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10K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Chiara (parte 1)Rinnovo il caveat del primo racconto (Due Matrimoni): sono verboso, non è un racconto breve. In questo caso, poi, le parti esplicite sono poche, e arriveranno più numerose nella seconda parte (con risvolti bdsm). Racconto quindi inadatto a chi cerca subito descrizioni anatomiche e simili. A tutte le altre e gli altri, buona lettura. --- Nel suo ultimo romanzo, qualche mese prima di morire, John Le Carré descrive una partita di badminton e le cosce bianche di una giocatrice. Cosce snelle ma mor... tempo di lettura 71 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-01-14
di
Le Parisien
Michelle - Io andrei fuori a prendere il sole, tu che fai? Eric sposta un occhio e mezzo per una frazione di secondo dallo schermo, impegnatissimo in una partita con la PlayStation, poi torna a concentrarsi sugli omini che si muovono al suo comando. Lo prendo per un “no, finisco di giocare qui, poi ci sarà la gara NASCAR in TV e forse tra uno e l’altro mi tiro anche una sega”. Mi guardo riflessa nel vetro della porta, con i capelli tirati in una coda, la tshirt lunga che mi copre anche un po’ di coscia ... tempo di lettura 72 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-08-31
di
Numero Primo encore
Innoalledonne Milena è una donna di 37 anni, impiegata in una grande azienda multinazionale. La sua vita non è mai stata felice per lei, e tantomeno eccitante. Non è sposata, e sa del sesso quello che ha "imparato" con uomini che la usavano senza particolare passione, scopando e andandosene salutando dopo le ore passate con lei. Milena, sopratutto, non apprezza la sua bellezza, il suo aspetto, la sua femminilità.... ed in questo sbaglia clamorosamente: è alta un metro e settanta circa, ha capelli neri lunghi... tempo di lettura 215 mingenere
Sadomaso
scritto il
2017-05-22
di
Amoledonne
Quell'incontro al buio QUELL’APPUNTAMENTO AL BUIO Barbara e Massimo si conobbero su un bus urbano nell’ora di punta di un mattino primaverile. - Signora, la prego, si accomodi - la invitò lui notando il suo respiro affannato. - Signore non si preoccupi, sto bene così, grazie - rispose lei. Lui non poté distogliere lo sguardo dai seni procaci della ragazza che le sollevavano la camicetta al ritmo del respiro alterato. Notò quanto la gonna, corta sul ginocchio, donasse un tocco di attraent... tempo di lettura 123 mingenere
Trio
scritto il
2014-02-16
di
Amos
Mia cugina: Parte 51 (Epilogo)Il giorno dopo, mi sveglio all'una di pomeriggio. Mi sono addormentato all'alba. E non ho dormito per niente. Non so nemmeno se ho sognato. So soltanto che mi sono svegliato di continuo. Per tutta la notte, ho fissato il soffitto della camera da letto con un nodo in gola e una fitta allo stomaco. Lo stesso stomaco che ora sento pesante come un macigno. Mi sembra di aver mangiato troppo. Ma non ho mangiato niente da quando ho vomitato. Mi alzo, mi faccio un'altra doccia e mi affaccio al balcone. ... tempo di lettura 86 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-28
di
Catartico
Memorie dal grand'hotel VII°MEMORIE DAL GRAND’HOTEL VII° NEL FRATTEMPO, Anabel Blanco si sentiva sopra una graticola sotto la quale il fuoco andava gradatamente alimentandosi. Alfred Brengot, allo scopo di tacitare sospetti e malumori nati dal suo agire piuttosto contraddittorio, aveva promesso che un “alto ufficiale”, del quale per il momento non poteva fare il nome –per il SOE era ormai un segreto di Pulcinella-, lo avrebbe chiamato per telefono. Di lì a qualche giorno, infatti, c’era stata una telefonata, ma dello st... tempo di lettura 63 mingenere
Etero
scritto il
2012-08-31
di
brunodantecrespi
