Sadomaso
Fruste, corde, manette e altri strumenti per infliggere dolore al partner
Il genere Sadomaso raccoglie i racconti erotici che trattano di Sadomasochismo, cioè l'insieme delle pratiche erotiche basate sull'imposizione di sofferenze fisiche, anche tramite oggetti che possono provocare sofferenze, come fruste, corde e altri strumenti per infliggere dolore, su un partner.
1.5K racconti erotici del genere sadomaso e sono stati letti 8.7M volte.
Moglie ceduta - roulette russa (parte 8)Il tempo trascorreva e la sua posizione a terra, ancora nella paglia, comincava a rendere l’eccitazione ed il desiderio di schiavitù sempre più affievolita. L’emozione ed il piacere iniziarono a lasciare il posto al raziocinio che iniziò a conteggiare il tempo trascorso. Due erano le notti trascorse in quella stalla e lo sporco sulla pelle iniziò a smettere di eccitarla. Cominciò a chiamare il marito a voce alta e si allarmò un poco quando non ne sentì la risposta. La catena, che inizialmente le... tempo di lettura 4 minscritto il2023-07-30di
KugherMoglie ceduta - roulette russa (parte 7)Le ore e i minuti sfuggono e si amplificano, fino ad allargarsi o restringersi, facendo perdere la cognizione del tempo misurato solo con la luce solare. Stesa nella paglia di quella stalla, incatenata e sporca, arrivò a dividere i pensieri di sé stessa con la fame che, nuovamente, si era affacciata a tormentarla. Il gradino sceso l’aveva collocata ad un piano che non pensava avrebbe raggiunto ma che, una volta toccato, il tempo la portò all’abitudine dello stesso, fino a farlo proprio e a confr... tempo di lettura 8 minscritto il
2023-07-29di
KugherMoglie ceduta - roulette russa (parte 6)Restava da superare la ciotola, che vedeva là, in fondo, irraggiungibile dalla sua volontà, ultimo scalino che ancora faceva fatica a compiere e che al momento la respingeva, lasciandola ferma a terra a cercare conforto nella paglia, quasi questa fosse un luogo sicuro che la preservasse dall’ultimo scalino verso il basso. Vedeva gli avanzi di cibo della serata, mischiati tutti insieme, tra i quali vi era anche qualche pezzo di carne masticato e sputato. Si chiese se lo avessero fatto perché imma... tempo di lettura 6 minscritto il
2023-07-28di
KugherMoglie ceduta - roulette russa (parte 5)Monica non seppe dire se quella notte fosse stata sveglia oppure se, dormiente, avesse sognato di non dormire, presa dagli accadimenti della serata. Davanti agli occhi aveva solo la paglia del recinto e, intorno a lei, le mura scrostate e vecchie di una stanza che le sembrava destinata ad ospitare animali in quella che, con ogni probabilità, avrebbe dovuto essere una stalla. Locali simili erano noti solo attraverso le immagini dei film goduti sul largo divano di casa, nelle serate invernali ris... tempo di lettura 5 minscritto il
2023-07-27di
KugherMoglie ceduta - roulette russa (parte 4)Il corpo nudo di Monica, segnato dalle frustate, aveva lo scopo di eccitare i Padroni mentre si facevano servire la cena da lei. Franco veniva usato per l’eccitazione sessuale delle Padrone. Steso su una panca accanto al tavolo, aveva intorno al viso una specie di water basso, dal quale vi era un foro piccolo, utile non per raccogliere ciò che cadeva da chi vi stava seduto sopra, ma unicamente per consentire a chi stava steso sotto di poter leccare la figa o il culo della Padrona seduta sul tron... tempo di lettura 7 minscritto il
2023-07-26di
KugherMoglie ceduta - roulette russa (parte 3)Si aprì lentamente il cancello di quella villa che a Franco sembrava dispersa nel niente, un niente comune alla loro importanza nei prossimi giorni. Il viale scorreva veloce alla luce di fari che illuminava il filare di alberi secolari e gli sembrava infinito, tale era l’attesa di concretizzare l’aspettativa che il viaggio aveva creato. Al cazzo aveva solo dato qualche colpo con la mano, durante quei chilometri infiniti nei quali l’eccitazione gli pulsava nelle orecchie. Aveva desistito subito, ... tempo di lettura 8 minscritto il
