Anna fa pace con i black. Seconda parte
di
pennabianca.
genere
scambio di coppia
Dopo pranzo, trascorriamo il pomeriggio a spasso per le vie del paese, perché sia Gianna che Carlo non erano mai stati sull'isola ed anche i due ragazzi si mostravano incuriositi a visitarla. Per tutto il pomeriggio ho visto che hanno trattato le nostre donne come delle vere e proprie signore e, soprattutto, hanno tenuto un contegno molto riguardoso nei confronti di Anna, che ha riso e scherzato con loro che proponevano battute simpatiche e divertenti. La sera decidiamo di andar a cena tutti insieme in un ristorante e le signore curano molto il loro outfit; così, quando le vediamo comparire, restiamo tutti piacevolmente sorpresi nel constatare quanta cura abbiano profuso nell'abbigliarsi. Tutte e quattro avevano gonne o vestiti che arrivavano a metà coscia, calze autoreggenti, tacchi alti e splendidi décolleté che mostravano i loro seni pieni e prorompenti. La cosa bella è stata quando siamo arrivati al ristorante: Anna ha preso i due ragazzi sottobraccio e, insieme a loro, ha attraversato il salone, suscitando l'ammirazione dei maschi e lo sguardo, anche un po' sdegnato, di alcune signore, stupite nel veder mia moglie stretta tra due bei ragazzi dal fisico prestante e, comunque, da far invidia. Io ho avuto l'onore di esser preso sotto braccio da Mara e, mentre attraversavamo la sala da pranzo, mi ha sussurrato una cosa quanto mai piacevole.
«Non mi vorrei sbagliare, ma credo che tua moglie abbia deciso di far pace con i black!»
Ho sorriso ed ho aggiunto che, se la cosa andava in quel senso, la serata si sarebbe rivelata sicuramente molto divertente; lei ha annuito, sorridendo. La cena è stata qualcosa di infinitamente piacevole e, soprattutto, ho notato con quanto interesse i due ragazzi hanno coccolato mia moglie; ad un certo punto ho anche notato un piccolo gesto, che mi ha provocato un sorriso. Tommy ha preso un gamberetto sgusciato e lo ha posto davanti alle labbra di mia moglie, che lo ha guardato un attimo negli occhi e poi lo ha accolto in bocca in maniera molto lenta: il gesto è risultato esser alquanto provocante; ho notato anche che lui ha sorriso contento, mentre Gianna, che era seduta accanto a me, ha sussurrato al mio orecchio che Tommy le aveva detto che, se anche non fosse riuscito a scopare Anna, la sua sola compagnia lo rendeva già il più felice fra gli uomini. Abbiamo riso, scherzato e anche bevuto abbastanza e, dal momento che, all'uscita, la temperatura era piuttosto fresca, di comune accordo abbiamo deciso di tornare in villa, anche perché ho notato che le signore si erano scambiate delle occhiate molto allusive. Infatti, appena rientrati, le signore sono sparite in cucina con il pretesto di preparare un caffè, mentre Giancarlo ha offerto a tutti noi un liquore molto buono; lo stavamo sorseggiando, quando abbiamo visto tornare le signore che, dopo averci offerto il caffè, si son sedute come meglio gradivano nei vari posti disponibili.
Anna era al mio fianco e era di fronte a Tommy, che la guardava mentre beveva il caffè; mia moglie ha accavallato le gambe, mostrando arditamente le sue cosce; ho visto che il ragazzo non ha mostrato sorpresa, allora mia moglie si è girata un attimo verso di me, mi ha guardato negli occhi ed ha sorriso.
«Amore, questa sera… mi sento… ti prego non ti allontanare da me, perché…»
Non ha aggiunto altro, però mi ha baciato in bocca ed ho visto che anche gli altri hanno cominciato ad assumere atteggiamenti calorosi nei confronti delle altre donne. Gianna era vicino a Bruno e lo ha baciato in bocca, mentre Mara ha preso ad accarezzare il cazzo di Lucas, Matilde era stretta in una morsa tra le braccia di Federico e Carlo. La serata è ben presto decollata. Trovandoci lì sette maschi con quattro donne, era chiaro che a ciascuna di esse sarebbe toccato di giocare con due maschi, ad eccezione di una che, guarda caso, è stata proprio Anna che, dopo aver baciato me ed avermi guardato un attimo negli occhi, si è alzata in piedi, ha preso Tommy per mano e, con un incedere da troia, lo ha portato direttamente in camera da letto. Gianna era accanto a me e, mentre stava limonando con Bruno, ha visto la scena; si è girata e mi ha sorriso, poi ha fatto un gesto con la mano, quasi a volermi avvertire che adesso lui l'avrebbe scopata alla grande. Son rimasto seduto accanto a lei ed ho preso ad accarezzarla, mentre invece Carlo si è alzato e l'ho visto sparire in un'altra direzione; quando è tornato, era munito di una sofisticata macchina fotografica; si è avvicinato a me e mi ha chiesto se avessi qualcosa in contrario sul fatto che a lui piaceva scattare qualche foto; naturalmente ha anche tenuto a precisare che me ne avrebbe inviato delle copie, ovviamente con visi oscurati, perché, per sicurezza, oltreché per privacy, lui ha sempre usato questo sistema. Ho sorriso e gli ho riferito che per me non c'erano problemi e, dal momento che mi garantiva questa ulteriore riservatezza, poteva benissimo scattare tutte le foto che voleva, perché la cosa non sarebbe, di sicuro, dispiaciuta neanche a a mia moglie. L'ho visto sparire silenziosamente nella direzione della nostra camera da letto e, mentre mi stavo godendo la bocca di Gianna, che ora si dava da fare a succhiare il mio membro, ho sentito dei gemiti di piacere provenire da quella camera; ho immaginato che mia moglie stesse per davvero godendo con il black. Ero curioso e, nello stesso tempo, eccitato all'idea di mia moglie che, finalmente, fosse riuscita a lasciarsi andare con un black e goderne all'impazzata.