Storia di Hélène Primo episodio Gli stivaloni neri senza le calze lunghe erano un’autentica stranezza; ma le davano quel tono da ragazza adulta e consapevole che lei tanto adorava sentirsi addosso. Una camicetta bianca da collegiale e la gonna nera di lana completavano il tutto, facendo di lei una presenza garbata e silenziosa, nel grande giorno dei suoi diciotto anni. Per l’occasione l’appartamento di Rue Courtois fu aperto nuovamente ai parenti e agli amici, ma la vera festa si sarebbe svolta altrove, in una... tempo di lettura 304 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-01-05
di
Hélène Pèrez Houllier
Come tutto ebbe inizio... Cap 39Tutti insieme. "Non lo so Marco, non lo so. Shuli mi ha detto di no, ma io sinceramente non lo so. Le sono venuto dentro due volte quella notte e non so se il bimbo é mio." "Cazzo! Pure te potevi premunirti. Se non hai i condom, cazzo, tiralo fuori." "Marco, ti confesso che volevamo tutti e due. Shuli mi disse di venirle dentro e ti posso dire che se fosse mio sarei contento e credo lo sia anche lei. Certo, sarebbe un problema dirlo a Fede e ai ragazzi, senza pensare ai miei genitori e a... tempo di lettura 90 mingenere
Corna
scritto il
2026-01-03
di
Maurox
Maledetta isola Siamo piu' di 2 anni su questa maledetta isola, non so se é stato il destino a far si che naufragassimo qui tre marinai trentenni e due sposini in luna di miele. Abbiamo fatto l'impossibile per sopravvivere tra intemperie uragani e la fame, e nessuno ci ha trovato, forse ci avranno cercati per un po e ora con tutta probabilita' penseranno che siamo morti. Ora Carlo é arrivato il momento di chiarire alcune cose, so che ti sara' impossibile accettare cio' che ti sto per dire ma io mi sono offert... tempo di lettura 67 mingenere
Pulp
scritto il
2016-03-29
di
Serpico
Gemelle non sorelle 2° GEMELLE-NON-SORELLE RICCARDO*** 2° Il treno diretto alla capitale, partito in orario, aveva da poco lasciato la stazione emettendo il suo caratteristico fischio, quando, improvvisamente, si era aperta la porta scorrevole dello scomparto ed era entrata lei, il fiore naturale più bello che avessi mai visto prima; un perfetto simbolo di femminilità che, indicando la poltrona vuota al mio fianco, domandò: “Mi posso seder... tempo di lettura 57 mingenere
Etero
scritto il
2017-01-01
di
Tara
L'azienda di famigliaIl crepitio della legna che bruciava nella stufa economica era rassicurante, quasi un battito regolare che scandiva il silenzio della casa. L’odore acre del fumo si mescolava a quello del pane raffermo, tostato sulla piastra della stufa, che mia madre aveva lasciato sul tavolo, le fiamme arancioni disegnavano ombre tremolanti sulle pareti ingiallite. Avevamo il riscaldamento, certo, ma lo accendevamo solo quando era strettamente necessario: un lusso che non potevamo permetterci ogni giorno. In c... tempo di lettura 67 mingenere
Incesti
scritto il
2026-01-11
di
onilad54
Cavie CAVIE Parigi, facoltà di scienze, laboratori di biologia animale Pier, Lassalle giovane e brillante assistente del famoso professor Hugo Lacombe noto luminare dell’Università francese ed attualmente nelle isole greche dell’Egeo a godersi una meritata vacanza, sta accudendo il gruppo dei piccoli scimpanzé cavie per gli esperimenti delle sue ricerche sul sistema nervoso e cerebrale dei primati. Sul tavolo è posata la lettera che il professor Lacombe gli ha inviato il giorno prima della... tempo di lettura 65 mingenere
Etero
scritto il
2010-10-27
di
Aran red
MaschiacciDestinazione mare! E che dire di più? Siamo nel periodo perfetto! Seduto sul sedile passeggero della station wagon grigia metallizzata osservo con curiosità il paesaggio verde che si allontana dalla vista man mano che si avvicina, ero al settimo cielo!! Il mare! Finalmente!! Di sfuggita di tanto in tanto, attaccando improbabili affermazioni e pensieri, ne approfittavo per osservare avidamente LUI: Gimmy. Non so il suo vero nome, so solo che è un amico di mio padre. Si anche lui sarebbe dovut... tempo di lettura 63 mingenere
