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La schiava e il conte Parte 3PARTE TERZA Giulia chiuse la porta della camera del Conte con un silenzio studiato, le dita che tremavano ancora contro il legno intarsiato mentre un rivolo tiepido le scendeva lungo la coscia. Attraversò il corridoio del castello come un'ombra, i tacchi che affondavano nel tappeto persiano senza lasciare traccia, mentre il rumore della propria respirazione le sembrava assordante. Quando entrò nel soggiorno, trovò Marco piegato sul divano, la fronte corrugata mentre sfiorava lo schermo del nu... tempo di lettura 16 mingenere
Corna
scritto il
2026-02-07
di
ANNA BOLERANI
La schiava e il conte* Parte 1La prima volta che Marco lo vide, il vecchio gli sembrò solo un altro pensionato ricco e annoiato. Seduto al bancone del bar con un cappotto di cashmere troppo pesante per la stagione, l’uomo girava lentamente un bicchiere di whisky tra le dita, gli occhi fissi sul ghiaccio che si scioglieva. Non alzò lo sguardo neppure quando Marco, in piedi accanto a lui con il curriculum ancora umido di sudore nella mano, tossì per attirare la sua attenzione. "Mi scusi," disse Marco, stringendo quel foglio c... tempo di lettura 40 mingenere
Corna
scritto il
2026-02-01
di
ANNA BOLERANI
La schiava e il conte- parte quartaMarco non le diede tempo di togliersi le scarpe. Le spinse faccia al muro con una mano mentre con l'altra le sollevava la gonna con le dita che cercavano le mutandine che non c'erano più, erano rimaste al banchiere come trofeo. "Dimmi cosa ti ha fatto," ringhiò contro la sua nuca, il cazzo che le sfregava tra le cosce ancora umide del lavaggio frettoloso in quel bagno dorato. Quando Giulia esitò, lui le affondò i denti nella spalla e la penetrò d'un colpo, facendole urlare contro lo scrostato in... tempo di lettura 19 mingenere
Corna
scritto il
2026-02-11
di
ANNA BOLERANI
La schiava ed il conte parte 2"Mi ha fatto inginocchiare sul tappeto rosso della sua stanza," sussurrò Giulia con voce roca, le dita che tracciavano un percorso invisibile lungo la coscia di Marco. "Prima mi ha fatto spogliare lentamente, ogni bottone della blusa che scivolava via come un peccato confessato." Le sue pupille si dilatarono nel ricordo, la lingua che sfiorò il labbro superiore con un movimento felino. "Poi mi ha ordinato di girare e piegarmi in avanti, offrendogli il culo ancora dolorante per quello che hai fat... tempo di lettura 17 mingenere
Corna
scritto il
2026-02-02
di
ANNA BOLERANI
La schiava ereditata dalla madre (parte 1)A Luigi piaceva la pioggia che lascia nell’aria un profumo di pulito. Il suo suono costante e ritmico aveva un potere rilassante. In quel momento aveva più un effetto cullante, in quanto rilassato dall’orgasmo potente e liberatorio che aveva appena avuto. Faceva caldo e la pioggia aveva appena raffrescato. Dalle finestre aperte avvertiva il piacere dell’aria più fresca che accarezzava il suo petto nudo. Aveva gli occhi chiusi e la cecità, seppur momentanea, consente di concentrarsi sulle altre ... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2024-01-25
di
Kugher
La schiava ereditata dalla madre (parte 2)Estrasse il foglio ed iniziò a leggere la grafia decisa e curata. Visse un momento particolare, come se si fosse isolato, come se quelle parole scritte ordinatamente gli rivelassero nuovi mondi, sicuramente nuovo quello che stava apprendendo di sua madre. Inizialmente restò allibito, poi fu risucchiato dallo scritto e, quando terminò, era eccitato. Il piacere aveva iniziato a circolare nel suo basso ventre senza che lui se ne accorgesse. Se fosse stato interrogato non avrebbe saputo dire in qual... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2024-01-26
di
Kugher