2023-07-25di
KugherMoglie ceduta - roulette russa (parte 2)L’appuntamento era in una via romana, un quartiere a mezza strada tra il centro e l’autostrada che li avrebbe condotti verso l'ignoto delle prossime ore o dei prossimi giorni. L'incoscienza li aveva portati verso quell’incontro che sentivano sarebbe stato diverso da quanto vissuto fino a quella sera. La coscienza quale facoltà immediata di avvertire, comprendere, valutare i fatti, li aveva portati ad eccitarsi di quell’incoscienza che desiderava l’esperienza. I loro interlocutori furono, dal pri... tempo di lettura 6 minscritto il
2023-07-24di
KugherMoglie ceduta - roulette russa (parte 1)Monica si stava preparando o, meglio, si stava “non preparando”. Le istruzioni che avevano ricevuto erano chiarissime: avrebbe dovuto presentarsi indossando un vestito aderente molto scollato e chiuso, sul davanti, con una cerniera, in modo da poter essere tolto facilmente per mostrare la nudità del suo bel corpo, e restare esposta con le sole scarpe con quel tacco impossibile, la cui funzione era di renderla slanciata oltre la sua altezza superiore alla media femminile. In realtà l’attenzione e... tempo di lettura 4 minscritto il
2023-07-23di
KugherTortura vegetale Conosco Paola, splendida ventenne, da quando circa tre anni fa sua madre (e mia amica dai tempi in cui facevamo sesso orale reciproco) preoccupata chiese a me se potevo aiutarla per alcune carenze scolastiche. Ragazza molto discreta, gradualmente prese fiducia in sé risolvendo i suoi problemi. Dopo un lungo periodo una sera mi chiama invitandomi ad un aperitivo, accetto e ci troviamo al bar del parco. Parlando del più e del meno, ad un certo punto mi sorprende con la seguente domanda. “ho sap... tempo di lettura 5 minscritto il
2023-07-20di
enzoslavesUn Sogno Erotico diventato OssessioneTutto ebbe inizio circa 4 anni fa... sembrava una semplice conoscenza ma non è stato così... circa 4 mesi dopo il funerale del mio papà mi accorsi di provare un'attrazione strana per uno dei necrofori presente quel giorno ... inizialmente pensavo di essermi innamorata , ma mi sbagliavo ... dopo qualche mese quel che credevo fosse provare amore , si è rivelato in realtà ben altro . Mi ispirava voglia di sesso sfrenato ... avete capito bene , non provavo amore , ma un attrazione fisica , inizialme... tempo di lettura 4 minscritto il
2023-05-25di
TheQueenOfPumpsLa prima volta sado maso di mia moglie Era la seconda volta che portavo mia moglie Antonella in un privè....quella sera entrammo e scoprimmo con sorpresa che al centro del locale c'era una croce di legno, una gogna, e un gancio che era attaccato al soffitto.. Ci sediamo e dopo un po' un animatore chiede se qualche donna volesse partecipare. Si alza una splendida ragazza che viene spogliata e legata alla croce. L' animatore chiede se ci sono altre volontarie, ma nessuna si alza. Allora sceglie una bella milf.....la spoglia le mette le... tempo di lettura 2 minscritto il
2023-05-21di
JackbluesL'inculata non è una passeggiataSilvanetta, lo dice il nome stesso è una donna piccolina. Peso inferiore a 40 Kg, invero sui 36 con un'altezza 150 e ovviamente una taglia xxs. Età sui 55 anni. Da quando l'ho conosciuta una sera al ristorante, anzi in trattoria agricola, il pensierino ce l'ho fatto: chissà come strilla a prenderlo in vagina e figuriamoci nel retto. Il momento di sdraiarla in macchina è arrivato prima che me lo aspettassi possibile. Mi sono appartato in campagna e ho buttato giù il sedile. S... tempo di lettura 8 minscritto il
2023-05-08di
