Mio cognato mi costringe a soddisfarlo
di
femminaporcella
genere
incesti
Mi chiamo Monica, ho una sorella di 30 anni sposata con un pasticciere, io ho 19 anni ed ho finito l'alberghiero, così mi assumono in pasticceria, mio cognato ha 40 anni, grasso e un pò volgare,ma mia sorlla si e' innamorata di lui e lo ha sposato da un paio di anni e lavora con lui.
Poi lei rimane incinta, gravidanza a rischio e deve stare a casa a letto, da quel giorno mio cognato ha cominciato a fare apprezzamenti su di me, poi un giorno mi dice di fargli un pompino, siamo in pausa, io dico di no ma lui mi dice che dirà a mia sorella che lo volevo sedurre e mi licenzierà, tira fuori l'uccello e io inizio a fargli un pompino, non sono molto esperta, ho avuto una storia con un mio compagno, mi ha sverginata ma poi e' finito tutto.
Comunque succhio e poi lui sborra, io ingoio e mi e' piaciuto, così ogni giorno mi tocca spompinarlo, inizio a toccarmi mentre lo spompino, insomma finsce che ci spogliamo e poi lui mi incula, godo e vengo e lui mi sborra in culo, insomma la routine e' questa un giorno pompino un giorno inculata, la sera a casa mi masturbo e vengo a lungo, poi compro una macchina del sesso, un bel cazzone finto che mi scopa e io gestisco la velocità, e' bello e dura quanto voglio, la domenica pomeriggio e' una goduta unica, prima piano poi veloce, poi vengo, dopo piano e così via.
Mia sorella partorisce, ma mio cognato la onvince a venire solo nel pomeriggio, così lui nella pausa può godere della mia bocca o del mio culo, poi decide di assumere un suo parente, gli affari vanno bene e mia sorella si occuperà a tempo pieno del bambino.
Arriva un bell'uomo di circa 30 anni, sposato anche lui, con un figlio, nella pausa mi tocca soddisfare anche lui, ma mi piace, a volte lo spompino e mio cognato mi incula e a volte mi incula lui e spompino mio cognato, mi piace farmi sborrare in bocca e nel culo, la figa e' solo della macchina, insomma mio cognato e' bravo e mi da anche dei fuoribusta, così guadagno bene, così compro un'altra macchina del sesso, prendo un cazzo in figa e uno nel culo, non ero preparata al piacere che provo, veloci i cazzi in sincronia mi penetrano e io mi sfrego il clitoride e squirto come una porca, la domenica e' il mio giorno preferito, sto tutto il giorno a godere e venire, non mi pesa fare sesso al lavoro, mi vogliono bene, mi trattano bene e a me non da fastidio farli venire.
Passano gli anni e io sono sempre sola, con le macchine del sesso mi trovo bene e uso dei cazzi davvero grandi, godo e squirto tutto il pomeriggio, il lavoro mi piace, gli affari vanno un pò meno bene e mio cognato licenzia il suo parente, io gli faccio prendere il viagra e lo bevo e mi faccio inculare ogni giorno, mio nipote ormai ha diciotto anni, finito l'alberghiero vorrebbe lavorare con noi, un giorno il padre ha un infarto e muore.
Poi lei rimane incinta, gravidanza a rischio e deve stare a casa a letto, da quel giorno mio cognato ha cominciato a fare apprezzamenti su di me, poi un giorno mi dice di fargli un pompino, siamo in pausa, io dico di no ma lui mi dice che dirà a mia sorella che lo volevo sedurre e mi licenzierà, tira fuori l'uccello e io inizio a fargli un pompino, non sono molto esperta, ho avuto una storia con un mio compagno, mi ha sverginata ma poi e' finito tutto.
Comunque succhio e poi lui sborra, io ingoio e mi e' piaciuto, così ogni giorno mi tocca spompinarlo, inizio a toccarmi mentre lo spompino, insomma finsce che ci spogliamo e poi lui mi incula, godo e vengo e lui mi sborra in culo, insomma la routine e' questa un giorno pompino un giorno inculata, la sera a casa mi masturbo e vengo a lungo, poi compro una macchina del sesso, un bel cazzone finto che mi scopa e io gestisco la velocità, e' bello e dura quanto voglio, la domenica pomeriggio e' una goduta unica, prima piano poi veloce, poi vengo, dopo piano e così via.
Mia sorella partorisce, ma mio cognato la onvince a venire solo nel pomeriggio, così lui nella pausa può godere della mia bocca o del mio culo, poi decide di assumere un suo parente, gli affari vanno bene e mia sorella si occuperà a tempo pieno del bambino.
Arriva un bell'uomo di circa 30 anni, sposato anche lui, con un figlio, nella pausa mi tocca soddisfare anche lui, ma mi piace, a volte lo spompino e mio cognato mi incula e a volte mi incula lui e spompino mio cognato, mi piace farmi sborrare in bocca e nel culo, la figa e' solo della macchina, insomma mio cognato e' bravo e mi da anche dei fuoribusta, così guadagno bene, così compro un'altra macchina del sesso, prendo un cazzo in figa e uno nel culo, non ero preparata al piacere che provo, veloci i cazzi in sincronia mi penetrano e io mi sfrego il clitoride e squirto come una porca, la domenica e' il mio giorno preferito, sto tutto il giorno a godere e venire, non mi pesa fare sesso al lavoro, mi vogliono bene, mi trattano bene e a me non da fastidio farli venire.
Passano gli anni e io sono sempre sola, con le macchine del sesso mi trovo bene e uso dei cazzi davvero grandi, godo e squirto tutto il pomeriggio, il lavoro mi piace, gli affari vanno un pò meno bene e mio cognato licenzia il suo parente, io gli faccio prendere il viagra e lo bevo e mi faccio inculare ogni giorno, mio nipote ormai ha diciotto anni, finito l'alberghiero vorrebbe lavorare con noi, un giorno il padre ha un infarto e muore.
6
voti
voti
valutazione
2.5
2.5
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Io e mia sorella ci amiamoracconto sucessivo
Mio nipote e' meglio del padre
Commenti dei lettori al racconto erotico