La schiava ereditata dalla madre (parte 3)Maria non si tolse i vestiti in maniera tale da eccitare l’uomo. Semplicemente si liberò di ciò che era inutile. Così si spogliò sistemò gli abiti in maniera ordinata in un angolo della casa, a terra, nel posto che potesse dare meno fastidio e, addirittura, in modo tale che non si potessero vedere. Il Padrone era ancora seduto sulla stessa poltrona sulla quale si era accomodato in un tempo che gli sembrava lontanissimo. Ora aveva la sensazione che tutto fosse cambiato, ciò che aveva appreso d... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2024-01-26
di
Kugher
La schiava ereditata dalla madre (parte 4)Dopo l’orgasmo sentì la necessità di accasciarsi. Poco prima di godere, aveva sentito le orecchie che quasi fischiavano, come se la pressione interna fosse eccessiva. Aveva spinto con più forza, tirando il guinzaglio e picchiando la schiava ancora col frustino. Ora stava seduto in poltrona, dopo essersi infilato l'accappatoio. Aveva gli occhi chiusi e si godeva il fresco della pioggia che, col suo ritmico battere sui tetti e sull’asfalto di quella calda estate, aveva un potere rilassante. Un pie... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2024-01-26
di
Kugher
La schiava ereditata dalla madre (parte 5)Il Padrone continuava a stimolare la figa della schiava con l’alluce. Non voleva che lei godesse e, anzi, le ordinò di andare avanti con la narrazione. “La Padrona decise che dovessi avere più forza e tono muscolare. Ero una schiava, un animale, non una fighetta di città, come a volte mi descriveva. Iniziò a farmi fare movimento. A modo suo”. Pur nell’eccitazione procurata dall’alluce, Maria ebbe un sorrisetto. Si interruppe un attimo, come volesse generare suspence e attenzione, più di quan... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2024-01-26
di
Kugher
La schiava in gara per il divertimento dei Padroni (parte 2)Le prime notti che l’avevano con loro la facevano dormire nel sottoscala, incatenata, sul pavimento. Poi la Padrona iniziò a farla dormire nella loro camera, sul pavimento ai piedi del letto. Non era necessario incatenarla per la notte. Le avevano anche messo una ciotola dell’acqua nella stanza. Poteva muoversi a condizione che non facesse rumore. Avevano instaurato l’abitudine che al momento di andare a dormire, quando i Padroni erano già a letto, la cagna doveva andava prima da uno e poi dall’... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-09-22
di
Kugher
La schiava in gara per il divertimento dei Padroni (parte 3)Decisero di cenare. Lasciarono la schiava appesa ma, prima, le infilarono un paio di mutandine ed un reggiseno stretti nel cui interno erano stati attaccati piccolissimi spilli, non tanto profondi da arrivare al sangue, abbastanza da fare male. La lasciarono appesa e dolorante, con quel piacevole gemito che accompagnava e allietava la cena, oltre al piacere di mangiare potendo guardare una giovane ragazza molto sofferente. I due cani si misero accanto ai loro Padroni ma non ricevettero alcun int... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-09-26
di
Kugher
La schiava in gara per il divertimento dei Padroni (parte 5)Francesca ed Alberto capirono che dovevano fare qualcosa. Ordinarono ancora alla schiava di frustare il loro cane mentre lui la leccava. Lei aveva capito che lui non traeva piacere dalla frusta e, avendo lei preso tante frustate, sapeva dove faceva meno male e come darle per fare meno male possibile. Ce la fece. Lui si eccitò a leccarla e lei non smorzò molto i suoi bollori con la frusta. Simona decise di giocarsi una delle possibilità. Fece mettere in piedi la schiava a 90 gradi e lui dietro. G... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-10-01
di
Kugher
