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728 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Quattro cose che so di meCiao, sono Annalisa. Questa è l’ultima cosa che vi racconto prima di passare alla serata della penitenza, giuro. Lo so che mi sono dilungata parecchio, scusatemi, ma questa ve la devo proprio dire. E poi a voi piace leggermi, no? Confessatelo... Si tratta di una cosa che riguarda Tommy, un regalo di Tommy. Che si è materializzato in un sms che mi ha inoltrato. C’era un biglietto elettronico di andata e ritorno per Bologna, la città in cui studia. Ho controllato il calendario. Partenza un venerd... tempo di lettura 24 mingenereEteroscritto il
2019-10-03di
BrowserfastIl club - capitolo III - Collana La Ragazza di Campagna Vol. IIIAmalia Risi era una trentenne bionda ed algida, aristocratica e bella, il colore degli occhi tendeva al viola. Era di una bellezza particolare, magra ed ossuta per non dire spigolosa, ma con tutte le curve desiderabili da un amante esigente. Amalia si trasferì all’inizio di agosto con la sua corte, di cui facevano parte le sue due schiave: Paola e Silvana, e Rosa la schiava concessale dalla sua amica Sara, in una località esclusiva di montagna. L’altra sua schiava Amanda era in quel momento al m... tempo di lettura 21 mingenere
Dominazionescritto il
2018-09-27di
KossAlcol e sigarette - 1Non è che la fortuna mi sia proprio amica. Ho provato a organizzare una serata tra ragazze ma mi hanno dato buca in tre: Stefania, Trilli e Giovanna. Solo Serena ha detto sì, ma ha specificato che non può fare molto tardi. Un po’ mi secca, perché domani non ho lezione e perché di questi tempi sto studiando tantissimo. E anche perché sono un po’ nervosa per il fine settimana che mi aspetta. Sì, ho parlato con Francesco Uno, ci vediamo sabato. Mi ha detto di tenermi libera e no, non ha voluto dirm... tempo di lettura 25 mingenere
Eteroscritto il
2019-10-15di
BrowserfastQuesta sera mi chiamo Giulia - 3LI - – Quando vi siete viste? – domando a Serena mentre chiudo la serratura di casa a doppia mandata. – Ieri pomeriggio – risponde pigiando nello stesso momento il pulsante per chiamare l’ascensore. – E quindi? – domando. – E quindi… – risponde lei sibillina, ma con un sorrisetto abbastanza esplicito sulle labbra. Per dirvi di Li devo fare un piccolo passo indietro, a tre giorni fa. Sì, lo so, scusate. Ero partita per raccontare un veglione di capodanno e adesso torno addirittura indietro al 28 ... tempo di lettura 27 mingenere
Eteroscritto il
2019-08-18di
BrowserfastLa madreUn racconto mio ma non mio; io lo scrissi tempo fa ma a rileggerlo mi sembrava scritto male, ingenuo, sempliciotto. Una cara amica, scrittrice professionista me lo ha (come dire) "tradotto" nel modo che io in fondo volevo raccontare. Un tenero grazie a Giovanna, colei alla quale io posso confessare tutto ciò che sento. ********* buona lettura :) Un racconto d’Amore Tra le donne l'amore è contemplativo, non v'è lotta né vittoria, né sconfitta, ognuna è soggetto e oggetto, schiava e padrona. ... tempo di lettura 21 mingenere
Safficoscritto il
2016-01-24di
BlueMoon_1La madreUn racconto mio ma non mio; io lo scrissi tempo fa ma a rileggerlo mi sembrava scritto male, ingenuo, sempliciotto. Una cara amica, scrittrice professionista me lo ha (come dire) "tradotto" nel modo che io in fondo volevo raccontare. Un tenero grazie a Giovanna, colei alla quale io posso confessare tutto ciò che sento. ********* buona lettura :) Un racconto d’Amore Tra le donne l'amore è contemplativo, non v'è lotta né vittoria, né sconfitta, ognuna è soggetto e oggetto, schiava e padron... tempo di lettura 21 mingenere
Safficoscritto il
2016-01-19di
