La poesia

di
genere
poesie

Un'onda grande, e sotto, la poesia.
Qualche immagine, uomini, donne, sessi. Una
corrente profonda, tanta energia per contrastarla.
L'onda sommerge e inghiotte tutta la bellezza.

Ma nonostante tutto, la poesia riemerge.
Persiste sempre, e ride in faccia alla tempesta.
Riappare, apparentemente senza sforzo, con le sue parole.
Parole inventive, parole un po' serie, o divertenti.

La poesia arriva, si mette le calze, si fa maliziosa.
La sua lingua gioca con i nostri sensi, un po' maliziosa.
Molto seducente, si mette in posa senza imbarazzo.
Una bella provocazione, fa di tutto per infiammarci.

A volte, però, è lei che brucia, diventa salace.
I nostri corpi bruciano, le nostre guance si arrossano per la sua audacia.
Poche immagini, molto nitide, che ci eccitano.
Desideri palpabili, oscenità, ci abitano.
scritto il
2025-11-22
3 8 1
visite
1 0
voti
valutazione
6.9
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Seduttrice seriale

racconto sucessivo

Dopo

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.