Intanto Mara si stava facendo scopare da Lucas ed ho notato che il ragazzo era ben messo, soprattutto in lunghezza, mentre, quanto a spessore lo battevamo un po' tutti. Anche Matilde aveva iniziato a prendere cazzi, in particolare quello di Giancarlo e Federico, che la scopavano in doppia e, dopo un paio di orgasmi, si è alzata in piedi ed ha trascinato i suoi due maschi in camera da letto; a quel punto Mara ha detto che era giusto mettersi tutti comodi. Mi son alzato in piedi, sono rimasto un attimo immobile ed ho visto lo sguardo di Gianna che mi ha sorriso; poi mi ha preso per mano e trascinando anche Bruno, siamo entrati in camera; lì ho visto mia moglie tra le braccia di Tommy, che stava godendo con una delicatezza estrema, assaporando per bene il suo membro. Era sdraiata sotto di lui ed il ragazzo la pompava con un ritmo molto lento e cadenzato, con dei perfetti affondi, spingendo il suo membro, di notevoli dimensioni (sicuramente molto più grosso di noi tutti), notando quanto Anna se lo godesse bene; il ragazzo la scopava sapientemente, facendole saggiar bene sia la lunghezza che lo spessore della sua verga, e questo mi è piaciuto molto. Gianna si è avvicinata a mia moglie, le ha dato un bacio in bocca e le ha sorriso; le ha chiesto se si sentiva a suo agio e mia moglie si è girata verso di me, prima di rispondere.
«Sì, è tutto a posto; il ragazzo è proprio come hai detto tu: sa il fatto suo! È davvero un ottimo toro da monta e devo farti i complimenti, perché mi ha detto che sei stata tu ad averlo addestrato.»
Ho visto lo sguardo soddisfatto di Gianna nel ricevere il complimento da mia moglie; poi si è inginocchiata davanti a me e mi ha chiesto di infilare il mio membro nel suo culetto; l'ho fatto dopo aver lubrificato l'orifizio a fondo, leccandolo e riempendolo con abbondante saliva. Lei intanto succhiava a dovere il cazzo di Bruno e se lo infilava fin in gola e, quando son penetrato dentro di lei, lo ha tirato fuori dalla bocca e mi ha rivolto uno sguardo implorante.
«Mi piacerebbe tanto riuscire a fare una doppia, ci ho provato in tutti i modi, ma proprio non mi riesce.»
Dopo quella affermazione ha ripreso a succhiare il cazzo di Bruno e, avendola fatta godere pompando per bene il suo culo, lei mi ha fatto uscire ed ha preso a cavalcare Bruno, godendo molto anche in quella posizione, mentre si dava da fare a succhiare il mio cazzo. Intanto Anna non smetteva di godere sotto i colpi di Tommy e, avendo udito le parole di Gianna, ho visto che ha sorriso maliziosamente e, dentro di me, ho capito a cosa stesse pensando: la cosa mi ha davvero eccitato molto.
Di sicuro Anna, al suo posto, li avrebbe accolti entrambi dimostrando di esser una navigata troia, capace di ospitare dentro di sé qualunque tipo di cazzo, se preso nel modo giusto. Abbiamo scopato Gianna insieme, io e Bruno, poi lui si è spostato e trovandosi davanti il culetto di mia moglie, non ha esitato ad infilarglielo, mandando in tilt Anna, che stava cavalcando Tommy. Ho visto mia moglie godere molto e, alla fine, prendere in bocca due copiose sborrate. La prima è stata quella di Bruno, poi si è dedicata al membro di Tommy ed ha voluto assaggiare per bene anche la sua crema. Mentre eravamo tutti e quattro distesi sul letto, abbiamo visto comparire Mara insieme a Matilde ed agli altri, che son venuti accanto a noi ed ho visto che Lucas si è avvicinato a mia moglie, le ha sorriso e le ha dato un bacio; poi ha guardato Tommy che, con il pollice alzato, ha fatto un ulteriore complimento a mia moglie.
«Amico mio, questa è una femmina davvero speciale. Ha preso me e Bruno in doppia, senza batter ciglio. Non mi dispiacerebbe, sempre che lei sia d'accordo, farle provare questa esperienza insieme a te.»
Ho visto mia moglie sorridere mentre faceva una carezza al cazzo di Tommy, che ora era allungato e moscio sulla sua gamba; poi si è girata verso Lucas.
«Certo che vi voglio provare entrambi, ma non oggi. Questa sera mi sta bene così!»
Ho visto le altre donne sorridere e poi giocare tra di loro. Gianna è venuta a baciare mia moglie e le due donne hanno preso a limonare tra di loro, mentre Mara si godeva le carezze di Matilde. Vedere quattro femmine prese da furia erotica e leccarsi in ogni dove, ha subito risvegliato il nostro desiderio e, ben presto, i nostri cazzi erano di nuovo tutti pronti; è bastato poco a quelle invasate a farli diventare perfettamente rigidi e così, ciascuno di noi ha provveduto a portare a termine un secondo giro. Questa volta è stato Lucas a scopare mia moglie, che lo ha fatto distendere e si è messa sopra di lui; lo ha cavalcato per bene ed a lungo. Anche in questo caso è stata una bella scopata, soprattutto molto appagante e quando Federico è riuscito a infilare il suo membro nel culetto di mia moglie, lei non si è sottratta ed ha goduto ancora una volta in doppia, con un black davanti ed un maschio bianco dietro.
È stato immensamente bello vederla godere tanto, rendendomi oltremodo felice. Alla fine, senza neanche dire una parola, abbiamo visto che le quattro signore si son inginocchiate ed hanno accolto su visi e corpi le sborrate che ciascuno di noi aveva in mente di regalar loro; dopo di che, esse hanno ripreso a leccarsi tra loro e, ancora una volta, Mara ci ha spedito a letto da soli, mentre loro quattro continuavano a leccarsi in lungo e largo. Son rimasto sveglio ad ascoltarle e sentirle godere molto; all'alba sono stato svegliato dai dolci baci di mia moglie. Quando ho aperto gli occhi, Anna era sdraiata accanto a me ed ho letto la felicità nei suoi occhi.
«Buongiorno, amore! Spero non sarai dispiaciuto se ieri sera… non ero sicura di come avrei reagito con quel ragazzo, così, per non far brutta figura, ho preferito prenderlo e portarlo in camera, perché non volevo…»
Ho dato un bacio a mia moglie e le ho chiesto di raccontarmi le sue impressioni; mi è sembrata subito più tranquilla.
