Un clistere per Francesca
di
FRANCESCO
genere
feticismo
( GRAZIE DI CUORE A UN' AMICA CHE MI HA ISPIRATO )
Il capo aveva appena terminato la riunione . Le facce erano scure , si sapeva che l' azienda non andava bene , ma da qui a sentire dalla voce del dirigente che c'era il rischio concreto di chiusura dell' attività non se lo aspettava nessuno .
Tantomeno Francesca e Alberto , lei 26 anni , assunta da qualche anno ,e lui 63 anni , ormai a un passo dalla pensione .
Alberto non era solo un collega per Francesca ,era una sorta di padre perche' l' aveva istruita con pazienza e modi sempre molto cortesi sin da quando era una neoassunta , e in più avevano davvero molte cose in comune .
Francesca aveva le lacrime agli occhi . Temeva che avrebbe dovuto cercarsi un nuovo lavoro , cosa di questi tempi molto difficile .
Andarono fuori dal palazzo della ditta , verso le rispettive macchine . Alberto non diceva nulla , anche perchè una parola di incoraggiamento tipo " Coraggio , andrà tutto bene ! " poteva suonare come una presa in giro verso una ragazza che obiettivamente aveva ancora tanti anni di lavoro davanti a sè . Gli uscì dalla bocca solo un :
" Senti , ti va di bere qualcosa da me ,così ti sfoghi pure un pò ? " , ed era pure la prima volta che proponeva a Francesca una cosa del genere , anche se si conoscevano ormai da molto tempo .
Francesca lo guardò un istante e poi disse sorridendo , con ironia :
" Va bene , tanto la giornata è già meravigliosa , se mi violenti chiudiamo pure in bellezza...."
" Ecco , così mi piaci , spiritosa e positiva ! "
" Ti seguo dietro , fammi strada ".
Presero le macchine e arrivarono dopo una mezz'ora a casa di Alberto . Parcheggiarono vicino la sua via , poi scesero ,chiusero le portiere e si incamminarono verso il portone del palazzo dove Alberto abitava . Francesca era un pò agitata , lui se ne accorse :
" Oh , stai tranquilla , non ti porto al patibolo , solo a bere qualcosa . Non pensare che non sia incazzato anch'io con quello stronzo del capo solo perchè mi manca poco alla pensione , è già da qualche anno che sta sputtanando il nostro lavoro per i cazzi suoi ! "
Salirono in ascensore , Francesca faceva qualche smorfia ma cercava di non dare a vedere nulla ad Alberto , anche per non dargli ulteriori pensieri . Ma Alberto non potè fare a meno di chiederle .
" Franci , non ti senti bene ? "
" Ti dico la verità , ho una pipì così urgente che se non mi avessi invitato su da te me la sarei fatta sotto prima di tornare a casa ! "
" Non ti preoccupare , il tempo di aprire la porta e ti dico dov'è il bagno "
L' ascensore si fermò al piano di Alberto , girò velocemente la chiave nella serratura e spalancò la porta dicendo a Francesca :
"Ecco , la porta a sinistra in fondo al corridoio "
" Grazie ,Alberto !"
Francesca corse , chiuse la porta senza girare la chiave ..... si fidava di Alberto , poteva essere davvero suo padre .
Si slacciò velocemente la cinta dei pantaloni , li tirò giù insieme alle mutandine bianche di cotone e , prima ancora di toccare con le gambe la ciambella del water, un getto di pipì paragonabile a quello di un idrante cominciò a schizzare sull' acqua del water . Da fuori Alberto poteva sentire lo scroscio , per quanto era forte . Francesca sospirò per la liberazione della sua vescica , poi prima di tirarsi su le mutande si asciugò con la carta igienica e si fece un bide' veloce , toccandosi bene ogni punto intimo fino al buchetto del culo . Tiratasi su dal bide' ....vide che dalla cima dell' armadietto degli asciugamani spuntava un beccuccio .Non seppe resistere, si allungò , lo afferrò e una grossa peretta arancione per fare il clistere finì nella sua mano .
Fu meravigliata e sorpresa che Alberto avesse in casa questa attrezzatura , ma lo rimise velocemente al suo posto , tiro' la catena e uscì dal bagno .
Alberto aveva già preparato due bicchieri con ghiaccio e diversi liquori .