Gay
scritto il
2014-08-05
di
Unicornoazzurro77
Schiavo di una dea Pt.1Mi chiamo Michele, ho 24 anni e questa è la mia storia. Era un pomeriggio come mille altri passati nel mio solito villaggio turistico del Salento, ormai ci andavo da 15 anni. Come ogni giorno, tornavo da mare verso casa con le mie amiche Valeria, Marta ed Erika. Erika, con i suoi 15 anni è la più piccola del gruppo. Era il suo primo anno al villaggio, ma era entrata nel nostro gruppo subito in quanto cugina di Marta. Alta sull’1.70, lunghi capelli neri e occhi verdi, era carina in viso, ... tempo di lettura 83 mingenere
Feticismo
scritto il
2017-07-27
di
5F416E7562695F
Poker KRISTINE i rischi del poker INDICE Capitolo I^ - I destroyers Capitolo II^ - La partita Capitolo III^ - Il pagamento della posta Cap. IV^ - Lo show Cap. V^ - Serata a due Cap. I^ - I destroyers Gli ordini secchi e precisi si susseguono nella cadenza regolare ed abituale di ogni manovra di attracco al fine di coordinare le operazioni di entrata dei due caccia della Royal Navy inglese nel piccolo porto militare di Stonehaven, poco lontano da Aberdeen, sulla ... tempo di lettura 67 mingenere
Etero
scritto il
2010-10-27
di
Aran red
Memorie dal grand'hotel V°PORTIERE DI NOTTE Mentre riusciva ancora a connettere vagamente, se non proprio a collegare logicamente tra loro dueideedue, sul punto di essere sopraffatto dalla vertigine, aveva staccato la cornetta e composto il numero della reception. Nikolett Pòsàn era trasalita per la sorpresa e l’emozione quando aveva visto comparire sul display del centralino il numero della camera di Juan Tenorio Rodriguez de Urtago. Senza neppure essere sfiorata dall’idea che potesse presentarlesi l’occasione tanto ag... tempo di lettura 278 mingenere
Etero
scritto il
2012-07-21
di
brunodantecrespi
Memorie dal Grand'Hotel - VIII^UOMINI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI – IV° [N.B. Corre l’obbligo, SEMPRE, di precisare che quando, i personaggi dicono, sostengono, affermano qualcosa che contraddice in tutto o in parte quanto in precedenza sostenuto o negato, ciò non è da imputarsi a incuria o smemoratezza dell’autore, ma esclusivamente all’intenzionalità del personaggio, alla sua strategia comunicativa, all’azione in corso, a quale scopo è orientata, e con quali mezzi intende raggiungerlo. Ciò vale in particolar modo per J... tempo di lettura 184 mingenere
Etero
scritto il
2012-10-20
di
BRUNO CRESPI
Memorie dal grand'hotelIL GRAND’HOTEL - Da poco riaperto dopo radicali lavori di ristrutturazione, era tutto cristalli e marmi, tanto da essere subito soprannominato Unpal, con un’allusione al palazzo del Segretariato dell’ONU, il Palazzo di vetro. L’interno del Grand’Hotel era reso meno freddo e più confortante all’accoglienza con isole costituite da gran tappeti persiani -originali?-, arredate con divani e poltrone in pelle, tutti su tonalità sfumate, color pastello. Tavolini in mogano; portariviste e lampade a stel... tempo di lettura 67 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-10
di
brunodantecrespi
Lucrezia LUCREZIA "Mamma mia, Mario, dobbiamo assolutamente arrivare in tempo all'aeroporto!" Lucrezia, con la voce affannata, guardava l'orologio sul cruscotto. Erano le 17:30 e il traffico di Roma stava lentamente impazzendo, intrecciando le vite di mille automobili in un groviglio di acciaio e vetri. Mario, al volante, cercava di non farsi travolgere dallo stress. Aveva 34 anni, era un ginecologo affermato e teneva alla pelle liscia e al sorriso rilassato. "Stai calma, tesoro... tempo di lettura 99 mingenere