«Con Mara avevamo già parlato di questa situazione e lei stessa mi aveva assicurato di aver goduto con loro e di esser rimasta molto soddisfatta; così mi son incuriosita a mia volta e poi… amore, ormai ho raggiunto un'età in cui certe cose le devi vivere, quando ri si presentano. Era un po' incuriosita da questo gioco e… Tommy è stato molto bravo, perché ha capito a cosa era dovuta la mia titubanza e, perciò, è stato dolcissimo quando mi ha detto che qualunque cosa non avessi gradito, bastava solo dir no. Mi ha scopato bene e l'ho sentito albergare bene dentro, mi ha fatto goder molto. Mi è piaciuto molto con lui e mi è piaciuto anche il membro di Lucas che, essendo più lungo, mi è arrivato proprio fin in fondo. Son rimasta un po' stupita a sentir Gianna dire che non riesce a prenderli entrambi nei suoi buchetti… questa cosa voglio davvero provarla! Amore, finalmente mi sento di nuovo bene con me stessa e tu sai quanto questa cosa per me è importante. Dopo l'operazione… voglio dire… amore, abbracciami, tienimi stretta e fammi ancora sentire che sei felice di aver la tua dolce mogliettina sempre più troia. Ho avuto tanta paura di non riuscir più ad esser la femmina che volevi e… amore, il piacere che ho provato a Roma, insieme ai nostri amici, mi ha fatto sentir bene, perché ho capito che potevo rimettermi in gioco ed ora ho l'opportunità di sentirmi di nuovo troia, come voglio essere e, farmi scopare contemporaneamente dai due ragazzi in doppia, è qualcosa che desidero davvero tanto, per sentirmi finalmente in pace con me stessa.
Ho bisogno di riportare la mia autostima ai livelli di una volta e, solo godendo liberamente, senza alcuna remora, mi fa sentire tranquilla e tanto puttana, come piace a te, ma anche come piace a me! Ti amo, amor mio. Ti amo perché sai capire le mie sensazioni, le mie emozioni e, soprattutto, riesci a farmi superare ogni tipo di paura.»
L’ho abbracciata e baciata, lei ha preso in bocca il mio membro facendolo diventare duro; poi si è salita sopra e mi ha cavalcato scopando come piace a lei, cioè restando dritta in verticale, facendo oscillare il bacino avanti/indietro di modo che il mio membro stimoli le pareti della sua vagina, come fa il batacchio dentro la campana! L'ho sentita dilatata, ma il gioco mi permette di godere proprio in virtù del fatto che lei è aperta; Anna ha raggiunto un magnifico orgasmo, godendo molto a lungo e intensamente; poi si è sdraiata su di me con lacrime di gioia agli occhi.
«Non c'è niente da fare! Posso scopare con tutti i maschi del mondo, ma, come riesci a farmi godere tu in questa posizione, non vi riesce nessun altro. Sentire il tuo membro che si muove dentro di me, che accarezza le pareti della mia vagina e stimola il mio piacere in una maniera così intensa… sei meraviglioso, amor mio!»
Eravamo ancora distesi quando abbiamo sentito bussare discretamente e, quando ci siamo girati, abbiamo visto sia Matilde che Gianna che hanno sorriso e son venute sul letto insieme a noi. Hanno preso a scherzare con Anna.
«Ma, insomma! Basta scopare con tuo marito; ci sono tanti altri cazzi in giro per la casa che non mi riesce di capire perché tu voglia farlo di continuo con lui; da quello che mi ha detto Mara, è una vita che ti scopa e ancora non sei stanca di sentire il suo cazzo dentro di te?»
Anna ha sorriso, è scivolata di lato, abbandonando il mio membro, ancora duro e ricoperto dei suoi umori; poi ha risposto alle amiche.
«Vedete, ragazze, è proprio questo il punto: è una vita che me lo scopo e lo faccio sempre con piacere, perché ciò che provo con lui è completamente diverso da quello che provo con altri cazzi. Non ve lo so spiegare, ma… l'orgasmo che ho appena provato con lui è qualcosa di unico!»
Ho visto lo stupore negli occhi delle due donne, mentre Matilde ha preso a leccare il mio membro. Gianna è stata quella che si è sorpresa di più.
«Accidenti, ma questo è vero amore! Amore con la A maiuscola! Io adoro mio marito, però… quando mi sento un altro cazzo dentro, mi piace da morire e quello di tuo marito mi piace moltissimo, perché è della giusta dimensione per farmi godere. Intendiamoci, godo molto anche con i due ragazzi, ieri sera ho goduto molto anche con tutti gli altri maschi che si trovano in questa casa, però… fammi dire che, con quello di tuo marito, mi è piaciuto molto di più!»
Ha sorriso e, dopo aver baciato Matilde in bocca, mi è salita sopra ed ha preso a cavalcarmi, muovendosi un po' freneticamente; è stato a questo punto che Anna le ha consigliato di fare lo stesso gioco che aveva fatto lei; così, dopo un primo momento di assuefazione, Gianna ha iniziato a godere in maniera molto intensa e, allora, ha sorriso ad Anna.
«Cazzo, adesso capisco! Nonostante so di esser ben aperta, ho sentito il suo membro stimolare le pareti della mia vagina, provocandomi un piacere immenso! Ora capisco perché ti piace tanto! Vieni, Matilde, prova anche tu.»
Si è spostata ed ha permesso che Matilde prendesse il suo posto; anche lei, seguendo i consigli di mia moglie, ha raggiunto uno spiccato orgasmo, poi tutte e tre si son divertite a farmi eiaculare. Sentire il mio membro che passava da una bocca all'altra ed esser leccato e succhiato da tre bocche, è stato qualcosa di assolutamente sconvolgente, per cui son venuto come un maiale. Poi, ci siamo alzati e siamo andati a far colazione tutti insieme; subito dopo, poiché la giornata era veramente incantevole, abbiamo fatto un'escursione percorrendo uno dei tanti sentieri che passano attraverso la vecchia zona mineraria e, per tutta la giornata siamo stati all'aria aperta, godendoci un clima magnifico. La sera siamo andati di nuovo a cena in un altro ristorante e, anche in questa occasione, le nostre donne hanno dato sfoggio del loro potere seduttivo, della loro procacia, suscitando ammirazione e invidia da parte della clientela; è stato con vero orgoglio che abbaiamo apprezzato tutto questo. Ancora una volta, i due ragazzi hanno coccolato mia moglie, che si è sentita al centro delle loro attenzioni ed ho visto Anna illanguidita per questo. Al ritorno, la serata si è subito accesa e questa volta Anna, senza nessuna esitazione, ha preso entrambi i ragazzi, si è inginocchiata davanti ad essi ed ha preso a succhiare i loro membri, facendoli diventare subito molto grossi e rigidi; poi sotto gli occhi di tutti noi, che eravamo decisamente incuriositi, li ha presi per mano e li ha portati in camera; senza esitazione ha fatto sdraiare Tommy sul letto e, dopo essersi denudata, gli è salita sopra, ha afferrato il suo membro e, molto dolcemente, se lo è infilato dentro davanti; poi si è come spalmata sul suo corpo e si è voltata, chiedendo a Lucas di penetrare il suo culetto, cosa che il ragazzo ha fatto subito, sotto lo sguardo estasiato di tutti noi, che siamo stati lì a gustarci la magnifica doppia che mia moglie aveva deciso di godersi stretta tra i due black; questi l'hanno pompata bene ed a lungo.
