Dormire poco, scopare male (bene)

di
genere
confessioni

Non ho voglia di dormire e ora vi sucate tutto quello che mi passa per la testa.

Lui è un po' un frullatore di plastica colorata, involucro solido e imperscrutabile, che però pretende di nascondere un tornado impazzito.

È la seconda volta che tentiamo di scopare e non ci esce nel modo canonico. Pasticciamo.
Dice che lo agito, lo intimidisco, mi mostra pure il video di Nanni Moretti.
È strano bello che un uomo vada in ansia per me. L'altra volta non riusciva a restare duro e continuava a parlarne come di "una figura di merda". E io ero serena.
Stavolta tutto quello che mi piace: lunghi preliminari in cui mi faccio rintontire di parole, discorsi su film, libri, relazioni, casini di vuta; primi baci, ampi sguardi, gambe nude poggiate sulle sue, ampie carezze sulle braccia, limoni vari; poi stanza in affitto, mi spoglia, ci strusciamo, ditalino congiunto, lui mi succhia un capezzolo e mette le dita dentro come solo i maschi mi sanno fare, io non ci riesco - io dita sul clitoride come solo io so fare, gli altri non ci riescono.
E quindi grande orgasmo.
E quindi tentato pompino, preservativo infilato e lui ha un po' d'ansia di prestazione. Ci fermiamo, ci giriamo intorno, altri bacetti, poi si sega guardandomi e sfiorandomi i piedi, mi penetra una volta e viene nel condom. Mi sono sentita una fregna con un'energia sessuale strabordante.

Poi cannetta e risate e discorsi e musica bella e musica strana, che fa scegliere tutta a me. E poi mi accarezza la pancia quando glielo chiedo. E io ho di nuovo voglia, ma la cosa che non capita con i due ragazzi mancini poco sopra i 30 con cui esco è che si scopi due volte di seguito o più, come mi succedeva col mio ex.
Lui stasera - mentre io contemplo la mia voglia e mi godo la profonda ondata di dopamina di essere sballata mentre mi accarezza la schiena con tutto il palmo - sbircia il Casio al polso sinistro e poco dopo mi chiede di andare, ma lo sapevo già.

Sono ingorda. Mi sento una tossica di contatto fisico e attenzioni. Ma in realtà voglio anche una porzione di patatine fritte e un muffin al cioccolato semindustriale coi pezzi dentro. In chimica alle tre meno un quarto.

Che se fossi la protagonista sciagurata di qualche film degli anni '80 sugli adolescenti continuerei a passare l'estate scopando e drogandomi, cercando di fuggire all'insofferenza della solitudine. O forse è un modo pulito di dire che vorrei tenermi la noia e lo scazzo e comunque scopare e drogarmi e leggere "La montagna incantata". Che è esattamente come è andata oggi.

E volevo pubblicare sotto falso nome, ma sono ancora un po' sballata e sto cercando di fregarmene di più e censurarmi di meno.
di
scritto il
2026-08-09
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