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Caldo bellissimo negrettoCiao, mi presento. Sono Cristina, una ragazza ventenne veneta. Ho una situazione famigliare invidiabile, con i miei genitori benestanti e che esaudiscono ogni mio desiderio e bisogno. Quella che vi racconto è una serata della scorsa estate, quando ero a tiro con i 19 anni. Avevo preso la patente da poco e i miei mi avevano già comperato una macchina prima ancora e anche una bella macchina. Fin da piccola sono sempre stata attratta dal sesso in tutte le sue formee ho anche sempre adorato provocar... tempo di lettura 8 mingenereEteroscritto il
2012-05-25di
dolcedisinibitaCaldo come il sole d'estateC’era una tempesta, il vento freddo e pungente soffiava impetuoso sferzando le rocce. Il ragazzo era sull'orlo di un precipizio, centinaia di metri di vuoto si stendevano davanti a lui. Le raffiche impietose cercavano di strapparlo dal suo unico appiglio sicuro, spingendolo verso l’abisso. La paura lo paralizzava, era troppa da gestire, non riusciva a respirare. Poi la segretaria lo guardò e disse: «Daniele, il dottor Diana è pronto a riceverti. Vuoi accomodarti?» Ecco, Daniele non era davvero s... tempo di lettura 16 mingenere
Gayscritto il
2016-11-10di
Simone TurnerCaldo dialogoSostenuta dalle sue braccia, a gambe unite, e di traverso mi impala il culo a colpi lenti e decisi. Siamo nudi sulla poltroncina, sudati, a volte mi afferra e mi alza e mi lascia così sospesa a contatto con lui solo con il cazzo, poi mi lascia cadere piano, delicatamente. "domani devo andare a XXX, tu puoi venire?" mi chiede pensieroso. "non credo, papino, devo studiare perchè dopodomani ho l'esame..." "un altro?" chiede lui serio... "come un altro? è il primo ahhhh... il primo di questa session... tempo di lettura 5 mingenere
Incestiscritto il
2016-06-14di
Alessia23Caldo Intervallo. I parte.TUTTI AL MARE! Dopo un silenzio, forse eccessivamente lungo, dovuto, anche, a ragioni tecniche inerenti questo sito, ho l'onore di fare ritorno ai miei Lettori. Spero, vivissimamente, di non essere stato collocato nel dimenticatoio: diversamente, auspico di emergervi con questo mio scritto. * * * Nell'estate del 1982, potevo tranquillamente, seppur col "senno del poi", definirmi come "in mezzo ad un guado". La "Signora Dina" si era "chiamata fuori" già da due anni, ed i... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2023-12-20di
Sir WilfredCaldo Intervallo. II Parte.IL VILLINO SILENTE Oggi,dopo diversi lustri di distanza, riandando con la mente alle mie esperienze dell'estate del 1982, mi scopro a porre,"mihi ipsi et orbi" quel coacervo di interrogativi che, "temporibus", neppure minimamente, mi sarei sognato di pormi. Avevo venti anni e "coglievo l'attimo", il tutto con grandissima, e reciproca, soddisfazione: mia e della "partner" di turno. Così, trascorsi i quattro giorni successivi al primo "incontro ravvicinato" con la Signora Luisa, del tutto tranqui... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2024-01-03di
Sir WilfredCaldo Intervallo. III parte.LE DUE AMAZZONI. Il successivo venerdì, puntuale come una cambiale, mi vide entrare nel medesimo villino che, solo pochi giorni addietro, era stato teatro di un "match" erotico assolutamente indimenticabile. Come accennato nel precedente racconto, quando, a vent'anni, si ha la fortuna di avere a disposizione una "milf" rovente come la Signora Luisa, non si perde, minimamente, tempo a maltrattare le proprie meningi per dedurre il perché ed il percome della fortuna che ci è capitata. Dannunzianam... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2024-01-25di