Avevamo tutti il cazzo duro e, senza neanche rendercene conto, ognuno di noi se lo teneva in mano; poi, mentre continuavamo ad osservare la scena, Gianna si è inginocchiata davanti a Bruno ed ha cominciato a succhiargli il cazzo, insieme a quello di Carlo, mentre Mara si è dedicata al mio. Matilde succhiava sia quello di Federico che di Giancarlo e così, una ennesima orgia ha avuto inizio, mentre i gemiti di piacere di mia moglie riempivano la stanza. Questa volta Anna si è fatta scopare dai due ragazzi per un tempo infinito ed essi, dopo averla fatta godere più volte, scambiandosi anche di posto, quando Lucas le è penetrato davanti, Anna si è girata verso Tommy e tra i due s'è manifestato uno sguardo d'intesa: lui ha capito che doveva esser più delicato con mia moglie, cosa che lo ha fatto adeguare in maniera corretta. Sentire quel grosso membro nel culo, ha sconvolto la mente di Anna, che ha preso ad urlare ed incitare il ragazzo a scoparla ancora più forte ed a fondo.
«Sei enorme, però mi piace; mi stai spaccando il culo come non lo sentivo da un pezzo; dai, Tommy... pompami forte, che voglio godere molto! Dai, che vengo!»
Ho visto Anna godere molto e poi, dopo un ennesimo orgasmo, ha preteso di bere la loro crema.
«Mi dovete riempire la bocca, perché voglio bere il vostro piacere; ho potuto constatare che ha un gusto particolare e mi va di assaporarlo per bene. Coraggio, ragazzi, ora potete anche trattarmi da troia!»
Si è sdraiata sul letto e si è presa la bella sborrata di Tommy, che le ha gonfiato le guance per quanta crema le ha riversato in bocca; Carlo ha fatto giusto in tempo a correre a prendere la macchina fotografica per immortalare il momento; dopo quella di Tommy, la sborrata di Lucas non è stata da meno. Anche le altre donne hanno avuto la loro razione di sborra da ingoiare e, a fine serata, eravamo tutti molto soddisfatti; questa volta mia moglie mi ha voluto accanto a sé nel letto, insieme ai due black, che son rimasti a dormire con noi. All'alba è stata proprio la bocca di mia moglie a svegliarmi e, quando ho aperto gli occhi, ho visto che Tommy la stava leccando da dietro; lei era in ginocchio e mi succhiava il cazzo; quando ho aperto gli occhi, si è messa a ridere ed ho notato una cosa che mi ha lasciato per un attimo perplesso; Lucas ci guardava in silenzio e, quando Tommy si è inginocchiato dietro Anna e glielo ha spinto con decisione dentro, lei ha preso a godere continuando a succhiare il mio cazzo; ho notato che il ragazzo guardava mia moglie, che ha allungato una mano e l'ha messa dietro la testa del ragazzo; lo ha trascinato giù, vicino a sé e un attimo dopo la lingua di Lucas scorreva ripetutamente sul mio membro, con il massimo della soddisfazione di mia moglie.
«Dai, mi son accorta che ne hai voglia! Non ti preoccupare che mio marito non si fa scrupoli quando si tratta di farsi succhiare il cazzo; per lui, che sia una bocca maschile o femminile, è indifferente!»
Me lo ha succhiato bene, insieme a mia moglie, poi si è sdraiato sotto di lei ed ha preso a leccare il suo clitoride, mentre Tommy, da dietro, continuava a pomparla con gusto; mi son reso conto che la bocca del ragazzo arrivava a leccare anche il membro e le palle del suo amico. Mia moglie ha raggiunto un paio di orgasmi in quell'occasione, poi ha preso a cavalcare il cazzo di Lucas e Tommy le è entrato dietro, in doppia; mentre stava godendo a cavallo di quei due stalloni, la porta della nostra camera si è aperta e sono entrate anche le altre donne, che hanno preso ad ironizzare con mia moglie.
«Ragazze, questa troia ormai ci ha preso gusto; ho l'impressione che questi due black saranno spremuti come limoni da lei!»
Mia moglie si è messa a ridere, poi si è fermata e si è tolta dalla sua posizione, invitando loro a prendere il suo posto. Mara ci ha rinunciato subito e lo stesso ha fatto Gianna, mentre Matilde ha preso a cavalcare Tommy, ma quando Lucas ha iniziato a spingere il suo membro sul suo culetto, ha provato un po' a resistere, ma, infine, ha gettato la spugna.
«No… non insistere! Non so perché, ma… mi fa male e… cazzo, Anna, come fai a prenderti questi due pali così grossi, senza provar dolore?»
Mia moglie ha sorriso, si è avvicinata a lei e l'ha baciata in bocca; poi le ha risposto.
«Perché? Semplicemente perché son più troia di te!»
