Antonio lo sporcaccione 2

di
genere
feticismo

Premessa : il primo capitolo di questo racconto è opera della scrittrice Sveva , che ringrazio di cuore per l' amicizia , gli spunti ,la complicità


Era passato un mesetto da quella seduta a tre tra Antonio ,Silvia e Francesco .
Al bocciodromo i due uomini non avevavo avuto più occasione di vedersi , o meglio non in contemporanea . Veniva uno , l' altro era assente .
Finchè , un bel giorno , si rividero al bar e si sedettero al tavolino .
" Che prendi , Francesco ? "
" Un caffè macchiato , a buon rendere "
Arrivarono i due caffè al tavolino ,ma nessuno dei due aveva il coraggio di parlare . La mente era troppo protesa a quella seduta di clisteri e di sesso con Silvia . Antonio era contento ma molto geloso , forse inconsciamente non pensava che la sua amica infermiera potesse bagnarsi in quel modo per un clistere fatto a un collega a lei sconosciuto fino a poco prima , e soprattutto che al termine di tutto lui se la scopasse con quel trasporto e lei godesse come una troia in calore .
Il pensiero di Francesco invece andava al rispetto per il collega ma anche alla novità così passionale che aveva vissuto , accompagnata dal desiderio inconscio di ripetere quella giornata .
" Guardami negli occhi , Francesco . A me la cosa è piaciuta e penso proprio anche a te , ma io non prevedevo che ti scopassi Silvia , e le ho già detto che se vuole ripetere il gioco ,come minimo mi garantisci che ti guardi bene dal fare movimenti senza di me , e sopratutto che non ti venga in testa di incularla pensando che l' hai già scopata . E guarda che è difficile non pensare a quello dopo una seduta medical. Il suo culo è solo mio , ok? "
" Neanch'io pensavo che finisse così la prima volta , ma non ti preoccupare , io sono uno che rispetta i patti ."
" Perfetto , questo volevo sentirti dire . Ho sentito Silvia qualche giorno fa . Per fortuna io e te ci siamo incontrati ora , perchè lei pensava di rifare una seduta di clisteri sabato mattina , sempre approfittando del turno di lavoro di mia moglie . Se sei disponibile e d' accordo la richiamo e fissiamo ."
" Non so come ringraziarti , per me va più che bene ! "
Sabato mattina erano di nuovo a casa di Antonio .
Il salone si era trasformato in una sala medica con il lettino al centro , l' asta porta-sacca di lato e tutto l' occorrente per un clistere come si deve , dal pannolone per l' "
emergenza " alla pentola per l' acqua , carta igienica e salviettine .
Silvia era pimpante e prorompente ,col camice bianco che si fermava poco sotto le ginocchia e i bottoni che , anche chiusi , lasciavano intravedere sotto il camice reggiseno , ombelico e mutande bianche come la neve .
" Chi se lo fa per primo il clisterino ,oggi ? " ,chiese la donna .
Antonio e Francesco si guardavano negli occhi ,nessuno fiatava .
" Non parlate ? Allora intanto mettetevi nudi tutti e due , poi mi tolgo il camice anch'io e poi tiriamo a sorte...."
I due uomini si tolsero giacca , camicia , pantaloni , canottiera , mutande , calzini e scarpe . Silvia a sua volta tolse il camice , ed era una vera dea in intimo bianco ! Lanciò una moneta :
" Testa , clistere ad Antonio ; croce , clistere a Francesco " ....e la sorte scelse Antonio .
Si mise sul lettino su un fianco , raccolse le ginocchia al petto e aprì bene il buchetto . Francesco osservava e ammatteva come il suo collega stesse proprio con tutte le sue cose a posto , tra cazzo e culo . Chissà Silvia quante volte lo aveva visto così !
L' acqua nella pentola intanto era sufficientemente tiepida e andò a riempire la sacca destinata al culo di Antonio : tre litri ! La cannula , unta di vaselina , entrò nel sedere di Antonio che , davanti a Francesco , provava a contenersi ma dovette gettare la maschera in pochi minuti . Gemeva infatti di piacere intenso , come ogni volta che Silvia lo penetrava con il clistere .
Francesco intanto cominciava ad eccitarsi ,troppo bello quel clistere al suo collega ma soprattutto troppo sexy il corpo di Silvia coperto solo da reggiseno e mutande . Nel giro di dieci minuti l' acqua entrò tutta in corpo ad Antonio , la sua pancia assomigliava a quella di una donna incinta .
Silvia lo accompagnò al water lasciando che Antonio si scaricasse a lungo ....nel frattempo torno' in sala e disse a Francesco :
" Hai visto come ormai conosco Antonio fuori e dentro ? Ma piano piano conoscerò così a fondo anche te , stai tranquillo ! "
Senza dargli modo di dire A gli prese in bocca il cazzo sbocchinandolo su e giù come una maitre del sesso , una regina del vizio ,una signora del piacere !
Francesco non aveva neppure la forza di chiedere a Silvia di smettere , pensando che Antonio sarebbe potuto improvvisamente uscire dal bagno . Si era abbandonato a quel pompino stratosferico che lo stava mandando in paradiso .