Anton PatèAnniversario 2 - un anno dopo - vendettaANNIVERSARIO 2 - UN ANNO DOPO Nota: Il presente racconto anche se di fantasia per gli argomenti trattati non è adatto a persone impressionabili e che non amano il genere pulp sadomaso estremo, suggerisco loro di astenersi dalla lettura. Ritorno alla SPA E' passato un anno dalla mia ultima preda resa schiava per ordine di padroni che amano il sadismo e la tortura estrema. Sta per arrivare l'anniversario del nostro amore che da un anno viviamo con passione e complicità. Ma gli affari sono affari... tempo di lettura 9 minscritto il
2023-05-06di
SirMTaccuino di Hélène - L'EditorePrimo episodio Dopo circa un anno dal loro unico incontro, lo scrittore Frank Van Harmeen incrociò Hélène per puro caso, dalle parti di Rue des Chapeliers: costei già sapeva della precedente relazione fra lui e la sua amica Michelle, ed era al corrente del fatto che non si fossero più visti da tempo. Le propose di bere un tè lì vicino nei pressi, ed Hélène sciaguratamente accettò di entrare in quell’affollato bistrot: fomentata in modo assai profondo, da un’appassionata discussione letteraria t... tempo di lettura 50 minscritto il
2023-04-17di
Hélène Pérez HoullierSchiava per sempreSCHIAVA PER SEMPRE Nota: Il presente racconto anche se di fantasia per gli argomenti trattati non è adatto a persone impressionabili e che non amano il genere pulp violento, suggerisco loro di astenersi dalla lettura. Ti ho conosciuta su un sito di appuntamenti, timida verginea pudìca, mix eccitante per un uomo come me. Abbiamo iniziato a frequentarci e dal primo incontro la mia libido è stata limitata dai tuoi "paletti", dai tuoi "NO", dal tuo sentirti padrona delle tue scelte non discu... tempo di lettura 8 minscritto il
2023-04-16di
SirMNotte di tempesta Stasera, mi hai anticipato, mi tratterai molto male. Non per via di qualche demerito particolare ma perché ti va. E anche perché sai che mi piace quando sei spietato. É bastato il tuo messaggio a farmi sentire pronta, a inumidirmi fra le cosce come una ragazzina, a immaginarmi seviziata e sofferente davanti a te, che ogni volta mi fai superare qualche limite. E dall'ufficio corro a casa cercando di anticiparti come mi hai chiesto. Devo attenderti in garage, vestita della tunica trasparente che m... tempo di lettura 7 minscritto il
2023-04-08di
Numero primoencoreLegamiLEGAMI ""legami le mani, legami con doppi nodi all'anima. Porta la mia vita a correre da qualche parte e stancala"" cit.Mario Venuti, Crudele. Legata sul letto, ai quattro pioli del letto, polsi e caviglie stretti da corde, aperta, completamente esposta al tuo sguardo duro e severo,mi hai cosparsa di frustate su tutto il corpo,mi hai poi infilato il manico in ogni buco a secco senza saliva senza lubrificazione, come facevi prima, solo ieri, ma non oggi, no, oggi è il giorno,... tempo di lettura 2 minscritto il
2023-03-26di
Idea ClitoLa bastardaCapitolo settimo. Nonostante tutto quello che passavo ero proprio una bella ragazza e poco a poco cominciai a rubare la scena alla mia matrigna. Al pranzo di capodanno dell'anno in cui avrei compiuto 22 anni, uno degli invitati disse alla mia matrigna "Vostra figlia è quasi più bella di voi". Fu l'ultima volta che partecipai a un pranzo. Dalla volta successiva la mia matrigna cominciò a rinchiudermi in un'umida cantina nuda, bendata e imbavagliata e con le mani e i piedi legati e ci restavo per ... tempo di lettura 2 minscritto il
2023-03-26di
Elvira la bastarda La bastardaCapitolo sesto. Nonostante sapessi che fosse inutile lamentarsi del cibo, ogni tanto ci ricascavo, protestando perché era poco, perché non era gustoso, perché a volte era immangiabile. Volta per volta senza nemmeno pensarci 2 volte, i miei genitori mi punivano lasciandomi digiuna. Per quel pasto, per quella giornata, per più giorni. Una volta anche per una settimana. Al primo pasto utile mangiavo quello per cui avevo protestato. Poco importava se nel frattempo si era guastato. Anche inacidito f... tempo di lettura 4 minscritto il
