Una mamma traditrice

di
genere
incesti

Mi chiamo Paolo, vivo con i miei genitori e mio fratello luca, io ho 19 anni e lui 18, i nostri genitori sono sempre andati molto d'accordo, mamma e' una bella donna 170 cm, prosperosa, mi ricordo quando veniva a prenderci a scuola, molti uomini la guardavano, io avevo 18 anni quando mi accorsi che mamma e papà spesso litigavano, io una volta la vidi al bar con un mio professore in atteggiamenti intimi, poi successe il fattaccio, papà li sorprese in albergo e uccise il professore, così venne arrestato.
Io e mio fratello comunque eravamo molto dispiaciuti per papà, la mamma invece era come se si sentisse libera, si vestiva sempre provocante, iniziò ad uscire la sera,
iniziai a seguirla, sono alto 190 cm, muscoloso, faccio boxe, non ho timore di nessuno, mi capitò un paio di volte di entrare nel bar e mentre lei andava in bagno minacciare l'accompagnatore di turno, un giorno sentii al telefono mamma che si lamentava, uffa sono bella ma non trovo mai nessuno che voglia scoparmi, capii che mamma era in cerca, che stronza tradire papà che era in carcere.
Poi una sera la vidi scherzare con un tipo, prima di poter intervenire lei uscì e salirono in auto, ioli seguii con la moto, si inoltrarono in una stradina, poi si fermarono ed ad un tratto arrivarono altri due uomini, la fecero uscire dall'auto, probabilmente erano d'accordo, lei non voleva, si mise ad urlare ma uno schiaffo la fece cadere a terra, iniziarono a toglierle i vestiti, io intervenni, li stesi tutti e tre senza danni e poi la caricai in moto, lei si strinse a me, poi arrivammo a casa.
Lei era sconvolta, tremava, la presi e la portai a letto, casualmente quella sera luca era fuori, dormi con me Paolo, ho paura, mi spogliai e rimasi in mutande, lei in mutandire e reggiseno, si strinse a me, grazie, sei molto buono con me, poi si addormentò, io invece ero eccitato e non riuscivo a dormire, poi probabilmente stava sognando la scena vissuta, si svegliò di soprassalto, ah ci sei tu, meno male, poi inavvertitamente la sua mano toccò il mio cazzo durissimo, ma ti ecciti con tua madre, mi disse, io balbettai, la sua mano entrò nelle mutande wow che grosso, si tolse le mutandine e mi saltò sopra infilandosi il cazzo nella figa, io non avevo mai scopato, a sentirlo avviluppato da quella figa calda e bagnata dopo poco sborrai, lei si tolse e iniziò a spompinarmi dopo poco rìtornò duro, vedrai che ora resisterai e ricominciò a cavalcare, saliva e scendeva, dopo poco provò un forte orgasmo, ahhh che bello come vengo, continuò, venne ancor e io ancora dentro di lei.
poi ci addormentammo, la mattina eravamo nudi ed abbracciati, poi la svegliai, sta per tornare luca, una doccia e poi colazione, ma eravamo elettrici, dopo poco arrivò luca, il pomeriggio uscì e noi ancora a scopare, era insaziabile, la notte spesso mi infilavo nel suo lettoma era difficile non farsi scoprire da luca perchè lei godeva e mugolava, a un certo punto mi disse, parla con tuo fratello, facciamolo partecipare, io accettai.
Una domenica pomeriggio dopo pranzo mamma era con un vestitino e nulla sotto, io dissi luca ma che bella la mamma, ti piace, lui arrossì, mamma si sedette tra di noi, luca sai io e paolo siamo amanti, e tu vorresti essere mio amante, poi si abbassò, gli slacciò i pantaloni e lo spompinò, io intanto la scopavo da dietro, luca le venne in bocca, ma lei continuò a succhaire mentre io la scopavo con forza, luca tornò duro e lei succhiava e mugolava di piacere, poi venne
ohh, io continuavo a scoparla con forza, poi luca venne di nuovo e lei urlò il suo godimento, venendo una terza volta e poi le sborrai in figa.
Dormivamo in tre e spesso la scopavamo a turno, nella sua figa sempre calda, le sborravamo dentro un paio di volte a testa e poi ci addormentavamo tutti felici, poi mamma volle provare la doppia penetrazione, si impalò sul mio cazzo e luca la inculò, iniziò a godere come una matta, ahhh come vi sento,ahh come godo, colava sulle mie palle il suo piacere, godeva e mugolava, ahhh come mi fate venire, venne a lungo e poi le sborrammo dentro, ah che bello culo e figa pieni del vostro sperma.
Ogni sera invece di vedere la tivu passavamo un paio di ore di puro sesso, poi una sera io mi sdraiai e lei si impalò, io le strinsi le tette e lei si abbassò con la schiena addosso a me, luca arrivò e le infilò a fatica il cazzo nella figa, ahhh mi sfondate, ma la sua fga accolse i nostri due cazzi, ahhh squirto urlò, zampillava mentre i nostri due cazzi la rempivano, poi luca sborrò nella figa, io la misi a pecora e la inculai con forza, se ne venne anche di culo.
Passaron una decina di anni, papà uscì di prigione, venne a trovarci a disse che vivere con la donna che gli aveva rovinato la vita era troppo per lui, in carcere lo avevano inculato, aveva sofferto tanto e decise di andarsene via, anhe luca se ne andò, rimanemmo io e lei, io lavoravo, un giorno tornai a casa prima e la trovai che scopava con il vicino, un ragazzo di colore, io li vidi, le dissi sei proprio tu la colpevole, aveva ragione papà, presi le mie cose e me ne andai.





scritto il
2026-05-15
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