Sadomaso

Fruste, corde, manette e altri strumenti per infliggere dolore al partner

Il genere Sadomaso raccoglie i racconti erotici che trattano di Sadomasochismo, cioè l'insieme delle pratiche erotiche basate sull'imposizione di sofferenze fisiche, anche tramite oggetti che possono provocare sofferenze, come fruste, corde e altri strumenti per infliggere dolore, su un partner.

1.5K racconti erotici del genere sadomaso e sono stati letti 8.7M volte.

Dominato e ubbidienteIl mio caporeparto in officina grosso moro autoritario e prepotente urla e da punizioni severissime se sbagli a fare le riparazioni stiamo per staccare a fine giornate mi chiama e mi dice con tono fermo che mi deve parlare devo chiudere quando escono tutti . vado mi faccio una doccia e mi cambio e vado nel suo ufficio Entra hai chiuso la serranda Dico si . Hai fatto tutto bene oggi in reparto io divento rosso balbetto e dico penso di si . Avvicinati entro nel suo ufficio e mi mostra un foglio e ... tempo di lettura 5 minscritto il
2023-03-04
di
il diavolo nero
MargheritaMargherita Sono le tre del pomeriggio e nonostante la stagione ancora invernale, c'è un bel sole e mi sto fumando un sigaro nel terrazzo, quando mi squilla il telefono, è mia sorella... "Sì Cinzia dimmi.". "Mauro ho qui Margherita una mia amica che ha acquistato un noteboo da una settimana e dice che non si accende più bene, insomma gira gira e rimane lo schermo nero.". "Ah nonè una bella cosa.". "Ecco tu che sei un mago dell'informatica, ho pensato che potresti dare un'occhiata per risolvere ... tempo di lettura 9 minscritto il
2023-02-21
di
Starman
La Signora Claudia - Capitolo 11Il Signor Tanaka era seduto sul bordo del letto ed io ero sdraiata sul suo grembo con il culo in alto e tenuto ben aperto dalle sue mani, che non smettevano di giocare con il mio buchino. Era metodico, infilava prima il dito indice, poi il medio e infine il pollice, quindi riprendeva la penetrazione del mio culo a rotazione senza soluzione di continuità. Non appena ritenne che la resistenza alla penetrazione fosse ridotta, proseguì con due dita, spingeva, ruotava, sfilava e penetrava nuovamente.... tempo di lettura 10 minscritto il
2023-02-21
di
duke69
Schiavo di una vecchiaTaran, anno 1620 A.D. sono Amana, ragazzo ormai ventenne abitatante nell’isola di suddetta. Come ogni domenica, giorno dedicato al riposo, mi allontanavo dal villaggio per passeggiare e ammirare la flora e la fauna della mia bellissima isola. L tempo di lettura 1 minscritto il
2023-02-17
di
DolceStaffile
Taccuino di HélènePremessa: questo testo nasce dopo un confronto con un'autrice del sito che si è messa in gioco, accogliendo il mio suggerimento di scrivere testi meno prolissi. Visto il buon risultato nel suo ultimo racconto “taccuino di Hélène”, come promesso, scrivo io il quarto episodio. Nelle puntate precedenti: Hélène scrive racconti da tempo, storie che parlano di lei, di come, sospese situazioni di attesa, di vergogna, portino ad accenderle il calore, quell’eccitazione che scaturisce in modo differente ... tempo di lettura 7 minscritto il
2023-02-13
di
thomas andersen
Taccuino di Hélène - L'EditorePrimo episodio Dopo circa un anno dal loro unico incontro, lo scrittore Frank Van Harmeen incrociò Hélène per puro caso, dalle parti di Rue des Chapeliers: costei già sapeva della precedente relazione fra lui e la sua amica Michelle, ed era al corrente del fatto che non si fossero più visti da tempo. Le propose di bere un tè lì vicino nei pressi, ed Hélène sciaguratamente accettò di entrare in quel piccolo bistrot: trasportata in modo assai profondo da un’appassionata discussione letteraria, tu... tempo di lettura 6 minscritto il
2023-01-31
di
Hélène Pérez Houllier
Dopo gli strilli Gina ha pianto per un'oraGina, ma il nome completo era Ginevra, a quel tempo era una professoressa in pensione che era ancora assatanata di cazzo. E il cazzo l'ha avuto nel modo che forse, a distanza di anni, ancora se lo ricorda. Come fa a non ricordarselo? Eravamo io e il mio amico supercazzuto in giro per la città, che tutto pensavamo, meno che avremmo rimediato una tardona per scoparla e incularla di brutto. Stavamo seduti al bar a gustarci un aperitivo, quando si è seduta davanti a noi una arrapante t... tempo di lettura 7 minscritto il
2023-01-22
di
Ettore M.