2023-03-25di
Elvira la bastarda La bastardaCapitolo quinto. A fine settembre con l'attenuarsi del caldo, almeno la notte cominciai a riposare. La mattina mi svegliavo più serena anche se 17 ore di lavoro ci mettevano poco a farmi passare questa serenità. La cosa non sfuggì alla mia matrigna, che come sapete mi odiava da prima che io nascessi e non ci mise molto a rompermi le uova nel paniere. Il 5 ottobre, mentre stavo per andare a letto mi annunciò. "Io e tuo padre non siamo contenti, lavori troppo poco, il tuo orario di lavoro è aument... tempo di lettura 4 minscritto il
2023-03-24di
Elvira la bastarda La bastardaCapitolo quarto. Alle 6 in punto si apri la porta della mia camera. "Alzati", gridò mia madre. "Ho sonno, mamma, ti prego fammi dormire un altro po'". Senza tanti complimenti mio padre mi afferrò per i capelli e mi gettò giù dal letto. "Hai dormito anche troppo, alzati e vatti a fare i lavori di casa". Appena il tempo di fare una pisciata in quel lurido cesso e mi ritrovai in ginocchio a pulire i pavimenti, secchio, straccio e olio di gomito. Rimasi parecchie ore in quella posizione. Alle 11 chi... tempo di lettura 4 minscritto il
2023-03-23di
Elvira la bastarda La bastardaCapitolo terzo. Nuda come un verme, mi incamminai dietro a loro all'interno della casa. Era una casa molto grande, con molte stanze, una villetta con un grande giardino, vicino alla città, ma piuttosto isolata dalla stessa. Ad un certo punto mi presi di coraggio e chiesi:"scusate, dovrei andare in bagno e avrei bisogno di fare una doccia". Per la doccia dovrai aspettare, per il bagno ci puoi andare, fu la risposta di entrambi. Ci fermammo davanti a una porta chiusa. "Entra pure, questo d'ora in ... tempo di lettura 3 minscritto il
2023-03-21di
Elvira la bastarda La bastardaCapitolo primo Il mio nome è Elvira, 37 anni, da 3 felicemente sposata con Luigi. Ma la mia vita non è sempre stata così, anzi fino a 3 anni fa è stata proprio uno schifo. Un vero e proprio incubo. Sono arrivata in quella che era la mia casa il giorno che ho compiuto 18 anni. "È arrivata la bastarda" è stata la prima frase detta da mia madre appena mi ha vista. Ma andiamo per ordine. I miei genitori erano sposati da 6 anni. Francesco e Cristina, questi i loro nomi, non avevano previsto figli, mi... tempo di lettura 2 minscritto il
2023-03-19di
Elvira la bastarda Il gioco delle parti.IL GIOCO DELLE PARTI Ciao a tutti, mi chiamo Alma e...vorrei raccontarvi un'esperienza capitatomi proprio di recente, una di quelle esperienze per nulla previste ma che hanno aggiunto ancora più pepe alla mia storia. Per chi non mi conoscesse sono andata via di casa appena compiuti i 18 e nel corso degli anni (ora ne ho 22) ho riscoperto una autentica passione per la dominazione: non solo mi piace sottomettere, mi eccita proprio umiliare, totalmente e senza possibilità di ribellione...uomini, d... tempo di lettura 17 minscritto il
2023-03-14di
Alma2000Ero un gran professionista Veterinario.A Roma ero un gettonatissimo veterinario: Da me veniva la Roma-bene, altolocata: Professionisti per i loro cani, gatti, cavalli, pappagalli, iguana e serpenti. Ricevevo solo per appuntamento, salvo emergenze per cui mi recavo a domicilio pure. Al mio studio vedevo le meglio donne della capitale e provincia, mogli di industriali, Deputati, Ministri, Luminari di Medicina, Chirurgia, gente chiaramente assai benestante e non esitava a lasciarmi cinquecento o mille euro per farmi vedere il micino o c... tempo di lettura 3 minscritto il
2023-03-13di
Manganello.