Matilde le ha lasciato il posto ed Anna è tornata a farsi sbattere dai due ragazzi, che l'hanno di nuovo scopata in doppia, fin quando entrambi le hanno sborrato in bocca, su esplicita richiesta di mia moglie. Abbiamo passato il resto della vacanza passeggiando lungo i sentieri dell'isola e la notte cavalcando le nostre donne; Anna ha, come sempre del resto, dimostrato di esser una femmina che non ama esser seconda a nessuno e, soprattutto, si è goduti per bene i due ragazzi, che l'hanno scopata e fatta sentir troia, proprio come voleva lei. Non importa se, per reggere il ritmo, abbiamo dovuto ricorrere al doping noi altri, perché l’età, alla fine, si fa sentire, ma, in ogni caso, ci siamo difesi lo stesso. Carlo e Gianna, ma anche i due ragazzi, ci hanno invitato a passare un weekend nella loro città ed ho visto che mia moglie ha sorriso piuttosto maliziosamente; mentre tornavamo parlando di questo weekend così particolare, Anna che era seduta davanti, insieme a Bruno, ha detto una cosa molto interessante: «lo sai, amore, che il 25 aprile sarà composto da sabato e domenica?»
Ho guardato Bruno, che ha sorriso, poi ho guardato lei ed ho annuito; dentro di me ho pensato che, sicuramente, vorrà ripetere l'esperienza.
«Non mi vorrei sbagliare, ma credo che tua moglie abbia deciso di far pace con i black!»
Ho sorriso ed ho aggiunto che, se la cosa andava in quel senso, la serata si sarebbe rivelata sicuramente molto divertente; lei ha annuito, sorridendo. La cena è stata qualcosa di infinitamente piacevole e, soprattutto, ho notato con quanto interesse i due ragazzi hanno coccolato mia moglie; ad un certo punto ho anche notato un piccolo gesto, che mi ha provocato un sorriso. Tommy ha preso un gamberetto sgusciato e lo ha posto davanti alle labbra di mia moglie, che lo ha guardato un attimo negli occhi e poi lo ha accolto in bocca in maniera molto lenta: il gesto è risultato esser alquanto provocante; ho notato anche che lui ha sorriso contento, mentre Gianna, che era seduta accanto a me, ha sussurrato al mio orecchio che Tommy le aveva detto che, se anche non fosse riuscito a scopare Anna, la sua sola compagnia lo rendeva già il più felice fra gli uomini. Abbiamo riso, scherzato e anche bevuto abbastanza e, dal momento che, all'uscita, la temperatura era piuttosto fresca, di comune accordo abbiamo deciso di tornare in villa, anche perché ho notato che le signore si erano scambiate delle occhiate molto allusive. Infatti, appena rientrati, le signore sono sparite in cucina con il pretesto di preparare un caffè, mentre Giancarlo ha offerto a tutti noi un liquore molto buono; lo stavamo sorseggiando, quando abbiamo visto tornare le signore che, dopo averci offerto il caffè, si son sedute come meglio gradivano nei vari posti disponibili.
Anna era al mio fianco e era di fronte a Tommy, che la guardava mentre beveva il caffè; mia moglie ha accavallato le gambe, mostrando arditamente le sue cosce; ho visto che il ragazzo non ha mostrato sorpresa, allora mia moglie si è girata un attimo verso di me, mi ha guardato negli occhi ed ha sorriso.
«Amore, questa sera… mi sento… ti prego non ti allontanare da me, perché…»
Non ha aggiunto altro, però mi ha baciato in bocca ed ho visto che anche gli altri hanno cominciato ad assumere atteggiamenti calorosi nei confronti delle altre donne. Gianna era vicino a Bruno e lo ha baciato in bocca, mentre Mara ha preso ad accarezzare il cazzo di Lucas, Matilde era stretta in una morsa tra le braccia di Federico e Carlo. La serata è ben presto decollata. Trovandoci lì sette maschi con quattro donne, era chiaro che a ciascuna di esse sarebbe toccato di giocare con due maschi, ad eccezione di una che, guarda caso, è stata proprio Anna che, dopo aver baciato me ed avermi guardato un attimo negli occhi, si è alzata in piedi, ha preso Tommy per mano e, con un incedere da troia, lo ha portato direttamente in camera da letto. Gianna era accanto a me e, mentre stava limonando con Bruno, ha visto la scena; si è girata e mi ha sorriso, poi ha fatto un gesto con la mano, quasi a volermi avvertire che adesso lui l'avrebbe scopata alla grande. Son rimasto seduto accanto a lei ed ho preso ad accarezzarla, mentre invece Carlo si è alzato e l'ho visto sparire in un'altra direzione; quando è tornato, era munito di una sofisticata macchina fotografica; si è avvicinato a me e mi ha chiesto se avessi qualcosa in contrario sul fatto che a lui piaceva scattare qualche foto; naturalmente ha anche tenuto a precisare che me ne avrebbe inviato delle copie, ovviamente con visi oscurati, perché, per sicurezza, oltreché per privacy, lui ha sempre usato questo sistema. Ho sorriso e gli ho riferito che per me non c'erano problemi e, dal momento che mi garantiva questa ulteriore riservatezza, poteva benissimo scattare tutte le foto che voleva, perché la cosa non sarebbe, di sicuro, dispiaciuta neanche a a mia moglie. L'ho visto sparire silenziosamente nella direzione della nostra camera da letto e, mentre mi stavo godendo la bocca di Gianna, che ora si dava da fare a succhiare il mio membro, ho sentito dei gemiti di piacere provenire da quella camera; ho immaginato che mia moglie stesse per davvero godendo con il black. Ero curioso e, nello stesso tempo, eccitato all'idea di mia moglie che, finalmente, fosse riuscita a lasciarsi andare con un black e goderne all'impazzata.
Intanto Mara si stava facendo scopare da Lucas ed ho notato che il ragazzo era ben messo, soprattutto in lunghezza, mentre, quanto a spessore lo battevamo un po' tutti. Anche Matilde aveva iniziato a prendere cazzi, in particolare quello di Giancarlo e Federico, che la scopavano in doppia e, dopo un paio di orgasmi, si è alzata in piedi ed ha trascinato i suoi due maschi in camera da letto; a quel punto Mara ha detto che era giusto mettersi tutti comodi. Mi son alzato in piedi, sono rimasto un attimo immobile ed ho visto lo sguardo di Gianna che mi ha sorriso; poi mi ha preso per mano e trascinando anche Bruno, siamo entrati in camera; lì ho visto mia moglie tra le braccia di Tommy, che stava godendo con una delicatezza estrema, assaporando per bene il suo membro. Era sdraiata sotto di lui ed il ragazzo la pompava con un ritmo molto lento e cadenzato, con dei perfetti affondi, spingendo il suo membro, di notevoli dimensioni (sicuramente molto più grosso di noi tutti), notando quanto Anna se lo godesse bene; il ragazzo la scopava sapientemente, facendole saggiar bene sia la lunghezza che lo spessore della sua verga, e questo mi è piaciuto molto. Gianna si è avvicinata a mia moglie, le ha dato un bacio in bocca e le ha sorriso; le ha chiesto se si sentiva a suo agio e mia moglie si è girata verso di me, prima di rispondere.
