Antonio un sogno diventato realtà Parte 2
di
simona69dara
genere
tradimenti
Antonio un sogno diventato realtà . Parte 2
Passa un po’ di tempo, l’incontro casuale con Antonio ha lasciato in me un segno, una voglia incredibile di rivederlo.
Carlo non sa niente di questa storia, l’ho tenuta tutta per me gelosamente, aspettando il momento buono per ritrovarci.
Il momento arriva un sabato sera, mio marito deve uscire per il turno di notte alle ventidue.
Siamo seduti sul divano, abbiamo finito di cenare da poco, mio marito sospira, cara mia, stasera mi tocca mi dice, mi tocca entrare di notte fino alle sei di domattina, che palle.
Io lo bacio lo consolo, dai non ti preoccupare gli dico, domattina ti aspetto a letto calda.
Va bene amore mi avvio a lavoro, quando vai a dormire mandami un messaggio mi fa star bene, certo te lo mando appena sono a letto, ci salutiamo lui esce.
Appena Carlo è uscito mi rimetto sul divano, mi guardo il cellulare gioco a qualche giochino per passare un po’ di tempo, intorno alle ventitre ripenso a Antonio, quasi quasi lo chiamo, poi sono indecisa è tardi magari stara già dormendo.
Ritrovo il bigliettino, dove avevo scritto il suo numero frettolosamente quella mattina di qualche tempo fa.
Decido gli mando un messaggio, massimo se dorme lo vedrà domattina, scrivo”Ciao Antonio come va sono io” la risposta non tarda ad arrivare, “Ciao Simona aspettavo il tuo messaggio come va?” Rispondo “Bene questa sera sono da sola” immediatamente un altro messaggio, “Ti vengo a trovare ti faccio compagnia”rispondo, “Ma sei a centocinquanta km ci metti troppo non ti conviene”altro messaggio, “Ma scherzi un’ora e mezza e sono li aspettami”rispondo, “Fai come vuoi ti aspetto allora”.
Penso subito come accoglierlo, non poso aspettarlo in tuta, sono già eccitata al solo pensiero, in camera davanti allo specchio mi guardo tutta nuda, sono indecisa come mettermi.
Cerco fra la mia biancheria sexy, quando sono eccitata mi scateno, decido per un perizoma con reggiseno bianco, piccolissimo mi copre poco, la mia fica stenta a entrare tutta, e le tette ci stanno precise, calze autoreggenti con cucitura posteriore 20 danari sensuali mi stanno benissimo, sandali alti accompagnati da due bracciali d’oro, e una catena ancora d’oro al collo molto carina.
Profumo abbondante, e sono pronta per l?incontro con Antonio, speriamo venga, ormai ci spero.
Intorno a mezzanotte poco oltre, sento arrivare un’auto sotto casa, controllo dalla tendina della finestra, è il BMV di Antonio, è già arrivato.
Sblocco la porta d’ingresso e mi risiedo sul divano, accavallo le gambe e attendo l’ingresso di Antonio che non tarda.
Ciao Simona, mamma mia come sei sexy questa sera, ciao Antonio, mi sono messa due cose tanto che ti aspettavo, ti piacciono? Moltissimo, si siede sul divano accanto a me, mi tocca le cosce e mi bacia come l’avesse sempre fatto.
Fatto presto a arrivare hai volato per caso? No, ma ti volevo rivedere, speravo nella tua chiamata sapevo che Carlo entrava di notte.
Capito è malandrino, cosa vorresti fare adesso, mi fai compagnia parliamo, beviamo qualcosa, no niente di tutto questo risponde.
Mi prende per le mani mi fa alzare dal divano, mi abbraccia con una mano sul culo, mi dice: “adesso andiamo a letto ho una voglia matta di fare l’amore con te,” Ma Carlo rientra alle sei, non vorrei ti trovasse a letto con me, non ti preoccupare risponde, alle sei abbiamo già finito.
Mi fa adagiare sul letto, non aspettavo altro, mi slaccia il reggiseno che scivola via, la sua lingua mi contorna i capezzoli eccitati e dritti, io fremo di piacere, la sua mano a già sollevato il perizoma le sue dita mi stanno penetrando come un piccolo cazzo, continua a leccarmi e masturbarmi imperterrito, io chiudo gli occhi e godo moltissimo, le contrazioni mi fanno muovere il bacino involontariamente, la sua mano con bue dita dentro non si ferma godo ancora, poi ancora, lo fermo io con le mani, basta gli dico voglio sentire il cazzo dentro.
