Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.1K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 55.2M volte.
Cosa ci faccio io qui - Viaggio alle ShetlandE niente, stanotte non si scopa amore mio. Stanotte si parla. Preoccupato? Non guardarmi con quegli occhi. Ci sei rimasto male? Pensavi che finisse come al solito? Ti capisco, visto che sono nuda a cavalcioni su di te e anche tu sei nudo. E se ci tieni a saperlo, quel tuo cazzo ancora duro che mi struscia su una chiappa qualche idea la fa venire anche a me, che credi? Mica sono di legno. Anzi, direi che sono anche abbastanza bagnata, succhiartelo mi fa questo effetto, che ci vuoi fare? Anche qua... tempo di lettura 17 minscritto il2020-09-02di
RunningRiotPisolo (N.d.A : mi è stato riferito che mancava un Nano all'appello! Eccolo qui con qualche mese di ritardo ) “Sono arrivata!”digitò Camilla sulla tastiera del suo iphone, inviando il messaggio a suo padre. Non la meravigliò per niente non trovarlo già in stazione. Del resto la sua dedizione al lavoro l’aveva portato ad avere il grado di Marescello ed anche le corna ed un divorzio nel curriculum. In realtà vedendo il posto in cui si era trasferito non le dispiaceva per niente il suo allontanamento... tempo di lettura 15 minscritto il
2020-09-02di
Babi Il medicoMi chiamo Giovanna e sono cresciuta facendo avanti e indietro dal medico; ma non c'è nulla di cui preoccuparsi, ho solo un piccolo problema con la mia pelle – non è importante sapere quale sia – che la mia pediatra prima e la mia dermatologa in seguito, mi avevano ordinato di far loro tenere sotto controllo costantemente. Generalmente, l'esame, che sono costretta a fare ogni sei mesi, non aveva nulla di particolarmente fastidioso, era bensì lungo e noioso: consisteva che io mi stendessi sul lett... tempo di lettura 14 minscritto il
2020-09-02di
Andrea SadaCarta bruciata- 2 MareAppena lo stringo, sento la lingua di Luca invadere la mia bocca, come una piovra soffocante, intreccia una danza furiosa con la mia. È duro e caldo, il glande umido di eccitazione. Usciamo a fatica dalla nostra stanza, con noi la nostra sacche da mare e nient'altro addosso che i nostri costumi da bagno. La strada è assolata, nient'altro suono che il frinire delle cicale. Ho il cuore che mi batte a mille, se penso a quello che sta per accadere. Sono tre giorni che non facciamo l'amore, dalla s... tempo di lettura 6 minscritto il
2020-09-01di
MadamaFoscarinaIl fratello della mia collega (parte 1) Era stata una settimana insolitamente fredda e piovosa, tanto che il classico aperitivo del mercoledì tra colleghi era saltato e Massimo premeva per recuperarlo il venerdì, nonostante nel weekend tutti avessimo un giro diverso di amicizie. Era inoltre la settimana in cui Giuliana era stata costretta ad ospitare suo fratello Paolo, a Milano per dei colloqui di lavoro. Guardando nella chat del gruppo a me non andava proprio di fare aperitivo quel venerdì, il tempo era pessimo, ero riuscita a lasc... tempo di lettura 13 minscritto il
2020-09-01di
fefinaPenne di pavonePenne di pavone Appassionato, infinito, leggero massaggio del corpo nudo della giapponese, con il soffice contatto di una penna dai colori evocativi. Yuko si abbandona, rilassandosi, ad una stimolazione che gradualmente la eccita in preparazione ad un amplesso che manterrà promesse di esplosivo successo. Il racconto completo è stato rivisto, corretto e migliorato. Pubblicato su Amazon a cura di 'Sogni Piccanti' nel volume: “Ohayo, Yuko! - Giochi di fantasia con una giapponesina”, di Yuko Niku... tempo di lettura 1 minscritto il
2020-09-01di
