Racconti erotici di Kugher
Pagina profilo di Kugher. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.
Ha scritto 492 racconti erotici i quali sono stati letti 2.1M volte.
Kugher ha ricevuto un totale di 13.7K voti, realizando un voto medio di 7.4.
Sadomaso | 461
Sentimentali | 20
Dominazione | 4
Comici | 4
Etero | 3
1
3
.
7
K
voti
voti
valutazione
7.4
7.4
2026-02-24
2021-01-02
15K
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Sadomasoscritto il
2026-02-24375
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6.8
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 1 - prologo)Meddy era stesa sul letto macchiato di sangue, del suo sangue.
Lo sguardo, incredulo, era fisso sul soffitto bianco. Le palpebre sbattevano velocemente e le labbra tremavano, così come tremava tutto il suo giovane corpo.
Le mani erano sulla ferita dalla quale il coltello era stato estratto, lasciando una scia rossa sul ventre e a terra.
Fiona, accanto al letto sul quale giaceva la figlia, era paralizzata e con le mani si copriva la bocca, quasi a voler ricacciare indietro un urlo che restava mut... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-02-23715
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6.9
La star del cinema (parte 3)Michelle si sistemò.
“Vieni con me”.
Trascinò Simon, tenendolo per mano, verso la sua auto, passando trafelati nel supermercato, sicura che tutti notassero il suo rossore e la sua evidente eccitazione, tanto si sentiva calda. Pensava che i clienti non potessero non notare anche il rigonfiamento del cazzo dell’uomo. Accelerò il passo per fuggire da quelle attenzioni che tempo addietro avrebbe invece desiderato.
Corse in mezzo agli scaffali e passò via alle casse, eccitata anche per questa sua con... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-02-04576
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6.8
La star del cinema (parte 2)Non era la prima volta che Simon, la guardia del supermercato, vedeva quella donna.
L’aveva attirato la sua eleganza e quella bellezza che sapeva di altri tempi o, meglio, di un altro tempo, al quale quella donna era appartenuta.
Gli anni di boxe, per quanto sport duro, gli avevano fatto apprezzare l’eleganza dei gesti ed il ritmo. Tutti aspetti che ritrovava nelle movenze di quella donna.
Fu però colpito dal suo comportamento. Quel giorno qualcosa non andava. La donna si muoveva in modo strano... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2026-02-031.1K
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7.3
La star del cinema (parte 1)Michelle si spruzzò un po’ di quel profumo che l’aveva accompagnata per anni e che lei stessa considerava come parte di sé.
La boccetta aveva di poco superato la metà. Avrebbe dovuto comprarne un’altra. Da sempre, non appena arrivava a quella soglia, provvedeva a munirsi della scorta.
Si era vestita elegante, quasi come se avesse dovuto andare ad un ricevimento invece che al supermercato.
Lo specchio le restituì una immagine ancora bella, seducente e giovanile ma, purtroppo, non più giovane com... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-02-02845
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7.3
La fabbrica abbandonata (parte 7)(Oggi)
Arianna era stesa su quel pavimento sporco. Sotto la schiena quei maledetti sassolini che le trafiggevano il cervello e sui quali la scarpa di Fabrizio la schiacciava, premendo sui seni.
Si sentiva sporca, sapeva che aveva le autoreggenti rotte, si sentiva schiava, animale catturato.
Aveva abbassato lo sguardo da tempo ed aveva ceduto alla più totale ubbidienza.
Questo la faceva impazzire di Fabrizio. Lui la conosceva, eccome se la conosceva, conosceva il suo carattere, il suo temperament... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-281.7K
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7.4
La fabbrica abbandonata (parte 6)(Il giorno prima)
Arianna aveva dovuto preparare il pranzo per i due “ospiti”, vestita della sola sua bellezza e delle scarpe nere con quel tacco di 12 centimetri che aveva imparato a conoscere e ad usare nella sua vita da schiava.
Fu la prima cosa che il suo primo Padrone le aveva regalato ed imposto ogni qual volta fosse con lui, scarpe che metteva di nascosto dopo essere uscita da casa perché Marco, il marito, nulla potesse vedere perché nulla aveva voluto capire di lei e delle sue esigenze c... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-271.4K
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7.3
La fabbrica abbandonata (parte 5)(Oggi)
All’interno della fabbrica abbandonata, almeno, non c’erano arbusti. Regnava il cemento a terra, dove prima erano posate le macchine industriali.
Erano ancora visibili tracce di grasso vecchio, penetrato nel pavimento che, in molti punti, era rotto. Alle pareti qualche traccia di piastrelle ancora intatte, mentre tante erano a terra, rotte, forse cadute perché la colla aveva ceduto, forse rotte dai ragazzi che le miravano con la fionda.
I pilastri erano rovinati ed in alto ancora stavano ... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-261.4K
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7.3
La fabbrica abbandonata (parte 4)(Il giorno prima)
Fabrizio, come suo solito, si era presentato a casa sua all’ora di pranzo. L’istinto o, meglio, la conoscenza del suo Padrone, l’aveva messa in forte sospetto quando la mattina l’aveva chiamata per salutarla.