Si spoglia veloce la sua camicia, i pantaloni i boxer volano per terra, è di fronte a me in piedi, eccitato pronto a farmi viaggiare, vieni gli dico, sono tua scopami fammi felice.
Si precipita sopra di me, in un secondo mi ha già penetrata tutta, le sue palle mi sbattono sul culo, e il suo cazzo mi fa venire in continuo, un orgasmo dopo l’altro, la mia fica colante provoca rumori ad ogni suo sbattimento, non posso frenare i gemiti di piacere che mi vengono involontari, sto godendo come non mai, Antonio è veramente un maestro della scopata.
Intorno alle due dopo varie ripetute cavalcate di Antonio, mi ricordo del messaggio che dovevo inviare a Carlo quando andavo aletto.
Oddio dico, che ce risponde Antonio preoccupato, dovevo mandare un messaggio a Carlo quando andavo a letto, buono non ti muovere che lo mando adesso, mi allungo per prendere il cellulare sul comò, senza mollare la presa del cazzo di Antonio ancora dentro me, ma il cellulare suona appena lo sto per prendere.
Rispondo e Carlo, Ciao, aspettavo il messaggio sei già a letto ti sei dimenticata di me? Io un po’ impacciata per la posizione rispondo, no è che mi sono addormentata non l’ho fatto apposta scusa, ok ti perdono, mi ami vero? Certo che ti amo, intanto che sto parlando con Carlo, sento il cazzo di Antonio che si ingrossa e palpita di contrazioni, senza muoversi una raffica di schizzi dentro, mi fa traboccare la fica, io godo non riesco a trattenere un gemito di piacere, Carlo che stava parlando si ferma di colpo, Mi chiede “ti senti bene” certo amore o sbadigliato ho sonno, ok amore ti lascio dormire ci vediamo domattina, ti spetto rispondo con un filo di voce a domattina.
Chiudo la chiamata, guardo Antonio che si mette a ridere, scusa ma non ho resistito oltre mi dice, non volevo venire ma al piacere non si comanda, bravo e io non hai pensato a me, ma se sei già venuta un sacco di volte prima, è vero ma voglio venire insieme a te.
Antonio mi sorride mi accarezza, poco dopo il suo membro è nuovamente pronto, devo dire che è fenomenale non tutti reggerebbero una maratona di oltre tre ore di sesso.
Mi fa mettere in ginocchio sul letto a pecorina, lo abbocca nella fessura lo spinge a fondo, lo sento tutto dentro, mi pompa nuovamente, io godo molto ma mi trattengo, cerco di non venire penso a qualcosa altro per smorzare il piacere, Antonio va avanti come un treno per parecchio, lo sento affannato.
I suoi colpi aumentano di velocità, il suo cazzo si ingrossa progressivamente, io mi rilasso ascolto il piacere del mio corpo, e veniamo insieme un orgasmo simultaneo sincronizzato lungo e bellissimo.
Restiamo sul letto fermi vicini appagati e spompati, guardo Antonio sudato, mi dice “sei una femmina non per tutti” Davvero rispondo, si certo per fare l’amore con te bisogna prendere una settimana di ferie, ma dai non dire follie rispondo, no è vero te lo giuro mi dice, ok allora ti richiamo quando sei in ferie va bene? Mi puoi richiamare quando vuoi, Antonio è sempre pronto per te, lo terrò presente rispondo.
Tra discorsi scopate e giochi sono arrivate le cinque di mattina, Carlo esce alle sei, intorno alle sei e trenta è a casa.
Ascolta Antonio dico, sarà bene farsi una bella doccia e sistemarsi altrimenti mio marito ci trova qui in queste condizioni, non mi sembra il caso risponde, facciamo un bagno insieme.
Ci trasciniamo in bagno, apro l’acqua ci infiliamo insieme nella doccia, Antonio ridendo mi lava la schiena e le tette, io contraccambio, ci facciamo un bel bagno rigenerante.
Antonio si riveste dei suoi abiti, sono le cinque passate, è tardi mi dice devo andare.
Lo accompagno alla porta, ci diamo l’ultimo bacio, è stata una serata bellissima, giuriamo di farne altre altrettanto gustose, Antonio sale sulla sua auto e se ne va.
Io torno a letto distrutta ma appagata, mamma mia che delizia, un uomo un mito mai stanco sempre pronto a evadere le mie voglie.
Sono quasi le sei, mio marito sta per tornare dal turno di notte, mi infilo nel letto, dopo poco sento arrivare Carlo che rientra dal lavoro, faccio finta di dormire, Carlo fa piano, si infila nel letto accanto a me, mi abbraccia e ci addormentiamo insieme.
