Ho condotto una vita da porco 8
di
Agostino
genere
confessioni
Con questa ragazza down sul momento mi trovai spaesato in quei baci colmi di passione,agitava la sua lingua con un certo savoir-fair baciava bene =dai su dagli tempo= disse il fratello uscito dalla cucina e staccandola da me =vieni ho preparato il caffè= mi disse ed una volta in cucina =lui mi piace= fece la ragazza parlando calma =si lo so= fece il fratello poi con me preso da parte =io dovrei assentarmi un momento tu con lei non farti scrupoli ha sempre voglia di sesso,comunque se non ti senti non sei obbligato capisco,però è veramente brava a letto= disse ed io osservandola =non preoccuparti è un impegno che ho preso volentieri= risposi,mi avvicinai alla ragazza =sei bellissima lo sai= le dissi e lei mi prese una mano =vieni= disse e mi portava in quella che doveva essere la sua camera da letto bambole varie qua e la ma tutto ben in ordine, il letto a due piazze,matrimoniale suo fratello usciva di casa ed io con lei in camera la attrassi a me baciandola sapeva baciare cosi bene che mi trovavo avvolto da una certa passione che non saprei descrivere,pian piano scivolava in terra quella camicia da notte e nuda davanti hai miei occhi =sei stupenda hai un corpo da favola= le dissi =si ti piaccio= fece lei che per la sindrome parlava piano,aveva davvero un corpo da favola,bene in carne ma ben distribuita nelle forme cosce piene polpose e sode tra cui un monte di venere carnoso con poca peluria ma il seno che tanto mi attraeva oltre misura che addirittura non scendeva giù per quanto era tondo e sodo,le areole rosee grandi,la volevo e davanti a lei mi denudavo il cazzo poi svettava eretto e duro vidi lei fissare lo sguardo sul mio sesso =ti piace= le chiesi =sii è bello lo voglio= rispose ed ambedue nudi poco dopo eravamo nel letto lei allargava le gambe pronta e disponibile per fare sesso intanto mi attraevano quel suo modo di baciare e di nuovo bocca a bocca ci baciavamo con tutta la passione che avevamo in corpo vari minuti di baci poi lei stessa =lo voglio ficca il cazzo tutto dentro la mia sorca,voglio fare l'amore= disse e senza indugi dolcemente penetravo nella figa lei sotto pronta prese ad agitare il corpo a spingersi tutta allargata contro il mio sesso mentre la montavo senza fretta,faceva sesso pacata senza dire niente ma tutta presa avvinghiata stretta a me rispondeva ad i movimenti andirivieni del mio corpo,del mio cazzo con le cosce totalmente allargate poi vidi il suo volto sudato a bocca aperta con lo sguardo stralunato ero certo che stava godendo =godi bella sorcona godi= le dicevo e li =si godo tanto amore= mi rispose ed intanto mi sbattevo contro la figa fradicia dei suoi umori e lei faceva altrettanto ci sbattevamo nel letto con furia =quanto sei bona senti come godo che sorca= dicevo sborrandole dentro.
La baciavo di nuovo dopo il rapporto e =tutto a posto ti senti bene= le chiesi =si sto bene= rispose poi si alzava ed andava in bagno certamente per lavarsi la figa bagnata tra sperma ed i suoi normali liquidi vaginali ;
quando tornò in camera lei =ancora= mi disse e venne a cavallo del mio corpo la vidi afferrarmi il cazzo che tornava duro davanti allo spettacolo del suo seno che mi ballava sotto gli occhi poi decisa prima pacata prendeva ad andare su giù poi con furia prese a montarmi forte =voglio il cazzo mi piace il tuo cazzo= diceva poi di colpo si staccava si coricava supina ed allargata nel suo letto =scopami= disse e di nuovo fra le sue cosce =sbattimi forte forte= diceva passava da un rapporto sessuale pacato ad un rapporto violento =si vengo mi piaci tanto= diceva io venni preso dal piacere dopo di lei che tutta allargata penso dovette venire più volte per come la vedevo sudata abbandonata nel letto mentre le pompavo la sorca fradicia ed arrivavo a godere sborrare di nuovo e di nuovo attaccato alla sua bocca la baciavo.