" Che ti va di bere , Franci ? "
" Va benissimo un fernet , ultimamente digerisco male per lo stress e poi tutti questi panini a pranzo mi stanno massacrando "
" A chi lo dici ! Ti scandalizzi se ti dico che sono tre giorni che non vado in bagno ? "
" E tu ti scandalizzi se ti rispondo che io sono bloccata da quasi una settimana ? "
" Come , da quasi una settimana ? Ma un medico lo hai sentito ? "
" No ,ma sento che ci riesco presto ! "
" Menomale . Cosa te lo fa pensare ? "
Francesca gli sorrise e gli disse :
" Ho visto il clistere sul tuo armadietto . Me lo faresti ? Oh ,però non te ne approfittare , eh ! "
Alberto divenne rosso come un peperone , e non sapeva nemmeno lui se più per la scoperta di Francesca nel suo bagno o per quella proposta a bruciapelo .
" Beh.....sssii, se vuoi.....ma sei sicura ? "
" Sicurissima , non posso più aspettare "
" Va bene ...."
Alberto andò in bagno , prese il clistere ormai " sgamato " e un asciugamano grande che sistemò sopra il divano del salone .
" Spogliati e mettiti sul fianco sinistro con le ginocchia un pò al petto , ma non troppo "
Francesca si tolse tutto ,anche camicetta e reggiseno oltre che pantaloni e mutande , e fece quello che Alberto gli aveva suggerito , Indubbiamente nuda era una grande gnocca !
Alberto scaldò l' acqua in una pentola aggiungendo della camomilla , poi la mise in una bacinella e portò tutto in salone . Con il beccuccio la aspirò fino a riempire la peretta e , una volta piena , avvicinò la cannula al buco del culo di Francesca . Il beccuccio entrò nel retto come un piccolo cazzo che a Francesca piaceva , eccome ! , tant'è vero che si lasciò andare a gemiti e sospiri .
" Resisti ,perchè devi trattenere tutta l' acqua , quindi stringi bene il culo !"
" Siii....stringoooo....oohhhh !!! "
Mezzo litro , un litro , un litro e mezzo , due litri......Alberto ripetè l' operazione fino a quando l' acqua non passò tutta dalla bacinella alle viscere della ragazza .
" Adesso devi trattenerti per diversi minuti , se no al bagno ti esce solo l' acqua che ti ho infilato dentro e basta , e quindi non risolvi il problema "
"Nnnnon ...ce la ...faccio....oohh !!! "
" Dai , fai la brava , trattieni , vedrai che poi mi ringrazierai ! "
" Ohhh , nooo, ti ringrazio ora , che bello , sento tutte le viscere contorcersi , ho voglia di scoppiare e di toccarmi, daiii.....leccami la fica....ti prego !!! "
Francesca era decisamente partita , una pratica medica come il clistere si era trasformata in un detonatore sessuale incredibile . Alberto , naturalmente , non si fece pregare e incominciò a succhiare il clitoride di Francesca che nel frattempo si teneva infilata nel culo la cannula della peretta arancione . La lingua assaporava ogni punto del clitoride e della vagina pelosa di Francesca , che però cominciava a dare segni di cedimento .
" Ooohhh .....Alberto....mi fai impazzire ....ma sento che devo fare la cacca ...."
Alberto tolse la lingua dalla fica . Francesca si alzò , si sfilò la peretta dal sedere e corse al wc senza neppure chiudere la porta . Il rumore dello scroscio della pipì di prima era niente rispetto a quelli dell' espulsione del clistere . Alberto non seppe resistere , entrò in bagno , voleva ammirare da vicino una donna che diventa veramente se stessa nel momento più intimo e personale che possa esistere . Ma Francesca non solo non si offese , ma gli sussurrò un :
" Grazie Alberto , mi sento un' altra ...." , mentre le sue viscere continuavano a svuotarsi con una serie di rumori molto sonori tipici di chi non andava di corpo da tanto tempo , senza imbarazzo o vergogna , solo la felicità di essere finalmente libera !
Francesca finì di fare la cacca dopo una decina di minuti .
