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In archivio sono presenti 81K racconti erotici per questa sezione
La EscortLa laurea era finalmente arrivata. Triennale ma soddisfacente, almeno per adesso. Studente fuorisede, aveva avuto la fortuna-sfortuna di trovare un piccolo appartamentino singolo… ok laurea in tempo ma nessuna distrazione, a parte i compagni di università. Ma per l’ultima notte, prima di lasciare l’appartamento e tornare a casa, si era concesso uno strappo alla regola. Ultimata la doccia, profumato e vestito elegante, Luca diede gli ultimi ritocchi al piccolo appartamento, almeno da renderlo con... tempo di lettura 8 mingenereEteroscritto il
2021-10-08di
Che.VitacciaLa escortArrivai dalla escort, avevo 30 anni ed ero lì perché consigliatomi dalla psicoterapeuta per vincere alcuni blocchi emotivi; cosa c'era di meglio di un’esperienza con una professionista del settore? Arrivato, suonai al campanello col cuore che batteva forte e molto emozionato; mi aprì una bella signora sulla 50ina, altezza media, capelli biondo scuri tirati su, magra, carnagione chiara, occhi castani, viso snello, bocca e mento piccoli, dai modi raffinati e sensuali. Sembrava una di quelle attric... tempo di lettura 2 mingenere
Prime esperienzescritto il
2021-11-11di
EmLa Escort 1La laurea era finalmente arrivata. Triennale ma soddisfacente, almeno per adesso. Studente fuorisede, aveva avuto la fortuna-sfortuna di trovare un piccolo appartamentino singolo… ok laurea in tempo ma nessuna distrazione, a parte i compagni di università. Ma per l’ultima notte, prima di lasciare l’appartamento e tornare a casa, si era concesso uno strappo alla regola. Ultimata la doccia, profumato e vestito elegante, Luca diede gli ultimi ritocchi al piccolo appartamento, almeno da renderlo con... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2022-08-10di
Che.vitacciaLa Escort 2Luca non aveva dimenticato il suo volto. E si convinceva di non aver fatto lo stesso anche con il suo odore. Le mutandine che lei gli aveva regalato le aveva gelosamente custodite, trasformandole in un sextoy. Ma a fronte di tutto questo il suo numero l’aveva cancellato. Tuttavia il desiderio di rivederla lo tormentava da mesi, cioè da quando era tornato a vivere a casa dei suoi finita l’esperienza universitaria. Possibile una cotta del genere? Per una ragazza della notte poi! Gli schizzi cand... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2022-08-10di
Che.vitacciaLa Escort 3Ebbe nausea e mal di testa per un paio di giorni ma quando passarono i malesseri non tutto era ritornato a posto: non una goccia di sangue, non un dolore al ventre. Seduta sul letto, con una mano sulla fronte Victoria fissava il test di gravidanza poggiato sulle ginocchia. L’incubo più temuto era diventato realtà: era incinta e non poteva prendere la pillola per via di una reazione avversa. Le lacrime le bagnavano le gambe toniche. Per tutto il giorno ebbe quasi ribrezzo a masturbarsi, figuriamo... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2023-12-29di
Che.vitacciaLa Escort 4Victoria impiegò più tempo dei due minuti promessi per uscire dal bagno. Aveva il battito accelerato e le mani fredde. Avvertiva quella sera come uno spartiacque nella sua vita ma non capiva se in positivo o in negativo, anche se la mazzata del test di gravidanza di quella mattina faceva pendere decisamente la bilancia dal lato "meno". Si ripeteva tra sé che ormai il danno era fatto e che Luca rappresentava l'unica speranza per tentare almeno di andare in pari, ovvero di avere una spalla su cui ... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2025-04-27di
Che.vitacciaLa Escort;nuova esperienza Margot si svegliò in un completamente nuda in un letto non suo,le capitava spesso a causa della sua vita;era una escort di lusso esi stupì di trovarsi in un modesto bungalow,non ricordando come ci era arrivata. Si alzò e si fece una doccia e prima di mettere l accappatoio si mise a rimirare il riflesso di uno specchio del suo meraviglioso corpo; aveva la quinta di seno con le forme morbide del sedere e delle gambe,fu allora che vide molti lividi sulle braccia, sulla schiena e le gambe,di cui non... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2024-09-03di
Gundam 0078La exVi voglio parlare di una mia ex di quando era un ragazzino... una bella mora con gli occhi castani, alta quasi quanto me. Spesso mi sparo ancora delle seghe pensando a lei, a quelle belle tette (una quarta), e a quel bel culone tutto da toccare. Eravamo al mare, su un pattino tutti e due stesi a pomiciare come dei porci a succhiarci la lingua e le labbra mentre io le accarezzavo il culo... eravamo appena usciti dall'acqua, quindi eravamo tutti bagnati e la cosa mi attizzava molto! Così scesi c... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2010-08-10di