Infatti il suo scopo era solo quello di sapere se era a casa o in giro per il mondo a vedere i suoi amati edifici.
Si era presentato con Arturo. Lei ne aveva sentito parlare ma non conosceva quell’uomo grosso, robusto, silenzioso e con l’espressione di chi sa di avere un p... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-231.5K
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7.5
La fabbrica abbandonata (parte 3)(Oggi)
Arianna non sapeva come era riuscita ad arrivare all’interno di quella fabbrica dismessa senza mai cadere.
Fabrizio, quello stronzo, l’aveva tirata col guinzaglio ed era evidente che aveva tutta l'intenzione di metterla in difficoltà.
Lo conosceva, ormai, e se lo aspettava.
Non arrivava mai a superare il limite. Riusciva sempre ad arrivarci vicino e a giocare con il confine.
Tante volte la portava vicina all’orgasmo e si fermava, più e più volte nella stessa sera, legandola e impedendole ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-221.4K
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7.6
La fabbrica abbandonata (parte 2)(Due mesi prima)
Fabrizio, il Padrone, come suo solito si era presentato a casa di lei senza preavviso. Arianna odiava questo suo modo di fare, ma a lui non interessava e aveva continuato a presentarsi quando ne aveva voglia.
Quella sera, dopo un paio di settimane, lei era tornata da un viaggio all’estero. Era andata a vedere, con i colleghi, uno spazio che avrebbe dovuto ospitare un nuovo palazzo. Lo studio di architettura per il quale lavorava, era stato coinvolto in un progetto ancora agli al... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-211.8K
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7.3
La fabbrica abbandonata (parte 1)(Oggi)
L’aria fresca le fece venire un po’ di pelle d’oca, sensazione peraltro annullata dall’eccitazione che le circolava nel sangue, sempre più velocemente, spinta dall’adrenalina e da un cuore che stava battendo fortissimo, al punto che le sembrava volesse uscirle dal petto.
Si sentiva la figa bagnata, ma la sua concentrazione era tutta alla bocca dello stomaco, che le pareva chiuso e tenuto stretto da una mano che si chiudeva sempre più forte.
La frescura era stata un dono improvviso, in que... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-202K
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7.3
Ceduta per un pompinoFausto ed Annette stavano tornando da un matrimonio, con l'eleganza tipica che l’evento richiede.
Anche in queste occasioni lei amava un abbigliamento che evidenziasse il suo corpo. Le piaceva essere guardata, ammirata, desiderata, osservare gli sguardi degli uomini che sapevano di sesso.
Si fermarono in un’area di sosta di una superstrada, non molto frequentata. Vi era, accanto al distributore, un bar. Diversamente dagli autogrill in autostrada, quello non era tenuto bene, e dava anche l’impres... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-083.2K
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7.5
La parete a vetri (parte 3)Anche per il ritorno guidò Isabelle, che fece ricorso ad una guida meno aggressiva.
La mano di Carlo era sulla coscia e si avvicinava al bordo delle autoreggenti, fermandosi, però, appena i polpastrelli sentivano la pelle calda.
C’era silenzio nell’abitacolo privo di musica.
Un orecchio attento avrebbe potuto sentire i respiri leggermente alterati, tipici di chi è in attesa di un evento che ha provocato o del quale ne avrà il controllo.
“Hai sbagliato strada, così la allunghi”.
Non era una doman... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2025-11-212.3K
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8
La parete a vetri (parte 2)Antoine, il mètre, era stato un compagno di scuola e di giochi di Isabelle.
Al suo arrivo nella città natale, lei non mancava mai di chiamarlo per salutarlo o anche solo per prendere un aperitivo quando tornava “a casa”.
Lo aveva chiamato ancor prima di partire da Milano per chiedere di riservarle il tavolo più appartato.
Antoine, secondo lei, era sempre stato segretamente innamorato. Da parte sua era stato sempre manifestato il disinteresse per tutto ciò che potesse andare oltre l’amicizia che... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2025-11-201.9K
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7.6
La parete a vetri (parte 1)Isabelle aveva nostalgia della sua Francia, da tanto tempo non tornava nella terra natia, in quel paesino vicino a Strasburgo, con tutte quelle case a graticcio la cui bellezza ha cominciato ad apprezzare quando è venuta a vivere in Italia.
Era riuscita a convincere Carlo a prendersi anche il venerdì ed il lunedì successivo di ferie per fare ritorno alla città natale. Aveva tanto desiderio di tornare nella casa che le avevano lasciato i suoi genitori. L’aveva sempre amata e, appena poteva, le pi... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2025-11-192.5K
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7.8
Serva di famiglia (parte 19)“Camille, dove sei”.
La voce di Michelle era infastidita.
Era entrata in casa e la ragazza non era andata a salutarla.
Si era addormentata, a terra, sfinita dalla fatica e dai colpi di cinghia ricevuti.
Anche Nala stava dormendo.
Camille si risvegliò di colpo e si precipitò ad accogliere Michelle, che la stava cercando per casa.
Arrivò da lei a 4 zampe, di corsa e si precipitò a baciarle i piedi.
