Le mie femmine di famiglia n°8

di
genere
incesti

Nella casa che mia sorella avrebbe dopo il matrimonio abitato con il marito ora invece era nuda davanti a me pronta e disponibile a farsi sverginare ed amare da suo fratello,nudi nel letto presi a baciarla con tutta la passione che mi sentivo dentro verso di lei =sono tutta tua fratellone mio,prendimi= disse ed allargate le cosce io dolcemente senza fretta colmo di felicità ed eccitazione iniziavo nel penetrarle la figa stretta si ma calda e già bagnata =si amore fai piano= disse mia sorella =come lo sento che cazzo fratello mio= aggiunse ed io una lieve spinta =hai= fece lei =tutto a posto amore= le chiesi =si finalmente mi hai sverginata sei contento?= fece ed intanto aggrappata e sotto di me si dimenava piano il basso ventre contro il cazzo affondato nella vagina.

Mia sorella ed io finalmente facevamo sesso ed anche completo visto che poi si sarebbe spostata,montavo Mary stavo amandola con tutta la passione che già nutivo per lei e per il suo corpo,fu un luogo rapporto aspettavo di sentire lei godere per poi pensare al mio piacere, =mi stai facendo venire a ripetizione dai sborrami dentro fratello mio caro= disse ed a quel punto avvinghiati uno all'altro ci sbattevamo nel letto,io la montavo con foga e lei urlava =si cazzo si dai cosi= =sorella mia che sei come ti volevo cosi,ti amo= le dicevo mentre le riempivo la sorca di sborra.

Una bella scopata di venti minuti e lei che in volto brillava una felicità tale da dirmi =sono felice di essere stata tua però non dirlo a mamma mi vergogno, sei un vero tesoro fratello mio= =ti ho amato da sempre= le risposi un poco di riposo poi lei sopra e sotto insomma in quel letto matrimoniale per la prima volta io e la sorellina facemmo sesso per ben tre volte sempre godendo dentro di lei.

Finalmente tutto era avvenuto con mia sorella ed una volta a casa mamma che cercava di capire di sapere,aveva certo intuito quali erano state le intenzioni di mia sorella ma non potevo dirle la verità due notti prima del matrimonio mia sorella venne da me decisa a farsi scopare ed amare =ti voglio sentire che sbatti come una troia ho voglia del tuo cazzone= disse e li in camera mia nel letto che cigolava incuranti d'essere sentiti da mamma e papà scopammo come mai avevo scopato una femmina =a lui ho dato soltanto il culo in questi mesi e voglio anche li sentire il tuo cazzo= disse, un paio d'ore di sesso tra bocca culo e figa tanto che lei provata poi si accasciava accanto a me nel letto.

Arrivava il giorno del matrimonio tutta la famiglia agghindati ed in festa poi via in chiesa ed arrivato lo sposo la cerimonia iniziava;
pranzo al ristorante con parenti nostri e dello sposo per poi via gli sposi per il viaggio di nozze.

Soltanto a sera una volta a casa papà stanco a letto ed io con mamma nella cucina a parlare della giornata appena trascorsa poi venne al discorso sesso =te la sei fatta poi tua sorella= disse ed io =ma no che dici mammy= risposi ma lei =guarda tua sorella mi ha già detto era tutta contenta dice che sei stato gentile ed ha avuto orgasmi favolosi mi ha raccontato di quel giorno a casa di lei poi vi ho sentiti l'altra notte= mi disse ed allora come negare =si mammy è stato bellissimo= risposi =bene ora si va a letto siamo stanchi= ribatteva.
scritto il
2026-05-07
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