YukoDoccia bagnata Suona il campanello, è lui. In quel momento ero completamente incazzata, come al solito aveva difeso i suoi e non me. D’altronde, ci avevo fatto l’abitudine ma aveva esagerato. Suona il campanello, era venuto a cercarmi per farsi perdonare, tipico di Giovanni. Ad ogni sbaglio corrispondeva un’ammissione di colpa commisurata alla grandezza della cazzata che aveva fatto. Sempre così. Ma questa volta era diverso, mi ero stancata delle sue scuse e delle sue sorprese. Aprì la porta. “Allerta meteo” m... tempo di lettura 2 minscritto il
2020-08-31di
1994_Io e leiSono sposato da otto anni, ma conosco mia moglie da molto prima. Nel 95' io 29enne e lei 19 enne, ma molto inesperta. Ci misi un pò a convincerla ad andare oltre la masturbazione reciproca in macchina sotto casa sua, ma una sera, da me, iniziò lo svezzamento. Con calma, a step, ma sempre in crescendo. Quella sera le riservai una leccata di figa di quelle che non si scordano, in questa cosa sono sempre stato un autorità. Adoro usare la bocca sulle donne, leccarle quando hanno appena fatto pipì o ... tempo di lettura 3 minscritto il
2020-08-30di
CrayguitarOtto personaggi senza l'autore.E' una serie di monologhi che ho scritto alcuni anni fa, per una piece , messa in scena da una mia amica, attrice e regista teatrale. Il Barbone Finalmente sono arrivato a due euro e cinquanta. Oggi ci son volute quasi tre ore. Prima che iniziasse questa crisi, bastava che quattro pensionate mi lasciassero l'euro del carrello della spesa ed era fatta. Spesso mi riusciva di comprare addirittura una bottiglia di Sambuca o di Montenegro. Ora mi devo accontentare di questa sottomarca del Tav... tempo di lettura 30 minscritto il
2020-08-30di
Adelina69Bluetooth Chiamo un piccolo “time” nel racconto di Amsterdam per pubblicare questo vecchio raccontino dedicato agli ovetti kinder :-) ————————————- Cazzo! – esclama Stefania con una voce a metà tra il sorpreso e il divertito. Se ne sta seduta di traverso sul suo letto, con la schiena addossata al muro e il mio telefono in mano. Accanto a lei Trilli, che sulla faccia ha stampata un’espressione più distaccata, per non dire perplessa. Le osservo un po’ seccata che mi abbiano praticamente strappato l’iPho... tempo di lettura 12 minscritto il
2020-08-30di
BrowserfastIl set si surriscaldaFine anni novanta. Ero un giovanissimo attore, poco più che ventenne che aveva fatto qualche comparsata in uno sceneggiato della RAI e aveva avuto qualche piccola parte in teatro. Il fisico non mi aiutava molto ai provini (ero e sono alto 1,73, magrolino, pochi muscoli …) Partecipo all’ennesimo provino: il regista mi chiede di restare a torso nudo. Io preciso subito che non devono aspettarsi un gran fisico. Lui ribatte “Meglio …” Finito il provino mi dicono che avrò una risposta entro un mese. L... tempo di lettura 6 minscritto il
2020-08-30di
Alby-44La donna d'inverno e la donna d'estate.La donna d’inverno è calda, pelosa e profumata. Ti attende nuda, sotto allo spesso piumone, leggero ma caldo, in posizione fetale, raggomitolata, timorosa di sentire il freddo che la spaventa, ma pronta per rilasciare tutto il calore che trattiene dentro al ventre, attraverso quella fessura che tiene stretta tra le cosce, nascosta da quella fitta peluria che i mesi freddi,senza timore di essere messa in mostra, hanno fatto crescere nell’intimità. Nel buio della stanza ti avvicini, già svestito ... tempo di lettura 5 minscritto il
2020-08-30di