Diario di Hélène - Melone rosso caldoHélène non aveva neppure la minima fantasia, di dover incontrare a distanza di tanti anni il suo odiato patrigno, colui che in passato l’aveva disciplinata per la prima volta: era oramai divenuto un affermato e celebre architetto. Costui, oltre ad averla un bel giorno di tanti anni addietro, pesantemente iniziata alla vergogna degli scapaccioni, le aveva anche lasciato in eredità il proprio cognome. Ma quel pomeriggio si festeggiavano i venti anni della timida sorellastra Bianca, unica e sola fi... tempo di lettura 82 minscritto il
2023-01-21
di
Hélène Pérez Houllier
La Signora Claudia - Capitolo 9Ennio era in estasi e l’eccitazione lo portava ad essere più violento: premeva sulla mia testa facendomi letteralmente inghiottire tutta l’asta. I conati di vomito si confondevano con i suoi gemiti, e dopo una manciata di minuti ebbe un orgasmo che mi riempì la bocca. La quantità di sperma fu ragguardevole al punto che un rivolo fuoriuscì dal corno della bocca, percorrendo la guancia e colando sul sedile. Ennio aveva buttato la testa all’indietro visibilmente soddisfatto dal piacere ricevuto, me... tempo di lettura 9 minscritto il
2023-01-20
di
duke69
Schiava in carcere (parte 6)La protezione da parte della Padrona all'interno del carcere fu sempre più marcata. Ormai la schiava era definitivamente una cosa di proprietà e godeva di totale immunità tra le detenute. Nessuna la avvicinava e lei poteva girare tra i corridoi e dormire tranquilla. Come in tutti i luoghi, ci sono più forze in gioco e, quindi, diversi gruppi di detenute. Lei ormai rientrava nell’equilibrio che si era creato. Nessuna invadeva la competenza di Vincenza così come questa, a sua volta, non invadeva i... tempo di lettura 7 minscritto il
2023-01-14
di
Kugher
Schiava in carcere (parte 5)Ci sono fatti che bloccano il procedere degli eventi, ma anche fatti che quel procedere degli eventi lo sbloccano. Quanto accaduto e la qualità della sottomissione dimostrata offrendosi quale divano, ebbe questo secondo effetto. I ruoli furono sempre più chiari: una proteggeva e l’altra, in cambio, si sottometteva con le modalità gradite alla prima. Spettava quindi a Michelle omaggiare la Padrona, offrirsi per i servizi e la sua comodità, allietarla con la sua lingua sui piedi o sul sesso. Un gi... tempo di lettura 5 minscritto il
2023-01-12
di
Kugher
Abbiamo sfondato il culo a marilena "a maiala" : che spettacolo"A MAIALA" è una sessantenne del paese, che di cazzi ne ha presi a chilometri e di sborrate in bocca e dentro al culo ne ha prese a ettolitri. Che fa di lavoro non si è mai saputo, perchè in apparenza va a pulire le case e le scale, poi si dice che faccia le carte, poi sembrerebbe che si dia da fare per togliere malocchi e malefici dai luoghi abitativi o di lavoro. Inoltre, sempre sembrerebbe, ma è il suo mestiere più certo e "principale", che a pagamento di faccia anche sforndare il... tempo di lettura 8 minscritto il
2023-01-11
di
Giorgio Cavallo
Schiava in carcere (parte 4)Una delle due lampadine a soffitto era bruciata. L’altra, tuttavia, in quel momento non serviva a granché visto che era appena iniziato il pomeriggio. Michelle aveva il respiro affannato e si stupì nel ritrovarsi ad osservare quella cazzo di lampadina ed il muro tutto scrostato che aspettava da anni una bella imbiancata, fosse anche solo per cancellare tutte le scritte che sembravano molto datate. Le capitava di cercare di estraniarsi in momenti come quello e ci riusciva fino a che il dolore non... tempo di lettura 7 minscritto il
2023-01-11
di
Kugher
