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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per S

In archivio sono presenti 7K racconti erotici per questa sezione

Solita sera Era una sera come tante altre passate a casa, ma quella sera mi sentivo diversa e particolarmente eccitata. Mi misi a letto e iniziai casualmente e distrattamente a giocare con i miei seni sodi, mi resi conto che lo stavo continuando a fare non per gioco ma perchè mi dava un brivido di piacere. Allora inizia a stuzzicarmi i capezzoli prmai turgidi, ero sempre più eccitata. Mi tolsi lentamente la maglietta per sentire il tessuto accarezzare i miei capezzoli, sfilai i pantaloni e cominciai pian pi... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazione
scritto il
2015-12-20
di
SexyLove
Solitaria Sono qui sul letto, sudata mi sono appena svegliata, cerco di connettere ma l'unica cosa che mi fa riprendere dal torpore è il tuo odore che ho ancora addosso, quello che mi hai lasciato sulle mani, sulle labbra, sul viso, sulle braccia in un paio d'ore di sesso nel quale ci siamo avvinghiati come piace a noi, senza freni, scambiandoci tutte le fantasie anche quelle più insolite, quelle che ci passano per la testa in quel momento mettendole in pratica. Il tuo odore si, non il profumo che metti, ... tempo di lettura 3 mingenere
Masturbazione
scritto il
2024-03-18
di
LadyRhodium
Solite vacanze 1Sono nata a Roma ma i miei no, loro sono abruzzesi delle montagne. Loro non hanno mai reciso il cordone che li legava a quella terra. Abbiamo alcune proprietà in quei luoghi e la casa che fu dei nonni, un casale malandato ma enorme e con tanta terra intorno. Le terre i miei le hanno affittate ma il casale continuiamo ad usarlo noi in estate. Ogni estate, da che ho memoria , passiamo il mese di Luglio lì. Mi è sempre piaciuto andarci, almeno finché sono stata bambina. Negli ultimi anni è diventat... tempo di lettura 4 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-12
di
Carcassone
Solite vacanze 2Quelle immagini si riproposero anche di notte facendomi fare sogni assurdi. Il mattino seguente mi svegliai in buona forma e, presa dalle cose da fare in paese con mia madre, dimenticai l'accaduto. Tornammo tardi a casa e completamente sfatte da un caldo infernale. Le vecchie mura del casolare proteggevano le stanze dall'assalto del caldo, mia madre si rifiutò di mettersi ai fornelli così facemmo un pasto frugale fatto di insalata e prosciutto. Mio fratello si portò la sua razione in camera ment... tempo di lettura 3 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-19
di
Carcassone
Solite vacanze 3Avevo fatto una cosa brutta, impensabile solo due giorni prima. L'idea di Fabio al lavoro mentre io mi sottomettevo ad un satiro mi faceva star male. Dovevo reagire, per Fabio , per il nostro amore. Così per due giorni consecutivi , nel pomeriggio, mi costringevo in camera a riposare e a leggere qualcosa. Ma il pensiero era fisso, la curiosità di vedere cosa facevano quei due maiali mi distraeva, sentivo tra le cosce un calore continuo e la fica sembrava avere la febbre per quanto era calda e um... tempo di lettura 2 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-21
di
Carcassone
Solite vacanze 4Non avrei mai potuto immaginare di trovarmi in quella situazione. La notte dormii profondamente, ma il mattino seguente sentii il buco del culo solleticare. Sotto le lenzuola cominciai ad accarezzarlo, sembrava una piccola montagnola, era un po' gonfio e un poco dolorante. Mi feci forza, mi alzai e andai in cucina dove, seduta vicino alla finestra, c'era mia madre che fumava. La salutai e parlammo del più e del meno. Mi confessò che non riusciva più a star bene in quel posto e che forse ce ne sa... tempo di lettura 5 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-28