Adelina69Quella notteGianna era la collega più anziana dell'equipe, anche se in realtà l'ultima ad essere stata assunta. Aveva 45 anni e li dimostrava serenamente. Non aveva la bellezza fenomenale di quelle donne per cui il tempo sembrava essersi fermato eppure aveva una femminilità che surclassava di molte leghe le colleghe più giovani, che pure sfoggiavano una bellezza brillante di freschezza giovanile e fitness maniacale. La cifra peculiare di Gianna era la semplicità. La sua era una femminilità senza clamori, di... tempo di lettura 12 minscritto il
2020-08-30di
NadimIl dopo laurea 3.Grazia fu istruita sul suo incarico di segretaria da mia madre e al termine del mattino mamma mi disse che Grazia era stata istruita e guidata al punto che poteva gestire da sola l'ambulatorio in ogni genere di situazione creatasi, così con mamma me ne andai a casa per il pranzo e con Grazia rimanemmo di rivederci alle quindici lì. Un ora dopo ero già in ambulatorio e, mentre indossavo il camice squillò il cellulare. Risposi e sentii un accento tipico di orientale ed una voce suadente mi chiese ... tempo di lettura 6 minscritto il
2020-08-29di
Checco752.Amsterdam - A letto con Debbie/3Sono già mezza sveglia, ma finisce di svegliarmi il peso di un corpo che sia adagia accanto al mio. E anche l’odore di fresco e pulito. Sono abbastanza sicura di essere crollata sul letto nuda, questa mattina, quindi deve essere stata lei a infilarmi, non so come, sotto il lenzuolo. Apro gli occhi e la guardo. – Buongiorno, si fa per dire… – mi fa sorridendomi e appoggiando le sue labbra sulle mie. – Che ore sono? – Le cinque… vuoi fare colazione o passi direttamente alla cena? Le sorrido an... tempo di lettura 10 minscritto il
2020-08-28di
BrowserfastLa baia delle sireneOre 23:30. La baia delle sirene a quest'ora é deserta e il faticoso accesso la rende un luogo perfetto per restare soli. L'aria profuma di salmastro e noi siamo in compagnia del vecchio più saggio mai esistito: il mare. Chiudendo gli occhi e ascoltando le sue calme onde infrangersi contro le rocce sembra quasi di sentirlo parlare. I gabbiani si esibiscono nel loro concerto accompagnati dal suono delle piante che fanno danzare i propri rami col ritmo del vento. Luna e stelle creano giochi di luc... tempo di lettura 1 minscritto il
2020-08-28di
LionFerragosto bollenteFerragosto bollente! Il giorno di ferragosto sabato di quest’anno mi ritrovai l’ex di Silvia che riportava la figlia a casa e rimase lì a mangiare. Dopo il pranzo i bimbi (4)andarono in spiaggia e rimanemmo soli a parlare per un po’. Ad un certo punto Silvia propose di andare in spiaggia anche noi e andò nell’altra stanza a mettere il costume. Peccato che il pezzo di sopra rimase steso sullo stendino in soggiorno e venne a riprenderlo con le te tette fuori. Dissi cosa fai? E ke lei tranquilla r... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-08-28di
Roberto14671Cosa ci faccio io qui - Istantanee familiari La cena dai genitori di Luca poteva andare onestamente molto peggio. Certo, avrei preferito fare altro. Ma a parte un paio di momenti un po' così non posso dire di avere passato una serata da tagliarsi le vene. Uno è stato quando il padre di Luca, cui do del lei e che mi rifiuto ostinatamente di chiamare Claudio, mi ha fatto "bimba, dice Luca che giochi a tennis, e pure bene". No, un attimo, come "bimba"? Io sarei la dottoressa Annalisa M. ... Il secondo quando la mamma mi ha detto "Gesù, sei ... tempo di lettura 8 minscritto il
2020-08-26di
RunningRiotCenerentola al buio 3Cenerentola al buio 3 Amy in un angolo, seduta, le braccia che circondano le gambe, la faccia nascosta tra le ginocchia. Io che vado a sedermi accanto a lei e rimango lì, senza dire nulla “Mi dispiace” “Perché non me lo hai mai detto?” “Io… Come potevo dirti che ero innamorata del mio fratellone?” “Lo dicevi e basta” allungo una mano verso di lei, l’accarezzo “Non sono arrabbiato con te” “Ma sei deluso” “No, deluso no. Sorpreso” “Ti ho drogato per succhiarti l’uccello” si asciuga le lacrime “Ma... tempo di lettura 8 minscritto il