«Sì, è tutto a posto; il ragazzo è proprio come hai detto tu: sa il fatto suo! È davvero un ottimo toro da monta e devo farti i complimenti, perché mi ha detto che sei stata tu ad averlo addestrato.»
Ho visto lo sguardo soddisfatto di Gianna nel ricevere il complimento da mia moglie; poi si è inginocchiata davanti a me e mi ha chiesto di infilare il mio membro nel suo culetto; l'ho fatto dopo aver lubrificato l'orifizio a fondo, leccandolo e riempendolo con abbondante saliva. Lei intanto succhiava a dovere il cazzo di Bruno e se lo infilava fin in gola e, quando son penetrato dentro di lei, lo ha tirato fuori dalla bocca e mi ha rivolto uno sguardo implorante.
«Mi piacerebbe tanto riuscire a fare una doppia, ci ho provato in tutti i modi, ma proprio non mi riesce.»
Dopo quella affermazione ha ripreso a succhiare il cazzo di Bruno e, avendola fatta godere pompando per bene il suo culo, lei mi ha fatto uscire ed ha preso a cavalcare Bruno, godendo molto anche in quella posizione, mentre si dava da fare a succhiare il mio cazzo. Intanto Anna non smetteva di godere sotto i colpi di Tommy e, avendo udito le parole di Gianna, ho visto che ha sorriso maliziosamente e, dentro di me, ho capito a cosa stesse pensando: la cosa mi ha davvero eccitato molto.
Di sicuro Anna, al suo posto, li avrebbe accolti entrambi dimostrando di esser una navigata troia, capace di ospitare dentro di sé qualunque tipo di cazzo, se preso nel modo giusto. Abbiamo scopato Gianna insieme, io e Bruno, poi lui si è spostato e trovandosi davanti il culetto di mia moglie, non ha esitato ad infilarglielo, mandando in tilt Anna, che stava cavalcando Tommy. Ho visto mia moglie godere molto e, alla fine, prendere in bocca due copiose sborrate. La prima è stata quella di Bruno, poi si è dedicata al membro di Tommy ed ha voluto assaggiare per bene anche la sua crema. Mentre eravamo tutti e quattro distesi sul letto, abbiamo visto comparire Mara insieme a Matilde ed agli altri, che son venuti accanto a noi ed ho visto che Lucas si è avvicinato a mia moglie, le ha sorriso e le ha dato un bacio; poi ha guardato Tommy che, con il pollice alzato, ha fatto un ulteriore complimento a mia moglie.
«Amico mio, questa è una femmina davvero speciale. Ha preso me e Bruno in doppia, senza batter ciglio. Non mi dispiacerebbe, sempre che lei sia d'accordo, farle provare questa esperienza insieme a te.»
Ho visto mia moglie sorridere mentre faceva una carezza al cazzo di Tommy, che ora era allungato e moscio sulla sua gamba; poi si è girata verso Lucas.
«Certo che vi voglio provare entrambi, ma non oggi. Questa sera mi sta bene così!»
Ho visto le altre donne sorridere e poi giocare tra di loro. Gianna è venuta a baciare mia moglie e le due donne hanno preso a limonare tra di loro, mentre Mara si godeva le carezze di Matilde. Vedere quattro femmine prese da furia erotica e leccarsi in ogni dove, ha subito risvegliato il nostro desiderio e, ben presto, i nostri cazzi erano di nuovo tutti pronti; è bastato poco a quelle invasate a farli diventare perfettamente rigidi e così, ciascuno di noi ha provveduto a portare a termine un secondo giro. Questa volta è stato Lucas a scopare mia moglie, che lo ha fatto distendere e si è messa sopra di lui; lo ha cavalcato per bene ed a lungo. Anche in questo caso è stata una bella scopata, soprattutto molto appagante e quando Federico è riuscito a infilare il suo membro nel culetto di mia moglie, lei non si è sottratta ed ha goduto ancora una volta in doppia, con un black davanti ed un maschio bianco dietro.
È stato immensamente bello vederla godere tanto, rendendomi oltremodo felice. Alla fine, senza neanche dire una parola, abbiamo visto che le quattro signore si son inginocchiate ed hanno accolto su visi e corpi le sborrate che ciascuno di noi aveva in mente di regalar loro; dopo di che, esse hanno ripreso a leccarsi tra loro e, ancora una volta, Mara ci ha spedito a letto da soli, mentre loro quattro continuavano a leccarsi in lungo e largo. Son rimasto sveglio ad ascoltarle e sentirle godere molto; all'alba sono stato svegliato dai dolci baci di mia moglie. Quando ho aperto gli occhi, Anna era sdraiata accanto a me ed ho letto la felicità nei suoi occhi.
«Buongiorno, amore! Spero non sarai dispiaciuto se ieri sera… non ero sicura di come avrei reagito con quel ragazzo, così, per non far brutta figura, ho preferito prenderlo e portarlo in camera, perché non volevo…»
Ho dato un bacio a mia moglie e le ho chiesto di raccontarmi le sue impressioni; mi è sembrata subito più tranquilla.
«Con Mara avevamo già parlato di questa situazione e lei stessa mi aveva assicurato di aver goduto con loro e di esser rimasta molto soddisfatta; così mi son incuriosita a mia volta e poi… amore, ormai ho raggiunto un'età in cui certe cose le devi vivere, quando ri si presentano. Era un po' incuriosita da questo gioco e… Tommy è stato molto bravo, perché ha capito a cosa era dovuta la mia titubanza e, perciò, è stato dolcissimo quando mi ha detto che qualunque cosa non avessi gradito, bastava solo dir no. Mi ha scopato bene e l'ho sentito albergare bene dentro, mi ha fatto goder molto. Mi è piaciuto molto con lui e mi è piaciuto anche il membro di Lucas che, essendo più lungo, mi è arrivato proprio fin in fondo. Son rimasta un po' stupita a sentir Gianna dire che non riesce a prenderli entrambi nei suoi buchetti… questa cosa voglio davvero provarla! Amore, finalmente mi sento di nuovo bene con me stessa e tu sai quanto questa cosa per me è importante. Dopo l'operazione… voglio dire… amore, abbracciami, tienimi stretta e fammi ancora sentire che sei felice di aver la tua dolce mogliettina sempre più troia. Ho avuto tanta paura di non riuscir più ad esser la femmina che volevi e… amore, il piacere che ho provato a Roma, insieme ai nostri amici, mi ha fatto sentir bene, perché ho capito che potevo rimettermi in gioco ed ora ho l'opportunità di sentirmi di nuovo troia, come voglio essere e, farmi scopare contemporaneamente dai due ragazzi in doppia, è qualcosa che desidero davvero tanto, per sentirmi finalmente in pace con me stessa.