Si pulì con la carta e si sedette nuovamente sul bide' , ma questa volta fu Alberto , che nel frattempo si era tolto tutti i vestiti , a lavarla . Un dito insaponato entrò nel suo buco del culo , sempre più dentro . Francesca impazzì :
" Aaaaaahhh.....siiii, amore , siii , continua, continua ....tutto dentro.....dai...anche nella fica , ti prego !!! "
Alberto eseguì , ma questa volta non lasciò le cose a metà come per il cunnilingus di prima , che aveva dovuto interrompere per via dell' impellente bisogno di Francesca . La fece alzare dal bidè , la appoggiò all' armadietto , la mise a novanta gradi e fece sperimentare a Francesca la lunghezza di un cazzo al posto di quella di un beccuccio di peretta . Francesca gridò di essere sfondata tutta in culo , e sicuramente non ci sarebbero stati " incidenti di percorso " , dopo quella liberazione sul water !
Alberto continuò a inculare Francesca , non esisteva più spazio o tempo , solo due corpi che diventavano uno solo in un crescendo di libidine , di goduria , di lussuria perversa .
" Ti sfondo il culo ,troia , fino a farti uscire il cazzo dall'ombelico , ti trapasso da parte a parte !"
" Siiii, sono la tua troia , scopami il culo , zozzone pervertito !! Scopami !! "
Nel giro di pochi minuti Alberto fece a Francesca un altro clistere , questa volta di sborra , talmente lungo che le sembrava di ricevere una pisciata nel sedere .
Si riposarono un pò , ma Alberto era troppo eccitato , quel giorno aveva infranto tutte le barriere sessuali e mentali con Francesca . Si lavò velocemente il cazzo tornato duro e poi si occupò della vagina di Francesca ,che dopo quella inculata selvaggia ormai era in paradiso , e poteva dire sì a qualsiasi cosa Alberto le facesse o le dicesse .
Francesca , mentre sentiva il cazzo nella vagina , veniva sconquassata da orgasmi multipli , ma questa volta Alberto uscì fuori da lei prima di eiaculare , e la sborra finì sui seni e sul viso di Francesca che assaporò fino all'ultima goccia .
Si abbracciarono sfiniti , poi Francesca sussurro' ad Alberto :
" Senti ,ma come mai hai la peretta a casa e hai lasciato passare tre giorni senza andare in bagno ? Potevi approfittarne prima...."
" Hai ragione ,ma da soli è un po' scomodo , non trovo subito il buco ed è complicato trovare la posizione giusta "
" Bene ! Allora te lo faccio io ...."
( CONTINUA )
Il capo aveva appena terminato la riunione . Le facce erano scure , si sapeva che l' azienda non andava bene , ma da qui a sentire dalla voce del dirigente che c'era il rischio concreto di chiusura dell' attività non se lo aspettava nessuno .
Tantomeno Francesca e Alberto , lei 26 anni , assunta da qualche anno ,e lui 63 anni , ormai a un passo dalla pensione .
Alberto non era solo un collega per Francesca ,era una sorta di padre perche' l' aveva istruita con pazienza e modi sempre molto cortesi sin da quando era una neoassunta , e in più avevano davvero molte cose in comune .
Francesca aveva le lacrime agli occhi . Temeva che avrebbe dovuto cercarsi un nuovo lavoro , cosa di questi tempi molto difficile .
Andarono fuori dal palazzo della ditta , verso le rispettive macchine . Alberto non diceva nulla , anche perchè una parola di incoraggiamento tipo " Coraggio , andrà tutto bene ! " poteva suonare come una presa in giro verso una ragazza che obiettivamente aveva ancora tanti anni di lavoro davanti a sè . Gli uscì dalla bocca solo un :
" Senti , ti va di bere qualcosa da me ,così ti sfoghi pure un pò ? " , ed era pure la prima volta che proponeva a Francesca una cosa del genere , anche se si conoscevano ormai da molto tempo .
Francesca lo guardò un istante e poi disse sorridendo , con ironia :
" Va bene , tanto la giornata è già meravigliosa , se mi violenti chiudiamo pure in bellezza...."
" Ecco , così mi piaci , spiritosa e positiva ! "
" Ti seguo dietro , fammi strada ".
Presero le macchine e arrivarono dopo una mezz'ora a casa di Alberto . Parcheggiarono vicino la sua via , poi scesero ,chiusero le portiere e si incamminarono verso il portone del palazzo dove Alberto abitava . Francesca era un pò agitata , lui se ne accorse :
" Oh , stai tranquilla , non ti porto al patibolo , solo a bere qualcosa . Non pensare che non sia incazzato anch'io con quello stronzo del capo solo perchè mi manca poco alla pensione , è già da qualche anno che sta sputtanando il nostro lavoro per i cazzi suoi ! "
Salirono in ascensore , Francesca faceva qualche smorfia ma cercava di non dare a vedere nulla ad Alberto , anche per non dargli ulteriori pensieri . Ma Alberto non potè fare a meno di chiederle .