sense40La ex suora prova inculate e sesso con il cugino e la madre troia. Questo fatto avvenne quando ero un giovane laureato di 25 anni. La mia cugina, suora ribelle, a 40 anni si era scontrata nel convento e con il vescovo, e alla fine era stata costretta a tornare a casa. Il padre era morto e rimaneva solo la madre, di 62 anni, che era sorella di mio padre, e quindi mia zia carnale. Devo raccontarvi che quando avevo 18 anni, mia zia si era rivelata una bella troia, perché mi aveva fatto il primo pompino della mia vita e si era fatta chiavare, provocandomi lei. L... tempo di lettura 8 mingenere
Incestiscritto il
2024-11-19di
lo studente poeticoLa ex suora ribelle, e sua madre troia. Inculate e sesso bollente alla riscossa. Questo fatto avvenne quando ero un giovane laureato di 25 anni. La mia cugina, suora ribelle, a 40 anni si era scontrata nel convento e con il vescovo, e alla fine era stata costretta a tornare a casa. Il padre era morto e rimaneva solo la madre, di 62 anni, che era sorella di mio padre, e quindi mia zia carnale. Devo raccontarvi che quando avevo 18 anni, mia zia si era rivelata una bella troia, perché mi aveva fatto il primo pompino della mia vita e si era fatta chiavare, provocandomi lei. ... tempo di lettura 8 mingenere
Incestiscritto il
2024-10-03di
lo studente poeticoLa fabbrica abbandonata (parte 1)(Oggi) L’aria fresca le fece venire un po’ di pelle d’oca, sensazione peraltro annullata dall’eccitazione che le circolava nel sangue, sempre più velocemente, spinta dall’adrenalina e da un cuore che stava battendo fortissimo, al punto che le sembrava volesse uscirle dal petto. Si sentiva la figa bagnata, ma la sua concentrazione era tutta alla bocca dello stomaco, che le pareva chiuso e tenuto stretto da una mano che si chiudeva sempre più forte. La frescura era stata un dono improvviso, in que... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-20di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 2)(Due mesi prima) Fabrizio, il Padrone, come suo solito si era presentato a casa di lei senza preavviso. Arianna odiava questo suo modo di fare, ma a lui non interessava e aveva continuato a presentarsi quando ne aveva voglia. Quella sera, dopo un paio di settimane, lei era tornata da un viaggio all’estero. Era andata a vedere, con i colleghi, uno spazio che avrebbe dovuto ospitare un nuovo palazzo. Lo studio di architettura per il quale lavorava, era stato coinvolto in un progetto ancora agli al... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-21di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 3)(Oggi) Arianna non sapeva come era riuscita ad arrivare all’interno di quella fabbrica dismessa senza mai cadere. Fabrizio, quello stronzo, l’aveva tirata col guinzaglio ed era evidente che aveva tutta l'intenzione di metterla in difficoltà. Lo conosceva, ormai, e se lo aspettava. Non arrivava mai a superare il limite. Riusciva sempre ad arrivarci vicino e a giocare con il confine. Tante volte la portava vicina all’orgasmo e si fermava, più e più volte nella stessa sera, legandola e impedendole ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-22di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 4)(Il giorno prima) Fabrizio, come suo solito, si era presentato a casa sua all’ora di pranzo. L’istinto o, meglio, la conoscenza del suo Padrone, l’aveva messa in forte sospetto quando la mattina l’aveva chiamata per salutarla. Infatti il suo scopo era solo quello di sapere se era a casa o in giro per il mondo a vedere i suoi amati edifici. Si era presentato con Arturo. Lei ne aveva sentito parlare ma non conosceva quell’uomo grosso, robusto, silenzioso e con l’espressione di chi sa di avere un p... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-23di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 5)(Oggi) All’interno della fabbrica abbandonata, almeno, non c’erano arbusti. Regnava il cemento a terra, dove prima erano posate le macchine industriali. Erano ancora visibili tracce di grasso vecchio, penetrato nel pavimento che, in molti punti, era rotto. Alle pareti qualche traccia di piastrelle ancora intatte, mentre tante erano a terra, rotte, forse cadute perché la colla aveva ceduto, forse rotte dai ragazzi che le miravano con la fionda. I pilastri erano rovinati ed in alto ancora stavano ... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-26di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 6)(Il giorno prima) Arianna aveva dovuto preparare il pranzo per i due “ospiti”, vestita della sola sua bellezza e delle scarpe nere con quel tacco di 12 centimetri che aveva imparato a conoscere e ad usare nella sua vita da schiava. Fu la prima cosa che il suo primo Padrone le aveva regalato ed imposto ogni qual volta fosse con lui, scarpe che metteva di nascosto dopo essere uscita da casa perché Marco, il marito, nulla potesse vedere perché nulla aveva voluto capire di lei e delle sue esigenze c... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-27di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 7)(Oggi) Arianna era stesa su quel pavimento sporco. Sotto la schiena quei maledetti sassolini che le trafiggevano il cervello e sui quali la scarpa di Fabrizio la schiacciava, premendo sui seni. Si sentiva sporca, sapeva che aveva le autoreggenti rotte, si sentiva schiava, animale catturato. Aveva abbassato lo sguardo da tempo ed aveva ceduto alla più totale ubbidienza. Questo la faceva impazzire di Fabrizio. Lui la conosceva, eccome se la conosceva, conosceva il suo carattere, il suo temperament... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-28di