“Dov’eri?”
“Scusami Michelle, ero da Nala. Mi aveva chiamata per essere servita.”
Non disse nulla di... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-11-143.7K
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7.2
Serva di famiglia (parte 18)“Camille, vieni qui”.
il richiamo era provenuto da Nala.
Quando la chiamava la ragazza, Camille veniva immediatamente presa da una accelerazione del battito cardiaco.
Capiva che Nala spingeva per un suo uso più forte, differentemente da quanto invece voleva sua madre, più cauta.
Tuttavia, dopo che era venuto meno il cordone economico con la sua famiglia, Michelle aveva mollato un poco le redini, ed era intervenuta sempre meno per frenare la figlia.
La madre quel giorno era uscita.
Camille era st... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-11-132.5K
visitevalutazione
7.7
Serva di famiglia (parte 17)L’uso sessuale, per la prima volta, segnò un ulteriore passaggio fondamentale nel rapporto tra madre e figlia, da una parte, e Camille, dall’altra.
Michelle continuava a essere gentile con quel tono di voce che la rassicurava, ma le pretese aumentarono.
L’uso sessuale divenne più frequente.
Le giornate di Camille erano caratterizzate dal continuo lavoro: lavare, pulire, stirare, preparare i pasti e servirli.
Non usciva più di casa se non per fare la spesa ma, in questo caso, veniva accompagnata ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-11-122.2K
visitevalutazione
7.9
Serva di famiglia (parte 16)Camille era a terra.
Stava abbracciando le caviglie di Michelle e non riusciva a calmarsi.
Continuava a piangere e a tremare.
Sentì con immenso piacere le mani della donna che la stava accarezzando sui capelli e sulle spalle, sul fianco.
Michelle aspettava, in silenzio. Accarezzava e taceva.
Le carezze erano lente, calme, e riuscirono a infondere sicurezza anche a Camille che, piano piano, riuscì a calmare l’animo ed il pianto.
Le carezze di Michelle non vennero meno e continuarono. La ragazza s... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-11-112K
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7.8
Serva di famiglia (parte 15)Le sue giornate erano tutte identiche: pulire, lavare, sistemare e, quando aveva finito, ricominciare a pulire.
Arrivava a sera stanchissima. Era la prima ad alzarsi e l’ultima ad andare a letto.
Ancora non vi era stato alcun uso sessuale, ma temeva che sarebbe arrivato.
Al momento la sua vita era quella della serva, anzi, qualcosa di più in quanto le serve non stanno sempre in ginocchio davanti ai Padroni.
Venne il giorno in cui aveva appuntamento per andare a ritirare i soldi che mamma le fac... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-11-102.3K
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8
Serva di famiglia (parte 14)Camille sentiva la differenza tra le due personalità e le due impostazioni. Era presto, per tutte e tre, soprattutto per lei che doveva elaborare la cosa.
A giorni sarebbe andata a prendere altri soldi dalla madre. Sapeva già cosa le sarebbe accaduto per poterli avere.
Quell’episodio l’aveva colpita dentro, lasciandole un ulteriore senso di impotenza ed alimentando la sua debolezza e solitudine.
In confronto a quanto accaduto, baciare i piedi per augurare il buongiorno era nulla.
La sua mattina... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-11-081.8K
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7.9
Serva di famiglia (parte 13)Camille dormì poco ed i sogni furono pesanti, ingombranti, di quelli nei quali sogni di sognare e desideri svegliarti con la certezza che tutto svanirà.
Si vide strisciare e si sentì calpestare. Si vide chiusa in una gabbia senza porte o serrature, con le sbarre sufficientemente larghe da far passare un braccio o la testa, giusto per assaporare la libertà e vedere il mondo senza sbarre, ma non abbastanza larghe da far passare il corpo, e costringere così la testa a rientrare e a vedere ciò che i... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-11-072K
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8.1
Serva di famiglia (parte 12)Michelle e Nala si sedettero comode. Non sapevano dove avrebbe portato quel rapporto. Sapevano che almeno per un po’ di tempo avrebbero provato piacere ed eccitazione.
Dalla loro vi era la certezza di impunità.
“Puoi iniziare a servire la cena”.
Camille era stata servita, per tutta la sua vita, proprio da Michelle, quindi sapeva come occorre comportarsi, e di conseguenza si comportò.
Portò la pentola e cominciò a versare il contenuto, sino a che non le fu detto fermarsi.
Prima servì Michelle e ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-11-061.9K
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7.9
Serva di famiglia (parte 11)Le mani di Camille erano tremanti ed incerte mentre preparava la cena.
La mente ancora sconvolta dagli eventi verso i quali si sentiva impotente. Una parte del suo cervello le diceva che era giusto, perché lei era un’ospite, anzi, una intrusa e, soprattutto, non avrebbe saputo dove andare. Dall’altra percepiva l’assurdità delle pretese, di quanto vissuto pochi minuti addietro. Michelle non era mai stata fatta inginocchiare a casa sua.
La preparazione fu breve, o lunga. Non lo sapeva. Non sapeva ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-11-051.7K
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8