Simona69dara
Mail: simona69dara@virgilio.it
Passa un po’ di tempo, l’incontro casuale con Antonio ha lasciato in me un segno, una voglia incredibile di rivederlo.
Carlo non sa niente di questa storia, l’ho tenuta tutta per me gelosamente, aspettando il momento buono per ritrovarci.
Il momento arriva un sabato sera, mio marito deve uscire per il turno di notte alle ventidue.
Siamo seduti sul divano, abbiamo finito di cenare da poco, mio marito sospira, cara mia, stasera mi tocca mi dice, mi tocca entrare di notte fino alle sei di domattina, che palle.
Io lo bacio lo consolo, dai non ti preoccupare gli dico, domattina ti aspetto a letto calda.
Va bene amore mi avvio a lavoro, quando vai a dormire mandami un messaggio mi fa star bene, certo te lo mando appena sono a letto, ci salutiamo lui esce.
Appena Carlo è uscito mi rimetto sul divano, mi guardo il cellulare gioco a qualche giochino per passare un po’ di tempo, intorno alle ventitre ripenso a Antonio, quasi quasi lo chiamo, poi sono indecisa è tardi magari stara già dormendo.
Ritrovo il bigliettino, dove avevo scritto il suo numero frettolosamente quella mattina di qualche tempo fa.
Decido gli mando un messaggio, massimo se dorme lo vedrà domattina, scrivo”Ciao Antonio come va sono io” la risposta non tarda ad arrivare, “Ciao Simona aspettavo il tuo messaggio come va?” Rispondo “Bene questa sera sono da sola” immediatamente un altro messaggio, “Ti vengo a trovare ti faccio compagnia”rispondo, “Ma sei a centocinquanta km ci metti troppo non ti conviene”altro messaggio, “Ma scherzi un’ora e mezza e sono li aspettami”rispondo, “Fai come vuoi ti aspetto allora”.
Penso subito come accoglierlo, non poso aspettarlo in tuta, sono già eccitata al solo pensiero, in camera davanti allo specchio mi guardo tutta nuda, sono indecisa come mettermi.
Cerco fra la mia biancheria sexy, quando sono eccitata mi scateno, decido per un perizoma con reggiseno bianco, piccolissimo mi copre poco, la mia fica stenta a entrare tutta, e le tette ci stanno precise, calze autoreggenti con cucitura posteriore 20 danari sensuali mi stanno benissimo, sandali alti accompagnati da due bracciali d’oro, e una catena ancora d’oro al collo molto carina.
Profumo abbondante, e sono pronta per l?incontro con Antonio, speriamo venga, ormai ci spero.
Intorno a mezzanotte poco oltre, sento arrivare un’auto sotto casa, controllo dalla tendina della finestra, è il BMV di Antonio, è già arrivato.
Sblocco la porta d’ingresso e mi risiedo sul divano, accavallo le gambe e attendo l’ingresso di Antonio che non tarda.
Ciao Simona, mamma mia come sei sexy questa sera, ciao Antonio, mi sono messa due cose tanto che ti aspettavo, ti piacciono? Moltissimo, si siede sul divano accanto a me, mi tocca le cosce e mi bacia come l’avesse sempre fatto.
Fatto presto a arrivare hai volato per caso? No, ma ti volevo rivedere, speravo nella tua chiamata sapevo che Carlo entrava di notte.
Capito è malandrino, cosa vorresti fare adesso, mi fai compagnia parliamo, beviamo qualcosa, no niente di tutto questo risponde.
Mi prende per le mani mi fa alzare dal divano, mi abbraccia con una mano sul culo, mi dice: “adesso andiamo a letto ho una voglia matta di fare l’amore con te,” Ma Carlo rientra alle sei, non vorrei ti trovasse a letto con me, non ti preoccupare risponde, alle sei abbiamo già finito.
Mi fa adagiare sul letto, non aspettavo altro, mi slaccia il reggiseno che scivola via, la sua lingua mi contorna i capezzoli eccitati e dritti, io fremo di piacere, la sua mano a già sollevato il perizoma le sue dita mi stanno penetrando come un piccolo cazzo, continua a leccarmi e masturbarmi imperterrito, io chiudo gli occhi e godo moltissimo, le contrazioni mi fanno muovere il bacino involontariamente, la sua mano con bue dita dentro non si ferma godo ancora, poi ancora, lo fermo io con le mani, basta gli dico voglio sentire il cazzo dentro.
Si spoglia veloce la sua camicia, i pantaloni i boxer volano per terra, è di fronte a me in piedi, eccitato pronto a farmi viaggiare, vieni gli dico, sono tua scopami fammi felice.