KugherLa fabbrica della pastaLe pale meccaniche degli escavatori si abbattevano sulle mura dell'opificio, rovesciando intere pareti al suolo. Gli strati di malta degli intonaci si staccavano dai cumuli di mattoni rosso cupo, proiettando verso l'alto dense nuvole di polvere. Le tenaglie meccaniche tranciavano le armature di ferro, che servivano a tenere insieme i blocchi di cemento, riducendole in magri frammenti. Nel contempo, i bulldozer si spostavano da una parte all'altra del cantiere, scaricando sui camion ammassi di de... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2024-08-29di
VixenLa faccia tosta di mia cognataSono Luigi, ho 47 anni, sono sposato con 2 figli e sono capo dipartimento. Non posso dire altro. 3 anni fa, quando ho avuto questo incarico, ho eredidato, dal mio predecessore, andato in pensione, anche Adriana. Allora bella 52enne e collaboratrice tutto fare: teneva l'agenda gestendo contatti, appuntamenti e risolveva pure tanti casi. Insomma era una segretaria asperta ed insostituibile. Era anche, per il mio predecessore e poi pure per me, una segretaria particolare. Le mie incompense mi porta... tempo di lettura 10 mingenere
Incestiscritto il
2018-04-23di
LuigimonicaLa faciulla che mostrava il seniLa fanciulla che mostrava il seno Erano diverse sere che continuava a piovere e non smetteva. Per non allontanarmi troppo da casa, portavo a passeggio il mio cane nel parco di fronte al mio fabbricato nel quale, avevo sempre evitato di inoltrarmi per i personaggi poco piacevoli che vi giravano intorno. Ogni sera alla medesima ora, appena percorrevo il sentiero principale, una ragazza sui ventiquattro anni, mi aspettava, mi mostrava il seno e spariva. Più volte l’avevo chiamata ma non solo non m... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioniscritto il
2024-08-02di
Gennaro D'Aria scrittore, giornalista e foodbloggerLa FalceCare lettrici e cari lettori, come vi avevo annunciato, ecco il primo capitolo della storia "La Falce". A differenza della precedente storia, questa sarà molto più breve e si risolverà più velocemente. Sperando di divertirvi vi auguro una buona lettura. Elisa era davanti allo specchio e guardava i segni intorno ai suoi seni: erano lividi molto scuri. La sera prima, Fredo, suo marito, aveva esagerato come il suo solito. Non lo sopportava più, anzi, lo odiava in modo viscerale. Quando si erano s... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2019-06-15di
LockeLa Falce Capitolo 2Carissime lettrici e lettori, vi avevo lasciato, nel precedente capitolo, con la vergognosa violenza sessuale e fisica perpetuata da Fredo nei confronti della sua povera giovane moglie, Elisa. Il mattino seguente, Elisa riusciva a malapena a camminare. Le ferite sulle natiche provocate dalle cinghiate la facevano gemere di dolore ad ogni passo. Per tutta la notte sognò di uccidere Fredo e quella mattina era seriamente tentata di avvelenare il suo caffè e disfarsi una volta e per tutte di quell'... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2019-06-16di
LockeLa Falce Capitolo 3Fredo era sulla strada di casa, alla guida della sua BMW. Stava già pregustando quel momento in cui, dopo la cena, avrebbe giocato un pò con sua moglie. Non era sexy come Carmela, ma sapeva eccitarlo come si deve, specialmente quando gemeva per il dolore. Averla frustata la sera prima gli aveva dato talmente tanto piacere che quella sera l'avrebbe rifatto, ma stavolta più forte. "Questa volta le farò il culo anche con un oggetto! Sono proprio curioso di vedere come reagirà!" Il cazzo di Fredo... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2019-06-16di
LockeLa Falce Capitolo 4 EPILOGOCare lettrici e cari lettori, con un pò di ritardo vi consegno l'ultimo capitolo della serie "La Falce". Come per la precedente storia, anche questo epilogo sarà particolarmente breve, in quanto tutto ciò che era interessante raccontare è già stato raccontato. Mi limiterò a narrarvi una breve cronaca di quello che è avvenuto dopo il terzo capitolo. Un mese dopo aver punito Fredo, Elisa avviò le pratiche di divorzio e iniziò una nuova vita come commessa in un negozio di abbigliamento: era il su... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2019-06-21di
LockeLa falegnameria della felicità Avevo conosciuto Mario quando mi ero iscritto in una società di pallavolo, si era subito attaccato a me, chissà poi perché io non ero molto socievole. Un giorno andammo con le nostre biciclette al mare, una decina di km dalla cittadina in cui vivevamo. Facemmo un lungo bagno e ci divertimmo, quando fu ora di andare via con sorpresa trovammo le nostre bici bucate, ci avviammo a piedi ma da lì a presto avrebbe fatto buio, un pastore che aveva un ovile li vicino ci offrì un passaggio, le bici le av... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2022-03-16di
minkanku91