Mia sorella sposata 11
di
Agostino
genere
incesti
Circa due mesi dopo mia sorella fatte le dovute carte si sposava con quella pancia di 5 mesi che non poteva certo nascondere ma oggi come oggi la cosa di vedere una sposa incinta non fa alcuno scandalo,dopo la cerimonia il pranzo e via per il viaggio di nozze,mamma nel salutarla preoccupata le disse =non ti strapazzare bella di mamma sai con una pancia cosi= =si tranquilla mammy= fece poi salutando me =pensa porto in grembo tuo figlio ma vado in viaggio di nozze con un'altro,ti amo fratello mio= disse poi via con la loro auto.
Una volta a casa stanchi andammo tutti e tre a letto,non so quanto dormimmo ma erano le tre di notte quando mi alzai per andare in bagno e poi in cucina per bere qualcosa non avevo nemmeno acceso la luce bastava la poca che filtrava dalla finestra per muovermi quando vidi mamma entrare in cucina anche lei per bere,mamma chiuse la porta della cucina e accesa la luce ci sedemmo vicino alla tavola parlando di come era andata la giornata,la cerimonia,il pranzo =sono contenta e preoccupata per la pancia= disse =ma no mammy se non si sentiva il viaggio lo avrebbe fatto più avanti mi ha detto lei che stava bene notti fa= e lei pronta =si che poi avete scopato vi ho sentiti,però pure lei per te non si rifiuta mai anche con la pancia= =senti a mamma non dai niente,mi vuoi?= disse io le scopate non le ho mai rifiutate e nella stessa cucina mamma seminuda sul tavolo con le gambe penzoloni fuori del tavolo,le cosce allargate,io tra queste che la scopavo il tavolo scricchiolava ma reggeva bene mamma come altre volte mamma non restava mai ferma,io che le pompavo la figa lei che si tappava la bocca mugolando forte mentre godeva ed io che poi le sborravo dentro =mammina mia sei tremenda= le dicevo sottovoce.
Nei quindici giorni di assenza di mia sorella nel viaggio di nozze con mamma a letto mentre papà era al lavoro o di notte dormiva sodo ci facemmo scopate a non finire lei spesso recitava la parte di una figlia bambina scopata dal padre e quando soli in casa le sue urla nel pieno godimento si sentivano bene.
Gli sposi ogni tanto una telefonata per metterci al corrente di tutto mi manchi diceva lei ed il marito felice quando torniamo ti voglio da me diceva,sapevo bene cosa intendeva.
Sembrano tanti quindici giorni invece volano ed ecco il loro ritorno a casa nostra di pomeriggio mia sorella felice di vedermi mi strinse forte =ho voglia di te amore= mi sussurrava poi andammo tutti a casa loro per dargli una mano per sistemare alcune cose,mangiammo una pizza napoletana prese al ristorante vicino casa,poi noi via =ci sentiamo= mi disse il marito,mio cognato.
Pochi giorni dopo il loro rientro mia sorella telefonava =vorremmo tanto che tu passassi una notte con noi= quella richiesta diceva tutto e ci accordammo per il giorno dopo a cena da loro.
Quella sera in casa di mia sorella con suo marito presente ci baciammo con una passione tale che anche lui =vi amate veramente tanto= disse poi in camera da letto tutti e tre nudi mia sorella con la voglia che aveva del mio cazzo era sopra di me che mi montava con foga lui ci guardava poi eccitato si posizionava contro il sedere di mia sorella,di sua moglie ed una volta dentro il culo mia sorella presa davanti e dietro =amore si tutti e due dentro di me che bello= disse agitandosi come poteva e finimmo a godere sia lei che noi maschi dentro il suo corpo colmandola di sperma ;
una pausa noi che chiedevamo a lei come stava dopo quel rapporto a tre =tutto a posto sto bene tranquilli= rispose mia sorella ed alcuni minuti dopo =amore ti dispiace se vai di là voglio restare un poco sola con mio fratello dopo faccio la brava con te= disse ed uscito lui =voglio che mi monti ho una voglia di sentirmi sbattere dal tuo sesso amore come facevamo un tempo= disse e stando attento a non pesarle sulla pancia dopo vari baci lei coricata supina allargava le cosce ed io pronto a cazzo duro ero di nuovo dentro affondato nella sorca della sorellina che già dopo pochi movimenti andirivieni =mamma mia vengo di già amore fratello mio,continua dai= stando attento alla pancia ma senza più contenermi continuavo a scoparla e lei ad urlare il suo piacere =sei sempre una gran sorca,godo amore= le dicevo e sborravo dentro di lei.
Appagata si lasciava abbanata nel letto dopo un poco veniva il marito portando tazzine di caffè =grazie amore ci vuole proprio= gli disse al marito preso il caffè per discrezione dissi =vi lascio soli?= =no puoi restare= rispose lei e nel letto nuda coricata supina la vidi allargare le cosce davanti al marito e portate ambo le mani nella figa prese a masturbarsi decisa e da vera porca,lui la guardava notavo il suo sesso che si faceva pian piano eretto ed eccitato, mia sorella incalzava nel masturbarsi e lui =sei una puttana,la mia puttana= le diceva e con violenza penetrava dentro di lei =si sono la tua puttana tesoro= diceva poi rivolta a me =vieni mettilo in bocca alla sorellina te lo ciuccia= insomma una notte di fuoco lui da vero guardone lasciava scopare sua moglie da me e forse in viaggio di nozze anche da sconosciuti.