di
Carcassone
Solitudine Al mattin mi desto in piena erezione e mi pasticcio seduto a colazione. Viaggio sul furgon per lavoro mentre leggo le trame di costoro. Nessun racconto mi desta sgomento anzi, provocano in me del godimento. Tante vicende trovo narrate mi soffermo su quelle più articolate. Poesie, i cesti, masturbazione trovano in me maggior attenzione. Il viaggio è finito e qui sono arrivato ora il mio tempo al lavoro è dedicato Sono bagnato, la goccia esce dal glande o dolce dea approfittane alla grande. Non c... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2021-03-20
di
Burton
Solitudine Sono stanca, sfinita… assorbita da una vita piena di incastri e sensi di colpa. Mi sono buttata in questo letto vuoto con le membra esauste. Mi sento sola e ignorata da mio marito, dai miei amici, dai miei amanti… Mi devo far forza, devo esserci per me ancora una volta, per non cadere nell’oblio. Mi rigiro nel letto, voglio dormire ma ho bisogno di scaricare un po’ di tensione. Le coperte non sono mie amiche, mi alzo e nuda vado verso il mio cassetto dei giochi… li prendo tutti, ma controvoglia... tempo di lettura 4 mingenere
Masturbazione
scritto il
2023-02-13
di
Fra-xx
Solitudine Lei si chiama Giovanna, lavora qui al nord da tre anni, ma proviene dalla Puglia. È mediterranea nel senso più sensuale del termine,ha i capelli neri,lisci,di media altezza, due bellissimi occhi scuri,penetranti,un seno pieno,sodo, le gambe snelle con le coscie tornite e un bellissimo culo. L'ho conosciuta un paio di anni fa, all'interno di un gruppo religioso, tra l'altro pieno di giovani coppie,con fighe notevoli,ma Giovanna mi ha colpito da subito. Molto gentile,educata,se ne stava spesso i... tempo di lettura 7 mingenere
Sentimentali
scritto il
2023-03-02
di
Cannaalvento
Solitudine (esperimento drabble)Solitudine. Non è vivere da soli. Non è viaggiare da soli. Non è osservare il cielo stellato da soli. Non è dormire soli. Solitudine è parlare con chi ti pensi ti sia vicino. Solitudine è aprire la propria anima a chi è vicino. Confidando in comprensione, aiuto, o anche solo una spalla A cui appoggiarti in un momento buio. E vedere, in quegli occhi, l'espressione di chi non capisce. Come se parlassi una lingua ignota. Come se venissi da un altro mondo. Riconoscere lo sguardo di chi compatisce. ... tempo di lettura 1 mingenere
Sentimentali
scritto il
2018-12-04
di
Mr.Goodbye
Sollevavo la gonna strettaEra una mattina di primavera, il sole ancora basso sull’autostrada. Avevo 28 anni, capelli rossi lunghi e ribelli che mi ricadevano sulle spalle, e due tette grosse e pesanti che tendevano la camicetta bianca quasi fino a far saltare i bottoni. Mi chiamavo Anna, e ogni giorno, andando al lavoro, facevo la stessa deviazione: uscivo alla piazzola dei camionisti, quella poco illuminata, piena di Tir parcheggiati e di autisti che scendevano per sgranchirsi o per pisciare. Mi piaceva fermarmi lì. Abb... tempo di lettura 4 mingenere
Pissing
scritto il
2026-04-16
di
Anna_83
SoloSolo...mi manchi. Dannatamente ti desidero...invece sto qua da solo. Solo come un coglione e mangio un insalata di mare. Dovrei mangiare invece un’insalata di te. Mi manca dannatamente il tuo odore..le tue voglie...i tuoi baci...la tua pelle. Mi mancano i frullati della tua figa. Mi mancano dannatamente i tuoi capezzoli enormi. Mi manca il contorno dei tuoi peli. Mi manca fortemente la tua lingua sul mio cazzo. tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2010-07-05
di
Ludovico
