Io e mamma scopiamo felici

di
genere
incesti

Mi chiamo Marco, 18 anni, mamma e papà si sono appena separati e io soffro, lei e' una donna molto bella, lavora come segretaria e in settimana lavora fino a tardi, il sabato e la domenica di solito sta in casa, un sabato lei e' uscita, io sono in camera a segarmi, guardo un video di trans e mi sto masturbando, il cazzo bello duro e grosso, non mi accorgo che lei e' rientrata, sto per venire, godo, poi la vedo che mi guarda, mi blocco, dai marco continua alla tua età fa bene masturbarsi, pensa che mi masturbo anche io.
Mamma mi metti in soggezione, lei guarda il video, am ti piacciono i trans, non so guardavo, tira fuori le tette, ti piacciono, si mamma, allora vieni qui e segati e sborrami sulle tette, lei e'in ginocchio, che scena, qualche colpo e sborro e che sborrata, le sborro in faccia e sulle tette, lei si lecca le labbra, mmm buona, non guardare i video se vuoi ti do una mano io, non mi piace che pensi ai trans mi dice. Ceniamo, non dice nulla, la sera vado a letto, sto per addormentarmi e entra mamma nuda, mi risveglia, poi si sdraia vicino a me, sai dobbiamo parlare, ma adesso vediamo una cosa noi due, va sotto il lenzuolo, mi tira giù il pigiama e mi prende il cazzo in bocca, lo ingoia tutto, io sono sconvolto, in estasi, dopo poco sborro e lei ingoia tutto.
Oh mamma io sono innamorato di te, sei la donna dei miei sogni, sai Ale ti racconto la mia vita, a 19 anni finiti gli studi di ragioniera sono stata assunta nella ditta di tuo padre, poi ho iniziato ad accompagnarlo nei suoi viaggi di lavoro, una sera complice qualche bicchiere di troppo siamo finiti a letto, io sono rimasta incinta, lui all'inizio non era molto felice, ma poi visto che aveva 40 anni, decise di sposarmi, ma sapevo che non mi amava, infatti dopo la tua nascita abbiamo fatto ben poco sesso, poi lui ha avuto parecchie amanti, io mi sono dedicata a te, ma non ho avuto altri uomini, mi masturbo spesso, ma ho voglia di un amante, solo che non e' facile trovare persone serie.
Mi spiace mamma le dissi, grazie rispose, adesso dimmi vuoi essere il mio amante, io non stavo più nella pelle, mamma il tuo amante, voglio essere il tuo amante, lei allora mi prese il cazzo in bocca e posizionò la sua figa bagnatissima sulla mia bocca, lecca e succhia mi disse, io venni subito purtroppo, lei bevve tutto, ma poi io continuai a leccare e succhiare e infilai le dita, la feci venire tre o quattro volte, poi si sdraiò felice, wow se mi fai venire con le dita figuriamoci con il cazzo ma questo lo faremo domani notte, domani fai il bravo a scuola, non deludermi.
E chi voleva deluderla, il mio sogno si era avverato, a scuola fui un angioletto, mi scusai con mia sorella assicurandole che da me non aveva nulla da temere, mamma mi aveva convinto a non fare nulla di male, lei ne fu felice, pranzammo, cenammo, tutti tranquilli e poi dopo essere andati a dormire eccola, mi salì sopra, che fia cada, mamma sei fantastica, le tette che ballavano, non resistetti e venni subito, ma lei si sdraiò e cominciò un pompino, dopo poco ero di nuovo in tiro, lei iniziò a cavalcarmi, io resistetti e la feci venire, ma poi venni, non pensare di cavartela così e ricominciò a succhiarmi il cazzo, poi riprese a cavalcarmi, io resistevo e lei iniziò a venire, veniva con il mio cazzo dentro, sentivo che colava il suo piacere, ahhh come mi piace il tuo cazzo, venne tanto, poi si sdraiò su di me, wow che goduta, mai goduto così in vita mia, poi si sdraiò, tirò su le gambe, dai sborrami dentro, le fui sopra, che cosce, che tette, mi sembrava di volare, dopo pochi colpi sborrai e rimasi su di lei, mamma e' stato fantastico, poi ci addormentammo insieme.
La nostra storia continuava, mi iscrissi a giurisprudenza, ma io e mamma stavamo sempre a letto, era insaziabile, ora resistevo e la facevo venire molto a lungo, eravamo pazzi l'uno dell'altra, sai non ho mai amato nessuno come amo te, mi disse, anche io ti amo mamma, insomma scopavamo tantissimo, e dopo anni siamo ancora felici.
scritto il
2026-05-16
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