" Franci , non ti senti bene ? "
" Ti dico la verità , ho una pipì così urgente che se non mi avessi invitato su da te me la sarei fatta sotto prima di tornare a casa ! "
" Non ti preoccupare , il tempo di aprire la porta e ti dico dov'è il bagno "
L' ascensore si fermò al piano di Alberto , girò velocemente la chiave nella serratura e spalancò la porta dicendo a Francesca :
"Ecco , la porta a sinistra in fondo al corridoio "
" Grazie ,Alberto !"
Francesca corse , chiuse la porta senza girare la chiave ..... si fidava di Alberto , poteva essere davvero suo padre .
Si slacciò velocemente la cinta dei pantaloni , li tirò giù insieme alle mutandine bianche di cotone e , prima ancora di toccare con le gambe la ciambella del water, un getto di pipì paragonabile a quello di un idrante cominciò a schizzare sull' acqua del water . Da fuori Alberto poteva sentire lo scroscio , per quanto era forte . Francesca sospirò per la liberazione della sua vescica , poi prima di tirarsi su le mutande si asciugò con la carta igienica e si fece un bide' veloce , toccandosi bene ogni punto intimo fino al buchetto del culo . Tiratasi su dal bide' ....vide che dalla cima dell' armadietto degli asciugamani spuntava un beccuccio .Non seppe resistere, si allungò , lo afferrò e una grossa peretta arancione per fare il clistere finì nella sua mano .
Fu meravigliata e sorpresa che Alberto avesse in casa questa attrezzatura , ma lo rimise velocemente al suo posto , tiro' la catena e uscì dal bagno .
Alberto aveva già preparato due bicchieri con ghiaccio e diversi liquori .
" Che ti va di bere , Franci ? "
" Va benissimo un fernet , ultimamente digerisco male per lo stress e poi tutti questi panini a pranzo mi stanno massacrando "
" A chi lo dici ! Ti scandalizzi se ti dico che sono tre giorni che non vado in bagno ? "
" E tu ti scandalizzi se ti rispondo che io sono bloccata da quasi una settimana ? "
" Come , da quasi una settimana ? Ma un medico lo hai sentito ? "
" No ,ma sento che ci riesco presto ! "
" Menomale . Cosa te lo fa pensare ? "
Francesca gli sorrise e gli disse :
" Ho visto il clistere sul tuo armadietto . Me lo faresti ? Oh ,però non te ne approfittare , eh ! "
Alberto divenne rosso come un peperone , e non sapeva nemmeno lui se più per la scoperta di Francesca nel suo bagno o per quella proposta a bruciapelo .
" Beh.....sssii, se vuoi.....ma sei sicura ? "
" Sicurissima , non posso più aspettare "
" Va bene ...."
Alberto andò in bagno , prese il clistere ormai " sgamato " e un asciugamano grande che sistemò sopra il divano del salone .
" Spogliati e mettiti sul fianco sinistro con le ginocchia un pò al petto , ma non troppo "
Francesca si tolse tutto ,anche camicetta e reggiseno oltre che pantaloni e mutande , e fece quello che Alberto gli aveva suggerito , Indubbiamente nuda era una grande gnocca !
Alberto scaldò l' acqua in una pentola aggiungendo della camomilla , poi la mise in una bacinella e portò tutto in salone . Con il beccuccio la aspirò fino a riempire la peretta e , una volta piena , avvicinò la cannula al buco del culo di Francesca . Il beccuccio entrò nel retto come un piccolo cazzo che a Francesca piaceva , eccome ! , tant'è vero che si lasciò andare a gemiti e sospiri .
" Resisti ,perchè devi trattenere tutta l' acqua , quindi stringi bene il culo !"
" Siii....stringoooo....oohhhh !!! "
Mezzo litro , un litro , un litro e mezzo , due litri......Alberto ripetè l' operazione fino a quando l' acqua non passò tutta dalla bacinella alle viscere della ragazza .