Sir WilfredCaldo Natale.Il necessario periodo sabbatico "post lauream" volgeva al termine e, con esso, l'anno 1987. Ciò non significa che mi fossi immerso nei più "ignobilia otia": tutt'altro. Avevo, semplicemente, variato il mio campo di studi. Accantonati, momentaneamente, quelli giuridici, anche se, formalmente mi ero iscritto quale praticante notaro, e piuttosto svogliato, per giunta, mi ero dedicato a quelli biblici: alla stirpe regale dei Maccabei, per la precisione. Così trascorrevo gran parte dei miei pomeriggi... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2022-06-23di
Sir WilfredCaldo notturno a scuolaElena sedeva sul davanzale dell'aula deserta, con le gambe accavallate, l'abito attillato che le aderiva alla pelle nel calore della notte romana. La luna gettava una luce argentea attraverso i vetri polverosi, illuminando debolmente le file di banchi vuoti e la lavagna che sembrava schernirla, silenziosa e immutabile. Aveva trascorso anni davanti a essa, spiegando equazioni complesse ad adolescenti distratti. Ma quella sera era diverso. Quella sera non era più la severa e rispettata insegnante ... tempo di lettura 6 mingenere
Fantascienzascritto il
2025-10-15di
ElenaRCaldo opprimente.La temperatura di questi giorni può causare qualche colpo di testa, a questo tipo di calore non tutti riusciamo ad essere in linea con comportamenti coerenti. Domenica mattina vedo passare papà davanti alla mia camera totalmente nudo col cazzo dritto. In certi casi si finge di non vedere, ma un attimo dopo mamma, anch’essa nuda la segue. Nulla di strano sono andati a bere in cucina, subito dopo nelle stesse condizioni sono tornati a letto. Forse pensavano che dormissi, infatti erano circa le se... tempo di lettura 3 mingenere
Masturbazionescritto il
2023-07-26di
giannidezioCaldo pomeriggio di studioUltimo anno di Liceo. Ormai tempo di tirare le somme. Accantonate le nostre feste per il diciottesimo compleanno, ci diamo tutti da fare per il grande evento. L'esame di Maturità. Quella mattina, a scuola, faceva molto caldo. Io e la mia compagna di banco stavamo ripetendo alcuni brani di letteratura di sicuro interesse per l'esame. Alla fine della mattina suona la campanella e lei mi dice : senti....ma perchè nel pomeriggio non vieni a casa a studiare, tanto siamo soli, nessuno ci disturba e po... tempo di lettura 7 mingenere
Prime esperienzescritto il
2024-09-17di
Alexxxxxx1973Caldo zioEro ospite per una quindicina di giorni dai miei zii. La zia Sandra è una donna tutta d'un pezzo; bassina, abbondante e giocosa, givanile nei suoi 45 anni ben portati. I miei cugini sono tutti più grandi di me e tutti e tre sposati e fuori casa da qualche tempo. E poi c'è lo zio: un orsacchione di un metro e ottantacinque, robusto e simpaticissimo; non è bellissimo ma con la sua simpatia e viva intelligenza è piacevolissimo stargli vicino. Fino ad un paio di anni fa ero, spesso, "vittima" dei su... tempo di lettura 6 mingenere
Incestiscritto il
2016-07-24di
MaxxCaldo zio 2Piccola premessa: non è, evidentemente, una storia capitata a me; la mia scopamica carissima mi ha permesso di raccontarvela (cambiando un po' i toni). Inginocchiata, ancora, con il suo sesso durissimo in bocca speravo che niente e nessuno ci potesse interrompere. Non ero bravissima nel praticare il sesso orale, neanche una selvaggia del letto, me la cavavo abbastanza per essere, comunque, apprezzata. Mi stavo impegnando affinchè lo zio fosse appagato e volesse che non smettessi; succhiavo il s... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2016-07-25di