BlueMoon_1 con gentile aiuto di GiovanaUna serata inutile – terza parte Ho davvero un bel culo, ve lo devo dire. No, non parlo della parte anatomica, altrimenti avrei usato degli aggettivi tipo “fantastico” o “strepitoso”. Parlo proprio della fortuna. L’aereo è atterrato in orario a Heathrow, il bagaglio che avevo imbarcato ci ha messo qualcosa come un minuto-un minuto e mezzo prima di fare la sua comparsa sul nastro trasportatore, poiché l’Oyster card me l’ero fatta mandare a casa sono arrivata di filato alla metropolitana e il treno è partito in quel momento, come... tempo di lettura 27 mingenere
Eteroscritto il
2019-10-28di
BrowserfastIo e Angelino: La stangataHo passato un periodo decisamente pesante, ho mollato la palla a volo, non mi stavo piu impegnando come avrei dovuto, cosi lo staff un bel giorno mi ha scaricato e ha dato il posto da capitano a quella troia di Aisha, quella tunisina del cazzo, che fa tanto la santarellina e poi si fa portare in giro da quel viscido vecchiaccio del presidente, ho mollato gli allenamenti e non ci sono andata piu. Pultroppo quello che c'è rimasto piu male e mio padre che ci teneva forse piu di me alla mia carriera... tempo di lettura 24 mingenere
Eteroscritto il
2015-04-15di
Knockdown_JennaParole Nome che più napoletano non si può. No, non Gennaro, Antonio. Non chiedetemi perché, ma se dovessi dire quale nome per me rappresenta la napoletanità io direi Antonio. Anche se ve lo confesso: della napoletanità non so un cazzo. Sono sempre stata molto più ispirata da ciò che sta a nord del 42° parallelo. Ogni regola ha però un'eccezione che, proprio perché è un'eccezione, ti brilla davanti. Questa eccezione per me si chiama, appunto, Antonio. L'ho conosciuto a un’afp in facoltà. Età indef... tempo di lettura 28 mingenere
Eteroscritto il
2021-04-16di
BrowserfastGio’ e quel giro in bici tra grilli e canaliGIO’ E QUEL GIRO IN BICI TRA GRILLI E CANALI Il caldo pomeriggio estivo avvolgeva la campagna come una coperta umida. L’aria, densa dell’odore di fieno tagliato e di acqua stagnante, vibrava per il frinire assordante delle cicale nascoste tra i pioppi. Su quella stradina sterrata che costeggiava il canneto, solo il leggero scricchiolio della catena della bicicletta e il fischio dell’aria che le sfrecciava accanto facevano da contraltare. Giò pedalava in piedi sui pedali, i polpacci che si te... tempo di lettura 25 mingenere
Eteroscritto il
2026-02-23di
Mauro Virgilio MaronePioggiaCiao, sono Annalisa e oggi sono stata molto fortunata. Può essere lo sia in assoluto. Ma un’ora fa, se qualcuno me l’avesse detto, gli avrei menato. Sto parlando di una cosa di cui magari a voi non frega un cazzo, ma a me sì. E’ stato quando la prof mi ha vista e mi ha detto “Ah, ma se c’è anche lei facciamo tutto stasera”. Le ho risposto che sì, insomma, a dire il vero l’esame era previsto per il pomeriggio successivo, io ero solamente venuta a vedere… Però quando una che ha assoluto potere su ... tempo di lettura 28 mingenere
Eteroscritto il
2019-06-23di
BrowserfastPioggiaCiao, sono Annalisa, oggi sono stata molto fortunata. Può essere lo sia in assoluto. Ma un’ora fa, se qualcuno me l’avesse detto, gli avrei menato. Sto parlando di una cosa di cui magari a voi non frega un cazzo, ma a me sì. È stato quando la prof mi ha vista e mi ha detto “Ah, ma se c’è anche lei facciamo tutto stasera”. Le ho risposto che sì, insomma, a dire il vero l’esame era previsto per il pomeriggio successivo, io ero solamente venuta a vedere… Però quando una che ha assoluto potere su di... tempo di lettura 28 mingenere
Eteroscritto il
2023-11-02di