Schiava in carcere (parte 3)Vincenza era una donna cui la vita aveva imposto più anni rispetto a quelli che effettivamente aveva e più esperienze rispetto a quelle che le sue spalle potevano sopportare. Lo sguardo duro rifletteva le cicatrici interne. Era una donna sola, abituata a non fare affidamento su nessuno se non su persone che dovevano dipendere da lei per soldi o per minacce. Adorava vedere il timore reverenziale in coloro che aveva di fronte ed era abituata a dare ordini e, soprattutto, a vederli eseguiti. Stran... tempo di lettura 8 minscritto il
2023-01-10
di
Kugher
Schiava in carcere (parte 2)Arianna, come si chiamava prima del fatto che le ha sconvolto la vita, sin da subito si era trovata in difficoltà tra le mura che dividevano le celle da altre celle e la struttura carceraria dal resto del mondo, prima di venire proiettata in quel non mondo, dove le regole sono inverse, dove ciò che hai imparato non serve e se non impari nuovamente altre cose la vita diventa difficile. La complessità sta proprio nel capire cosa occorre imparare, quali regole devono essere comprese ed applicate, q... tempo di lettura 7 minscritto il
2023-01-09
di
Kugher
Schiava in carcere (parte 1)Arianna era inginocchiata e stava leccando i piedi della sua Padrona mentre parlava con le compagne di cella. Arianna non si chiamava più Arianna o, meglio, si chiamava così nella sua vita precedente, quando era una donna elegante e ricca, avvezza ai gioielli ed ai vestiti firmati, prima di commettere quell’errore che la portò alla reclusione. Aveva commesso lo sbaglio di danneggiare persone importanti, ex amici che si erano vendicati, ottenendo non solo una sentenza a suo sfavore ma, soprattut... tempo di lettura 6 minscritto il
2023-01-08
di
Kugher
Una dura punizioneL'esser fermato dai carabinieri non è certo piacevole, ma il vedere mia zia Florenza mi mise un'agitazione incontrollabile, tanto che mi dovetti sedere per non finire per terra. Florenza è la sorella di mio padre, capitano dell'arma che i miei genitori chiamano la talebana per il suo rigido modo di vivere, tanto intransigente che non solo i suoi stessi sottoposti la temevano peggio del diavolo, ma anche i superiori cercavano sempre di tenerla a distanza. Mentre la vedevo parlottare a bassa voce ... tempo di lettura 14 minscritto il
2023-01-05
di
Miss Serena
Con la mano stampata si è più feliciCon lei era sempre così: uno scambio di sguardi, una battuta sconcia e scattava la passione. Quella sera, più delle altre volte, ero andato in tilt per quel suo vestito nero, stretto ai fianchi e aperto davanti per dar sfogo al seno rigoglioso. Ci guardammo e lei mi sorrise maliziosamente, mi avvicinai e spostandole i folti capelli neri la baciai sul collo e le diedi un piccolo morso ad un orecchio, sussurrandole: "Mi fai impazzire!" Tra mille effusioni, finimmo a letto e qui il mio corpo, preda... tempo di lettura 2 minscritto il
2022-12-12
di
Sadico 86
Schiava dell'amica e dei suoi genitori (parte 11)La prima cinghiata sulla schiena di Erica, data da Giulio, fu l’apice di un percorso iniziato in silenzio, montato lentamente e con, a volte, rapide accelerazioni. Fu un progredire comune a tutti e tre che, se all’inizio fu ammesso solo dalle rispettive coscienze, divenne poi un piacere condiviso e voluto, non più rinviabile. La pressione era ormai divenuta incontenibile e doveva trovare una nuova strada, lastricata da un piacere nuovo, preparato nei mesi dalla sottomissione soft fino ad arrivar... tempo di lettura 7 minscritto il
2022-12-07
di
Kugher