Solo Le nuvole cupe della sera stavano inoltrandosi sopra di me mentre camminavo lungo la periferia della città. Non avevo mai capito perché bisognasse trovare un nome per ogni cosa, guardavo con fare riprovevole le bariste che avevano finito il loro turno di lavoro, con la loro divisa con il nome del locale, chissà se provavano anche solo un minimo di vergogna. Gente marchiata, ormai carne da macello, né più e né meno, oh no, io non sarei stato come loro. Semmai sarei stato quello che marchiava la g... tempo di lettura 3 mingenere
Pulp
scritto il
2016-07-01
di
babylon
Solo Mi sono fatto una bella sega stasera, ma non mi basta. Ho voglia di scopare e non riesco ad addormentarmi. È già l'una e mezza di notte, e a questa ora ché faccio?!! Mia moglie è a lavoro turno di notte, nella stanza accanto c'è la mia suocera. È una vecchia puttana che mi la sono fatta anni fa, quando ancora non ero sposato di sua figlia. Poi certo nessuno ha continuato, ma sta volta non mi dispiace di darle un colpo, così per i vecchi tempi. Mi alzo, apro la porta, esco nel corridoio. È buio c... tempo di lettura 1 mingenere
Tradimenti
scritto il
2018-10-30
di
g12
Solo in casanon mi sembrava vero, ero solo n casa, mia moglie andata in vacanze da sola non abbiamo figli,, mi viene subito voglia di disnibirmi e penso alla voglia di cazzo che avevo avuto da qualche mese era iniziato solo da 2 mesi tutto erchè mi trovai in un bagno pubblico e stavo urinando entrò una persona poteva avere sui 60 anni si mise vicino e iniziò a menarselo io rimasi di stucco fermo a guardarlo gli piaceva che io guardassi, si vedeva gli era diventtao grande non mi chiese nulla gli bastava che ... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2017-07-30
di
gere
Solo 2..."Bastardo ,ci hai messo tanto ,da quando è che ti aspetto ,vai scopa mi ,sprofonda mi " Non rispondo ,ho il cazzo duro tutta la sera e adesso l'unico pensiero che ho di scopare. Entro mi fermo per sentire la sua figa ,è calda ,brucia.Colpi forti con forza ,cercare di entrare più profondo che sia possibile.I suoi lamenti diventano più forti con il aumento del ritmo.I gemiti diventano grido di piacere .Accelero sto per finire.I brividi dello suo corpo mi fanno esplodere dentro .Rimaniamo per u... tempo di lettura 1 mingenere
Tradimenti
scritto il
2018-11-01
di
g12
Solo a casaLa mia ragazza è dovuta partire per la sua Austria, doveri familiari... Mi attendevano 10 giorni da single!!! In realtà le altre donne mi interessano ben poco, è da una vita che me le scopo. Da qualche mese mi interessano i cazzi maschili, in gioventù qualche pompino lo avevo fatto ma cose fugaci, adesso mi piacerebbe rifarli e vorrei anche farmi scopare il culo...mah, vedremo!! Tra vari siti di incontri me trovo uno che avevo sentito in giro essere concreto... Infatti subito dopo aver inser... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-06-13
di
Ops
Solo al mondo!!ATTENZIONE!! La storia contiene scene di abusi e violenza, se non vi piacciono questo genere di racconti vi prego di NON proseguire con la lettura. Matteo Monti era l'unico figlio di Maria e Giovanni Monti. Maria e Giovanni stavano insieme dai tempi delle superiori. Lei rimase incinta durante l’ultimo anno, e si sposarono poco dopo diploma. Dopo la nascita di Matteo, il giovane padre sì arruolò come volontario per sostenere la sua famiglia. E fu proprio mentre prestava sevizio nell'esercito ... tempo di lettura 24 mingenere
Gay
scritto il
2017-08-23
di
Simone Turner
Solo all'apertoLa casa in campagna ci regalava un perfetto sfondo, ylenia era al mio fianco mentre ci avvicinavamo alla porta. La lunga camicia di lino che le copriva il tondo e morbido culo messo in risalto dai jeans, era leggermente sbottonata e potevo ben vedere il suo seno sempre meno coperto. La voglia di entrambi era molta e non potevo fare a meno di spogliarla con gli occhi, prima di aprire il grande portone inizio a baciarla, un bacio caldo, ylenia presa dal piacere avvicina sempre più la sua mano al m... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2011-06-20