Ci riposammo un poco poi tornata nel letto lavata,lei coricata io sopra mi attaccavo alle sue grandi tette e tra baci,ciucciare i capezzoli ritti e duri fuori dalle grandi areole rosa lei che smaniava per essere scopata ancora ma io avevo altra idea le misi il cazzo fra le zinne per una spagnola strinsi le zinne attorno al mio sesso e presi ad agitarle,due tettone dure,deciso poi le spinsi il cazzo tra le labbra parve sorpresa forse nella bocca non l'aveva mai preso ne ciucciato il cazzo =devi ciucciarlo= le dissi ed allora prima un poco tra le labbra poi in bocca imparò anche a ciucciarlo ma al momento prima di sborrarle in gola non sapendo come avrebbe reagito,svelto tolto il cazzo dalla bocca lo portato tra le sue zinne ed una volta tra queste godevo,sborravo nel collo e non volendo anche un poco di sborra sulle labbra che lei leccava poi =è salato= disse però aveva sentito il sapore dello sperma.
In due ore avevamo fatto sesso da veri amanti nonostante la ragazza down era uno spettacolo vederla nuda ed amarla in rapporti per giunta completi, cosa potevo volere di più ;
suo fratello tornò poco sopo rivestito, lei con quella camicia da notte =tutto bene sorellina= le chiese =si sto bene= rispose =torna quando vuoi= disse suo fratello =tranquillo verrò spesso lei è stupenda= risposi poi via al lavoro.
La baciavo di nuovo dopo il rapporto e =tutto a posto ti senti bene= le chiesi =si sto bene= rispose poi si alzava ed andava in bagno certamente per lavarsi la figa bagnata tra sperma ed i suoi normali liquidi vaginali ;
quando tornò in camera lei =ancora= mi disse e venne a cavallo del mio corpo la vidi afferrarmi il cazzo che tornava duro davanti allo spettacolo del suo seno che mi ballava sotto gli occhi poi decisa prima pacata prendeva ad andare su giù poi con furia prese a montarmi forte =voglio il cazzo mi piace il tuo cazzo= diceva poi di colpo si staccava si coricava supina ed allargata nel suo letto =scopami= disse e di nuovo fra le sue cosce =sbattimi forte forte= diceva passava da un rapporto sessuale pacato ad un rapporto violento =si vengo mi piaci tanto= diceva io venni preso dal piacere dopo di lei che tutta allargata penso dovette venire più volte per come la vedevo sudata abbandonata nel letto mentre le pompavo la sorca fradicia ed arrivavo a godere sborrare di nuovo e di nuovo attaccato alla sua bocca la baciavo.
Ci riposammo un poco poi tornata nel letto lavata,lei coricata io sopra mi attaccavo alle sue grandi tette e tra baci,ciucciare i capezzoli ritti e duri fuori dalle grandi areole rosa lei che smaniava per essere scopata ancora ma io avevo altra idea le misi il cazzo fra le zinne per una spagnola strinsi le zinne attorno al mio sesso e presi ad agitarle,due tettone dure,deciso poi le spinsi il cazzo tra le labbra parve sorpresa forse nella bocca non l'aveva mai preso ne ciucciato il cazzo =devi ciucciarlo= le dissi ed allora prima un poco tra le labbra poi in bocca imparò anche a ciucciarlo ma al momento prima di sborrarle in gola non sapendo come avrebbe reagito,svelto tolto il cazzo dalla bocca lo portato tra le sue zinne ed una volta tra queste godevo,sborravo nel collo e non volendo anche un poco di sborra sulle labbra che lei leccava poi =è salato= disse però aveva sentito il sapore dello sperma.
In due ore avevamo fatto sesso da veri amanti nonostante la ragazza down era uno spettacolo vederla nuda ed amarla in rapporti per giunta completi, cosa potevo volere di più ;
suo fratello tornò poco sopo rivestito, lei con quella camicia da notte =tutto bene sorellina= le chiese =si sto bene= rispose =torna quando vuoi= disse suo fratello =tranquillo verrò spesso lei è stupenda= risposi poi via al lavoro.
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