Ma Silvia era un' esperta pure di tempi : pensando che Francesco potesse venire prima del previsto, tolse il cazzo dalla sua bocca , si tirò giù le mutande , si mise a pecorina e gli chiese di leccarla tutta , dal punto dove la schiena finisce e inizia il sedere fino al punto in cui la vagina arriva al basso ventre e all' ombelico , una sorta di leccata continua ad arco , su e giù', giù e su . Francesco chiese sottovoce a Silvia :
" Ma se Antonio esce dal bagno e ci vede così ? "
" Hai paura ? L' altra volta ti ha visto scoparmi , e poi quando si mette a cacare dopo il clistere non esce mai dal bagno prima di una ventina di minuti ."
E infatti andarono avanti per un buon quarto d' ora prima che Francesco ,con la lingua ormai al sapore totale e completo di donna ( e che donna !) si accomodasse pure lui sul lettino per ricevere il clistere , prima che potesse schizzare tanta di quella sborra da farsi scoprire da Antonio . Ovviamente anche Silvia si tirò su le mutande .
Antonio uscì in quel momento dal bagno , intanto Silvia era andata a riscaldare l' acqua per il culo di Francesco,il quale si era messo nella stessa identica posizione di Antonio sul lettino , sul fianco sinistro e con le ginocchia al petto .
Silvia ripetè l' operazione per lui inserendogli la cannula nel culo e mandandogli in corpo altri tre litri d' acqua che fecero godere Francesco come un ossesso . Sentiva come se un torrente in piena dovesse fuoruscire dalle sue viscere trascinando via la cannula piantata nel buco . Quando non ne potè più , Silvia lo accompagnò in bagno , chiuse la porta e , facendolo sedere sul water , lo baciò sulla bocca prima di uscire , ascoltando mentre tornava verso il salone i primi fiotti marroni che gli uscivano dal culo , e gli sorrise .
A quel punto si occupò di Antonio e , togliendosi mutande e reggiseno, iniziarono una scopata pazzesca . Francesco restava sulla tazza , capendo benissimo che se Silvia gli aveva fatto fare quelle cose mentre sulla tazza ci stava Antonio , figuriamoci adesso che le parti si erano scambiate !
Antonio piantò i suoi venti centimetri di cazzo nella fica di Slvia ormai più allagata di uno scantinato dopo un' alluvione , ma dopo un quarticello d'ora , invece di smettere,fece girare la donna e le piantò il suo palo di carne nella rosetta anale , dicendole come un maiale ingrifato :
" Hai goduto del mio cazzo in culo l' altra volta , eehhh ? O godevi di più quando quel porco di Francesco ti sfondava la fica ? Puttana !!!! Te lo sfondo, questo bel culo ! Ti spacco le budella ,ti faccio cacare peggio del clistere ! "
" Siiii, dammelo tutto....tutto ....sfondami come una troia , ma ti prego ....fammi godere anche con Francesco ....lo voglio in culo anche da lui !! "
Questa frase Antonio non se la aspettava , ripensando anche al patto che i due uomini avevano fatto al bar del circolo , ma non ebbe tempo e modo per pensarci su , perchè proprio in quel momento Francesco usciva dal bagno e si trovava davanti Antonio che spingeva il cazzo nelle viscere di Silvia . Francesco non se ne imbarazzò più di tanto , in fondo la scena l' aveva già vista la volta prima , ma restò di sale quando Antonio gli disse :
" Adesso Silvia vuole il tuo cazzo al posto del mio , nel culo ! "
Silvia gli tolse ogni dubbio :
" Siiii' , è vero , Francesco , già l' altra volta avrei voluto assaggiare il tuo cazzo in tutti e due i buchi , ma tu sei troppo educato e ti sei contenuto .....adesso sfondami , scopami il culo, CHIAVAMIII !!!! "
Silvia strillò per chiedere a Francesco di essere inculata , Antonio uscì da lei e Francesco abbandonò ogni reticenza entrando nel culo di Silvia . Non aveva il cazzo lungo come quello di Antonio , ma più largo in circonferenza sì , e per questo al primo " impatto " Silvia gridò di dolore e fece fatica ad accogliere quel piolo .
Questione di minuti ....il dolore lasciò il posto al piacere , il cazzo stantuffava su e giù , su e giù . Francesco ormai non aveva più remore , tra una stantuffata e un " Troia ! Mignotta ! Zoccola che non sei altro !" , gridato all' orecchio della donna che sentiva ormai il suo intestino sfondato e il buco come una voragine .
Non c'era più alcun patto tra Antonio e Francesco . Antonio si segava selvaggiamente guardando il suo collega ormai amico per la pelle ( e per le palle ! ) che si fotteva analmente la sua adorata infermiera ormai incapace di intendere e di volere :
" Aaahhh , siiii , che bello , mi stai stimolando pure la cacca .... arriva tutta insieme , tra poco ! "
Francesco continuò piu' veloce di prima , incurante di tutte le possibili conseguenze e venne schizzando una decina di fiotti di sperma che trasformarono il retto sporco di Silvia in una sorta di contenitore di una cioccolata con panna !
Silvia corse al gabinetto , dal sedere le uscì quasi più sperma che cacca e neppure aveva fatto il clistere , ma certo quello non sarebbe stato il loro ultimo incontro a tre !
Intanto Antonio e Francesco si guardavano negli occhi e Antonio disse :
" Ma il nostro patto ? "
E risero come matti .
scritto il
2026-01-04
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