La schiava in gara per il divertimento dei Padroni (parte 6)Gli amici restarono ancora a chiacchierare e i bollori, ormai, si erano placati. Una volta a casa, Simona e Fulvio fecero accucciare la schiava davanti a loro seduti sul divano e la accarezzarono facendole molti complimenti. La Padrona si teneva lo schiavo ai propri piedi, considerandolo un regalo da parte del marito il quale avrebbe preferito ben altro. Furono molto teneri con Monia e questo fece un piacere immenso alla ragazza. I Padroni si accorsero dell’effetto che le carezze ed i compliment... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-10-04
di
Kugher
La schiava in gara per il divertimento di Padroni (parte 1)Quella sera, mentre guardavano il film, ogni tanto la Padrona allungava il piede verso il cane a terra che glielo baciava. Il cane era una ragazza di 25 anni, Monia, di loro proprietà da un tempo sufficiente ad instaurare il rapporto tipico Padrone/cane. Simona, la Padrona, era ancora una donna piacente con i suoi 46 anni. Durante una pausa si alzò per andare a prendere qualcosa da bere. Al ritorno, si pose col fianco aderente al marito e, mentre beveva, allungò dolcemente il piede in modo che i... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-09-18
di
Kugher
La schiava in gara per il divertimento di Padroni (parte 4)Tirarono la monetina e toccò prima al cane maschio. Federica fece stendere la ragazza ed ordinò al suo schiavo di leccare subito il clitoride. 30 secondi passarono senza risultato. Toccò alla ragazza. Doveva leccare i testicoli e l’ano alternando continuamente. Anche in quel caso i 30 secondi passarono. Non si aspettavano il successo ma sapevano che avrebbe eccitato il maschio. Toccò ora al cane. Non potevano fargli mettere a contatto i sessi in quanto il loro schiavo avrebbe reagito prima. Cos... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-09-29
di
Kugher
La schiava Indiana P1Nel 2026 ormai la schiavitù era tornata legale, per debiti soprattutto e per gestire gli immigrati che non volevano lavorare. Vi erano anche famiglie che vendevano i figli una volta compiuti i 18 anni, dai 18 ai 19 era facoltà dei genitori farlo, tra gli stranieri era un usanza per tirar su soldi se si avevano tanti figli. Renzo era l'erede di una famiglia benestante, attività varie, capannoni e case in affitto, terreni. Uno dei suoi inquilini era un giovane imprenditore indiano, ormai era rimas... tempo di lettura 2 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-05-04
di
EL diablo
La Schiava Indiana P2Renzo guidò per venti minuti verso casa, con la ragazzina che piangeva sul sedile del passeggero, senza rivolgergli la parola. Arrivò davanti al cancello, lo aprì col telecomando ed entrò in garage. La fece scendere e li gli parlò in maniera calma ma decisa. "Allora, tua padre ti ha venduto, ora sei una mia proprietà, potrai decidere di ubbidirmi da subito e risparmiarti, dolore e umiliazione, potrei frustarti, portarti in paese nuda, magari al bar che frequentavi coi tuoi amici, oppure potrei ... tempo di lettura 2 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-05-04
di
EL diablo
La schiava JaliSalve gente, io sono Jali,ho 20 anni. Sono sempre stata un tipo di ragazza che non passa mai inosservata. Alta, lunghissimi capelli neri lisci, occhi verdi, labbra carnose. Una quinta di seno, sedere molto rotondo. Questa é la mia storia.. All'epoca avevo 18 anni.Ho conosciuto un uomo in una chat, di 36 anni. Il suo primo messaggio fu -Da ora in poi sono il tuo padrone, tu sarai la mia schiava, obbedisci ai miei ordini e non verrai mai punita-. La cosa mi incuriosí, cosí stetti al gioco e obbe... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2015-11-20
di
jali
La schiava jali 2Mi ordinó poi di preparare la cena, quindi ho abuto il permesso di alzarmi su due piedi,mi legó il guinzaglio vicino la cucina e lui si sdraió sui divani a fissarmi mentre io ero ai fornelli con quel cazzo nel culo che mi piaceva fin troppo. Quando la cena fu pronta il mio padrone fu servito al tavolo, io lo aspettai vicino la cucina a terra, a quattropiedi. Finí di cenare e mi chiamó, arrivo in sala da pranzo e trovo un piatto posato a terra con gli avanzi della sua cena. -Ecco puttanella, qui ... tempo di lettura 2 mingenere