Schiava dell'amica e dei suoi genitori (parte 10)Al parcheggio del supermercato la fecero scendere, notando il suo enorme imbarazzo per essere esposta, nuda, in una evidente situazione di schiavitù. “Sbrigati, lo vedi che le altre schiave sono inginocchiate davanti alle loro Padrone, mettiti giù anche tu, senza fare storie”. La videro titubante e quelle ginocchia si piegarono con estrema lentezza ed incertezza. “Muoviti schiava, non farci fare cattive figure che qui ci conoscono”. Il fatto era che conoscevano anche Erica, sapevano della storia... tempo di lettura 6 minscritto il
2022-12-06
di
Kugher
Schiava dell'amica e dei suoi genitori (parte 9)Noemi ed Isabella erano eccitate mentre andavano al supermercato con la schiava rinchiusa nella gabbia nel bagagliaio. In realtà lo erano già da qualche ora e l’emozione cresceva proporzionalmente al ridursi del tempo che le separava dall’avventura. Non erano riuscite a resistere a quel senso di umido tra le cosce nel vivere quella situazione di superiorità e, soprattutto, potere su un’altra persona. Tante volte ultimamente avevano dovuto fare forza a loro stesse per non abusare del potere che l... tempo di lettura 6 minscritto il
2022-12-05
di
Kugher
Schiava dell'amica e dei suoi genitori (parte 8)“Tesorina, è troppo tempo che non metti piede fuori da casa. Devi uscire, vedere il mondo”. “Per il mondo io ormai sono schiava, non esisto più”. “E allora che fai? Passi la vita qui dentro? Vieni con me, ti porto al supermercato”. A Noemi non interessava minimamente portarla fuori. Ormai, per lei, che Erica uscisse o stesse in casa non era assolutamente importante. Voleva invece vivere quell’esperienza che aveva sempre odiato, quella della Padrona a spasso con la schiava. Aveva sempre disprezza... tempo di lettura 5 minscritto il
2022-12-04
di
Kugher
Schiava dell'amica e dei suoi genitori (parte 7)Quando Erica accorreva a salutarli al loro arrivo, le davano il soprabito o la borsetta e, quale saluto, una carezza e l’immancabile mano da baciare. Lentamente parve abituarsi e la ritrosia iniziale sembrò svanire o, almeno, non la dava più a vedere. “Brava tesorina, sei brava a venire a farci il saluto. A noi fa davvero tanto piacere, sai?”. Queste frasi, pronunciate principalmente da Noemi e Giulio, evidentemente sortirono il loro effetto, rassicurandola e, per quel poco che potesse servire, ... tempo di lettura 8 minscritto il
2022-12-03
di
Kugher
Schiava dell'amica e dei suoi genitori (parte 6)Ormai la piega era tracciata e nessuno dei tre voleva tornare indietro, trovando piacevole avere chi li servisse, pur sapendo che la ragazza si sentiva in colpa ritenendosi un peso per la famiglia. Pur vero che per l’acquisto i soldi erano stati in precedenza dati dal padre della ragazza. Tuttavia il mantenimento era a carico della famiglia ospitante. Inoltre, non potendo né studiare né lavorare fuori casa, non avrebbe nemmeno potuto dare un minimo contributo. Restava anche il fatto che agli oc... tempo di lettura 8 minscritto il
2022-12-02
di
Kugher
Schiava dell'amica e dei suoi genitori (parte 5)La finzione di una vita normale si scontra, prima o poi, con la realtà cruda. Giorni dopo, Erica rientrò nell’abitazione che la ospitava piangendo e tremando. L’università non l’aveva accettata in quanto schiava, esclusa dagli studi che, quindi, non avrebbe potuto finire nemmeno con il consenso dei suoi Padroni. Si vedeva sfuggire, ad un soffio dall’arrivo, il traguardo dei sogni giovanili e dei suoi genitori, sul quale avevano fatto affidamento quando chiesero ai loro amici di comperare la figl... tempo di lettura 9 minscritto il
2022-12-01
di
Kugher
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.