Un cazzo nero tutto per Lara

di
genere
etero

-un cazzo nero. Lara m ha detto che non ha mai visto un cazzo nero.

Rimasi concentrato alla guida, mentre Karla me lo diceva.
-e a dire il vero, neanche io.
-e cosa vorresti fare? Ne "affittiamo" uno?
- nooo, cretino. Lo dico davvero. Con tutta la gente che conosci, potresti chiedere in giro.
-ahhh, allora sei anche te che hai voglia.
-Si...no...cioé sí...ma vorrei vedere la faccia di Lara. Da quando viene qua , é diventata un troietta a tutti gli effetti. Sembra che la figa, ce l abbia solo lei. Trovare un cazzone nero, che la sfondasse...
-ok, vedró di inventarmi qualcosa.

Il giorno dopo, feci un paio di chiamate. In fondo, vedere quella fighetta di Lara, con quell aria ancora da innocente (18 anni appena compiuti), impalata da un cazzone nero, mi eccitava.
Parlai con Carlos, un vecchio vicino dei miei.
-si...é il giardiniere. Si, si, tranquillo Miguel. É un gran lavoratore, é una montagna di muscoli. Garantisco che ti metterá a posto il giardino.

-Karla, ce l ho. É nigeriano, si chiama Omaniche. Verrá come giardiniere. Chiama Lara, ci divertiremo.

Omaniche si presentó il giorno dopo alle 8 di mattina su un furgoncino.
Quando scese, mi lasció a bocca aperta: sará stato 2 metri! Un blocco di muscoli, capelli rasati e due msni che avrebbero fatto fuori un gigante.
-Hola, me manda Carlos.
Lo porto nella casetta degli attrezzi, dopotutto non doveva sospettare niente, ne lui ne Lara.
-dios, se é cosí...non immagino il cazzo che avrá! Disse Karla guardandolo dalla finestra di casa
Lara arrivó alle 10.
Karla l accolse
Una canottierina bianca, senza reggiseno, gonnellina stile tennis e stansmith ai piedi, con due buffi calzettini colorati.
-Holaaaa,-Dice Karla quando l abbraccia.
-dove vai cosí vestita? Stavate per scopare te e Miguel? Disse Lara, squadrando Karla, che indossava solo una camicia bianca, tanga e scarpe col tacco color beige.
-si...stavamo per scopare. Ma vieni, abbiamo una sorpresa per te.
Le due vanno al salone, mentre io, vado a chiamare Omaniche.

Lo accompagno in casa
-entra pure, fa giá caldo. Rinfrescati e poi vieni a far colazione con noi.
Esce dal bagno ed entra nel salone.
Non parla bene lo spagnolo e lo faccio sedere sul divano, con uns birra in mano.
Lara da un lato e Karla dall altra.
-Sai Lara? Quando hai cominciato a venire con noi, eri praticamente una santarellina. Oggi, voglio vedere se sei troia come mi dici o no.
Volevi un cazzo nero? É tutto tuo!
Lara mi guarda con gli occhi di fuori, e guarda lui e poi Karla, che s é seduta accanto a Omaniche, che poveretto, non sa dive s é messo!

Karla comincia ad accarezzarle la patta. Poi di colpo si ferma: comincia a tastare la verga.
-Dios santo...es enorme!
Omaniche non se lo fa dire, e s abbassa i pantaloni.
Non porta mutande. Noi 3 rimaniamo in silenzio.
Mai in vita mia, ho visto simile cazzo!
Non solo era lungo (credo saranno stati 22/25 cm!), ma era anche grosso! Karla lo sta segando.
-Vamos Lara, que esperas?
Lara si alza e con timore, si mette al lato sinistro, prendendo con una mano il membro enorme.
Le due, stanno guardando il cazzo come se fosse un totem, ma nessuna fa un passo avanti.
Io mi siedo sull altro divano, tirando fuori la videocamera.
-dai cominciate...

Karla, si avvicina e comincia a leccarlo. Lara é rossa in viso, ma non si fa ciraggio.
-Karla, vieni qua. Il regalo é per Lara no?
Lara rimane sola. Omaniche non se li fa dire: prende la testa di Lara e se la porta sul cazzo: la ragazzina fa fatica a prenderlo in bocca.
Karla si mette a far foto, mentre il ragazzone, con una mano spinge la testa di Lara e con l altra tocca le tette a Karla, che s é aperta la camicia.
-facci vedere quanto sei troia o parli solo!
Omaniche si alza: Lara, che sará 1-65, é piccola.
La alza di peso girandola come nulla fosse, cominciando a leccarle la fica mentre lei, sta cercando di spompinarlo in un 69 verticale.
Lara sta godendo. Karla mi s avvicina e comincia a spompinarmi.
Dopo che Lara ha avuto un orgasmo,scalciando a vuoto, il gigante la butta sul divano e le apre le gambe.
Cerca di scoparsela, ma Lara chiude le cosce,
-No, joder...é troppo grosso!
In effetti, quel cazzo nero é enorme.
-allora sieditici su tu! Dico mentre eccitato, tengo una mano sulla tesra diKarla.
Omaniche si siede, e Lara si impala su quell affare
-é enorme...non so se...oddio,...e riecesce ad infilarselo.
Comincia ad andare su e giú, ma si e no,arriva alla metá.
-Si, si, cristo! Mi rompe..
Sbrodola come una cagna in calore. Karla ora ha lasciato il mio cazzo (un giocattolo a confronto) e s é seduta fra le gambe di Omaniche, e prende con la mano, l asta che non entra nella figa di Lara
'Che bel cazzone!
Dice mentre si masturba.
Omaniche, stringe le chiappe di Lara, che adesso sembea riuscire ad andare un po piu giú.
Il ragazzone, si vede sta pee esplodere.
La alza, provocandole un certo dolore e mettendola sul tavolo.
Preso dalla eccitazione, sti scopando Karla d dietro, mentre sta baciando ed accarezzando Lara.
-Ora godi..
E comincia a sgrillettarla. Omaniche tira fuori in cazzo, e sborra una quantitá enorme di seme sul corpo di Lara, che rimane acon le gambe penzolanti dal tavolo, umide di sborra e umori vaginali.
Karla frega la sborra sul giovane corpo, toccando ed accarezzando la fighetta di Lara.
Anche io devo sborrare: salgo su una sediae metto il cazzo fra le bocche delle due puttanelle. Karla apre la boccuccia, mentre Lara é ancora scossa. Le schizzo e mi metto a far foto.

Omaniche intanto s é vestito e torna fuori contento.
Le due sono stravolte, sopratutto Lara, che ha le labbra della figa arrossate.
-t é piaciuto il cazzo nero?
Lara non risponde. Ha lo sguardo misto fra piacere e dolore.
-credo andró a casa.
Si pulisce alla meglio la sborra e se ne va.
-credo non fará piu la saccentella.
Dico
-si, anche io- dice Karla che ha ancora il viso sporco di sborra.

scritto il
2026-06-17
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