2020-08-26di
Vandal2. Viaggiando Nuda - Il viaggio, poi ClaudiaIn questo racconto, unisco due capitoli in quanto il primo è corto. §1 - Il viaggio. La sveglia alle 6 suona implacabile, mi butto sotto la doccia con gli occhi chiusi, sembro una sonnambula moribonda e devo svegliarmi lo stesso, mamma mia che comatosa per fortuna l’acqua fredda in questi casi aiuta. Caffè in preparazione, mi trucco leggera poi tazzina, sì zucchero mezzo cucchiaino, mordo una brioche di cartone, perizoma bene questo bianco leggero traforato sul davanti, per fortuna sono stata ... tempo di lettura 15 minscritto il
2020-08-26di
LucreziaScopami ancora Prof 1Non so da quanto tempo eravamo già in viaggio con mamma e mio fratello; forse solo qualche minuto, ma io ero già annoiata e stufa. Faceva un caldo terribile ed ero sudata, anche indossando solo una maglietta senza maniche e una gonna corta, appena sotto il ginocchio. Seduto davanti a me c’era un signore, un ragazzo sulla trentina. Mi intrigava, ogni tanto mi lanciava qualche occhiata ma nulla di più. Mio fratello smania, non fa altro che rompere le palle perché insiste a voler giocare a scacchi... tempo di lettura 19 minscritto il
2020-08-26di
Ti Tento IoIl dopo laurea 2.Dopo che ricevetti il compenso in natura e la studentessa era andata via, trovai in sala d'attesa una signora con due ragazzini che tossivano stranamente ed allora li feci accomodare nel mio studio e, visitando il primo sentii che cuore e polmoni stavano a posto ma la strana tosse la volevo ben capire ed allora, con la scusa che volevo approfondire la visita, chiesi al ragazzino di farmi vedere la bocca e così, fingendo di controllare la dentatura, potei capire da dove nasceva la strana tosse ch... tempo di lettura 6 minscritto il
2020-08-25di
Checco752.1. Viaggiando nuda PrologoHo ritrovato un mio vecchio file in cui ho scritto questa storia più o meno secoli fa, ed ora mi accarezza l'idea di pubblicarla, anche se la scrittura è acerba, l'idea mi sembrava buona. La divido su più racconti dato che il file in formato Word è lungo 36 pagine; e sì c'è stato un tempo in cui scrivevo tanto, magari male, ma tanto. L'ho riletto, corretti alcuni errori di battitura, non tutti, dopo un po' mi sono anche stufata, qundi mi scuserete se ne troverete alcuni, come pure per i tempi no... tempo di lettura 5 minscritto il
2020-08-25di
LucreziaIl dopo laurea.Avevo appena festeggiato in famiglia l'aver conseguito la laurea in Medicina, quando mio padre mi consegnò un mazzo di chiavi e mi disse di seguirlo insieme a mamma. Saliamo nella sua auto ed arriviamo al quartiere Parioli ( per chi non lo conosce è il quartiere più "inn" di Roma ) e in un bel palazzo a piano terra mio padre mi indica una porta e m'invita ad usare le chiavi consegnatemi prima. Le uso entrando nell'appartamento, "piccolo ma funzionale!", così mi disse lui, aggiungendo poi che era... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-08-25di
Checco752.Amsterdam - Il portone– Abbiamo lasciato l’ovetto a casa di Frederieke… – dico a Debbie che pedala un paio di metri davanti a me. – Anche le mutandine, se è per questo… – risponde. – Quelle non ce le siamo dimenticate… – Magari domani torniamo al sexy shop così ti puoi fare finalmente la commessa italiana… – dice ancora continuando a guardare davanti a sé. Io penso che scherzi, anche se dal tono non si capisce. Sarà che siamo tutte e due stravolte, ma mi resta il dubbio. E anche un po’ di ansia. Si sta facendo ... tempo di lettura 22 minscritto il
2020-08-24di
Browserfast