Spettacolino inaspettato

di
genere
gay

Dopo essere stato in spiaggia tutto il giorno, me ne sono tornato nella stanza d’albergo per stare un po’ da solo e prendere un po’ di sole nudo. Anche cazzo e culo hanno diritto alla loro abbronzatura. No?

Mentre ero sdraiato nel terrazzino dell’albergo, iniziai a sentire degli strani rumori provenire dalla stanza accanto. Il terrazzino era separato da quello vicino da un divisorio in legno pieno, per cui non riuscivo a vedere dall’altra parte. Cercavo di capire di cosa si trattasse, ed ero interessato perché mi sembrava il tipico mugolio di un maschio in fase di godimento. Con mia sopresa, mentre stavo appoggiato al divisorio, ecco che questo si sposta quasi rompendosi e ribaltandosi da un lato, aprendo un varco verso il terrazzino a fianco.

Timidamente passai di là, ed ero già pronto a scusarmi se qualcuno si fosse lamentato, dicendogli quello che era successo col divisorio, evidentemente mal fissato.
Nel terrazzino non c’era nessuno, ma i mugolii si sentivano ancora di più. Guardando dentro alla stanza, capii tutto. Sul letto c’era un bel maschietto che se ne stava gambe all’aria e si stava masturbando, mentre nel culo aveva un grosso dildo. Sembrava molto carino, magro ma con delle grosse gambe pelose ed un bel cazzone. A quella vista, non riuscii a trattenermi ed iniziai a segarmi. Lui non mi aveva visto e continuava a masturbarsi. Ecco che ad un certo punto si estrae il dildo, che probabilmente usava solo come riscaldamento, e si inserisce nel culo senza alcun problema un butt-plug dalle dimensioni ragguardevoli, di quelli solo per esperti nella dilatazione anale.
Se lo infilò saltandoci sopra per un minuto circa, e quando finalmente gli entrò tutto dentro, emettè un lungo gemito di piacere a voce alta, iniziando a dire qualcosa, dapprima sottovoce, poi sempre più forte, tanto che riuscivo a sentire ciò che stava dicendo. Una frase che mi ha colpito è stata la seguente: “Brutto maialone, ti piace rovinarti il buco del culo, vero? Sei veramente un porco, ti fai spaccare il culo, qui manca solo un grosso cazzo da succhiare!”.

A quel punto ho preso la palla al balzo, o meglio il cazzo in mano, ed ho osato entrare in stanza. Il tipo è rimasto molto sorpreso, ma era talmente preso dalla sua masturbazione anale, che non disse nulla, si fermò un attimo, e fissando con sguardo perso il mio possente cazzo, già gocciolante, fece cenno di avvicinarsi. Appena arrivai vicino a lui, iniziò a succhiarmelo avidamente. Gli piaceva guardarmi negli occhi e farmi vedere la sua guancia gonfia del mio cazzo, mentre me lo slinguazzava lungo tutta l’asta e continuava a saltellare sopra quel giocattolo spaccaculi.

Poi si tolse il butt-plug. mi fece vedere il suo incredibile ano, ultra dilatato, slabbrato, e dalle sembianze di una grande figa, indicandomi di approfittarne. Non me lo feci ripetere, e lo penetrai immediatamente, e con un colpo solo il mio cazzone scivolò dentro. Era così allargato che non sentivo quasi di averglielo messo dentro, se non per il fatto di essergli entrato fino ai coglioni. Iniziai a cavalcarlo selvaggiamente, mandandolo in estasi anale. Su e giù, su e giù, me lo stavo scopando alla grande. Ad ogni colpo, il suo ano si apriva, aveva veramente una figa anale. Di lì a poco lo innondai con la mia sborra. Ero talmente eccitato, e poi soddisfatto e rilassato, che rimasi dentro di lui col mio cazzo per altri due minuti, mentre sentivo i miei coglioni finire di pompare la sborra ed il suo ano avvinghiarsi ed aprirsi attorno al mio cazzo. Lui si toccò il cazzo, che era già tutto bagnato, ed in pochi secondi si sborrò addosso copiosamente. Tirai fuori il cazzo e tutta la mia sborra gli uscì subito dal buco del culo, ma sotto aveva messo la sua mano, così poteva raccoglierla per portarsela alla bocca e gustarsela.

Finita l’eccitazione, mi scusai dell’intrusione (in tutti i sensi) e mi disse che non c’era problema e che anzi, si era divertito molto. Siccome eravamo entrambi lì in vacanza ancora una settimana, abbiamo direttamente tolto il divisorio tra le nostre stanze, e nei giorni seguenti abbiamo scopato più volte, come dei bravi maialini.
scritto il
2026-01-18
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