Ho condotto una vita da porco 7
di
Agostino
genere
confessioni
I mesi vanno e la pancia di zia incinta cresceva tanto che ho mi montava lei o lei prendeva la posizione a pecorina ma intanto mi guardavo attorno un giorno di agosto avevo appena staccato dal mio lavoro e tornando verso casa mi fermavo ad un bar per bere una cosa fresca,come entrai notavo seduto ad un tavolo uno il suo viso non mi era sconosciuto poi anche questo mi riconobbe eravamo stati compagni di scuola alle medie,parlando venne fuori che aveva perso i genitori in un incidente e viveva con la sorella nella casa che aveva ereditato =lei è mia sorella è nata con la sindrome di down,ma è un problema vivere con lei ha quasi 20 anni e non si regge= disse sul momento non capivo cosa intendeva con il non si regge poi si chiariva =vedi è una ragazzona ed ha le naturali voglie sessuali di una ragazza della sua età io ormai faccio sesso solo con lei ma non le basta mai il medico ha assegnato la pillola per non restare incinta dato che lei scoperebbe con chi gli capita= mi spiegava sottovoce,la osservavo con attenzione fisicamente tanta,due zinne oltre misura una ragazza da portarsela a letto se non fosse stata una down (mongoloide) diciamo a Roma,però sotto panni doveva essere veramente Bona e li mi venne l'idea =se ho capito bene lei nonostante che scapa con te poi non le basta una volta,un giorno,no vuole far sesso di continuo e tu non reggi= feci io =ecco è proprio cosi= rispose =vuoi un aiuto io potrei anche con un corpo cosi ma non voglio responsabilità nel caso resta incinta o si innamora di me= gli dissi apertamente,lei seduta vicino a lui pareva calma,quieta comunque ero intenzionato a farmela,lui mi diede il numero di telefono e l'indirizzo =puoi venire quando vuoi= disse ma ero cosi preso dalla situazione che restammo in accordo per il pomeriggio successivo dopo aver pranzato.
Quella sera tornato a casa trovai mamma intenta nel preparare la cena,mi parve sola in casa e nel salutarla presa da dietro cingevo le mie braccia attorno alla vita e la baciavo nel collo con una certa passione,il pensiero di fare sesso con quella aveva fatto si da far stare duro il cazzo nei pantaloni,mamma per come le stavo addossato sentiva lo stato della mia eccitazione =cosa vuoi guarda che non sono tua zia e se mi hai scopata quel giorno sono sempre la tua mamma, non credere che sono disposta a rifarlo= disse =lo so mammina comunque è stato bello,stupendo fare l'amore con te mammina= risposi =tra mia sorella e te mi avete presa con l'inganno inoltre ero impossibilitata a sottrarmi la cara sorellina aveva pensato a tutto= disse =però mammina hai veramente goduto sei venuta più volte= le risposi =zitto non mi ci far pensare,si mi hai portata ad avere orgasmi che avevo dimenticato hai un bel cazzo bello di mamma= quella sua risposta faceva intravedere sesso ed io tenendola ed insistendo =mammy se loro sono ancora fuori vorrei tanto sentirti godere mi piacerebbe sentirmi dentro la sorca mammy ricordo come eri bagnata e calda quel giorno= le dissi senza mezzi termini =sei un porco tentatore,papà e tua sorella non sono ancora rientrati= disse poi decisa =dai tiralo fuori ci penso io possiamo farci una sveltina= disse ed aperta la vestaglia sotto era già completamente nuda ;
mi spinse a sedere in una sedia poi lei allargate le gambe veniva sulle mie ed afferrato il cazzo lo portava alla figa premendosi sopra tanto da trovarsi cosi penetrata nel buco vaginanale a fondo.
Mamma non era la stessa di sempre fare sesso almeno con me la trasformava era soltanto una femmina desiderosa di far sesso,mi montava su giù =sono una vera puttana guarda come mi godo il cazzo di mio figlio= diceva =mammy che sorca sei proprio bona= dicevo mentre con lei mi muovevo,un rapporto veloce =vengo bello di mamma vengo,fammi sentire la sborra= diceva ed io =sei proprio bano mammy= ed intanto godevo e sborravo dentro mia madre,il tempo di ricompormi mamma nel bagno a lavarsela ecco papà e sorella che rientravano a casa.
Il giorno dopo una volta pranzato uscii per andare da quel compagno di scuola per farmi la sorella down,abitava nella stessa zona ed in breve ero da loro mi apriva proprio la sorella indossava una leggera camincia da notte da mostrare le forme del suo corpo,mi fece entrare lei aveva ben capito la ragione per cui ero la tanto che richiusa la porta di casa mi abbracciava e bocca a bocca mi baciava vogliosamemte,
Quella sera tornato a casa trovai mamma intenta nel preparare la cena,mi parve sola in casa e nel salutarla presa da dietro cingevo le mie braccia attorno alla vita e la baciavo nel collo con una certa passione,il pensiero di fare sesso con quella aveva fatto si da far stare duro il cazzo nei pantaloni,mamma per come le stavo addossato sentiva lo stato della mia eccitazione =cosa vuoi guarda che non sono tua zia e se mi hai scopata quel giorno sono sempre la tua mamma, non credere che sono disposta a rifarlo= disse =lo so mammina comunque è stato bello,stupendo fare l'amore con te mammina= risposi =tra mia sorella e te mi avete presa con l'inganno inoltre ero impossibilitata a sottrarmi la cara sorellina aveva pensato a tutto= disse =però mammina hai veramente goduto sei venuta più volte= le risposi =zitto non mi ci far pensare,si mi hai portata ad avere orgasmi che avevo dimenticato hai un bel cazzo bello di mamma= quella sua risposta faceva intravedere sesso ed io tenendola ed insistendo =mammy se loro sono ancora fuori vorrei tanto sentirti godere mi piacerebbe sentirmi dentro la sorca mammy ricordo come eri bagnata e calda quel giorno= le dissi senza mezzi termini =sei un porco tentatore,papà e tua sorella non sono ancora rientrati= disse poi decisa =dai tiralo fuori ci penso io possiamo farci una sveltina= disse ed aperta la vestaglia sotto era già completamente nuda ;
mi spinse a sedere in una sedia poi lei allargate le gambe veniva sulle mie ed afferrato il cazzo lo portava alla figa premendosi sopra tanto da trovarsi cosi penetrata nel buco vaginanale a fondo.
Mamma non era la stessa di sempre fare sesso almeno con me la trasformava era soltanto una femmina desiderosa di far sesso,mi montava su giù =sono una vera puttana guarda come mi godo il cazzo di mio figlio= diceva =mammy che sorca sei proprio bona= dicevo mentre con lei mi muovevo,un rapporto veloce =vengo bello di mamma vengo,fammi sentire la sborra= diceva ed io =sei proprio bano mammy= ed intanto godevo e sborravo dentro mia madre,il tempo di ricompormi mamma nel bagno a lavarsela ecco papà e sorella che rientravano a casa.
Il giorno dopo una volta pranzato uscii per andare da quel compagno di scuola per farmi la sorella down,abitava nella stessa zona ed in breve ero da loro mi apriva proprio la sorella indossava una leggera camincia da notte da mostrare le forme del suo corpo,mi fece entrare lei aveva ben capito la ragione per cui ero la tanto che richiusa la porta di casa mi abbracciava e bocca a bocca mi baciava vogliosamemte,
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