Trio
scritto il
2025-10-27
di
ANNA BOLERANI
Storia di HélèneUna serie ripetuta di tonfi, sordi e penosi, era tutto quello che gli ospiti della festa ricordavano; solamente in pochi si erano spinti fin dentro al salone, ad osservare ciò che stava accadendo in quegli istanti. “Tuo padre ti ha fatto davvero … un culo così” le disse all’indomani Jeanne, senza davvero alcuna sensibilità. E come risposta Hélène si limitò a ricordarle che il signor Eric non era affatto suo padre. Primo episodio Pascal Delors aveva diciannove anni compiuti da poco, e lavorava... tempo di lettura 445 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-09-26
di
Hélène Pérez Houllier
La vendettaSTEFANIA Capitolo I° - tradimento scoperto Il capitano Allison di origini irlandesi entra nella sala bar del circolo ufficiali della Brigata corazzata dove ormai da diversi anni comandava un gruppo di carri, accolto dai saluti di diversi colleghi che, fuori servizio, erano seduti ai tavoli. La caserma era molto grande e il circolo ufficiali della Brigata, in considerazione del numero dei suoi fruitori, era uno dei più grandi ed attrezzati dei reparti corazzati ai piedi delle Ardenne e ... tempo di lettura 158 mingenere
Etero
scritto il
2010-10-27
di
Aran red
La vecchia nonna troia La giornata era splendida. Nonostante fosse ormai fine ottobre, il sole continuava a scaldare con dolcezza. Le foglie dei gelsi, che adornavano il giardino, tinte di rame e oro, danzavano leggere spinte da una brezza gentile, ancora gradevole e intrisa di salsedine. Scivolando sul vialetto sottostante, producevano un fruscio nostalgico, come un sussurro d’autunno che raccontava storie di stagioni che cambiano. Il rumore del mare mosso, a poche centinaia di metri, il verso caratteristico e no... tempo di lettura 82 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-09
di
onilad54
Memorie dal Grand'Hotel - VIII^MEMORIE DAL GRAND’HOTEL VIII^ DESTINO FATALE. Quando era schizzato via dalla villa di Rich, Juan Tenorio sotto pressione, innervosito e infastidito dal corso degli ultimi eventi, facendo proprio il consiglio del poeta furioso: tu al fin de l'opra i neghittosi affretta, si era fiondato all’appuntamento con la reporter Violaine Grainville. All’aeroporto, Juan aveva trovato ad attenderlo Sandoval. Invece di accompagnarlo subito al Grand’Hotel, l’aveva guidato versa la balconata del bar che dominav... tempo di lettura 259 mingenere
Etero
scritto il
2012-12-19
di
Bruno Dante Crespi
Plotone d'esecuzione- Qui Falco 6969 mi ricevete? Passo!- - Forte e chiaro capitano! Passo- - La partita di calcio procede con alcune anomalie!- - Si spieghi capitano!- - Noto uno strano movimento all'uscita degli spogliatoi! C'è gente che entra ed esce in maniera sospetta! Mi accingo a dare un'occhiata!- - D'accordo! Le invio una squadra! Passo- - Ricevuto! Passo!- Il capitano dei carabinieri, un gigante d'uomo alto quasi due metri seppe bene come farsi largo tra la folla che impazzita seguiva la partita d... tempo di lettura 77 mingenere
Gay
scritto il
2013-08-26
di
Unicornoazzurro77
Diario di Hélène - Il tagliando“In ogni buon caso mademoiselle …sono duecento euro per il tagliando, ed il resto del lavoro”, le sorrise il meccanico mentre fumando una sigaretta, si tirava su la cerniera dei pantaloni aggiustandosi la cintura dinanzi al cofano della vettura, tutta pulita e sistemata. “Ma non vede scusi… io… io non ho con me …il portafogli…”, rispose Hélène non riuscendo a nascondere il proprio imbarazzo; aveva il solo abitino a fiori indosso, e tutto il corpo bagnato e molle che trasudava calore. “L’accompag... tempo di lettura 83 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-01-20
di
Hélène Pérez Houllier
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