Biblioteca di MacondoIl disperato bisogno di Elena - 2a parteLa mattina dopo provai un misto di sensazioni. Mi sentivo leggera come l'aria, come dopo un'intensissima corsa, ma ero anche piena di dolori, e uno di questi, al mio ano, era particolarmente doloroso. Presi un forte antidolorifico e mi ripromisi di comprare una pomata lenitiva al più presto. Mi sentivo anche in colpa per ciò che avevo fatto, e per come lo avevo fatto. Non ero la donna del dottore, ne la sua compagna: ero una sua dipendente. Volevo confessarmi, una cosa che facevo da sempre, d... tempo di lettura 26 mingenere
Dominazionescritto il
2015-12-07di
Col. KurtzGabriele Gabriele Ma un tarlo lavorava ventiquattrore al giorno nella mente di Enrica. Pur essendo estremamente felice della sua situazione esistenziale, infatti economicamente guadagnava bene, sessualmente si intendeva benissimo col figlio, c'era qualcosa che la rendeva nel profondo dell'animo insoddisfatta. La sua natura perversa faceva capolino a tratti nella sua psiche ed a volte era smaniosa e scontrosa pur non avendone alcun motivo. Giangiacomo era tutto dedito al lavoro ed alla madre, ... tempo di lettura 103 mingenere
Incestiscritto il
2022-01-01di
Roby 3PIA di nome ma non di fattoEra un mese che con la mia ragazza eravamo in una fase di down, ci vedevamo poco, ognuno incasinato dagli impegni lavorativi, poca voglia di comprensione verso l’altro e ovviamente poca intimità. Due scopate in un mese, belle e porcose come piaceva a noi per carità, ma dopo 2 anni e mezzo di relazione eravamo comunque abituati a ben altri ritmi. Inoltre lei era tornata alla carica con la storia del fare passi in avanti e che dovevamo cominciare a pensare al futuro magari ad andare a vivere insie... tempo di lettura 59 mingenere
Dominazionescritto il
2018-12-18di
Jean Jacques SborreauA che serve l'estate - Mondo segretoVado fuori Roma da un’amica, mamma, hanno la piscina. Ci vediamo stasera. Sì, certo, faccio attenzione con la macchina. Martina mi consegna in silenzio le chiavi della sua Cinquecento, la ringrazio mentre mi rivolge un’occhiata ironica come a dirmi “un’amica, eh?”. Le sorrido facendo un occhiolino che significa “poi ti racconto”. Esco di casa con lo zainetto pieno di cose inutili. Il telo da mare, la protezione totale, il costume. Ma anche le cose che ho addosso sono totalmente inutili: un paio ... tempo di lettura 35 mingenere
Eteroscritto il
2020-02-08di
BrowserfastScopare madre e figlioMichele si fece più audace. Anche se era pieno giorno e poteva passare e vederci qualcuno, dato che ci trovavamo nel parcheggio davanti alla casa di sua madre. Michele sbottonò i miei pantaloni e infilò una mano nei miei boxer agguantando il mio cazzo. Lo impugnava con bravura. - "Hai un bel cazzo Luigi, devi diventare il toro di mia madre e anche il maestro di portate di Natalia la mia ragazza.". Mi prometteva scopate, ma intanto era lui che mi menava il cazzo. Gli piaceva, lo capivo da ... tempo di lettura 41 mingenere
Orgescritto il
2010-02-13di
LuigiIl peccato di NataleAuguro a tutti Buone Feste e Pace. Vi regalo una confessione... il "dono" che ho ricevuto... sotto l'albero! Più si diventa vecchi più si amano le indecenze. Virginia Woolf UNO - Il pomeriggio complice 21 dicembre Ore 15 circa. Una villa di campagna nei pressi di Capri. Cari lettori, dovete sapere due cose prima di continuare a leggere questo piccolo resoconto: la prima è che io scrivo, scrivo... ma poi agisco poco, non tanto per restare casta fino al giorno del Giudizio universale ma perc... tempo di lettura 28 mingenere
Tradimentiscritto il
2015-12-19di
Giovanna EsseLa ziaMia zia, la sorella più piccola di mio padre, si chiama Marilina, in onore della Monroe, la grande stella del cinema americano, anche se il nome è stato italianizzato e poi, tutti la chiamiamo Mary ed è una bella donna, sposata e madre di due rompiballe, maschio e femmina, che quando vengono a casa, non fanno altro che rompere le balle. Quando ero ragazzino e lei una semplice studentessa universitaria (adesso che è laureata in medicina, lavora in un ospedale privato), ho avuto modo di assistere... tempo di lettura 33 mingenere