Ho bisogno di riportare la mia autostima ai livelli di una volta e, solo godendo liberamente, senza alcuna remora, mi fa sentire tranquilla e tanto puttana, come piace a te, ma anche come piace a me! Ti amo, amor mio. Ti amo perché sai capire le mie sensazioni, le mie emozioni e, soprattutto, riesci a farmi superare ogni tipo di paura.»
L’ho abbracciata e baciata, lei ha preso in bocca il mio membro facendolo diventare duro; poi si è salita sopra e mi ha cavalcato scopando come piace a lei, cioè restando dritta in verticale, facendo oscillare il bacino avanti/indietro di modo che il mio membro stimoli le pareti della sua vagina, come fa il batacchio dentro la campana! L'ho sentita dilatata, ma il gioco mi permette di godere proprio in virtù del fatto che lei è aperta; Anna ha raggiunto un magnifico orgasmo, godendo molto a lungo e intensamente; poi si è sdraiata su di me con lacrime di gioia agli occhi.
«Non c'è niente da fare! Posso scopare con tutti i maschi del mondo, ma, come riesci a farmi godere tu in questa posizione, non vi riesce nessun altro. Sentire il tuo membro che si muove dentro di me, che accarezza le pareti della mia vagina e stimola il mio piacere in una maniera così intensa… sei meraviglioso, amor mio!»
Eravamo ancora distesi quando abbiamo sentito bussare discretamente e, quando ci siamo girati, abbiamo visto sia Matilde che Gianna che hanno sorriso e son venute sul letto insieme a noi. Hanno preso a scherzare con Anna.
«Ma, insomma! Basta scopare con tuo marito; ci sono tanti altri cazzi in giro per la casa che non mi riesce di capire perché tu voglia farlo di continuo con lui; da quello che mi ha detto Mara, è una vita che ti scopa e ancora non sei stanca di sentire il suo cazzo dentro di te?»
Anna ha sorriso, è scivolata di lato, abbandonando il mio membro, ancora duro e ricoperto dei suoi umori; poi ha risposto alle amiche.
«Vedete, ragazze, è proprio questo il punto: è una vita che me lo scopo e lo faccio sempre con piacere, perché ciò che provo con lui è completamente diverso da quello che provo con altri cazzi. Non ve lo so spiegare, ma… l'orgasmo che ho appena provato con lui è qualcosa di unico!»
Ho visto lo stupore negli occhi delle due donne, mentre Matilde ha preso a leccare il mio membro. Gianna è stata quella che si è sorpresa di più.
«Accidenti, ma questo è vero amore! Amore con la A maiuscola! Io adoro mio marito, però… quando mi sento un altro cazzo dentro, mi piace da morire e quello di tuo marito mi piace moltissimo, perché è della giusta dimensione per farmi godere. Intendiamoci, godo molto anche con i due ragazzi, ieri sera ho goduto molto anche con tutti gli altri maschi che si trovano in questa casa, però… fammi dire che, con quello di tuo marito, mi è piaciuto molto di più!»
Ha sorriso e, dopo aver baciato Matilde in bocca, mi è salita sopra ed ha preso a cavalcarmi, muovendosi un po' freneticamente; è stato a questo punto che Anna le ha consigliato di fare lo stesso gioco che aveva fatto lei; così, dopo un primo momento di assuefazione, Gianna ha iniziato a godere in maniera molto intensa e, allora, ha sorriso ad Anna.
«Cazzo, adesso capisco! Nonostante so di esser ben aperta, ho sentito il suo membro stimolare le pareti della mia vagina, provocandomi un piacere immenso! Ora capisco perché ti piace tanto! Vieni, Matilde, prova anche tu.»
Si è spostata ed ha permesso che Matilde prendesse il suo posto; anche lei, seguendo i consigli di mia moglie, ha raggiunto uno spiccato orgasmo, poi tutte e tre si son divertite a farmi eiaculare. Sentire il mio membro che passava da una bocca all'altra ed esser leccato e succhiato da tre bocche, è stato qualcosa di assolutamente sconvolgente, per cui son venuto come un maiale. Poi, ci siamo alzati e siamo andati a far colazione tutti insieme; subito dopo, poiché la giornata era veramente incantevole, abbiamo fatto un'escursione percorrendo uno dei tanti sentieri che passano attraverso la vecchia zona mineraria e, per tutta la giornata siamo stati all'aria aperta, godendoci un clima magnifico. La sera siamo andati di nuovo a cena in un altro ristorante e, anche in questa occasione, le nostre donne hanno dato sfoggio del loro potere seduttivo, della loro procacia, suscitando ammirazione e invidia da parte della clientela; è stato con vero orgoglio che abbaiamo apprezzato tutto questo. Ancora una volta, i due ragazzi hanno coccolato mia moglie, che si è sentita al centro delle loro attenzioni ed ho visto Anna illanguidita per questo. Al ritorno, la serata si è subito accesa e questa volta Anna, senza nessuna esitazione, ha preso entrambi i ragazzi, si è inginocchiata davanti ad essi ed ha preso a succhiare i loro membri, facendoli diventare subito molto grossi e rigidi; poi sotto gli occhi di tutti noi, che eravamo decisamente incuriositi, li ha presi per mano e li ha portati in camera; senza esitazione ha fatto sdraiare Tommy sul letto e, dopo essersi denudata, gli è salita sopra, ha afferrato il suo membro e, molto dolcemente, se lo è infilato dentro davanti; poi si è come spalmata sul suo corpo e si è voltata, chiedendo a Lucas di penetrare il suo culetto, cosa che il ragazzo ha fatto subito, sotto lo sguardo estasiato di tutti noi, che siamo stati lì a gustarci la magnifica doppia che mia moglie aveva deciso di godersi stretta tra i due black; questi l'hanno pompata bene ed a lungo.