Dominazione
scritto il
2015-11-21
di
jali
La schiava jali 3L'indomani mattina mi svegliai e rimasi circa mezz'ora ad aspettare un ordine per muovermi. Nel frattempo decisi di giocare con il cazzo che avevo nel culo per passare tempo. Il mio padrone mi spió da dietro la porta, entro e arrabbiato come una bestia mi frustó il culo e le cosce per 25 volte. Poi mi mise a novanta e mi infilò il cazzo con cui giocavo fortissimo e non smetteva. Io quasi piangevo e lui ripeteva -Ti é piaciuto fare la troia senza il mio permesso? Ora piangi e godi perchè lo decid... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2015-11-22
di
jali
La schiava nel lettoSin da giovane, ormai mille, troppi anni addietro, sapeva che se avesse scopato la sera, al mattino si sarebbe svegliato col cazzo duro. La “tradizione” non aveva accennato a diminuire…ecco, “diminuire”, appunto. Infatti era stato il cazzo a svegliarlo, tanto era duro e gli faceva male. Allungando la mano incontrò la pelle nuda di Monica…o Chiara, come cazzo si chiamava quella tipa. La cosa divertente era che da giovane le donne preferivano i coetanei e lui, col suo corpo allenato, i capelli lun... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-03-10
di
Kugher
La schiava Tans Cap.1, la svegliaNOTA: questa è una storia di pura fantasia. Qualunque riferimento a persone, cose o fatti reali è solo ed esclusivamente casuale. "Sveglia, padrone. Buongiorno. E' ora di alzarsi." Apriii gli occhi al suono di quella soffice voce, e mi ritrovai davanti il sensuale spettacolo che ogni mattina mi accoglieva. Di fronte a me stava un donna snella e flessuosa, dalla serica pelle nera. Un bustino bianco metteva in risalto e faceva sporgere i suoi piccoli seni rotondi, dall'aureola sporgente anco... tempo di lettura 5 mingenere
Trans
scritto il
2018-01-16
di
Mr. Woodman
La schiava vergineGrazie per la visita. Buon divertimento, e... fammi sapere se hai deglutito.... ------------------------ A quell’ora il bar era già abbastanza gremito. Il ragazzo da dietro il bancone la vide entrare nel locale. La seguí con lo sguardo mentre stava asciugando un bicchiere. La donna proseguiva verso di lui a occhi bassi senza guardare gli altri avventori. Era vestita sobriamente con delle scarpe marroni stringate, basse, senza tacco, dei pantaloni scuri senza riga, e un giaccone lungo. Era... tempo di lettura 18 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-02-04
di
Lenny
La schiavitù di Nicoletta e Marika continuaChi mi volesse contattare scriva a Padrone29@gmail.com Per due giorni decisi di lasciare stare le due schiave: madre e figlia ossia Nicoletta e Marica. Due giorni dopo decisi di controllarla prima che arrivasse all’universita’ come feci la prima volta e vidi con mio disappunto che aveva dissobedito gravemente e che si era comprata delle mutandine e che soprattutto la sua passerina mostrava qualche pelo. Lei si giustifico’ con delle goffe giustificazioni del tipo che se ne era dimenticata, che n... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2016-04-04
di
Padronebastardo
La schizzinosaQuando incontri quella con seri problemi relazionali, che è pure una gran figa. Non gli piace che gli lecchi la figa ne che la scopi, ma vuole che gli lecchi i piedi e gli scopi i piedi. Lei: “Non voglio altro dagli uomini, solo farmi leccare i piedi e scopagli il cazzo con i piedi, i miei piedi sono bellissimi” Io: “Si, sono stupendi, ma fidati prima o poi prenderai anche il cazzo da me” Lei: “Dai leccami i piedi e fammi godere come una maiala” Sarà stata contenta lei, gli avevo procurato un in... tempo di lettura 2 mingenere
Feticismo
scritto il
2024-04-10
di
DiabolikEva
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