Mio fratello mi svergina e mi sfonda il culo finale
di
femminaporcella
genere
incesti
Poi quello che mi inculava mi fece scendere, avevo le gambe molli, mi mise a novanta e
iniziò a stantuffarmi il culo, mi appoggiavo al tavolo, lo sentivo dentro a un certo punto venne, 4 o 5 getti mi riempirono l'intestino, poi andai in bagno a sciacquarmi.
Avevo bevuto tanto sperma, tanto che a un certo punto ruttai, non mi riconoscevo, avevo
sborrato tanto ma avevo ancora voglia, andammo a letto e iniziarono a scoparmi a turno,
circa ogni venti minuti uno di loro veniva e lasciava il posto a un altro erano instancabili, la figa si era arrossata ma avevo il clitoride gonfio, tanto che mentre mi scopavano mi masturbavo, non contavo più le volte che ero venuta, li lasciavo fare pensando a menarmi il clitoride per farlo scendere, era ingrossato e rosso, le labbra erano rosse, mi bruciava tutto, ma godevo, alla fine tutti stanchi ci addormentammo, era ormai sera, dormii tra di loro, dormii a lungo, al mattino tardi ci svegliammo e loro se ne andarono, mio fratello ridendo mi disse ti e' piaciuto sorellina e io dissi si moltissimo, poi lui uscì per fare la spesa, io riempii un paio di borse di miei vestiti e presi i soldi che trovai mi recai alla stazione, presi il treno e
scesi a Milano, presi una camera in una pensioncina e la sera iniziai a passeggiare in
minigonna, dopo poco un'auto si fermò, contrattai e con il preservativo mi feci scopare, avevo deciso, se dovevo fare la puttana per mio fratello e i suoi amici preferivo farlo per conto mio.
iniziò a stantuffarmi il culo, mi appoggiavo al tavolo, lo sentivo dentro a un certo punto venne, 4 o 5 getti mi riempirono l'intestino, poi andai in bagno a sciacquarmi.
Avevo bevuto tanto sperma, tanto che a un certo punto ruttai, non mi riconoscevo, avevo
sborrato tanto ma avevo ancora voglia, andammo a letto e iniziarono a scoparmi a turno,
circa ogni venti minuti uno di loro veniva e lasciava il posto a un altro erano instancabili, la figa si era arrossata ma avevo il clitoride gonfio, tanto che mentre mi scopavano mi masturbavo, non contavo più le volte che ero venuta, li lasciavo fare pensando a menarmi il clitoride per farlo scendere, era ingrossato e rosso, le labbra erano rosse, mi bruciava tutto, ma godevo, alla fine tutti stanchi ci addormentammo, era ormai sera, dormii tra di loro, dormii a lungo, al mattino tardi ci svegliammo e loro se ne andarono, mio fratello ridendo mi disse ti e' piaciuto sorellina e io dissi si moltissimo, poi lui uscì per fare la spesa, io riempii un paio di borse di miei vestiti e presi i soldi che trovai mi recai alla stazione, presi il treno e
scesi a Milano, presi una camera in una pensioncina e la sera iniziai a passeggiare in
minigonna, dopo poco un'auto si fermò, contrattai e con il preservativo mi feci scopare, avevo deciso, se dovevo fare la puttana per mio fratello e i suoi amici preferivo farlo per conto mio.
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