Si precipita sopra di me, in un secondo mi ha già penetrata tutta, le sue palle mi sbattono sul culo, e il suo cazzo mi fa venire in continuo, un orgasmo dopo l’altro, la mia fica colante provoca rumori ad ogni suo sbattimento, non posso frenare i gemiti di piacere che mi vengono involontari, sto godendo come non mai, Antonio è veramente un maestro della scopata.
Intorno alle due dopo varie ripetute cavalcate di Antonio, mi ricordo del messaggio che dovevo inviare a Carlo quando andavo aletto.
Oddio dico, che ce risponde Antonio preoccupato, dovevo mandare un messaggio a Carlo quando andavo a letto, buono non ti muovere che lo mando adesso, mi allungo per prendere il cellulare sul comò, senza mollare la presa del cazzo di Antonio ancora dentro me, ma il cellulare suona appena lo sto per prendere.
Rispondo e Carlo, Ciao, aspettavo il messaggio sei già a letto ti sei dimenticata di me? Io un po’ impacciata per la posizione rispondo, no è che mi sono addormentata non l’ho fatto apposta scusa, ok ti perdono, mi ami vero? Certo che ti amo, intanto che sto parlando con Carlo, sento il cazzo di Antonio che si ingrossa e palpita di contrazioni, senza muoversi una raffica di schizzi dentro, mi fa traboccare la fica, io godo non riesco a trattenere un gemito di piacere, Carlo che stava parlando si ferma di colpo, Mi chiede “ti senti bene” certo amore o sbadigliato ho sonno, ok amore ti lascio dormire ci vediamo domattina, ti spetto rispondo con un filo di voce a domattina.
Chiudo la chiamata, guardo Antonio che si mette a ridere, scusa ma non ho resistito oltre mi dice, non volevo venire ma al piacere non si comanda, bravo e io non hai pensato a me, ma se sei già venuta un sacco di volte prima, è vero ma voglio venire insieme a te.
Antonio mi sorride mi accarezza, poco dopo il suo membro è nuovamente pronto, devo dire che è fenomenale non tutti reggerebbero una maratona di oltre tre ore di sesso.
Mi fa mettere in ginocchio sul letto a pecorina, lo abbocca nella fessura lo spinge a fondo, lo sento tutto dentro, mi pompa nuovamente, io godo molto ma mi trattengo, cerco di non venire penso a qualcosa altro per smorzare il piacere, Antonio va avanti come un treno per parecchio, lo sento affannato.
I suoi colpi aumentano di velocità, il suo cazzo si ingrossa progressivamente, io mi rilasso ascolto il piacere del mio corpo, e veniamo insieme un orgasmo simultaneo sincronizzato lungo e bellissimo.
Restiamo sul letto fermi vicini appagati e spompati, guardo Antonio sudato, mi dice “sei una femmina non per tutti” Davvero rispondo, si certo per fare l’amore con te bisogna prendere una settimana di ferie, ma dai non dire follie rispondo, no è vero te lo giuro mi dice, ok allora ti richiamo quando sei in ferie va bene? Mi puoi richiamare quando vuoi, Antonio è sempre pronto per te, lo terrò presente rispondo.
Tra discorsi scopate e giochi sono arrivate le cinque di mattina, Carlo esce alle sei, intorno alle sei e trenta è a casa.
Ascolta Antonio dico, sarà bene farsi una bella doccia e sistemarsi altrimenti mio marito ci trova qui in queste condizioni, non mi sembra il caso risponde, facciamo un bagno insieme.
Ci trasciniamo in bagno, apro l’acqua ci infiliamo insieme nella doccia, Antonio ridendo mi lava la schiena e le tette, io contraccambio, ci facciamo un bel bagno rigenerante.
Antonio si riveste dei suoi abiti, sono le cinque passate, è tardi mi dice devo andare.
Lo accompagno alla porta, ci diamo l’ultimo bacio, è stata una serata bellissima, giuriamo di farne altre altrettanto gustose, Antonio sale sulla sua auto e se ne va.
Io torno a letto distrutta ma appagata, mamma mia che delizia, un uomo un mito mai stanco sempre pronto a evadere le mie voglie.
Sono quasi le sei, mio marito sta per tornare dal turno di notte, mi infilo nel letto, dopo poco sento arrivare Carlo che rientra dal lavoro, faccio finta di dormire, Carlo fa piano, si infila nel letto accanto a me, mi abbraccia e ci addormentiamo insieme.
Simona69dara
Mail: simona69dara@virgilio.it
1
voti
voti
valutazione
1
1
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Toccata e fuga
Commenti dei lettori al racconto erotico