La seconda consegna
di
F.I
genere
bisex
La signora mi avviso a breve avrebbe ordinato altri prodotti da mia moglie e io dovevo consegnarli
E così accade mia moglie mi disse devi tornare dalla signora che andasti latra volta e consegnare questi pacchi
Lei uscì io indossai le autoreggenti e il perizoma che mi aveva regalato la signora
Misi la tutta presi la bici e giunsi a casa della signora bussai non mi rispose neanche apri il portone e sali al piano la porta era aperta entrai
Una voce mi disse lascia i pacchi e vieni qui
La raggiunsi nella camera da letto era seduta con le gambe accavallate indossava una vestaglia rosa pesco e delle scarpe nere con tacchi vertiginosi
Fu perentoria mi disse togliti i pantaloni e fammi vedere cosa indossi
Ubbidì mi fece girare su me stesso
Mi disse solo una parola SEI INA PUTTANA mi tolse la maglietta e mise al mio collo un colora per cane mi fece mettere a 4 zampe mi portò in giro per casa come se portasse un cane a passeggio
Apri la porta del bagno ed entrammo si tolse la vestaglia e si mostrò in tutto il suo splendore
Reggiseno nero di pizzo e coulotte n’era semi trasparente
Salilo lo slip si sedette sul water infilo la mia faccia tra il water e le sue cosce la mia faccia venne inondata da un liquidò caldo e giallastro bevvi con gusto ma molta ne sfuggì quando ebbe finito mi disse asciugami con la lingua mi ci tuffai senza farmelo ripetere 2 volte
Dopo mi giro e mi sfilo il perizoma avvicino la scarpa al mio culo d’un tratto il suo tacco vertiginoso si impadronì dell mio buchetto nero mentre spingeva mi tirava il collare il mio cazzetto sì sveglio appena se ne accorse disse forza masturbati obbedì subito dopo 4 5 colpi venni il mio liquido fu raccolto in un bicchiere che la signora svuotò nel mio culo
Stremato ma felice sono una puttanella e lo sto scoprendo sempre di più
E così accade mia moglie mi disse devi tornare dalla signora che andasti latra volta e consegnare questi pacchi
Lei uscì io indossai le autoreggenti e il perizoma che mi aveva regalato la signora
Misi la tutta presi la bici e giunsi a casa della signora bussai non mi rispose neanche apri il portone e sali al piano la porta era aperta entrai
Una voce mi disse lascia i pacchi e vieni qui
La raggiunsi nella camera da letto era seduta con le gambe accavallate indossava una vestaglia rosa pesco e delle scarpe nere con tacchi vertiginosi
Fu perentoria mi disse togliti i pantaloni e fammi vedere cosa indossi
Ubbidì mi fece girare su me stesso
Mi disse solo una parola SEI INA PUTTANA mi tolse la maglietta e mise al mio collo un colora per cane mi fece mettere a 4 zampe mi portò in giro per casa come se portasse un cane a passeggio
Apri la porta del bagno ed entrammo si tolse la vestaglia e si mostrò in tutto il suo splendore
Reggiseno nero di pizzo e coulotte n’era semi trasparente
Salilo lo slip si sedette sul water infilo la mia faccia tra il water e le sue cosce la mia faccia venne inondata da un liquidò caldo e giallastro bevvi con gusto ma molta ne sfuggì quando ebbe finito mi disse asciugami con la lingua mi ci tuffai senza farmelo ripetere 2 volte
Dopo mi giro e mi sfilo il perizoma avvicino la scarpa al mio culo d’un tratto il suo tacco vertiginoso si impadronì dell mio buchetto nero mentre spingeva mi tirava il collare il mio cazzetto sì sveglio appena se ne accorse disse forza masturbati obbedì subito dopo 4 5 colpi venni il mio liquido fu raccolto in un bicchiere che la signora svuotò nel mio culo
Stremato ma felice sono una puttanella e lo sto scoprendo sempre di più
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