Safficoscritto il
2010-06-27di
anmamei1979Una serata inutile – seconda parte La misura standard della birra in questo cazzo di posto è esagerata. Ne ho chiesto una piccola, me ne avranno dato mezzo litro e costa pure uno sproposito... A me in realtà servirebbe solo per togliermi dalla bocca il sapore dello sperma del palestrato. Poi ci ripenso. Ma no, è buona, fresca, sono sudata e ho sete. L’afa è insopportabile stasera. Vodka, canne, sperma, birra. Mando giù di tutto, sticazzi... Squilla il cellulare, è Serena che mi chiede dove cazzo sia finita. Io le faccio più o me... tempo di lettura 41 mingenere
Eteroscritto il
2019-10-27di
BrowserfastAnita (parte IV) Anita da Mario chi vuole contattarmi scriva a clodclod54@yahoo.it MARIO Eccola la nostra Anita è come ti avevo detto ti piace? - Bella fregna pelosa e grande - Sai è brava e poi è una signora per bene , sposata , lavoratrice e un po’ mignotta , ha l’amante - Ahh queste signore , tutte con il fuoco tra le gambe Lei era al centro della sala nuda con le sole scarpe con i tacchi mentre i due in giacca e cravatta la stavano valutando come una mucca al mercato poi Mario gli disse: - Da domani devi lasciare A... tempo di lettura 43 mingenere
Dominazionescritto il
2016-10-07di
clod 54 Da etero a finocchio il passo, e breve"Cazzoooo..come..bruciaaaa..!?" Strillo mentre Valerio imperterrito inizia a fottermi il mio stretto culo, che con fermezza era ben ancorato dietro ai miei fianchi da tenersi afferrato al mio minuscolo uccellino che lo smanetta per bene, anche se non ci volevo credere, passato i dieci minuti da quel tremendo impatto e accompagnato da un forte bruciore provocato dal suo bel cazzone durissimo. Non ci volevo proprio credere quella minchia grossa si era adattato dentro alla mia guaina di pelle anale... tempo di lettura 48 mingenere
Gayscritto il
2013-09-01di
MimiAladdinAladdin Nota dell'autore: Questa è un'opera di fantasia, qualsiasi somiglianza con nomi, persone, fatti o situazioni della vita reale è puramente casuale. Aladdin era un miserabile, un paria tra i paria. Era un giovane, sui 18 anni, che viveva, o meglio sopravviveva, cercando qualche residuo di che potesse valere qualcosa in una grossa discarica nella periferia di Mumbai. Era analfabeta, non sapeva chi fossero i suoi genitori, non aveva una casa, il suo tetto era, eventualmente, un pezzo... tempo di lettura 92 mingenere
Eteroscritto il
2020-01-19di
qaz00755Eli e Silvì due sorelle ed un'estate calda 15 - 18Il locale era a dir poco stupendo, tutto in legno e con una mega terrazza vista lago. Era strapieno di gente e tutti ballerini provetti. Praticamente sarò stata l'unica che non sapeva ballare, ma tra tanta gente credo che passai inosservata. Ero un pochino delusa, Eduard era venuto si a prendermi, ma non era solo, speravo che nel tragitto avremmo un pò parlato, ma si presentò con una coppia che frequentava la palestra e peraltro lui un logorroico da impazzire mentre lei forse per la regola degli... tempo di lettura 62 mingenere
Safficoscritto il
2021-02-22di
Eli83Come complicarsi la vitaCOME COMPLICARSI LA VITA Com'è cominciato ? Non lo so com'è cominciato....solo che adesso che ci sono dentro devo scrivere per liberarmi di tutto...tutto. Sono una donna che appartiene alle Forze dell'Ordine. Ho fatto la scuola allievi, poi i primi incarichi in giro per lo Stivale. Ero, anzi, sono brava nelle investigazioni e mi hanno notata. Il Dirigente della città dov'ero di stanza mi notò per alcune intuizioni , sempre giuste, che riuscirono a risolvere dei casi difficili. Premi.... tempo di lettura 158 mingenere
Eteroscritto il
2023-11-23di
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