Una volta a casa stanchi andammo tutti e tre a letto,non so quanto dormimmo ma erano le tre di notte quando mi alzai per andare in bagno e poi in cucina per bere qualcosa non avevo nemmeno acceso la luce bastava la poca che filtrava dalla finestra per muovermi quando vidi mamma entrare in cucina anche lei per bere,mamma chiuse la porta della cucina e accesa la luce ci sedemmo vicino alla tavola parlando di come era andata la giornata,la cerimonia,il pranzo =sono contenta e preoccupata per la pancia= disse =ma no mammy se non si sentiva il viaggio lo avrebbe fatto più avanti mi ha detto lei che stava bene notti fa= e lei pronta =si che poi avete scopato vi ho sentiti,però pure lei per te non si rifiuta mai anche con la pancia= =senti a mamma non dai niente,mi vuoi?= disse io le scopate non le ho mai rifiutate e nella stessa cucina mamma seminuda sul tavolo con le gambe penzoloni fuori del tavolo,le cosce allargate,io tra queste che la scopavo il tavolo scricchiolava ma reggeva bene mamma come altre volte mamma non restava mai ferma,io che le pompavo la figa lei che si tappava la bocca mugolando forte mentre godeva ed io che poi le sborravo dentro =mammina mia sei tremenda= le dicevo sottovoce.
Nei quindici giorni di assenza di mia sorella nel viaggio di nozze con mamma a letto mentre papà era al lavoro o di notte dormiva sodo ci facemmo scopate a non finire lei spesso recitava la parte di una figlia bambina scopata dal padre e quando soli in casa le sue urla nel pieno godimento si sentivano bene.
Gli sposi ogni tanto una telefonata per metterci al corrente di tutto mi manchi diceva lei ed il marito felice quando torniamo ti voglio da me diceva,sapevo bene cosa intendeva.
Sembrano tanti quindici giorni invece volano ed ecco il loro ritorno a casa nostra di pomeriggio mia sorella felice di vedermi mi strinse forte =ho voglia di te amore= mi sussurrava poi andammo tutti a casa loro per dargli una mano per sistemare alcune cose,mangiammo una pizza napoletana prese al ristorante vicino casa,poi noi via =ci sentiamo= mi disse il marito,mio cognato.
Pochi giorni dopo il loro rientro mia sorella telefonava =vorremmo tanto che tu passassi una notte con noi= quella richiesta diceva tutto e ci accordammo per il giorno dopo a cena da loro.
Quella sera in casa di mia sorella con suo marito presente ci baciammo con una passione tale che anche lui =vi amate veramente tanto= disse poi in camera da letto tutti e tre nudi mia sorella con la voglia che aveva del mio cazzo era sopra di me che mi montava con foga lui ci guardava poi eccitato si posizionava contro il sedere di mia sorella,di sua moglie ed una volta dentro il culo mia sorella presa davanti e dietro =amore si tutti e due dentro di me che bello= disse agitandosi come poteva e finimmo a godere sia lei che noi maschi dentro il suo corpo colmandola di sperma ;
una pausa noi che chiedevamo a lei come stava dopo quel rapporto a tre =tutto a posto sto bene tranquilli= rispose mia sorella ed alcuni minuti dopo =amore ti dispiace se vai di là voglio restare un poco sola con mio fratello dopo faccio la brava con te= disse ed uscito lui =voglio che mi monti ho una voglia di sentirmi sbattere dal tuo sesso amore come facevamo un tempo= disse e stando attento a non pesarle sulla pancia dopo vari baci lei coricata supina allargava le cosce ed io pronto a cazzo duro ero di nuovo dentro affondato nella sorca della sorellina che già dopo pochi movimenti andirivieni =mamma mia vengo di già amore fratello mio,continua dai= stando attento alla pancia ma senza più contenermi continuavo a scoparla e lei ad urlare il suo piacere =sei sempre una gran sorca,godo amore= le dicevo e sborravo dentro di lei.
Appagata si lasciava abbanata nel letto dopo un poco veniva il marito portando tazzine di caffè =grazie amore ci vuole proprio= gli disse al marito preso il caffè per discrezione dissi =vi lascio soli?= =no puoi restare= rispose lei e nel letto nuda coricata supina la vidi allargare le cosce davanti al marito e portate ambo le mani nella figa prese a masturbarsi decisa e da vera porca,lui la guardava notavo il suo sesso che si faceva pian piano eretto ed eccitato, mia sorella incalzava nel masturbarsi e lui =sei una puttana,la mia puttana= le diceva e con violenza penetrava dentro di lei =si sono la tua puttana tesoro= diceva poi rivolta a me =vieni mettilo in bocca alla sorellina te lo ciuccia= insomma una notte di fuoco lui da vero guardone lasciava scopare sua moglie da me e forse in viaggio di nozze anche da sconosciuti.
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