MaxxCaldo zio 3Chiusi gli occhi e mi abbandonai al piacere. Il suo lavorio sortiva in me ondate di piacere mai provate prima. Già il solo pensare a chi fosse l'amante che mi possedeva era fonte di brividi eccezionali, l'incesto, il peccato, la perversione di un sogno realizzato. Accarezzando i suoi capelli e costringendolo a un maggiore contatto con il mio sesso raggiunsi uno degli orgasmi più intensi e mi sentii quasi anientata. Lo zio, mio zio, alzò un istante gli occhi sul mio viso e vide la mia espressione... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2016-08-07di
MaxxCaldo, denso, mio.La tua mano, audace e sicura impugna il cazzo grande e duro con decisione. Quante volte te l’ho chiesto? Quante? E quante volte me lo hai negato? Tante! Ora sorridi e da quella fottuta bocca esce ciò che voglio sentirmi dire. Me lo fai vedere. Davanti a te, senza via d'uscita, sprofondo nello squallido abisso della mia eccitazione. Mi vuoi completamente nuda e la canotta scivola giù insieme a tutto il resto. Ti voglio in bocca e le labbra si schiudono per accoglierti e leccarti mentre siamo occ... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2019-03-08di
Malena NCaleriUn giorno Mario mi aveva parlato di una spiaggia dove in un certo tratto veniva praticato il nudismo. Mi aveva detto che all’inizio era una spiaggia attrezzata per famiglie ma un lungo pezzo era allo stato naturale con dune, vegetazione e alle spalle una pineta. Qui c’era chi andava per prendere il sole integrale ma anche chi era alla ricerca di avventure. Alcuni di questi erano uomini in villeggiatura con la famiglia, che lasciavano la moglie sotto l’ombrellone per un giro all’interno della pi... tempo di lettura 6 mingenere
Gayscritto il
2026-02-04di
Pass60Calici Rotti Capitolo Tre: Calici Rotti. Mi invitò ad uscire fuori al balcone. Ampio, ben arredato , con piante e arredamenti da esterno, da cui si vedeva tutto il complesso residenziale e le luci della città, tranquillo e con numerosi aerei di passaggio silenziosi. La luminosità era scarsa e derivava soltanto dai lampioni del cortile e da qualche casa del condominio della scala A ancora illuminata. Ci si sentiva i Re di quel posto, immersi nel leggerissimo buio di una delle prime belle serate dell’anno m... tempo di lettura 15 mingenere
Gayscritto il
2021-04-14di
Gymnasion StoriesCall centerPrima di diventare professore lavorai per un call center vendevo delle cose, odiavo quel lavoro, infatti per fortuna poi diventai insegnante lasciandolo. A quei tempi ero sposato con mia moglie e me la spassavo con lei e la sua famiglia. Un giorno andai nella sede del call center e c'era una ragazza R che certe volte sembrava che flirtava con me, la salutai da lontano e andai nei bagni per fare una pipì prima dell'inizio di lavoro. Mentre pisciavo mi sentii girare e pisciai in bocca a R. Ritirai... tempo di lettura 3 mingenere
Trioscritto il
2024-11-07di
SdlofCall meCall me La pazzia giapponese scatenata sulla scia di una vecchia, ma intramontabile canzone. La musica avvolgente, provocante, scatena la frenesia di ballo di Yuko che, imitando la cantante, salta sul letto del fidanzato sconvolgendolo con una frenetica danza al ritmo serrato delle note. Spogliandosi al suono degli strumenti, ondeggia il seno provocante, di fronte al ragazzo in balia degli eventi. Una follia oltre ogni controllo che si placa solo al termine dei suoni. Il racconto completo è s... tempo di lettura 1 mingenere
Esibizionismoscritto il
2020-08-18di
YukoCalma quasi piattaIn questi ultimi giorni calma piatta con la mia Bianca. Nessun litigio o problematica e tutto funziona nella normalità. In questi giorni la guardo mentre legge le previsioni del tempo. Quasi sempre tempo variabile o nuvoloso, l'estate se ne è andata e la temperatura è calata. Mentre sulla tv locale legge la situazione meteorologica, mette spesso in vista l'anello che le ho finalmente regalato per il fidanzamento. Sa che prima di andare a prenderla in auto, io la guardo e quindi mi mostra l'anell... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentaliscritto il
