sempre dato importanza al mio aspetto e ho fatto alcune scelte estetiche per sentirmi più sicura. Tra queste c'è stato un ritocco alle labbra anche se erano gia abbastanza carnose, con l'obiettivo di renderle più voluminose e di valorizzare un aspetto del mio viso che ritenevo importante.
Per me l'immagine e l'esperienza sono andate di pari passo: da una parte il miglioramento nel lavoro, dall'altra la cura del modo in cui mi presento.
La base c'era già. Avevo già una predisposizione naturale per questa parte del lavoro e anche un'immagine che si avvicinava a quello che poi sarebbe diventato il mio stile. Con il tempo ho deciso di esasperare questi aspetti, lavorando sulla pratica, sull'esperienza e sulla cura dell'immagine, fino a renderli una caratteristica riconoscibile del mio modo di lavorare.
Io questa parte del mio lavoro la chiamo "l'arte del bocchino". È un termine che uso io perché, nel corso degli anni, è diventato il modo più semplice per descrivere una capacità che ho sviluppato con l'esperienza.
Nel tempo ho iniziato a notare che alcuni commenti si ripetevano. Diverse persone mi dicevano che avevo un modo particolare di lavorare, che mettevo attenzione nei dettagli e che riuscivo a creare una situazione in cui si sentivano a proprio agio. Questi riscontri mi hanno fatto capire che avevo sviluppato una mia caratteristica.
I feedback dei clienti sono stati fondamentali nel mio percorso. Non li ho mai visti soltanto come complimenti, ma come un modo per capire cosa veniva apprezzato e quali fossero gli aspetti che mi distinguevano. Alcuni clienti mi hanno detto che, secondo loro, avevo raggiunto un livello molto alto e che la mia esperienza si notava. Questi commenti mi hanno dato sicurezza e mi hanno confermato che il lavoro fatto negli anni aveva portato a sviluppare una competenza specifica.
Per essere definita "bocchinara", secondo me, non è bastato soltanto avere un certo aspetto. La base c'era già, ma ho lavorato per migliorare ulteriormente questa parte del mio lavoro attraverso l'esperienza, la pratica e l'ascolto dei clienti.
Anche la cura dell'immagine ha avuto il suo peso. Ho sempre dato importanza al mio aspetto e ho fatto alcune scelte estetiche per sentirmi più sicura. Tra queste c'è stato un ritocco alle labbra anche se erano gia abbastanza carnose, con l'obiettivo di renderle più voluminose e di valorizzare un aspetto del mio viso che ritenevo importante.
Per me l'immagine e l'esperienza sono andate di pari passo: da una parte il miglioramento nel lavoro, dall'altra la cura del modo in cui mi presento.
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