Ragazza delle pulizie di colore

di
genere
etero

In casa mia madre ha sempre avuto donne che pagava ad ore per fare pulizie in casa nostra,ogni tanto ne cambiava non soddisfatta ultimamente ha preso una donna di colore,giovane niente affatto male tra tette grosse ed un culo tanto sporgente e grosso da star a guardarlo muoversi mentre spazzava,lavava puliva i pavimenti di casa,poi quando puliva la scala interna che portava di sopra alle camere era uno spettacolo vederla chinata ed il culo che si muoveva da un lato all'altro ritrovarmi sessualmente eccitato.

Veniva un giorno alla settimana mamma e papà al lavoro ed io in casa di mattina con questa bella negrona per casa,per fare le pulizie si cambiava in bagno ed indossava un camice di color azzurro.

Una mattina la mia eccitazione era tale da farla entrare in cucina =riposati un attimo= le dissi,poi una bibita faceva piuttosto caldo,parlammo un poco poi le feci dei complimenti sul suo fisico ed infine quando si alzava dalla sedia io svelto la attraevo a me la stringevo ed abbracciavo posando le mie labbra alle sue piuttosto carnose la baciavo lei si divincolava ma poi insistendo la sentii rispondere ai baci =dai fai il bravo ho le pulizie da fare= disse parlava bene l'italiano =mi piaci da morire per una volta lascia stare le pulizie= dissi e ripresi a baciarla,quelle labbra tanto carnose mi attraevano ma non solo le sue tette che sentivo contro di me che sotto il suo respiro si gonfiavano e sgonfiavanno =posso capire cosa vuoi da me ma poi se non pulisco casa tua madre non sarà contenta= disse =dopo ti aiuto io,voglio fare l'amore con te= risposi =sei un bel ragazzo anche tu mi piaci ma fare l'amore non lo so= rispose era comunque tentata lo sentivo,invece di pulire la scala la salimmo arrivando in camera da letto di mia nadre,in pigiama io,con il camice lei,sotto reggiseno e mutandine,mel letto matrimoniale dopo vari baci eravamo nudi la guardai =sei uno spettacolo= le dissi =grazie stai bene la= disse indicando il cazzo,poco dopo lei coricata io tra le sue cosce attaccato ai seni baciavo e ciucciavo i suoi capezzoli poi =ti voglio vedere a pecorina hai un sedere stupendo= dissi =ok la posizione piace anche a me= fece lei senza indugi lei piegata quel culo nudo,nero grosso davanti ai miei occhi lei con la testa affondata nei cuscini avevo soltanto l'imbarazzo di dove infilarle il cazzo tra buco della figa e buco del culo,la tenevo per i fianchi poi spinsi il cazzo nella figa bagnata dei umori,la scopavo piano lei teneva il culo ben spinto verso di me,il culo era troppo bello e passare dalla figa al culo ci volle poco,spingevo il cazzo nel buco del culo le pentirai quasi il cazzo tutto dentro =lo sapevo era il culo che volevi porco,si dai spingilo tutto dentro= disse lei che agitava il culo avanti indietro io che mi sbattevo forte contro le sue chiappone =bravo dai sborrami dentro che vengo mio bel cazzo bianco= diceva =hai un culo che parla= dicevo sbattendomi,sbattendola nel letto sborrandole dentro il culo.

Sempre a letto poco dopo scopavamo lei stretta a me io tra le sue cosce che la montavo con foga =debbo togliermi= le chiesi per rispetto verso l'essere femminile =no no tranquillo= rispose, fra le sue cosce,il cazzo nella sorca pareva non voler sborrare =quanto duri così però mi fai venire più volte= mi disse ed io montandola poi con tutte le forze che avevo in corpo =eccomi si amore godo,sborro= dicevo e sborrando mi abbandonavo sul suo corpo.

Un'ora di sesso completo con lei nera tra figa e culo,dopo come promesso io a pulire di sopra le camere,lei sotto a pulire tutto il piano,però ne era valsa la candela.
scritto il
2026-07-12
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