2023-09-22di
gfrancoCalore d'AgostoOre 17. "Permesso?" chiedo sorridendo, entrando in casa. Ovviamente è permesso, mi ha aperto la porta e il cancello del palazzo, quindi è una domanda puramente retorica. "Avanti, avanti..." fa la sua voce dalla cucina: chiudo la porta con un giro di chiave e mi dirigo da lei. E' una saletta abbastanza piccola, la cucina, con un lungo bancone con il lavandino ed il fornello, due colonne con il frigorifero ed il forno, e il resto sono pensili ed armadietti. Insomma, bella e compatta, di un... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2011-08-15di
Mr.XCalore Sudamericano – Il Paradiso di Gis & Nicole”Cartagena. La camera d’albergo si affacciava sull’oceano, ma nessuno di noi stava guardando il panorama. Nicole era già in ginocchio, nuda, con la bocca aperta e la figa fradicia. I suoi occhi da puttanella affamata erano fissi sul mio cazzo duro. — «Fammi sentire quanto ti sono mancata… voglio ingoiartelo tutto…» Sul letto, Gis — incinta, nuda, con il culo pieno e le tette gonfie di latte — si toccava guardandoci. La sua voce era bassa, autoritaria: — «Nicole… fallo bene. Lui è nostro. E tu l... tempo di lettura 4 mingenere
Orgescritto il
2025-07-20di
Angelo BCalorieFa un freddo boia questa sera, sono riuscito ad uscire indenne da quello che i più chiamano centro commerciale ma per me è l’ultima frontiera della dannazione terrena, rielaborazione per nulla fantasiosa di un girone dantesco, non vedo l’ora di essere a casa al calduccio, tranquillo, sereno con te al mio fianco a chiacchierare della nostre rispettive giornate a scambiarci le impressioni, i consigli su come affrontare quello che quotidianamente ci capita, a congratularci per le vittorie e perche... tempo di lettura 15 mingenere
Eteroscritto il
2010-07-07di
RossoMalpeloCalox Così mi spacchiUn pomeriggio tornando dal comprare le sigarette trovo davanti la porta di casa sua, Calox, he stava fumando, mi fermo per salutarlo e tra una cosa e un'altra mi invita ad entrare, accetto e mi porta su nella sua camera, premesso in passato i ha scopato più volte, e notai subito dei film porno e devo dire che mi venne subito una certa voglia, allora con tono scherzoso proposi di mettere un film e fare le stesse cose del film, ma rifiitò senza esitare e mi disse diseguirlo al piano di sotto dove... tempo di lettura 2 mingenere
Gayscritto il
2020-01-02di
Tony20Calox, e i due amiciCalox è stato uno dei mie scopatori che ha avuto per me un trattamento diverso, mi ha sempre trattato da puttana, cosi mi chiamava, puttana mia, troia sfondata, e io mi eccitavo. Un giorno ci siamo incontarti e insieme a noi c'erano altri due amici, con i quali avevo già scopato, lui mi guardò e mi disse davanti a loro, "puttana perchè no ti abbassi i pantaloni e balli col culo di fuori?" E dopo qualche breve opera di convincimento loro presero posizione, Calox seduto su una sedia, uno appoggiat... tempo di lettura 2 mingenere
Orgescritto il
2020-01-07di
Tony20Calox, racconto breve di inculstaSempre Calox ol suo cazzo grosso quanto una lattina di coca, arriva io eccitata lo guardo, mi abbasso tuta e mutande allargo le chiappe e lui senza dire nulla me lo sbatte dentro, me lo dilata dolorosamente ma poi godo tanto, mi riempie di sborra, si sistema va via e io rimango col culo aperto che gocciola, che troia che mi sono sentita/o. tempo di lettura 1 mingenere
Gayscritto il
2020-01-10di
Tony20