Le minaminacce di mia madre 1
di
Agostino
genere
incesti
Questa storia ebbe inizio nel anno 85 sposato una figlia allora diciottenne io 43 anni,mia moglie 39 anni impiegata mia madre vedova da poco 65 anni.
Era un giorno primaverile un bel sole quando dopo il lavoro andai a prendere all'università mia figlia era l'ora di pranzo volevo farle una bella sorpresa conoscevo l'ora in cui sarebbe uscita, quando lei mi vide fuori ad aspettarla mi corse incontro poi mi abbracciava stretta ma sentivo che stava piangendo =cosa c'è amore di papà= le chiesi ed intanto eravamo saliti nella macchina =papà quello stronzo mi ha lasciata= disse seduta al lato posto opposto di guida poggiando la testa sulla spalla destra,mi raccontava del loro litigio =bella di papà sono cose che capitano nella vita si vede che non ti meritava non era quello giusto per te= risposi poi senza rendermene conto girato con la testa verso il suo viso le diedi un candido bacio sulle labbra e li sentii lei premere le sue labbra alle mie che rispondeva con un vero bacio d'amore a quel punto sorpreso ed eccitato non mi tenni continuando nel baciarla in quel parcheggio come un'amante,poco dopo mi ripresi =scusami= dissi =papà non so come ma ora dopo il bacio mi sento più tranquilla e serena con te magari non te ne uscire con mamma che ci siamo baciati come due amanti= disse =certo però è stato bello= risposi =senti ho pensato di portarti a pranzo fuori ti va?= chiesi =si papi si ho voglia di distrarmi andiamo dove vuoi tu= fece ed allora deciso via al ristorante che conoscevo bene sia per il mangiare che per il fatto che al piano superiore vi erano anche delle camere dove poi fare i propri comodi.
Arrivammo ed al tavolo seduti mentre aspettavamo le portate lei mi confessò che gli aveva dato anche la verginità vaginale e per avere rapporti sessuali completi prendeva anche la pillola,io come tanti padri ero all'oscuro di tutto quello però nella mente iniziavo ad avere certi desideri verso di lei =dopo se vuoi di sopra ci sono camere= dissi buttando li la cosa senza troppo interesse con una certa indifferenza ben sapendo che dopo quei baci bocca a bocca mia figlia poi avrebbe ceduto ed infatti =si papà ho voglia di sentirmi amata senza pensare a lui= rispose.
Finito il pranzo salimmo in camera ed entrati la presi,la gettavo nel letto ed io su di lei che la baciavo senza contenermi con tanta foga e passione lei rispondeva ai baci nello stesso modo poi =papà ti voglio= disse ed io =anch'io amore ti voglio avere vedere nuda per la prima volta= risposi.
Va detto che mia figlia piuttosto ben in carne fisicamente tutta curve era veramente bona da perdersi tra quelle sue cosce sode polpose =sei proprio bona amore di papà tra zinne e sorca sei una favola= dissi =papà non sapevo che stessi cosi a cazzo voglio proprio godermelo= disse lei.
Poco dopo nudi a letto lei prese prima a ciucciare il cazzo poi su di me la vidi infilarsi il mio sesso duro nella figa e montarmi sino a sentirmi esplodere sborrando godendo dentro di lei che a sua volta =papà papà mio che bello,che cazzo= diceva,quella nostra prima volta mia figlia riusciva nel farmi godere nella sua bocca ingoiando lo sperma poi due volte nella vagina prima lei sopra di me poi io immerso tra le sue cosce allargate colmandola della mia sborra,appagati tornammo a casa non solo come padre e figlia ma come due veri amanti sessuali.
Era un giorno primaverile un bel sole quando dopo il lavoro andai a prendere all'università mia figlia era l'ora di pranzo volevo farle una bella sorpresa conoscevo l'ora in cui sarebbe uscita, quando lei mi vide fuori ad aspettarla mi corse incontro poi mi abbracciava stretta ma sentivo che stava piangendo =cosa c'è amore di papà= le chiesi ed intanto eravamo saliti nella macchina =papà quello stronzo mi ha lasciata= disse seduta al lato posto opposto di guida poggiando la testa sulla spalla destra,mi raccontava del loro litigio =bella di papà sono cose che capitano nella vita si vede che non ti meritava non era quello giusto per te= risposi poi senza rendermene conto girato con la testa verso il suo viso le diedi un candido bacio sulle labbra e li sentii lei premere le sue labbra alle mie che rispondeva con un vero bacio d'amore a quel punto sorpreso ed eccitato non mi tenni continuando nel baciarla in quel parcheggio come un'amante,poco dopo mi ripresi =scusami= dissi =papà non so come ma ora dopo il bacio mi sento più tranquilla e serena con te magari non te ne uscire con mamma che ci siamo baciati come due amanti= disse =certo però è stato bello= risposi =senti ho pensato di portarti a pranzo fuori ti va?= chiesi =si papi si ho voglia di distrarmi andiamo dove vuoi tu= fece ed allora deciso via al ristorante che conoscevo bene sia per il mangiare che per il fatto che al piano superiore vi erano anche delle camere dove poi fare i propri comodi.
Arrivammo ed al tavolo seduti mentre aspettavamo le portate lei mi confessò che gli aveva dato anche la verginità vaginale e per avere rapporti sessuali completi prendeva anche la pillola,io come tanti padri ero all'oscuro di tutto quello però nella mente iniziavo ad avere certi desideri verso di lei =dopo se vuoi di sopra ci sono camere= dissi buttando li la cosa senza troppo interesse con una certa indifferenza ben sapendo che dopo quei baci bocca a bocca mia figlia poi avrebbe ceduto ed infatti =si papà ho voglia di sentirmi amata senza pensare a lui= rispose.
Finito il pranzo salimmo in camera ed entrati la presi,la gettavo nel letto ed io su di lei che la baciavo senza contenermi con tanta foga e passione lei rispondeva ai baci nello stesso modo poi =papà ti voglio= disse ed io =anch'io amore ti voglio avere vedere nuda per la prima volta= risposi.
Va detto che mia figlia piuttosto ben in carne fisicamente tutta curve era veramente bona da perdersi tra quelle sue cosce sode polpose =sei proprio bona amore di papà tra zinne e sorca sei una favola= dissi =papà non sapevo che stessi cosi a cazzo voglio proprio godermelo= disse lei.
Poco dopo nudi a letto lei prese prima a ciucciare il cazzo poi su di me la vidi infilarsi il mio sesso duro nella figa e montarmi sino a sentirmi esplodere sborrando godendo dentro di lei che a sua volta =papà papà mio che bello,che cazzo= diceva,quella nostra prima volta mia figlia riusciva nel farmi godere nella sua bocca ingoiando lo sperma poi due volte nella vagina prima lei sopra di me poi io immerso tra le sue cosce allargate colmandola della mia sborra,appagati tornammo a casa non solo come padre e figlia ma come due veri amanti sessuali.
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