Avevamo tutti il cazzo duro e, senza neanche rendercene conto, ognuno di noi se lo teneva in mano; poi, mentre continuavamo ad osservare la scena, Gianna si è inginocchiata davanti a Bruno ed ha cominciato a succhiargli il cazzo, insieme a quello di Carlo, mentre Mara si è dedicata al mio. Matilde succhiava sia quello di Federico che di Giancarlo e così, una ennesima orgia ha avuto inizio, mentre i gemiti di piacere di mia moglie riempivano la stanza. Questa volta Anna si è fatta scopare dai due ragazzi per un tempo infinito ed essi, dopo averla fatta godere più volte, scambiandosi anche di posto, quando Lucas le è penetrato davanti, Anna si è girata verso Tommy e tra i due s'è manifestato uno sguardo d'intesa: lui ha capito che doveva esser più delicato con mia moglie, cosa che lo ha fatto adeguare in maniera corretta. Sentire quel grosso membro nel culo, ha sconvolto la mente di Anna, che ha preso ad urlare ed incitare il ragazzo a scoparla ancora più forte ed a fondo.
«Sei enorme, però mi piace; mi stai spaccando il culo come non lo sentivo da un pezzo; dai, Tommy... pompami forte, che voglio godere molto! Dai, che vengo!»
Ho visto Anna godere molto e poi, dopo un ennesimo orgasmo, ha preteso di bere la loro crema.
«Mi dovete riempire la bocca, perché voglio bere il vostro piacere; ho potuto constatare che ha un gusto particolare e mi va di assaporarlo per bene. Coraggio, ragazzi, ora potete anche trattarmi da troia!»
Si è sdraiata sul letto e si è presa la bella sborrata di Tommy, che le ha gonfiato le guance per quanta crema le ha riversato in bocca; Carlo ha fatto giusto in tempo a correre a prendere la macchina fotografica per immortalare il momento; dopo quella di Tommy, la sborrata di Lucas non è stata da meno. Anche le altre donne hanno avuto la loro razione di sborra da ingoiare e, a fine serata, eravamo tutti molto soddisfatti; questa volta mia moglie mi ha voluto accanto a sé nel letto, insieme ai due black, che son rimasti a dormire con noi. All'alba è stata proprio la bocca di mia moglie a svegliarmi e, quando ho aperto gli occhi, ho visto che Tommy la stava leccando da dietro; lei era in ginocchio e mi succhiava il cazzo; quando ho aperto gli occhi, si è messa a ridere ed ho notato una cosa che mi ha lasciato per un attimo perplesso; Lucas ci guardava in silenzio e, quando Tommy si è inginocchiato dietro Anna e glielo ha spinto con decisione dentro, lei ha preso a godere continuando a succhiare il mio cazzo; ho notato che il ragazzo guardava mia moglie, che ha allungato una mano e l'ha messa dietro la testa del ragazzo; lo ha trascinato giù, vicino a sé e un attimo dopo la lingua di Lucas scorreva ripetutamente sul mio membro, con il massimo della soddisfazione di mia moglie.
«Dai, mi son accorta che ne hai voglia! Non ti preoccupare che mio marito non si fa scrupoli quando si tratta di farsi succhiare il cazzo; per lui, che sia una bocca maschile o femminile, è indifferente!»
Me lo ha succhiato bene, insieme a mia moglie, poi si è sdraiato sotto di lei ed ha preso a leccare il suo clitoride, mentre Tommy, da dietro, continuava a pomparla con gusto; mi son reso conto che la bocca del ragazzo arrivava a leccare anche il membro e le palle del suo amico. Mia moglie ha raggiunto un paio di orgasmi in quell'occasione, poi ha preso a cavalcare il cazzo di Lucas e Tommy le è entrato dietro, in doppia; mentre stava godendo a cavallo di quei due stalloni, la porta della nostra camera si è aperta e sono entrate anche le altre donne, che hanno preso ad ironizzare con mia moglie.
«Ragazze, questa troia ormai ci ha preso gusto; ho l'impressione che questi due black saranno spremuti come limoni da lei!»
Mia moglie si è messa a ridere, poi si è fermata e si è tolta dalla sua posizione, invitando loro a prendere il suo posto. Mara ci ha rinunciato subito e lo stesso ha fatto Gianna, mentre Matilde ha preso a cavalcare Tommy, ma quando Lucas ha iniziato a spingere il suo membro sul suo culetto, ha provato un po' a resistere, ma, infine, ha gettato la spugna.
«No… non insistere! Non so perché, ma… mi fa male e… cazzo, Anna, come fai a prenderti questi due pali così grossi, senza provar dolore?»
Mia moglie ha sorriso, si è avvicinata a lei e l'ha baciata in bocca; poi le ha risposto.
«Perché? Semplicemente perché son più troia di te!»
Matilde le ha lasciato il posto ed Anna è tornata a farsi sbattere dai due ragazzi, che l'hanno di nuovo scopata in doppia, fin quando entrambi le hanno sborrato in bocca, su esplicita richiesta di mia moglie. Abbiamo passato il resto della vacanza passeggiando lungo i sentieri dell'isola e la notte cavalcando le nostre donne; Anna ha, come sempre del resto, dimostrato di esser una femmina che non ama esser seconda a nessuno e, soprattutto, si è goduti per bene i due ragazzi, che l'hanno scopata e fatta sentir troia, proprio come voleva lei. Non importa se, per reggere il ritmo, abbiamo dovuto ricorrere al doping noi altri, perché l’età, alla fine, si fa sentire, ma, in ogni caso, ci siamo difesi lo stesso. Carlo e Gianna, ma anche i due ragazzi, ci hanno invitato a passare un weekend nella loro città ed ho visto che mia moglie ha sorriso piuttosto maliziosamente; mentre tornavamo parlando di questo weekend così particolare, Anna che era seduta davanti, insieme a Bruno, ha detto una cosa molto interessante: «lo sai, amore, che il 25 aprile sarà composto da sabato e domenica?»
Ho guardato Bruno, che ha sorriso, poi ho guardato lei ed ho annuito; dentro di me ho pensato che, sicuramente, vorrà ripetere l'esperienza.
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