di
stefano ludo
Solo amici Il sabato sera si concluse come al solito con me e Cristian che ci fermammo sotto casa sua a parlare. Almeno così credevo. Mi disse che i suoi non erano in casa perché erano andati a trovare i nonni in campagna. Così invece di rimanere in macchina salimmo sopra da lui. Ero così eccitato, per l'alcol, per la situazione e perché ho sempre avuto un debole per lui, che lo saltai veramente addosso, baciandolo e strappandogli di dosso i vestiti. Cristian dopo un momento di indecisione si lasciò andare... tempo di lettura 2 mingenere
Gay
scritto il
2022-01-10
di
SasiSmo
Solo amici?E chi l’avrebbe mai detto? Ritrovare una foto di vent'anni fa, di io e lei, seduti su quel divano. Quella sera, dopo quasi un anno e mezzo quando io e Mary, finalmente, l'avevamo fatto! E ripenso a quel momento quando, nudo su quel divano, mi ritrovo a fare i complimenti al mio cazzo! La nostra ottima prima volta… ma andiamo a raccontare con ordine, sembra stia succedendo ora... Tutto è iniziato a settembre di un anno e mezzo prima, a 16 anni, con la ripresa delle scuole. Arrivo in stazione d... tempo di lettura 10 mingenere
Etero
scritto il
2015-12-15
di
Joey
Solo carneEra cominciato per fame. Un buco nello stomaco, tra le cosce, sotto la pelle. Camilla era nel pieno del puerperio, il corpo ancora gonfio di vita data, le tette piene di latte, l’anima svuotata. Si sentiva invisibile, trascurata, dimenticata in un angolo come una vestaglia sporca. Poi, una sera d'estate, uno sguardo. Dall'appartamento di fronte, dietro una finestra appena socchiusa, una, più sagome. La guardavano. Ogni sera. All’inizio fu una scintilla, poi un fuoco lento. Il riflesso nel vetro ... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-04-25
di
samas2
Solo col mio doloreEra pomeriggio inoltrato quando sentii suonare alla porta. Andai ad aprire e mi trovai davanti uno sconosciuto, con il naso aquilino e un’espressione cattiva. Lo guardai turbato e gli dissi che Nico non era in casa. «Lo so benissimo frocio, mi ha detto lui di passare per controllarti e magari approfittarne per divertirmi un po'.» Rimasi interdetto, non sapevo bene come comportarmi. Senza esitare lui entrò in casa e si lasciò cadere sul divano. Per sicurezza chiamai Nico e un minuto dopo - in... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2018-01-02
di
Simone Turner
Solo colleghiFummo molto chiari l'uno con l'altra. Era rimasta solo una stanza matrimoniale in albergo, ma questo non avrebbe cambiato il nostro rapporto: meno che amici, colleghi. Odiavo l'idea di condividere il letto con lui, nella vita non condividevamo niente se non queste stancanti trasferte di lavoro. Ci mettemmo a letto il più lontano possibile l'uno dall'altra, entrambi di schiena, entrambi con lo smartphone in mano, ognuno nel suo mondo virtuale. Mentre sentivo il sonno arrivare, spensi il mio smart... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2022-03-30
di
kara
Solo con il mio cazzoPochi minuti fa in ufficio avevo molto freddo e lo stimolo di urina iniziava a farsi sentire, vado in bagno, in ufficio non c'e' piu' nessuno, mi abbasso i pantaloni, prendo il cazzo in mano ed inizio ad urinare. Mentre urino, come sempre, mi accarezzo le palle, ed il cazzo pian pianino inizia ad aumentare di volume, finisco l'urina, lo scappello per bene e lo pulisco tutto intorno fin quando è completamente asciutto e pulito. Intanto continuo ad accarezzarmi le palle. Il cazzo resta duro! Che f... tempo di lettura 3 mingenere
Masturbazione
scritto il
2013-11-27
di
stea72
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