" Adesso devi trattenerti per diversi minuti , se no al bagno ti esce solo l' acqua che ti ho infilato dentro e basta , e quindi non risolvi il problema "
"Nnnnon ...ce la ...faccio....oohh !!! "
" Dai , fai la brava , trattieni , vedrai che poi mi ringrazierai ! "
" Ohhh , nooo, ti ringrazio ora , che bello , sento tutte le viscere contorcersi , ho voglia di scoppiare e di toccarmi, daiii.....leccami la fica....ti prego !!! "
Francesca era decisamente partita , una pratica medica come il clistere si era trasformata in un detonatore sessuale incredibile . Alberto , naturalmente , non si fece pregare e incominciò a succhiare il clitoride di Francesca che nel frattempo si teneva infilata nel culo la cannula della peretta arancione . La lingua assaporava ogni punto del clitoride e della vagina pelosa di Francesca , che però cominciava a dare segni di cedimento .
" Ooohhh .....Alberto....mi fai impazzire ....ma sento che devo fare la cacca ...."
Alberto tolse la lingua dalla fica . Francesca si alzò , si sfilò la peretta dal sedere e corse al wc senza neppure chiudere la porta . Il rumore dello scroscio della pipì di prima era niente rispetto a quelli dell' espulsione del clistere . Alberto non seppe resistere , entrò in bagno , voleva ammirare da vicino una donna che diventa veramente se stessa nel momento più intimo e personale che possa esistere . Ma Francesca non solo non si offese , ma gli sussurrò un :
" Grazie Alberto , mi sento un' altra ...." , mentre le sue viscere continuavano a svuotarsi con una serie di rumori molto sonori tipici di chi non andava di corpo da tanto tempo , senza imbarazzo o vergogna , solo la felicità di essere finalmente libera !
Francesca finì di fare la cacca dopo una decina di minuti .
Si pulì con la carta e si sedette nuovamente sul bide' , ma questa volta fu Alberto , che nel frattempo si era tolto tutti i vestiti , a lavarla . Un dito insaponato entrò nel suo buco del culo , sempre più dentro . Francesca impazzì :
" Aaaaaahhh.....siiii, amore , siii , continua, continua ....tutto dentro.....dai...anche nella fica , ti prego !!! "
Alberto eseguì , ma questa volta non lasciò le cose a metà come per il cunnilingus di prima , che aveva dovuto interrompere per via dell' impellente bisogno di Francesca . La fece alzare dal bidè , la appoggiò all' armadietto , la mise a novanta gradi e fece sperimentare a Francesca la lunghezza di un cazzo al posto di quella di un beccuccio di peretta . Francesca gridò di essere sfondata tutta in culo , e sicuramente non ci sarebbero stati " incidenti di percorso " , dopo quella liberazione sul water !
Alberto continuò a inculare Francesca , non esisteva più spazio o tempo , solo due corpi che diventavano uno solo in un crescendo di libidine , di goduria , di lussuria perversa .
" Ti sfondo il culo ,troia , fino a farti uscire il cazzo dall'ombelico , ti trapasso da parte a parte !"
" Siiii, sono la tua troia , scopami il culo , zozzone pervertito !! Scopami !! "
Nel giro di pochi minuti Alberto fece a Francesca un altro clistere , questa volta di sborra , talmente lungo che le sembrava di ricevere una pisciata nel sedere .
Si riposarono un pò , ma Alberto era troppo eccitato , quel giorno aveva infranto tutte le barriere sessuali e mentali con Francesca . Si lavò velocemente il cazzo tornato duro e poi si occupò della vagina di Francesca ,che dopo quella inculata selvaggia ormai era in paradiso , e poteva dire sì a qualsiasi cosa Alberto le facesse o le dicesse .
Francesca , mentre sentiva il cazzo nella vagina , veniva sconquassata da orgasmi multipli , ma questa volta Alberto uscì fuori da lei prima di eiaculare , e la sborra finì sui seni e sul viso di Francesca che assaporò fino all'ultima goccia .
Si abbracciarono sfiniti , poi Francesca sussurro' ad Alberto :
" Senti ,ma come mai hai la peretta a casa e hai lasciato passare tre giorni senza andare in bagno ? Potevi approfittarne prima...."
" Hai ragione ,ma da soli è un po' scomodo , non trovo subito il buco ed è complicato trovare la posizione giusta "
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