Ennesimo incontro in spiaggia.
di
Green Velvet
genere
gay
Me ne stavo sdraiato nella spiaggia nudista, alternando un po’ di sole ad una nuotatina, quando mi accorsi di un bell'uomo maturo, direi sessantenne, che mi stava osservando. All’inizio non ci badai più di tanto, ma poi mi accorsi che si stava toccando il cazzo mentre mi guardava. La cosa mi eccitò.
Andai verso di lui, e mi disse “Hai un bel cazzo, che ne dici del mio?” Gli risposi, in tutta verità, “Anche il tuo è un bel cazzo, molto grosso!”. Mi invitò a sedermi vicino a lui, ed accettai perché non vedevo l’ora di succhiargli il cazzo.
Iniziammo a toccarci il cazzo l’un l’altro, ero molto eccitato ed il mio cazzo era grosso in tutto il suo splendore. Dopo un po’ i nostri cazzi stavano gocciolando, era venuto il momento di passare al sodo. Il tipo mi indicò dove voleva che andassi, mi stava indicando il suo cazzo, e così mi ci tuffai, e lui sul mio in un bel 69. Mi spompinava da vero esperto, il suo grosso cazzo mi riempiva la bocca, ed avevo veramente tanta voglia di succhiarglielo. Sentivo la sua abbondante presborra mescolarsi alla mia saliva, e la cosa mi eccitava ancora di più. Lo spingevo a me toccandogli le chiappe. Per un attimo gli toccai il buco del culo e sentii che era rigonfio, si trattava inequivocabilmente di un buco molto usato.
Passarono però solo pochi minuti ed ecco che il suo cazzo iniziò a sbrodolarmi in bocca tutta la sua sborra, saporita e dolciastra. Eccitato al massimo, e sollazzato dalla sua lingua da porco, iniziai a sborrargli in bocca anch’io. Gli ultimi momenti di eccitazione hanno fatto sì che entrambi ci bevessimo le sborrate che avevamo in bocca.
Un incontro intenso e godereccio che si è ripetuto anche il giorno dopo e quello dopo ancora. Ormai non vedevo l’ora di sentire la mia bocca pervasa dal gusto di quel suo gustoso nettare d’uomo. Al quarto giorno arrivò anche l’inculata. In piedi entrambi, me lo mise dentro fino ai coglioni e mi scaricò in culo la sua sborra. E mentre il mio culo veniva violato e si apriva per far spazio al cazzo di quel maschione, senza quasi toccarmi il mio cazzo bagnatissimo iniziò ad eiaculare ed a schizzare sborra sui ciotoli della spiaggia.
Il giorno dopo ancora era l’ultimo per me in quella spiaggia, ci vedemmo di nuovo, e questa volta ebbi il piacere di scoparmelo. Si mise in piedi, chinato su un muretto, mi pregò di scoparlo, mentre con le mani si allargava le chiappe per farmi vedere quel suo buco esperto. Inserire il mio cazzo in quel buco usato mi eccitava molto, e penetrarlo era molto piacevole, vedevo le sue labbra anali che si allargavano a dismisura avvinghiando il diametro del mio cazzo. Pochi minuti di stantuffata e lo farcii con un’abbondante sborrata. Un buon modo per salutarlo fino alla prossima stagione estiva.
Andai verso di lui, e mi disse “Hai un bel cazzo, che ne dici del mio?” Gli risposi, in tutta verità, “Anche il tuo è un bel cazzo, molto grosso!”. Mi invitò a sedermi vicino a lui, ed accettai perché non vedevo l’ora di succhiargli il cazzo.
Iniziammo a toccarci il cazzo l’un l’altro, ero molto eccitato ed il mio cazzo era grosso in tutto il suo splendore. Dopo un po’ i nostri cazzi stavano gocciolando, era venuto il momento di passare al sodo. Il tipo mi indicò dove voleva che andassi, mi stava indicando il suo cazzo, e così mi ci tuffai, e lui sul mio in un bel 69. Mi spompinava da vero esperto, il suo grosso cazzo mi riempiva la bocca, ed avevo veramente tanta voglia di succhiarglielo. Sentivo la sua abbondante presborra mescolarsi alla mia saliva, e la cosa mi eccitava ancora di più. Lo spingevo a me toccandogli le chiappe. Per un attimo gli toccai il buco del culo e sentii che era rigonfio, si trattava inequivocabilmente di un buco molto usato.
Passarono però solo pochi minuti ed ecco che il suo cazzo iniziò a sbrodolarmi in bocca tutta la sua sborra, saporita e dolciastra. Eccitato al massimo, e sollazzato dalla sua lingua da porco, iniziai a sborrargli in bocca anch’io. Gli ultimi momenti di eccitazione hanno fatto sì che entrambi ci bevessimo le sborrate che avevamo in bocca.
Un incontro intenso e godereccio che si è ripetuto anche il giorno dopo e quello dopo ancora. Ormai non vedevo l’ora di sentire la mia bocca pervasa dal gusto di quel suo gustoso nettare d’uomo. Al quarto giorno arrivò anche l’inculata. In piedi entrambi, me lo mise dentro fino ai coglioni e mi scaricò in culo la sua sborra. E mentre il mio culo veniva violato e si apriva per far spazio al cazzo di quel maschione, senza quasi toccarmi il mio cazzo bagnatissimo iniziò ad eiaculare ed a schizzare sborra sui ciotoli della spiaggia.
Il giorno dopo ancora era l’ultimo per me in quella spiaggia, ci vedemmo di nuovo, e questa volta ebbi il piacere di scoparmelo. Si mise in piedi, chinato su un muretto, mi pregò di scoparlo, mentre con le mani si allargava le chiappe per farmi vedere quel suo buco esperto. Inserire il mio cazzo in quel buco usato mi eccitava molto, e penetrarlo era molto piacevole, vedevo le sue labbra anali che si allargavano a dismisura avvinghiando il diametro del mio cazzo. Pochi minuti di stantuffata e lo farcii con un’abbondante sborrata. Un buon modo per salutarlo fino alla prossima stagione estiva.
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